Bambole novembre 2017
Contest di scrittura

Ecspo

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Informazioni su Ecspo

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    Da Hau'oli
  • Compleanno 1 novembre

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    https://www.wattpad.com/story/106556246-le-chiavi-del-paradiso
  • Instagram
    @ecspo_

Informazioni del Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Locazione
    Dove ti porta il cuore
  • Interessi
    Adoro il disegno digitale e manuale, scrivere, guardare anime...giocare a Pokèmon!!
  • Pokémon Preferito
    Golisopod

Console Nintendo

  • Codice Amico 3DS
    1006 1605 0171
  • Nickname in gioco (Sole e Luna)
    Ecspo

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  1. [Malvagi Senza Gloria] Contest di Scrittura

    Autore: Ecspo Titolo: Dalle ceneri si rinasce Elaborato: Le sbarre della cella si richiusero alle mie spalle, accompagnate da un cigolio ed il forte rumore di metallo che cozzava. Sentii la serratura chiudersi. La guardia che mi aveva condotto lì se ne stava andando, lasciandomi, così, da solo. Il suo fischiettio si mischiava al rumore delle chiavi che sbattevano l’una contro l’altra, questa strana melodia diventò sempre più fievole finchè non scomparve del tutto. Silenzio. La stanza in cui mi trovavo rispettava i canoni tipici dei carceri. Un povero e vecchio letto a castello era addossato alla parete, un piccolo lavandino con specchio dalla parte opposta. Uno spazio minimale per i servizi ed una piccola finestrella barrata che concedeva di vedere all’esterno dell’edificio. La calma dell’assenza di suono fu interrotta dal gocciolio continuo ed irritante del rubinetto che perdeva. - Casa dolce casa, come si suol dire… - sospirai, solitario nella depressione provocata da quella stanza. Per la seconda volta ero finito in carcere ed ero riuscito anche a farmi dare la stessa cella. Se la memoria non m'ingannava, dietro il letto doveva essere rimasto l’inizio di un piccolo cunicolo, scavato con i cucchiai di ferro della mensa. Lo avevo abbandonato incompleto dopo aver rinunciato all’idea di evadere in quel modo. Era un affronto per gente del mio calibro, trascinarsi nella terra per scappare. L’onore prima di tutto. Lentamente raggiunsi il lavandino e chiusi il rubinetto riuscendo a fermare le gocce che continuavano a cadere. Approfittai del momento per dare un’occhiata alle condizioni in cui mi trovavo. Nella lastra di vetro compariva soltanto un uomo vestito di stracci. Senza però contare l’abbigliamento, il vecchio Ghecis era rimasto lo stesso. Avrei dovuto fare presto amicizia con la mia figura riflessa dato che sarei rimasto a lungo in gattabuia. Nessuno dei miei seguaci sarebbe venuto a salvarmi, ormai se ne erano andati tutti. Persino il Trio, i miei più fedeli, mi avevano lasciato. La prima volta era stato grazie a loro se ero uscito da questo posto. Tutti i miei ideali di conquista distrutti, prima da Hilbert, poi si era messo in mezzo anche Nate. Per due volte, il Team Plasma era stato sconfitto, in entrambe le occasioni per colpa di un ragazzino… Dovevo ammettere che mi avevano stupito, erano davvero forti. Sin dalla prima volta che li avevo incontrati, ero riuscito a percepire il loro potenziale. Nemmeno il mio Hydreigon si era avvicinato al batterli in una lotta. In fondo, ripensandoci, un po’ me lo ero meritato. Un vento gelato entrò dalla finestrella. Mi affacciai, per vedere il paesaggio che circondava il carcere. Il cortiletto era ricoperto di neve, che continuava a scendere dalle nuvole in cielo. Il muro di cinta era completamente ricoperto dal ghiaccio. Le stalagmiti che spuntavano dal terreno, fornivano un sistema in più contro le evasioni indesiderate. Queste erano le conseguenze per aver usato Gelamondo, quando avevo sfruttato il potere Kyurem. L’unico dei miei piani non andati completamente in fumo, senza contare il Genecuneo, per alcuni istanti ero riuscito ad impossessarmi anche di Reshiram così da controllare la forza di Kyurem Bianco…finchè non è intervenuto Nate rovinando tutto. Fotogrammi delle battaglie con quei due ragazzi mi tornarono in mente. Dov’era finita la mia squadra? Dopo l’arresto mi avevano tolto tutto: la mia tunica, il bastone, il monocolo e persino i miei Pokémon. Ricordare che le mie pokéball mi erano state portate via era come mettere il dito nelle ferite del mio cuore. In preda al dolore passeggero, mi lasciai andare sul duro materasso del letto - Almeno sono riuscito a congelare metà Unima… - mi consolai con questo pensiero e caddi in un sonno profondo. Mi ritrovai nel castello del Team Plasma, farlo apparire direttamente dietro la lega era stata una trovata geniale. N era in piedi davanti a me. Le fiamme di Reshiram erano le uniche fonti di luce nell’oscuro corridoio. Non me ne ero ancora