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RayquazaLegend

[Spoiler]Rivelati dettagli in Italiano delle evoluzioni dei Fossili!

28 messaggi in questa discussione

Il recente aggiornamento del sito ufficiale di Pokémon X e Y rivela dettagli localizzati in Italiano sulle nuove evoluzioni dei Pokémon fossili di X e Y.


L'evoluzione di Tyrunt, di nome Tyrantrum, possiede l'abilità  Ferromascella che potenzia le mosse legate ai Morsi. E' alto 2,5 m e pesa 270 kg. 


Tyrantrum-X-and-Y.jpg


*Artwork ufficiale di Tyrantrum*


 


sept_adds_p2_4_mwwza.jpg


*Il Pokémon usa Zuccata*


 


 


L'evoluzione di Amaura si chiamerà  invece Aurorus. Può imparare una nuova mossa di tipo Ghiaccio chiamata Liofilizzazione. A differenza delle mosse di tipo Ghiaccio questa nuova mossa sarà  Superefficace contro i Pokémon di tipo Acqua.


Aurorus-X-and-Y.jpg


*Artwork di Aurorus*


sept_adds_p3_4_olcri.jpg


*Aurorus usa Liofilizzazione*


sept_adds_p3_5_sl8fc.jpg


*Tyrauntrum viene congelato. E' possibile notare come i Pokémon congelati vengano racchiusi in un blocco di ghiaccio*


Questi Pokémon mantengono i tipi delle loro pre evoluzioni.


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visto mezz'oretta fa sul sito ufficiale, mi piace molto l'idea di rinchiudere il pokèmon nel blocco di ghiaccio, finalmente ora sembrerà  davvero congelato


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Mi aspettavo che Tyrantrum pesasse di più


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Io non capisco il nesso logico della superefficacia di Liofilizzazione contro i tipi Acqua. Comunque, i nomi suonano abbastanza bene.


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pensavo che Tyrantrum fosse più pesante e più alto

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Io non capisco il nesso logico della superefficacia di Liofilizzazione contro i tipi Acqua. Comunque, i nomi suonano abbastanza bene.

La liofilizzazione o crioessiccamento è un processo tecnologico che permette l'eliminazione dell'acqua da una sostanza organica con il minimo deterioramento possibile della struttura e dei componenti della sostanza stessa. Viene principalmente utilizzato nell'industria farmaceutica, soprattutto su materiali biologici, secondariamente per la conservazione degli alimenti quando non siano utilizzabili tecniche più economiche. Il nome italiano maggiormente usato (liofilizzazione) non aiuta, a differenza del termine inglese (freeze-drying), ad inquadrare il tipo di processo, poiché si rifà  non tanto alle fasi tecnologiche del procedimento, quanto alle caratteristiche del prodotto finale che risulta effettivamente liofilo (amico della solubilità ), cioè particolarmente predisposto alla solubilizzazione (basta pensare al caffè istantaneo, uno dei primi prodotti ottenuti con tale trattamento).

 

Fasi del processo

Il metodo comprende fondamentalmente due trasformazioni fisiche: la surgelazione e la sublimazione. Il principio del metodo prevede l'applicazione del calore all’alimento surgelato mantenuto sottovuoto; l’acqua contenuta nel prodotto e segregata sotto forma di ghiaccio, viene estratta direttamente come vapore per sublimazione, poiché si lavora con valori di pressione molto al di sotto di 6,10 mbar (o 4,58 mmHg) che corrisponde al punto triplo (Pt) dell'acqua, cioè alle condizioni che consentono la contemporanea presenza dell'acqua nelle tre fasi solido-liquido-vapore. Il vapore acqueo estratto deve essere catturato per congelamento su serpentine fredde dette condensatori (con un termine improprio che sembra riferirsi ad un passaggio da acqua-vapore ad acqua-liquido mentre in realtà  è da vapore a solido); i gas incondensabili vengono aspirati ed eliminati dalla pompa da vuoto. Il processo viene condotto in condizioni di temperatura e pressione accuratamente controllate per evitare danni alla struttura del prodotto, così che la matrice originale sia quasi perfettamente ripristinabile quando, al momento dell'utilizzo, si voglia procedere alla reidratazione.

Il processo si svolge in tre tappe:

Diagramma_Fase.png

magnify-clip.png
Diagramma di fase dell'acqua (P=pressione, T=temperatura). Sono evidenziati i passaggi relativi al congelamento (in blu) e allasublimazione (in rosso). Le proporzioni sono volutamente alterate per rendere più agevole l'interpretazione.

