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Alemat

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Attività reputazione

  1. Cool
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 10: Dimenticato / Forgotten
    ---

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  2. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 7: Ventaglio / Fan
    ---

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  3. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 18: Oro / Gold
    ---

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  4. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 17: Passato / Past
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  5. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 16: Futuro / Future
    ---

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  6. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 15: Linguaccia / Tongue (Sticking) Out
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  7. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 14: Arceus
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  8. Sigh
    Alemat ha assegnato una reazione a Porygatto in [Vale] Korippo Lime   
    È così smol che neanche arriva al bancone ç_ç
  9. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 13: Centro Pokémon / Pokémon Center
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  10. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 12: Cubo / Cube
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  11. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 11: Argento / Silver
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  12. Love
    Alemat ha ricevuto una reazione da Kabe in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    Nell'immaginario collettivo, sia per i fan della serie che per quelli che la conoscono solo di nome, quando si pensa al brand Pokémon è quasi automatica l'associazione con Pikachu.
    Andare ad intaccare e sostituire un'icona di tale livello sarebbe assolutamente deleterio per tutto il franchise e trovo davvero remota la possibilità di un improvviso cambio di mascotte un giorno, anche lontanissimo.
    Avere un'icona così facilmente riconoscibile costituirebbe un enorme punto di forza per qualsiasi brand e sarebbe davvero una follia pensare di mandare in pensione Pikachu.
    Ma volendo ipotizzare che tale scenario altamente improbabile diventi realtà, è comunque molto difficile trovare un Pokémon che possa fargli da sostituto, dato che per raggiungere lo stesso livello di importanza sarebbe necessario tantissimo tempo.
    In ogni caso, per capire quali criteri utilizzare nella scelta della nuova mascotte bisogna andare ad analizzare il passato del brand e quelli che sono i suoi obiettivi.
    Nonostante la fanbase sia molto eterogenea sia dal punto di vista dell'età quanto dal punto di vista culturale, il target al quale TPCI si rivolge con i suoi prodotti è soprattutto costituito da bambini, pertanto la nuova mascotte deve essere in grado di lasciare il segno prima su di loro.
    La maggior parte dei Pokémon sui quali TPCI ha puntato nelle campagne dedicate ai più piccoli sono creature di piccole dimensioni, con colori vivaci e non comuni in natura e che potenzialmente possono piacere ad individui di entrambi i sessi. La scelta di Pikachu all'epoca dello sviluppo dell'anime si basò proprio su questi fattori, oltre che su un'indagine fatta sui primi giocatori della serie, che mostrò appunto come Pikachu avesse un alto indice di gradimento sia tra i bambini che tra le bambine. Motivo per il quale è stato scelto come compagno del protagonista della gloriosa serie animata.
    Proprio la serie animata ha contribuito a rafforzare l'immagine di Pikachu in tutto il mondo, ma soprattutto ciò che colpiva di più gli occhi di noi piccoli telespettatori era lo splendido rapporto che c'era tra Ash e il suo partner, molto simile a quello che si instaura con un animaletto domestico, se non addirittura più forte.
    Una possibile nuova mascotte deve essere in grado di riprodurre la medesima sensazione che Pikachu ha trasmesso a noi agli albori della serie. Per questo motivo, a mio parere, le dimensioni piccole sono una caratteristica imprescindibile che la mascotte deve possedere, altrimenti sarebbe difficile da paragonare ad un animale da compagnia. Inoltre, dal punto di vista estetico, essa deve avere un aspetto quanto più carino possibile, con proporzioni della testa poco realistiche e lineamenti semplici e tondeggianti, i quali contribuiscono a rendere la figura simpatica agli occhi della maggior parte delle persone. L'aspetto estetico non è affatto da sottovalutare, poiché la mascotte è anche quella che appare in tutte le manifestazioni ufficiali e per la quale verrà realizzato un costume che verrà indossato da qualche operatore per andare ad animare gli eventi a tema Pokémon. E quindi per poter ottenere un costume di impatto è necessario che il design non sia troppo complesso.
    Altro aspetto importante: la mascotte rappresenta l'emblema della serie, per cui deve essere qualcosa che i fan, piccoli o grandi che siano, devono desiderare ed essere in grado di ottenere senza troppe difficoltà.
    È chiaro da questo punto di vista che un generico Pokémon leggendario, dal design possente ed accattivante e della bassa reperibilità a causa del suo status, non possa rappresentare il brand nella sua globalità, ma solo in situazioni particolari, come ad esempio la promozione di un nuovo videogioco. Allo stesso modo, i Pokémon misteriosi come Shaymin o Victini, nonostante abbiano tutti i requisiti estetici che sono stati poc'anzi individuati per la mascotte, difettano dal punto di vista della reperibilità, essendo ottenibili solo in occasioni speciali a cui non tutti potrebbero essere in grado di accedere.
    Al contrario Pokémon come Pikachu, Eevee, ma anche il protagonista del neonato "Project Pochama", cioè Piplup, incarnano alla perfezione tutte queste caratteristiche.
    Finora però abbiamo ragionato soltanto su ciò che è accaduto in passato, ponendo l'attenzione su quello che è il mondo dei più piccoli.
    Gli adulti non sono il target principale, ma comunque rappresentano una bella fetta di pubblico che non può essere ignorata. A differenza dei bambini, i fan di vecchia data preferiscono esprimersi sui social. Ed è noto che il mezzo che permette di trasmettere un certo messaggio su internet con la massima rapidità ed immediatezza, non senza una dose di sana ironia, è il meme.
    Ed è proprio uno di questi meme ad essere diventato mascotte in uno degli ultimi eventi organizzati sul web da TPCI. Faccio riferimento al "Bidoof Day", una giornata con protagonista il Pokémon Topaffuto, da sempre preso in giro per la sua scarsa utilità in battaglia e per essere letteralmente "uno schiavo di MN", ma proprio per questi motivi con il tempo è riuscito a risultare simpatico a gran parte della fanbase ed a diventare mascotte di un evento a lui dedicato.
    Questo esempio vuole sottolineare il fatto che non bisogna sottovalutare la potenza dei social anche quando si tratta di aspetti come questo e TPCI pare averlo già capito.
    Tenendo conto di tutte queste osservazioni, il Pokémon che proporrei come possibile mascotte del brand appartiene ad una generazione che troppo spesso viene dimenticata, ma che ha prodotto la prima coppia di giochi che ha dato grosso impulso alla serie. Ovviamente parlo della seconda generazione e di Pokémon Oro e Argento. Ma cosa c'entrano due dei migliori giochi di sempre con i meme?
    Più di un anno fa circolarono sul web informazioni relativi alla versione beta di tali titoli. E all'interno di questa beta erano presenti anche Pokémon mai rilasciati e versioni provvisorie di Pokémon che conosciamo tutt'ora. Uno di questi ha colpito moltissimo la fanbase, anche la nostra community italiana, a causa del suo aspetto buffo, ma allo stesso tempo carino, contribuendo anche ad accrescere la popolarità del mostriciattolo, diventando un fenomeno virale.
    Il Pokémon in questione è...