reso conto, mi trovavo disteso a terra, senza forze… Le mie pokéball erano sparse a terra, il mio Hydreigon era esausto, ai piedi di un buco nel muro creato dalla battaglia che si era conclusa. Ero appena stato battuto. - Come hai potuto, padre - a metà fra la penombra e la luce, mio figlio mi stava guardando con disprezzo. - N, io non volevo, ho dovuto farlo - le parole mi uscirono di bocca senza che io volessi. - Mi hai ingannato! Per tutta la vita mi hai condizionato, facendomi credere che gli umani non si meritassero l’aiuto dei Pokémon. Li maltrattavano, li sfruttavano. Ma anche tu mi hai usato per i tuoi scopi. Perché non me lo hai detto subito, tutto ciò che io stavo facendo era solo per fare si che tu fossi l’unico ad avere Pokémon, così da poter governare in un regime di paura. Tutto questo per soddisfare le tue manie di grandezza! - abbassò lo sguardo. Il cappello gli copriva il viso ma giurai che stesse piangendo. - E’ questa la dimostrazione dell’amore che provi per tuo figlio? Tu, tu mi hai deluso, ma anche io sono stato stupido ad aver seguito fino ad adesso i tuoi ideali illusori… - Guardò alle mie spalle. - Grazie, grazie per avermi fatto conoscere la verità, te ne sarò sempre grato - rise, sapevo con chi stava parlando. Avevo un enorme timore di girarmi ed affrontare la realtà. - N…io… - non riuscivo a muovere un muscolo, d’altronde questo era solamente un ricordo, non potevo cambiare il passato ne tantomeno scappare dagli errori che avevo commesso. Mio figlio saltò in groppa a Reshiram. Un potente Fuocobomba aprì uno squarcio nella parete del corridoio. Subito il castello tremò per l’esplosione. N mi guardò con la coda dell’occhio, i suoi capelli verdi continuavano a muoversi, sollecitati dal vento che ora turbinava nel palazzo. Le sue guance erano bagnate da un rigolo di lacrime salate, i suoi occhi invece avevano guadagnato una tonalità di rosso. - Addio, Ghecis - il drago bianco volò via, scomparendo nelle nuvole di tempesta. Finalmente, con le ultime forze che mi erano rimaste, mi voltai. Hilbert e il suo Zekrom avevano assistito alla scena, ora lo avevano raggiunto anche Nardo, il campione della Lega, ed un ragazzo di cui però non ricordavo il nome. La vista cominciò ad appannarsi e fui inghiottito dall’oscurità. Mi svegliai di colpo nella solitudine della cella. Stavo sudando ed il mio cuore batteva all’impazzata. Avevo rivissuto uno dei momenti peggiori della mia vita…quella era stata l’ultima volta che avevo visto N prima di qualche giorno fa. Al tempo del ricordo, mi ero accanito contro di N per aver perso contro quel ragazzino, affiancato dal drago nero, e senza volerlo gli avevo rivelato i miei veri piani. Figlio smidollato, burattino del mio volere, così lo avevo chiamato. Neppure con mio figlio ero riuscito a trattenere i miei desideri di potere. Dopo quel giorno lo avevo rivisto solo un’atra volta. Alla Caverna Gelata era tornato con il suo Reshiram per ostacolare di persona i miei piani… Dal momento che ora sono in prigione, la storia la conoscerete già. Magari N avrebbe potuto cambiare in meglio il destino del Team Plasma, se solo non lo avessi condizionato. Ormai erano passati due anni dalla mia prima sconfitta, eppure, non contento di aver perso la persona a me più cara, avevo riformato il Team, ero stato battuto di nuovo, persino mio figlio mi era venuto contro, ed infine mi ero ritrovato ancora in gabbia. Il senso di colpa si faceva sempre più forte e piano piano mi stava consumando... Andai a sciacquarmi la faccia, perfino il mio riflesso mi guardava disgustato. Se non fosse stato rilasciato su cauzione, ci sarebbe stato Claude a tirarmi su il morale. Lui era davvero un grande sostenitore del suo team. Durante il mio primo soggiorno, mi aveva raccontato di essere un'ex recluta del Team Rocket, arrestato durante il blitz alla Torre Radio di Fiordoropoli. Una volta mi parlò di come un ragazzo, che si chiamava Silver, si era fatto strada fra le altre reclute con il suo Typhlosion, e di come in un batter d’occhio avesse mandato in rovina i piani del generale Maxus.Sembrava quasi una maledizione… Tutti noi capi malvagi venivamo sconfitti da dei semplici ragazzini con grandi potenzialità. Il Team Rocket… Quello, era un Team davvero strano. “Rubare i Pokémon per profitto”, non era poi così malvagio come il desiderio del governo mondiale. Ogni volta che criticavo i principi di quel gruppo di ladri, Claude mi rispondeva sempre allo stesso modo: “Non sottovalutare mai Giovanni, il Team Rocket non si è mai sciolto, lavora nel buio accrescendo il suo potere. Stai certo che prima o poi torneranno e solo allora cominceranno i veri guai” La convinzione delle sue parole era lodevole, purtroppo il suo adorato Team era rimasto solamente un mito nella storia dei Team Malvagi. Ripensando ai suoi racconti, tornai a letto e questa volta riuscii ad addormentarmi. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Erano passati solo tre giorni, quando la mia vita cominciò a cambiare. Ormai avevo accettato l’idea di non essere stato un buon padre e tutti i miei ideali e le mie Erronee convinzioni stavano svanendo, perdendo poco a poco significato. All’ora di pranzo, in mensa, sedevo sempre da solo. Cercavo risposte alle mie domande esistenziali scavando con la forchetta nel purè di patate. Quelle erano le uniche ore al giorno, contando anche la cena, in cui ai carcerati era concesso di guardare la televisione. Ogni giorno era sul canale dedicato alle notizie, mandando interviste e servizi riguardanti tutto il mondo. Lasciai perdere la ricerca di risposte ai miei quesiti quanto sentii il giornalista annunciare una notizia riguardante la regione di Kalos. “Elisio, proprietario degli omonimi laboratorio ed inventore dell’Holovox è stato arrestato ieri notte a Cromleburgo dopo aver causato, con violenti scosse, la distruzione di gran parte della città. Lo stesso Elisio aveva confermato, qualche ora prima, la sua appartenenza al Team Flare definendosi capo dello stesso.” - Un altro Team che si scoglie… - commentai “All’interno dei suoi laboratori era riuscito a creare un’arma che avrebbe, secondo i suoi piani, estinto l’umanità. Questa “Arma Suprema” è rimasta però sepolta sotto le macerie. Elisio, inizialmente dato per disperso, è stato ritrovato in procinto di scappare e in seguito arrestato dalle autorità di Kalos. Ulteriori informazioni verranno date al più presto…” Le porte della mensa si spalancarono. Un uomo entrò accompagnato da due guardie. Le uniformi però erano diverse da quelle dei poliziotti di Unima, probabilmente erano stranieri. L'individuo appena entrato era vestito come noi reclusi, anche se il suo portamento e il suo sguardo lo facevano sembrare un individuo di ceto elevato, quasi come lo ero io. La barba ed i capelli, arancione fuoco, ricordavano a criniera di un Pyrorar. - Quando parli del diavolo…- le parole di uno dei tanti carcerati fu sommersa dal vociare confuso degli altri. - E’ bene che mi presenti - il nuovo arrivato avanzò nella stanza, invitando le guardie a lasciarlo solo - Io, sono Elisio. Piacere di conoscervi! - fece un inchino. Dopo aver finito, si diresse verso il mio tavolo, prendendo posto direttamente davanti a me. - Ghecis, ho sentito molto parlare di te. Non sei stato molto fortunato con i tuoi piani però - smisi di fissare il piatto e cominciai a guardarlo di traverso -Non mancare di rispetto al Re di Unima!- -Ex…- sussurrò. Elisio aveva ragione. Ormai non avevo più il potere di una volta. Lasciai perdere. - Dal momento che sei finito qui anche tu, direi che siamo in due a non aver avuto la sorte dalla nostra - rise. - Si stava scherzando ovviamente. Ad essere sincero mi sono ispirato un po’ da quello che hai fatto tu, anche io volevo utilizzare un Pokémon leggendario per distruggere tutto- queste ultime parole le disse sussurrando, come se nessuno dovesse sentirci. - Come si chiamava il tuo? - tagliai corto. Volevo arrivare subito al succo della conversazione. Elisio cercò di ingannarmi - Il mio…cosa? - - Non fare il finto tonto con me. L’allenatore che ti ha sconfitto? - - Ma tu come… - sembrava sorpreso - Si chiamava Serena, il suo Chestnaught era davvero un osso duro. Ha annientato i membri del mio Team in un battito di ciglia... Anche tu allora hai avuto un allenatore “speciale” - evitai lo sguardo, non volevo sapesse che ero stato sconfitto da ben due ragazzi - Sai, abbiamo più cose in comune di quanto pensassi - - Siamo tutti e due capi di Team decaduti. Elisio, ormai i team malvagi non esistono più - Elisio cominciò a tamburellare sul tavolo – Touchè – si fermò un momento a riflettere – In realtà ci sarebbero ancora quelli di Alola - - Dilettanti - sbuffai. Ne avevo già sentito parlare, erano solo un branco di delinquenti che si facevano chiamare “Team Skull”, non se lo meritavano nemmeno quell’appellativo - Ma dimmi Elisio, come hai fatto da Kalos ad essere stato imprigionato qui ad Unima? - I suoi occhi brillarono di gioia, probabilmente non aveva mai avuto così tante possibilità di socializzare in vita sua - Oh, mio caro, è una lunga storia - e cominciammo a parlare. