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SparkSurfer

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Tutti i messaggi di SparkSurfer

  1. Partiamo dal presupposto che poche cose si possono classificare come male o bene assoluto. Inoltre va considerato che ogni gioco gaas ha un funzionamento diverso e appunto la sua caratteristica di far pagare costantemente può essere più o meno benigna. Analizziamo ad esempio due giochi gaas che in molti hanno giocato vedendo come appunto il loro diverso approccio a quello che possiamo definire un pagamento continuo: fortnite e clash of clans. Ora, fortnite ultimamente è odiatissimo e questo soprattutto a causa della sua comunity. Devo dire però che in generale non è male come gioco e anzi io l'ho trovato molto godibile senza mai pagare un centesimo. Questo anche perché, nonostante il gioco di consenta di comprare diversi articoli e un pass di espansione stagionale, tutto ciò è puramente estetico e di conseguenza il gameplay non ne risulta rovinato. Ora, c'è anche da dire una cosa: questo è possibile perché il gioco ha raggiunto un enorme fama, in un gioco un po' più sconosciuto in pochi sarebbero stato disposti a pagare così tanto e per così tanto tempo per una skin. Di conseguenza è normale che in molti altri giochi sia necessario creare una differenziazione tra chi paga e chi non lo fa, ma adesso ci arriviamo. Il gameplay di clash of clans a mio parere è molto godibile all'inizio. Certo, nulla di spettacolare, però in ogni caso molto carino. Tuttavia andando avanti risulta impossibile potenziarsi senza pagare. I costi degli edifici (per chi non lo sa bisogna costruirsi un villaggio) diventano elevatissimi e il tempo di costruzione infinito. Questo ovviamente se non si paga. Il che non è molto diverso dall'aspettare molto tempo per potersi permettere un determinato personaggio o una determinata arma come in moltissimi giochi gaas. Il gioco diventa così a tutti gli effetti un pay to win. Insomma, mi sembra naturale che in un gioco gratuito gli sviluppatori cerchino il più possibile di farti pagare, se non vogliono inserire pubblicità ogni due secondi devono pur trovarlo un modo per rientrarci. Ciò può sbilanciare l'esperienza di gioco di chi non vuole o di chi non può pagare, ma d'altro canto i giochi non gaas in moltissimi casi devi pagare solo per giocare, anche se poi non dovrai più pagare nulla se non un dlc (che comunque è un potenziamento che rimane per sempre e che non è stagionale, spesso si tratta di un numero estremamente ristretto di espansioni rispetto a tutte quelle che offrono molti gaas e che rimangono solo per un determinato periodo di tempo) quindi trovo che sia totalmente giustificata come cosa. Trovo che il mercato dei gaas vada ben diviso da quello dei giochi intesi come prodotto, perché nonostante i vari gaas possono migliorarsi a vicenda e quindi migliorando questo loro mercato che comprende anche bei titoli, rimangono diversi da tutti quei giochi che paghi una sola volta visto che questi ultimi oltre certo ad essere un prodotto spesso ambiscono anche a una certa qualità, dalle musiche alla trama al gameplay, e risentirebbero di una brutta influenza dai più freddi gaas, che nonostante possano essere bei giochi aspirano più al guadagno che alla qualità del prodotto finale, appunto essendo più un servizio. va anche detto però che dlc sono un po' nati grazie all'influenza dei gaas e che a mio parere non sono così male come cosa in quanto tendono a mantenere più vivo il gioco se rilasciati a una giusta distanza di tempo dall'uscita del gioco stesso aggiungendo vantaggi che non cambiano radicalmente l'esperienza di gioco ma la migliorano, lasciandoti così la scelta di spendere una cifra non troppo elevata per avere delle migliorie che renderanno il gioco più divertente o il non farlo e non risentirne particolarmente. Quindi l'influenza non risulta troppo negativa sotto alcuni versi, ma trovo comunque essenziale che si distinguano dal resto del mercato videoludico.
  2. Il ponte sullo stretto quando lo costruiamo?

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    2. evilespeon

      evilespeon

      Sto nick di halloween sta causando piu problemi di quanto pensassi vero?XD @Bewear-Lusconi

    3. SparkSurfer

      SparkSurfer

      @Bewear-Lusconi sempre le solite scuse...