    Si tratta di un Pokémon dal design buffo, dalle forme molto approssimate, ma per nulla sgradevoli e che può essere tranquillamente apprezzato dai più piccoli, così come dai fan di vecchia data per i motivi espressi in precedenza. Un'estetica che difficilmente può creare confusione e far credere di avere di fronte una creatura diversa da un Pokémon, per cui sarebbe in grado di richiamare adeguatamente il brand.
    Inoltre il design non presenta caratteristiche fisiche e cromatiche tali da renderlo esclusivamente apprezzabile dal pubblico maschile o da quello femminile. In maniera simile a come accade con Pikachu ed Eevee, vi sono poi delle leggerissime differenze estetiche tra forma maschile e femminile, che però non stravolgono il design del mostriciattolo. Infine il nome inglese e il nome giapponese di Wooper condividono la stessa pronuncia ed origine etimologica, aspetto da non sottovalutare in un'ipotetica campagna marketing basata su di esso.
    In sostanza, ritengo che Wooper rispetti tutti i canoni estetici e le caratteristiche che ho precedentemente indicato e risulta anche un Pokémon che di recente ha guadagnato una certa popolarità sui social, il che sicuramente è una componente molto più importante ora rispetto al passato e da tenere assolutamente in considerazione. Tra l'altro, sia cromaticamente che fisicamente è molto diverso dalle due attuali mascotte del brand, il che contribuirebbe a non dare la sensazione di un qualcosa di già visto.
    Ovviamente ci sono Pokémon decisamente molto più popolari di Wooper, basti pensare a Charizard o Greninja. Tuttavia queste sono creature particolarmente legate al mondo delle lotte, mentre il franchise si sviluppa in moltissimi altri settori dove una figura troppo seria ed imponente di certo stonerebbe. Per capirci, difficilmente riuscirei a vedere un Greninja come protagonista della campagna marketing di un gioco come Pokémon Sleep in qualità di volto principale del brand.
    Resta però, a valle di tutta questa analisi, molto forte in me la convinzione che lasciare a Pikachu il ruolo di mascotte rimanga la scelta più sensata sotto tutti i punti di vista.
  13. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Dangi in Estrazione Speciale ~ Un Momento per l'Elenco!   
    Eccoci all'annuncio dei vincitori di questa nuova Estrazione Speciale! 
     