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Passarono i giorni, le settimane, i mesi ed infine gli anni. Due per essere precisi. Io ed Elisio eravamo entrati in simpatia. Ormai, per tutto il tempo passato assieme, conoscevamo tutto l’uno dell’altro. Avevo messo una pietra sul passato anche se sentivo che un po’ di malvagità era rimasta nel mio cuore. Eravamo riusciti a farci mettere nella stessa cella ed avevamo scoperto di essere un duo imbattibile a ping pong, l’unico svago lì in prigione. Ero ancora preoccupato per N, il mio Team Plasma era rimasto solo un ricordo lontano. Sapevo di poter ricominciare da capo una nuova vita, il nuovo Ghecis sarebbe nato da un momento all’altro… finchè non arrivò quella notte. L’effetto della mossa Gelamondo era svanito ormai da qualche mese, nella cella non faceva più così freddo come prima. Elisio, nel letto sopra il mio, si era già addormentato. Avevamo appena discusso sul fare una vacanza assieme ad Alola, una volta usciti di prigione. Nel tempo che avevamo trascorso in compagnia, avevo intravisto in lui un uomo molto diverso da come pensavo fosse, la prima volta che lo avevo incontrato, in effetti aveva avuto ragione… Avevamo molte cose in comune alcuni aspetti del mio carattere riuscivo a rispecchiarli nel suo, e viceversa. In questo periodo di riflessione io avevo finalmente detto addio a tutti i miei sogni e desideri risalenti all’epoca del Team Plasma. Tornando a quella notte: ero sveglio. Guardavo il lavandino predere nuovamente mentre cercavo di addormentarmi. Avevo la sensazione che sarebbe successo qualcosa, il che mi agitava. I Kriketune cantavano, segnando l’arrivo dell’estate. Il fruscio degli alberi, ormai liberati dal ghiaccio, era come una ninnananna peccato che su di me non avesse nessun effetto. Un rumore di passi aldilà del muro della cella, qualcuno stava camminando nel cortiletto. Si fermò all’altezza della nostra stanza, un sussurro. La parete esplose in mille pezzi, mi alzai subito dal letto. Elisio fece lo stesso ed entrambi aspettammo di vedere chi fosse il dinamitardo. Le sagome di due figure si intravedevano aldilà del velo di polvere creato dalle macerie. Un uomo ed un Pokémon. La coda di questo continuava a muoversi sferzando l’aria. Aveva una forma antropomorfa ma a differenza di noi umani, stava fluttuando a pochi centimetri dal suolo. Ero sicuro di aver già visto quella creatura da qualche parte, l’avrei riconosciuta di sicuro se non fosse stato per l’armatura tecnologica che indossava. Sembrava quasi fosse uscito da un laboratorio. Mi tornò in mente il giorno della creazione di Genesect. Quel povero fossile riportato in vita stava urlando come un matto quando abbiamo cercato di attaccargli un cannone alla schiena. L’uomo lanciò attraverso la nebbia, due borsoni, uno per me ed uno per il mio compagno. Aprendolo, ebbi un tuffo al cuore. C’erano la mia tunica, il bastone… e le mie pokéball. Anche Elisio sembrava sorpreso. L’individuo sconosciuto avanzò uscendo dal velo di polvere. Indossava un completo nero molto elegante, stranamente non era stato scalfito dall’esplosione. Una R arcobaleno era stata cucita sul taschino della giacca. - Giovanni - di nuovo un momento di silenzio. - Corretto Elisio - era questo l’uomo di cui mi parlava Claude? A questo punto convinsi me stesso che quel poveraccio, in fondo, aveva avuto ragione… Giovanni continuò a parlare - Ve la faccio breve. Ho osservato a lungo gli insuccessi di tutti i Team malvagi, giungendo alla conclusione che da soli, non avremmo mai potuto raggiungere i nostri scopi. Ho creato quindi una coalizione fra i capi di questi Team al fine di essere praticamente invincibili - ci guardò - Alla lista mancavate solo voi, quindi eccomi qua! Almeno non eravate nella stessa situazione di Cyrus… Portarlo indietro dalla Dimensione Distorta è stata un’impresa - si asciugò la fronte con un fazzoletto preso dal taschino - Ora, avete due possibilità: o mi seguite e contribuite al futuro di questo mondo, oppure rimanete qui, in questo buco. A voi la scelta - Giovanni si voltò ed uscì dalla cella, Elisio subito lo seguì - Ghecis… fai la scelta giusta - Avevo già deciso, per sconfiggere una coalizione del genere non sarebbe bastato solo un ragazzino, magari sarebbero tornati gli allenatori che avevano sventato inizialmente i piani dei Team, una coalizione di campioni che avrebbe potuto batterci una volta per tutte, un insieme di eroi mossi dalla voglia di porre una fine definitiva a tutta questa malvagità. Ero certo che qualcuno in particolare si sarebbe opposto a tutto questo. Era la mia unica possibilità di rivedere N, scusarmi e magari ricominciare da capo. Ero certo che, come per Kyurem, avrebbe cercato di opporsi a questo. Abbracciai la mia borsa ed attraversai la breccia. Mi sentivo libero, ora che ero fuori dal carcere. Non vedevo l’ora di rimettere la mia tunica. Giovanni ed Elisio mi stavano aspettando con un ghigno soddisfatto sulle labbra. Come quel pokèmon volante di cui si parla nelle leggende antiche, ero rinato dalle mie stesse ceneri. La farsa del cattivo tornato al potere sarebbe finita solo una volta rincontrato N e riunita la famiglia. Una volta aggiustato tutto… Per la prima volta, i piani che avevo in serbo per il futuro, non avrebbero giovato unicamente al buon vecchio Ghecis. FINE
  2. Ciao, io mi chiamo Giorgio Heustelio Figlio Marklog Gerfig Terzo. E tu?