350px-LIOSTATO1.png

magnify-clip.png
Schema esemplificativo di liostato industriale ad olio caldo con coppia di condensatori alternativi
  • Surgelazione o congelamento rapido, con varie metodologie, a temperature variabili tra –30° e -50 °C, in fiale (es. colture di cellule), in contenitori (es. cibi omogeneizzati per l'infanzia), o allo stato sfuso in vassoi metallici (es. carni, verdure e frutta). Un congelamento troppo rapido con produzione di numerosi cristalli di ghiaccio intracellulari non è desiderabile, poiché la sublimazione è difficile o lenta all’interno delle cellule. Un congelamento più lento, al contrario, produce cristalli grandi che sublimano rapidamente ma possono danneggiare le strutture cellulari; la scelta del ciclo termico dipende dal substrato e dalle caratteristiche che se ne vogliono preservare.
  • Sublimazione o essiccamento primario: la sublimazione comincia a –20 °C con vuoto inferiore a 1.33 mbar (= 1 mm/Hgcirca), con riscaldamento per conduzione o per irraggiamento da piastre metalliche percorse internamente da olio caldo, condotto in modo da fornire in ogni istante al prodotto il calore latente di sublimazione. Il calore viene trasferito dalla piastra alla superficie del prodotto e da questo al fronte di sublimazione, ove si trova presenza di prodotto congelato e di prodotto già  essiccato. Il fronte di sublimazione man mano avanza verso l’interno del prodotto e lo strato esterno essiccato agisce come un isolante via via più efficiente dei cristalli di ghiaccio interni, per cui serve più calore. Il vapore si trasferisce dal fronte di sublimazione all’esterno creando una struttura porosa. Impianti più moderni avvicinano man mano le piastre radianti contro il prodotto fornendo calore per conduzione. Il vapore d’acqua deve essere rimosso dalla camera di sublimazione o per congelamento su serpentine refrigerate oppure con mezzi essiccanti.
  • Desorbimento o essiccamento secondario: un piccolo quantitativo di acqua resta, dopo l'essiccamento primario, comemonostrato molecolare adsorbito sulla superficie porosa del substrato. Quest'acqua residua viene parzialmente asportata facendo innalzare la temperatura superficiale (non più di 60 °C) ed eventualmente abbassando la pressione (0.13-0.67 mbar). In questa fase l’umidità  residua passa dal 10% all'1% – 3% finale. Il riscaldamento radiante è il più usato (soprattutto in campo alimentare), ma è stato introdotto anche il riscaldamento con microonde, con numerosi vantaggi, come la diminuzione di imbrunimenti superficiali e la facilità  di controllo.

In relazione alla quantità , alla natura ed alla geometria del substrato, il processo può durare da alcune ore ad alcuni giorni. A processo concluso, la "rottura" del vuoto si fa spesso con un gas inerte (es. azoto) che, andando a permeare la superficie porosa del prodotto, lo protegge dall'ossidazione. Il confezionamento finale può avvenire per chiusura in loco dei contenitori o in altra sede in imballaggi sigillati in gas inerte o sotto vuoto.

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bene bene liofilizazzione interessante forse ora prenderò aurorus


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Poi nelle novità  dice "leggi qui, svelati due nuovi Pokèmon" clicchi e non c'è niente o.o"


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Poi nelle novità  dice "leggi qui, svelati due nuovi Pokèmon" clicchi e non c'è niente o.o"

A me rimanda nella pagina dei nuovi Pokémon :O

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Due fossili...due parole : semplicemente unici


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x e x


Allora, non hanno aggiunto nulla alla evo, hanno "potezianto" la barba, le tre sporgenze sulle gambe e anche la "corona" che indica che è il "re"! :D


 


Comunque, io lo AMO in tutta la sua maestosa e colossale bellezza:


Aurorus-X-and-Y.jpg


2.7 m di altezza per 225 Kg ca. , un concentrato di freschezza!


:rotfl:


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Oddio vorrei troppo vedere tyrantrum che cerca di mettersi un cappello

Piace a Ny4n93

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Belle news non vedo lora di vedere il sonno,l'avvelenamento,la paralisi,la scottatura,l'infatuamento e la confusione magari faranno qualcosa anche quando il pokemon non puó fuggire per esempio dopo aver usato malosguardo

I migliori fossili mai fatti anche se ho un debbole anche per caracosta

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Bellissimi, TROPPO belli, non so ancora chi scegliere T_T

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