     
    Con ben 40 partecipanti effettivi si è raggiunto l'obbiettivo: anche il 2° commento dell'Elenco delle Bambole Pokémon è diventato Post del Momento 
     
    Questa volta avete tutti commentato in tempo, una sola volta e mettendo 'Mi Piace' o una qualsiasi Reaction al commento indicato, bravissimi... 
     
    Ma commozioni a parte, ecco a voi i fortunati estratti! 
     
    1° Posto, che si aggiudica 10 PP, 1 Love Ball  e 1 Scuro Ball  (se le avrà già, riceverà altri 5 PP per ognuna)...
     
    2°, 3° e 4° Posto, che si aggiudicano 5 PPe 1 Love Ball (se l'avranno già, riceveranno altri 2.5 PP)...
     
    5°, 6° e 7° Posto, che si aggiudicano 2.5 PPe 1 Scuro Ball (se l'avranno già, riceveranno altri 1.25 PP)...
     
    Ecco gli screen di prova dell'avvenuta estrazione su random.org (ho messo 41 come Max per il mio avviso che, come detto, non avrei estratto)
     
    I premi verrano consegnati il prima possibile, come sempre non mi resta che salutare e ringraziare ancora TUTTI del supporto che mi date sempre 
     
    Edit: a tempo record i premi sono stati tutti consegnati! Se non ci sono problemi si può anche chiudere, alla prossima! 
     
  14. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Combo in [Octillerink 2021] Combo   
    Giorno 17: Passato
     
     
    @IcyFlame @Alemat @Celes @saikubone @WhitePenguin @Riolu007 @L12 
  15. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da ShadowBlue in Avrei bisogno di sapere quanto tempo dura il pokerus su un Pokemon in Pokemon zaffiro alpha?   
    Il Pokérus non si può eliminare. L'iconcina scompare dopo un paio di giorni (da 1 a 4 giorni) e viene sostituita da un simbolino che sta ad indicare che il pokemon non è più in grado di trasmettere il virus al resto della squadra. In realtà l'effetto del virus è positivo perché permette di raddoppiare gli EV ottenuti in battaglia e permane anche dopo la scomparsa dell'iconcina, quindi non è una cosa dannosa
  16. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da MaryDyRo02 in Avrei bisogno di sapere quanto tempo dura il pokerus su un Pokemon in Pokemon zaffiro alpha?   
    Il Pokérus non si può eliminare. L'iconcina scompare dopo un paio di giorni (da 1 a 4 giorni) e viene sostituita da un simbolino che sta ad indicare che il pokemon non è più in grado di trasmettere il virus al resto della squadra. In realtà l'effetto del virus è positivo perché permette di raddoppiare gli EV ottenuti in battaglia e permane anche dopo la scomparsa dell'iconcina, quindi non è una cosa dannosa
  17. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Porygatto in [Porygatto] Day Dreaming   
    A n i m a t e d   a v a t a r
    V i o l e t   E v e r g a r d e n
     

     
     