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    2. Ornitorinco

      Ornitorinco

      Sei fan di cicciogamer? 

    3. Ecspo
    4. Ornitorinco

      Ornitorinco

      Allora siamo amici, ciao alla prossima

  3. Ninkname a caso

    Octo-Antireligioso #abbassolaChiesa
  4. Cosa dovrebbero avere USUM per farveli apprezzare?

    I know, d'altronde era solo un desiderio per non accettare una verità più grande. Purtroppo non posso accettarlo, anche se sarò per contento di fare il culo a Gechis senza dover tornare su Bianco e Nero
  5. ECSPO'S MAJESTIC ART GALLERY

    Non ho ancora capito bene come funzioni ma siccome voglio dare un po' di visibilità (maybe) ai miei disegni, creerò questa Art gallery! Ma prima...un po' di cavolacci miei. Il qui presente Ecspo disegna sia su cartaceo che su digitale (anche se da non molto) ovviamente la maggior parte dei miei disegni sono in tema pokemon! Just kidding disegno ciò che mi pare...anche se per adesso le uniche cose che metterò sono disegni Pokemon..EXCITEMENT Quindi ciancio alle bande, bando alle ciance e partiamo! Per adesso questo è tutto! Se volete darmi consigli le porte di questa discussione sono aperte a tutti! Accetto soprattutto consigli su come disegnare meglio nello stile di Ken Sugimori! Il novellino di Pokemon Millennium ora vi saluta! Sayonara! Ecspo (con la "cs" ricordate... scritto con la "X" non è bello)
  6. [Mana] Gallery di Mana