    4. evilespeon

      evilespeon

      sri politici u.u @SparkSurfer

  3. Pikachu è entrato nei cuori di tutti, amanti dei pokémon o meno, c'è poco da fare. Questo un po' per il suo design, carino e facilmente ricordabile, un po' per il fatto che si trovi dappertutto, e un po' per la sua grande presenza dell'anime. Ora, se si volesse sostituire, la scelta per me migliore sarebbe eevee, visto che di suo è carino e non propende per nessun tipo a parte il normale, che di suo è abbastanza neutrale. Tuttavia sia eevee che meow stanno già diventando mascotte e di conseguenza mi sembra scorretto utilizzare pokémon che già mascotte sono. Quindi ho pensato ad una scelta che a mio parere può essere vincente: Buizel. Il pokémon maridonnola possiede per me tutti i requisiti che una mascotte richiede, e si trova anche in una situazione favorevole. Ora, questi sono le caratteristiche che possono aiutarlo a diventare una mascotte: Non è né troppo vecchio né troppo nuovo, non è infatti di prima gen ma è comunque di quarta, di conseguenza riesce ad attirare i nostalgici ma non far sembrare neanche game freak fossilizzata sulla prima gen, inoltre i giochi di quarta sono invecchiati molto bene a mio parere E' molto carino, è comunque un piccolo mammifero dal carattere vivace e dall'animo buono, e come pikachu ricorda un po' un bambino Non è troppo legato al tipo, è sì un tipo acqua ma da questo punto di vista il suo design è abbastanza neutrale Non è oscurato dall'evoluzione (ad esempio un'ottima alternativa sarebbe stata riolu, ma nonostante sia un pokémon molto famoso deve sopportare anche l'esistenza della sua evoluzione lucario) Possiede delle caratteristiche tipiche, la doppia coda e i due tratti sulle guance, che somigliano molto a baffi, possono essere paragonati alla coda a fulmine e alle guance di pikachu Questi erano le caratteristiche per cui per me buizel ha le carte in regola per vincere. Ora vediamo la situazione favorevole in cui si trova. Stanno per uscire pokémon diamante lucente e perla splendente, remake dei giochi di quarta gen in cui il nostro buizel ha fatto la sua comparsa. Se da circa un anno pokémon avesse l'intenzione di rendere importante buizel, la prima mossa da fare sarebbe renderlo ricordabile nel gioco, magari facendo in modo che sia il pokémon del tuo rivale. Ovviamente questa è una cosa che le game freak dovrebbe già aver fatto per stare al mio ragionamento, però in ogni caso è uno dei pokémon apparsi per la prima volta a sinnoh quindi sarà presente nel gioco e sarà già così più ricordato. Ora, Nintendo potrebbe scegliere di far tornare ah nella regione di sinnoh per pompare un po' i giochi e mostrare anche ai bambini che ora si avvicinano a pokémon le bellezze della regione. Visto che Ash possiede già un Buizel dalla forte personalità, lo si potrebbe far tornare in campo e dargli un ruolo sempre più importante. Una mossa che sarebbe azzardata ma necessaria perché Buizel sostituisca pikachu è far evolvere quest'ultimo. Di conseguenza ora Raichu inizierà a diventare importante e prendere un po' di fama a pikachu. Se poi negli slogan e nel merchandising si iniziano dapprima ad affiancare i due pokémon e poi a presentare solo buizel, il lavoro è fatto. Buizel sarà anche un pokémon un po' dimenticato, certo, ma dalle grandi potenzialità.
  4. Alce: lo conosco, mi piace, penso sia vulnerabile e vive in nord america e nord europa Lince pardina: non sono sicuro di conoscerla, mi piace molto, forse la confondo con altre specie e o vive in europa o in nord america, e sono abbastanza sicuro sia a rischio di estinzione, o in pericolo o in pericolo critico Suricato: lo conosco, mi piace abbastanza, non mi pare sia particolarmente a rischio, vive in africa Kiwi: lo conosco, mi piace molto, vive in nuova zelanda e da quel che ricordo è fortemente minacciato Oritteropo: lo conosco, mi piace moltissimo, vive in africa e non mi sembra sia in pericolo Cammello della battriana selvatico: non conoscevo la specie nello specifico, non lo adoro, penso viva in asia e che sia in pericolo ma non molto alto Lemmure catta: lo conoscevo, mi piace, penso viva solo in madagascar ma comunque in africa, e dovrebbe non essere particolarmente a rischio Lontra nana: la conosco ma non bene, penso viva in asia, mi piace abbastanza, e penso sia in pericolo Axolotl: lo conosco, mi piace un botto, vive in messico ed in teoria non è troppo a rischio Becco a scarpa: lo conosco, mi piace, vive in africa e dovrebbe essere vulnerabile Orice dalla corna a sciabola: lo conosco, mi piace abbastanza, vive in africa, non dovrebbe essere in particolare rischio Capibara: lo conosco, non mi piace, vive in sud america e dovrebbe essere a rischio Leopardo dell'amur: lo conosco, mi piace molto, vive in asia ed è a rischio altissimo Cavallo del Pretzwalski: lo conosco, non mi fa impazzire, penso viva in asia in est europa, ma forse anche in africa, e se non ricordo male è estinto in natura Spero che essere stato un po' più specifico sui luoghi ogni tanto non è un problema, riguardo ai nomi della lista rossa iucn ci ho fatto la tesina di terza media quindi li so per quello Perché sono patriottico