  18. Cool
    Alemat ha ricevuto una reazione da evilespeon in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    Non sono un appassionato di esport e mi è capitato raramente di assistere a qualche torneo ufficiale in streaming sulle diverse piattaforme disponibili.
    Tuttavia, in quelle sporadiche occasioni, ho potuto constatare il fatto che tali eventi abbiano acquisito una popolarità impressionante, con una mole di pubblico sia in sala che online decisamente superiore a quella che potevo immaginare.
    E a condire il tutto ho quasi sempre trovato dei commentatori davvero appassionati e coinvolti emotivamente nelle sfide che si giocavano al punto tale da suscitare interesse in me anche quando il gioco era lontano dai miei gusti videoludici. Ed è stato proprio il modo in cui questi eventi venivano commentati ed organizzati a farmi capire che, dal punto di vista del puro intrattenimento del pubblico, un esport poteva trasmettere sensazioni assolutamente paragonabili a quelle di uno sport tradizionale. Ho potuto comprendere come esistessero persone che esultavano per una combo inattesa e perfettamente riuscita in un match di Smash Bros. allo stesso modo di come io potevo emozionarmi dopo aver assistito ad una prodezza balistica di un fuoriclasse durante una partita di Champions League.
    Da amante dei videogiochi, uno scenario in cui gli eventi dedicati agli esport assumono una rilevanza nazionale ed internazionale allo stesso livello delle principali competizioni sportive sicuramente lo accoglierei con favore e lo troverei vantaggioso sotto molteplici punti di vista, con un impatto economico non indifferente che darebbe impulso all'intera industria videoludica.
    Tuttavia, sebbene il modo in cui gli esport vengono vissuti dagli appassionati è molto simile al modo in cui viene seguito uno sport vero e proprio, l'accostamento dei primi alle Olimpiadi estive mi fa storcere il naso.
    Non metto in dubbio il fatto che un videogiocatore professionista debba prepararsi per affrontare le proprie sfide in maniera paragonabile a come fa un atleta tradizionale, studiando i propri avversari, lavorando sulla gestione psicologica dello stress e della pressione e allenandosi molte ore al giorno al fine di migliorare le proprie prestazioni.
    Diventare professionisti in entrambi i casi è un processo che richiede sacrifici, ma ci sono tempistiche completamente diverse e che fanno la differenza. Oltre che stili di vita decisamente dissimili. 
    Un atleta che vuole competere ai massimi livelli deve allenarsi duramente sin dalla tenera età, mentre un videogiocatore, se particolarmente abile in un certo gioco, non impiegherà lo stesso tempo.
    Per non parlare dello sforzo fisico quasi completamente assente nel caso degli esport e che secondo me è una componente fondamentale in uno sport vero e proprio. C'è un enorme differenza da questo punto di vista tra un videogiocatore ed uno sportivo professionista e trovo spesso forzata l'associazione tra le due figure.
    Stando a quanto dichiarato dall'articolo allegato al testo della traccia, al momento i videogiochi ammessi alla OVS appartengono solo al genere delle simulazioni sportive e automobilistiche escludendo, almeno momentaneamente, altri generi videoludici come i popolarissimi MOBA.
    Ovviamente la scelta dei titoli coinvolti nella OVS è stata effettuata in modo da permettere la visione dell'evento anche ad un pubblico di non videogiocatori che avrebbe potuto trovare difficile se non impossibile interessarsi e comprendere una partita di League of Legends ad esempio. Risulta quindi evidente che il motivo principale che ha spinto il CIO ad abbracciare il fenomeno degli esport sia stato decisamente di natura economica. Il che non è necessariamente un male e se un'organizzazione così grande si espone in primo piano per creare una grossa manifestazione dedicata ai videogiocatori la cosa non può che essere di giovamento per tutti. Non è quindi la palese ragione economica dietro l'interesse del CIO a farmi opporre all'associazione Videogiochi-Olimpiadi.
    La questione per la quale non considererei gli sport virtuali degli sport a tutti gli effetti è soprattutto ideologica e non posso fare a meno di pensare ad alcuni controsensi che il connubio esport=sport comporterebbe.
    Stando al CIO, un videogioco come Gran Turismo è degno di far parte dell'OVS. Fin qui nessun problema, ma se poi si dovesse arrivare all'inclusione nei classici Giochi Olimpici ci sarebbe una contraddizione non da poco: perché un pilota virtuale dovrebbe essere considerato più atleta di un pilota di Formula 1, disciplina attualmente non considerata olimpica? La motivazione ufficiale sta nel fatto che i piloti hanno necessariamente bisogno di un mezzo per poter eseguire la propria prestazione sportiva e che è determinante anche nel risultato finale di una corsa. Ma i piloti sono sottoposti ad uno sforzo psicofisico differente, considerando il fatto che guidano una vettura reale e che mettono a rischio la propria vita e quelle degli altri per inseguire i propri obiettivi. Dal mio punto di vista sono sicuramente questi più meritevoli di essere inclusi nelle Olimpiadi piuttosto che quelli virtuali.