    Oke e poi come faccio a metterci dentro il disegno e/o rinominare lo spoiler?
  7. [Mana] Gallery di Mana

    Cool! Ultima cosa poi ti lascio seriamente...siccome sono altamente noob come faccio a mettere un'immagine nella sezione spoiler? O in quella tendina che si apre solo se ci clicchi sopra
  8. [Mana] Gallery di Mana

    Wow thanks a lot! Invece scusa se sono insistente ma per le pixel art che hai creato hai usato un programma specifico? Ora basta, vado a crearmi la art gallery così sarò occupato per tipo 5 minuti Bye!
  9. [Mana] Gallery di Mana

    HEY! Siamo in due! Ah le wacom quelle si che sono tavolette belle...La mia però non sussurra, mi parla direttamente invitandomi a comprare qualcos'altro ma sapendo di non poterlo fare piango ancora Domanda...non so se sai come si fa ma come potrei aprire anche io una art gallery personale tipo questa? Grazie in anticipo per la risposta!!
  10. [Mana] Gallery di Mana

    Riscriviamo per la terza volta la risposta...Ho presente quale sia la tua tavoletta anche se non ho mai sentito ne provato il programma, se non hai instagram non è un problema! Troverò altri modi per indurti a vedere e farti piacere i miei disegni (risata malvagia) Poi c'è la gente come me che inizia dalle cose cheap e piange solamente a guardare video unboxing delle tavolette più avanzate...I cry everytime
  11. [Mana] Gallery di Mana

    Vuoi un altro consiglio? Io uso Firealpaca che è completamente gratuito sennò c'è anche Krita o altri programmi gratuiti ma questi sono i migliori! La mia tavoletta grafica mi è costata sui 50 ma ne vado fiero e riesco anche fare delle belle cose! Se vuoi vedere qualcosa puoi visitare il mio profilo instagram! ecspo_ (non è pubblicità occulta....no...)
  12. [Mana] Gallery di Mana

    Mwhahahaha ho mentito! Mi ripresento subito adesso! 7 anni che disegni? Cominciando dal cartaceo è sempre la scelta migliore! Facendo un po' di conversazione, io ho cominciato a disegnare su tavoletta un anno fa, anche se è da tre anni che disegno! Prima di questi fatidici tre anni i miei disegni più bellie rano stickman!
  13. Cosa dovrebbero avere USUM per farveli apprezzare?

    Il mio unico desiderio sarebbe una CPU più challenging e magari metà gioco dedicato al Team Rainbow Rocket! Giovanni is back again! Oh e un'altra cosa! SHINY PIU' FACILI DA TROVARE PER TUTTI
  14. Hello there! Ecspo che parla! Anche io è da poco che sono su questo forum anche se seguo Pokemon Millennium e il mondo pokemon in generale da un bel po'! Ne approfitto e mi presento anche io! Così si comincia a socializzare! Io ho iniziato la mia avventura con Pokemon Mystery Dungeon squadra blu anche se ho iniziato a giocare a Pokemon ai tempi di D&P. Il mio pokemon preferito ai tempi era Armaldo, che con la settima gen è stato surclassato da Golisopod... Faccio magici disegni, non troppo belli... Sto scrivendo un libro e nel tempo libero mi spacco di anime e manga! Altro da dire? Boh Spero che ti trovi bene in questo forum! P.S. scusa se ho approfittato della tua discussione per presentarmi (forse) SALUTONI E BUONA FORTUNA
  15. [Mana] Gallery di Mana

    Sbam! Eccomi qua! Mi sono imbattuto per caso nella tua art gallery e ho voluto dare un'occhiata un po' più dettagliatamente. La mia prima impressione è stata "Wow! Ha davvero delle belle idee!" il che è buono! La seconda impressione è stata sempre positiva anche se ho notato qualcosa che a me personalemente non piace tanto...quindi arriva il mio magico consiglio. Prova a fare design meno dettagliati! Tra i tuoi disegni ce ne sono molti così che a mio parere sono i migliori, ad esempio lo squalo embrione di cui non ricordo il nome è molto figo!!! Poi questo è un consiglio costruttivo, puoi ascoltarlo o no, la scelta è tua... Un'altra cosa, ho letto che hai una Wacom mobile studio...LA ADORO! Ne vorrei tanto una anche io ma mancano i fondi (sob) e poi è solo un anno che disegno quindi scialla, c'è tempo. Avendo scritto troppo ora ti lascio, tornerò sicuramente ogni volta che pubblicherai un disegno! Gambatte!