  5. Molto ben fatto, mi manca da leggere l'ultima parte ma ripasserò sicuramente!
  6. Carne e pane è tipo la combinata migliore del mondo, cioè la carne va mangiata con un carboidrato che possono benissimo essere le patate
  7. Parto già con la premessa con non sono una appassionato di esports e non li seguo, però bene o male so di cosa si tratta quindi dovrei riuscire a sostenere le mie argomentazioni. La domanda che a tutti viene naturale porsi quando si parla di esports è: ma gli esports sono sport? la definizione principale del dizionario è questa: "Attività che impegna, sul piano dell'agonismo oppure dell'esercizio individuale o collettivo, le capacità fisico-psichiche, svolta con intenti ricreativi ed igienici o come professione." Nonostante si può dire che i giocare ai videogiochi aumenti alcune capacità psichiche, stare molto tempo davanti a uno schermo, come chi partecipa agli esports, è dannoso per la salute, anche perché dando molto tempo al gaming poi non ce ne si ha più per l'attività fisica e si ha una vita eccessivamente sedentaria. Di conseguenza, io non definirei gli esports veri e propri sport, perché comunque non contribuiscono alla salute di una persona. Certo, anche alcune discipline considerate sport e praticate anche alle olimpiadi, come il tiro a segno, non sarebbero da considerare veri e propri sport secondo questo ragionamento, e neanche motociclismo e formula uno. Difatti, anche per coerenza io non li considero sport (so che ci vuole allenamento fisico per la moto e la formula 1, ma è più considerabile un allenamento a parte per migliorare le prestazioni). E ciò non vuole sminuire queste discipline, anzi, semplicemente le considero competizioni che per quanto spettacolari possano essere non sono sport proprio per la definizione di sport. Di fatto questo è il motivo principale per cui non penso che gli esports possano essere inclusi alle olimpiadi, ma non è l'unico. Infatti ho appena spiegato come, nonostante non consideri il tiro a segno uno sport, faccia comunque parte delle olimpiadi. Di conseguenza, anche se trovo in ogni caso il tiro a segno più vicino agli sport degli esports, si può comunque ipotizzare che in maniera simile quest'ultimi possano essere inseriti alle olimpiadi. Ora, se mai succederà di sicuro non adesso. Questo perché le olimpiadi le guardano tutti, grandi e piccoli, e il mondo degli esports appassiona per ora un pubblico giovano, e purtroppo in Italia anche prevalentemente maschile, e non avrebbe quindi senso inserire un gran numero di discipline olimpioniche se poi esse sarebbero poco considerate, per non parlare di quanto potrebbero essere criticate. Poi va considerato che i giochi invecchiano. E qua c'è poco da fare, le discipline sarebbero costrette a cambiare continuamente, e questa sarebbe una bella problematica. Poi va considerato che i videogiochi sono prodotti. Anche gli sport sotto un certo punto di vista si possono definire prodotti, ma più i tornei e chi te li fa vedere che gli sport in se, che invece tendono a nascere molto più costantemente. Inoltre per giocare a uno sport non servono grandi requisiti, tutti almeno una volta abbiamo giocato a calcio con gli zaini al posto dei pali e una pallina di alluminio al posto del pallone. Per giocare a un videogioco serve innanzitutto un pc o una console, e poi il gioco in sé. Di conseguenza non mi sembra giusto portare un prodotto come disciplina olimpionica, un po' perché esso ne risentirebbe di una fortissima pubblicità, e non è escluso che grandi casi sviluppatrici facciano girare mazzette per portare il proprio gioco alle olimpiadi (e non dite che è impossibile perché i mondiali in Qatar puzzano un bel po'), un po' perché sarebbero delle discipline troppo commerciali. La mia opinione è chiara: non penso che gli esports vadano inseriti nelle olimpiadi. Sono contento che esistano tornei di videogiochi anche di grande fama, non sono assolutamente contro gli esports, e anzi sarei favorevolissimo ad un' "eOlimpiade", ma li trovo comunque una cosa staccata dagli sport per come li conosciamo.
  8. Io dico galvantula che non lo considera mai nessuno poretto
  9. Non ci conterei troppo ma in ogni caso benvenuto
  10. Riguardo al prosciutto vorrei anche darvi ragione, ma di prosciutto crudo ne ho provato anche di buono e ugualmente non mi piaceva, l'unico modo in cui lo mangio volentieri è nella piadina per i cereali, da soli sono belli croccanti e risalta molto di più il sapore Allora sì, ma dipende dalle zone, da me in Veneto la parte di pomodoro è minima rispetto alla parte di carne
  11. ok allora i cereali mangiati da soli sono molto meglio il prosciutto crudo fa sboccare pasta>pizza è anguria, non cocomero anche il salame fa sboccare la pizza fredda è anche peggio Ragù mille volte meglio del pomodoro, polentone inside
  12. boh cioè però è buona la panna, magari non sulla carbonara però ci sta
  13. SparkSurfer