    Inoltre moltissimi dei giochi più apprezzati nella scena competitiva presentano un grado di violenza più o meno forte. Questi giochi non potrebbero essere ammessi ai giochi Olimpici poiché verrebbero meno a quello che è lo spirito di rispetto e di non violenza delle Olimpiadi. Ed anche qui si giungerebbe ad un altro paradosso, in cui nel principale evento mondiale molti dei giochi più popolari non verrebbero ammessi per ragioni ideologiche, quando sempre dal punto di vista ideologico è chiaro che un atleta sia una figura diversa dal gamer professionista, distinzione che però in questo caso pare passare in secondo piano.
    Creare invece un evento distinto dalle Olimpiadi ed unicamente dedicato agli esport è sicuramente la scelta più logica che permetterebbe di includere tutti i videogame più popolari e di dare comunque dignità al fenomeno.
    Se la creazione di questo evento spetterà al CIO o a qualsiasi altra organizzazione internazionale è per me indifferente, l'importante è non associare nello stesso evento sport ed esport.
    La cosa, oltre che non corretta per i motivi che ho espresso finora, la trovo anche sbagliata da un punto di vista comunicativo, visto che si rischia di trasmettere ai più giovani il messaggio che vincere una medaglia d'oro in un certo videogioco alle Olimpiadi sia equivalente al vincere la finale dei 100 metri piani in atletica. Per me le due cose non hanno lo stesso valore. Da un punto di vista sociale, per eccellere in uno sport è imprescindibile il contatto umano con colleghi, allenatori ed avversari. Non è possibile dire lo stesso per gli esport dove la fase di allenamento per i giochi non di squadra comporta prevalentemente l'isolamento totale del giocatore, mentre quelli di squadra comunque presentano un contatto limitato con i propri compagni, rappresentato da una più sterile chat vocale e spesso senza neanche poter guardare negli occhi gli altri componenti della squadra. Non viene promosso esattamente lo stesso stile di vita di un atleta olimpico ed è indubbio quale dei due rappresenti un modello maggiormente positivo per il pubblico dei giovanissimi sia in termini sociali che in termini di salute della persona.
    L'associazione del videogioco alle Olimpiadi la vedo solo come un modo per conferire una maggiore visibilità al crescente movimento videoludico competitivo, ma ribadisco come a mio parere i due mondi siano distinti tra loro.
    Dare agli esport la dignità che hanno dimostrato di meritare sia in termini di pubblico che in termini economici è assolutamente una cosa giusta e sensata da fare. E proprio in virtù di tale dignità credo che gli esport abbiano bisogno di un palcoscenico personale sul quale esprimere i propri valori.
  19. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da Benz in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    Non sono un appassionato di esport e mi è capitato raramente di assistere a qualche torneo ufficiale in streaming sulle diverse piattaforme disponibili.
    Tuttavia, in quelle sporadiche occasioni, ho potuto constatare il fatto che tali eventi abbiano acquisito una popolarità impressionante, con una mole di pubblico sia in sala che online decisamente superiore a quella che potevo immaginare.
    E a condire il tutto ho quasi sempre trovato dei commentatori davvero appassionati e coinvolti emotivamente nelle sfide che si giocavano al punto tale da suscitare interesse in me anche quando il gioco era lontano dai miei gusti videoludici. Ed è stato proprio il modo in cui questi eventi venivano commentati ed organizzati a farmi capire che, dal punto di vista del puro intrattenimento del pubblico, un esport poteva trasmettere sensazioni assolutamente paragonabili a quelle di uno sport tradizionale. Ho potuto comprendere come esistessero persone che esultavano per una combo inattesa e perfettamente riuscita in un match di Smash Bros. allo stesso modo di come io potevo emozionarmi dopo aver assistito ad una prodezza balistica di un fuoriclasse durante una partita di Champions League.
    Da amante dei videogiochi, uno scenario in cui gli eventi dedicati agli esport assumono una rilevanza nazionale ed internazionale allo stesso livello delle principali competizioni sportive sicuramente lo accoglierei con favore e lo troverei vantaggioso sotto molteplici punti di vista, con un impatto economico non indifferente che darebbe impulso all'intera industria videoludica.
    Tuttavia, sebbene il modo in cui gli esport vengono vissuti dagli appassionati è molto simile al modo in cui viene seguito uno sport vero e proprio, l'accostamento dei primi alle Olimpiadi estive mi fa storcere il naso.
    Non metto in dubbio il fatto che un videogiocatore professionista debba prepararsi per affrontare le proprie sfide in maniera paragonabile a come fa un atleta tradizionale, studiando i propri avversari, lavorando sulla gestione psicologica dello stress e della pressione e allenandosi molte ore al giorno al fine di migliorare le proprie prestazioni.
    Diventare professionisti in entrambi i casi è un processo che richiede sacrifici, ma ci sono tempistiche completamente diverse e che fanno la differenza. Oltre che stili di vita decisamente dissimili. 
    Un atleta che vuole competere ai massimi livelli deve allenarsi duramente sin dalla tenera età, mentre un videogiocatore, se particolarmente abile in un certo gioco, non impiegherà lo stesso tempo.
    Per non parlare dello sforzo fisico quasi completamente assente nel caso degli esport e che secondo me è una componente fondamentale in uno sport vero e proprio. C'è un enorme differenza da questo punto di vista tra un videogiocatore ed uno sportivo professionista e trovo spesso forzata l'associazione tra le due figure.
    Stando a quanto dichiarato dall'articolo allegato al testo della traccia, al momento i videogiochi ammessi alla OVS appartengono solo al genere delle simulazioni sportive e automobilistiche escludendo, almeno momentaneamente, altri generi videoludici come i popolarissimi MOBA.
    Ovviamente la scelta dei titoli coinvolti nella OVS è stata effettuata in modo da permettere la visione dell'evento anche ad un pubblico di non videogiocatori che avrebbe potuto trovare difficile se non impossibile interessarsi e comprendere una partita di League of Legends ad esempio. Risulta quindi evidente che il motivo principale che ha spinto il CIO ad abbracciare il fenomeno degli esport sia stato decisamente di natura economica. Il che non è necessariamente un male e se un'organizzazione così grande si espone in primo piano per creare una grossa manifestazione dedicata ai videogiocatori la cosa non può che essere di giovamento per tutti. Non è quindi la palese ragione economica dietro l'interesse del CIO a farmi opporre all'associazione Videogiochi-Olimpiadi.
    La questione per la quale non considererei gli sport virtuali degli sport a tutti gli effetti è soprattutto ideologica e non posso fare a meno di pensare ad alcuni controsensi che il connubio esport=sport comporterebbe.
    Stando al CIO, un videogioco come Gran Turismo è degno di far parte dell'OVS. Fin qui nessun problema, ma se poi si dovesse arrivare all'inclusione nei classici Giochi Olimpici ci sarebbe una contraddizione non da poco: perché un pilota virtuale dovrebbe essere considerato più atleta di un pilota di Formula 1, disciplina attualmente non considerata olimpica? La motivazione ufficiale sta nel fatto che i piloti hanno necessariamente bisogno di un mezzo per poter eseguire la propria prestazione sportiva e che è determinante anche nel risultato finale di una corsa. Ma i piloti sono sottoposti ad uno sforzo psicofisico differente, considerando il fatto che guidano una vettura reale e che mettono a rischio la propria vita e quelle degli altri per inseguire i propri obiettivi. Dal mio punto di vista sono sicuramente questi più meritevoli di essere inclusi nelle Olimpiadi piuttosto che quelli virtuali.
    Inoltre moltissimi dei giochi più apprezzati nella scena competitiva presentano un grado di violenza più o meno forte. Questi giochi non potrebbero essere ammessi ai giochi Olimpici poiché verrebbero meno a quello che è lo spirito di rispetto e di non violenza delle Olimpiadi. Ed anche qui si giungerebbe ad un altro paradosso, in cui nel principale evento mondiale molti dei giochi più popolari non verrebbero ammessi per ragioni ideologiche, quando sempre dal punto di vista ideologico è chiaro che un atleta sia una figura diversa dal gamer professionista, distinzione che però in questo caso pare passare in secondo piano.
    Creare invece un evento distinto dalle Olimpiadi ed unicamente dedicato agli esport è sicuramente la scelta più logica che permetterebbe di includere tutti i videogame più popolari e di dare comunque dignità al fenomeno.
    Se la creazione di questo evento spetterà al CIO o a qualsiasi altra organizzazione internazionale è per me indifferente, l'importante è non associare nello stesso evento sport ed esport.
    La cosa, oltre che non corretta per i motivi che ho espresso finora, la trovo anche sbagliata da un punto di vista comunicativo, visto che si rischia di trasmettere ai più giovani il messaggio che vincere una medaglia d'oro in un certo videogioco alle Olimpiadi sia equivalente al vincere la finale dei 100 metri piani in atletica. Per me le due cose non hanno lo stesso valore. Da un punto di vista sociale, per eccellere in uno sport è imprescindibile il contatto umano con colleghi, allenatori ed avversari. Non è possibile dire lo stesso per gli esport dove la fase di allenamento per i giochi non di squadra comporta prevalentemente l'isolamento totale del giocatore, mentre quelli di squadra comunque presentano un contatto limitato con i propri compagni, rappresentato da una più sterile chat vocale e spesso senza neanche poter guardare negli occhi gli altri componenti della squadra. Non viene promosso esattamente lo stesso stile di vita di un atleta olimpico ed è indubbio quale dei due rappresenti un modello maggiormente positivo per il pubblico dei giovanissimi sia in termini sociali che in termini di salute della persona.
    L'associazione del videogioco alle Olimpiadi la vedo solo come un modo per conferire una maggiore visibilità al crescente movimento videoludico competitivo, ma ribadisco come a mio parere i due mondi siano distinti tra loro.
    Dare agli esport la dignità che hanno dimostrato di meritare sia in termini di pubblico che in termini economici è assolutamente una cosa giusta e sensata da fare. E proprio in virtù di tale dignità credo che gli esport abbiano bisogno di un palcoscenico personale sul quale esprimere i propri valori.
  20. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a Remikyu in [Torneo] Miglior personaggio videoludico JRPG   
    Salve a tutti!
     
    Siamo giunti alla fine di questo lungo ed estenuante, ma soddisfacente, torneo.
    Mi sono divertito parecchio a scegliere i personaggi tra tutti quei bei JRPG, e mi sono accorto di averne dimenticati tipo miliardi, ma sono così tanti che per forza di cose è successo ciò, e meritano tutti un applauso (virtuale e che non sentiranno mai perché non esistono realmente, ma vabbè ).
    Vedere alcuni abbinamenti però mi ha un po' destabilizzato (dai, Aerith contro Sephiroth al primo turno è una coltellata ) ma anche questo è parte del gioco, o del destino, come ho ripetuto spesso durante il torneo.
     
    Dopo tutti questi convenevoli, iniziamo con le premiazioni!
     
    Iniziamo dal quarto posto!
     
    Il quarto classificato è:
     

    Tidus, direttamente da Final Fantasy X!
     
    So che purtroppo non è tra i più conosciuti, e mi dispiace sia arrivato quarto (senza togliere nulla agli altri), ma ci sta, e quindi congratulazioni per il quarto posto, aveva comunque tanti sfidanti molto forti e non mi sarei aspettato che arrivasse in semifinale!
     
     
    Il terzo classificato è:
     

    Terra, direttamente da Kingdom Hearts!
     
    Il mio personaggio preferito, assieme a Riku, di Kingdom Hearts, quindi sono felicissimo che sia arrivato sul podio (anche se avrei preferito fosse arrivato sopra Aqua *coffcoff). Complimenti per la medaglia di bronzo!
     
     
    Passiamo ora a premiare il primo e il secondo posto! E' stata una sfida emozionante, fino all'ultimo voto (e minaccia, vero @Giove0? ), con sorpassi e pareggi continui. Quindi ho deciso di non aspettare un ulteriore voto, che chissà tra quanto sarebbe arrivato.
     
    E quindi, primi a pari merito, sono:
     
     - 
    Cloud, direttamente da Final Fantasy VII, e Aqua, direttamente da Kingdom Hearts!
    Complimenti ad entrambi!
     
    Se avessi dovuto scommettere su questo torneo, avrei sicuramente puntato su Cloud, personaggio iconico non solo dei JRPG, ma anche di tutti i videogiochi, e non mi sarei aspettato che Aqua arrivasse fino in finale, invece eccola qui, addirittura vincitrice, e anche se non è uno dei miei pg preferiti, mi piace parecchio, e sono contento che abbia vinto!
     
     
    Ma passiamo ai premi speciali.
     
    Penso sia stato il più nominato durante il torneo, chissà da chi, e non potevo non dedicargli un premio tutto suo xD Perciò ho istituito il premio Celes, dedicato ovviamente alla sua fan numero 1 @Celes, che va a:
     

    Ignis Scientia, direttamente da Final Fantasy XV e vincitore della FinalIgnissima!
     
    Lo scontro con il suo gemello malvagio Scientia Ignis è stato duro, ma alla fine ha trionfato. Complimenti!
     
     
    Il secondo premio speciale va invece al Villain che ha resistito di più in questo torneo (e posso capirne il motivo ), arrivando al Turno 3 e venendo sconfitto dal più adatto direi. Quindi, il premio Best Villain va a:
     

    Xemnas, direttamente da Kingdom Hearts!
     
    Sconfitto proprio da Sora, quindi tutto torna, ha meritato davvero di arrivare così avanti e mi sarebbe piaciuto anche fosse arrivato più in alto, ma non ci si lamenta.
     
     
    Passiamo ai ringraziamenti!
     
    Ringrazio @Lyndon per aver creato questo tipo di torneo e avermi fatto anche da consulente agli inizi! Ringrazio poi tutti coloro che hanno votato, soprattutto i più assidui, come @Lyndon @evilespeon @YukiV @Celes @Dainsleif @Icarus @Giove0 @TommyDrizzile @Alemat, e tutti avete contribuito alla riuscita del torneo, grazie mille 
     
     
    E niente, questo è tutto, al prossimo torneo!!!
  21. Cool
    Alemat ha assegnato una reazione a Celes in [Octillerink 2021] Celes   
    Haha ormai è cosí 😂
     
    Grazie :3 Si, mi piaceva disegnarlo appena uscito dall'uovo :3 
  22. Wow
    Alemat ha ricevuto una reazione da Celes in [Octillerink 2021] Celes   
    È la sua fissazione. Se legge la parola giallo non pensa al colore, pensa a me direttamente XD
    Simpatica l'idea di disegnarlo appena nato con i cocci del guscio tutt'intorno
  23. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a Darki in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    AVVISO
     
    Abbiamo deciso di aumentare la durata dei vari round così da farli durare 48 ore precise e venire incontro ai partecipanti che hanno necessità di più tempo
    Il secondo round terminerà quindi alle 14:59 del 16 ottobre.
     
     
     
  24. Sigh
    Alemat ha assegnato una reazione a Lyndon in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    Bentornati alla terza edizione di Lascia un Commento! Ora che la fase delle iscrizioni è terminata e i giudizi presi, ci complimentiamo come di consueto con tutti i partecipanti che hanno dato il massimo in quest'iniziativa. Ma chi di loro sarà passato alla prossima fase?
    Purtroppo solamente 19 utenti sui 24 iniziali potranno proseguire. Andiamo subito a scoprire chi sono (in ordine di iscrizione):
     
    D'ora in poi, la gara continuerà con ulteriori prove a eliminazione diretta. Ad ogni prova saranno eliminati 5 utenti, fino ad arrivare a incoronare il miglior commentatore di Pokémon Millennium!
    Seconda Prova:
    Il tema di questa seconda prova sarà...

     
    Il mondo degli Esport
    Cosa ne pensi degli esport e del loro sviluppo negli ultimi anni? Credi che sia corretto considerare queste competizioni al pari di quelle sportive e pertanto degne dell'inclusione in eventi come le Olimpiadi? (fonte)
     
     
    Rispondendo a questa domanda, vi invitiamo a commentare in questo topic. Passeranno alla terza fase solamente 14 partecipanti!
    Avete tempo fino alle 14:59 del 16/10/2021 per inviare qui il vostro commento. Tutti gli altri post non attinenti saranno cancellati dal topic. Il commento dovrà seguire le regole già elencate nel regolamento già esplicitato in precedenza.
    I vostri lavori verranno giudicati anche questa volta da @Alexina, @Francy, @IcyFlame, @Lady, @SquirtlePronto e ovviamente dal sottoscritto.
    Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarci sul topic apposito!
     
    Buon lavoro a tutti!
  25. Ahah
    Alemat ha assegnato una reazione a Celes in [Octillerink 2021] Evilespeon   
    Che carino il disegno!  💛
    (Poverini Sandshrew e Riolu incerottati però...hanno lottato tanto, piccini...  Devono guarire subito )
    @Alemat Sandshrew Crocchè è un vero combattente come Riolu xD 
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