    Miglior tè?

    palesemente fuzetea alla pesca
  14. Per la domanda 1 trovo probabile di sì visto che comunque si tratti di un remake ma è da vedere, in ogni caso conoscendo pokémon lo si prenderà o dopo o subito prima della lega. In quanto alla domanda due, forse le mt saranno le stesse ma trovo fortemente probabile che ci siano anche oggetti di altre generazioni, visto che comunque è un gioco di ottava generazione, non di quarta. In ogni caso sono tutte cose che potremo scoprire solo giocando
  15. Il motivo principale è la presenza di Pokemon, questo è indubbio. Di Pokemon si può dire di sicuro che è uscito nel periodo perfetto. Quando è stato rilasciato, girava su una console che praticamente tutti avevano, e a farsi pubblicità aveva un anime che tutti guardavano, anche grazie al fatto che la televisione funzionava in modo totalmente diverso rispetto ad oggi. Già così Pokemon aveva una pubblicità enorme e un ancor più enorme pubblico disposto a comprare il videogioco, che tra l'altro era prodotto visto che la console non gli mancava. In più c'è anche la grande somiglianza tra videogioco e anime, perché se un bambino voleva giocare per ripercorrere le avventure di Ash, veniva accontentato, visto che molte delle cose che fa Ash vengono direttamente da quelle che fa Rosso. In più il gioco di carte ampiamente diffuso aiutò ulteriormente il brand a crescere. Tutte queste caratteristiche hanno reso Pokemon grandissimo, talmente grande che le caratteristiche dei giochi monster collecting ormai sembrano semplicemente le caratteristiche di Pokemon. Persino un brand come Digimon, agli occhi di chi non c'era quando è nato, come me ad esempio, ormai sembra soltanto una copia di Pokemon. Si è arrivati al punto che molti sviluppatori che vogliono creare un monster collecting game lo creano già dando per scontato che ci si è ispirati a Pokemon per realizzarli, tanto che questi giochi, come ad esempio il famoso Temtem, vengono definiti fakemon, quando invece chi sviluppa dovrebbe seguire il genere e non solo il gioco più famoso. Yo-kai watch se si vuole è un esempio di come l'originalità possa aiutare, visto che, anche se ora è dimenticato (ma sono convinto che questo sia colpa del gioco e dell'anime non particolarmente accattivanti, o perlomeno non tanto quanto Pokemon, almeno per i miei gusti), ebbe il suo successo qualche anno fa, grazie al fatto che i "mostri" del gioco erano più spiriti che animali e grazie ad un combat sistem ben diverso da quello di Pokemon. Anche lo spin-off monster hunter stories è riuscito a raggiungere la fama, anche se questo è in gran parte dovuto al fatto che partiva già da un nome conosciuto e si ambienta in un universo che i giocatori avevano già imparato ad amare. Tuttavia è comunque un gioco valido e differenziato da Pokemon, visto che da spazio comunque al legame e alla sintonia tra Rider e Montie. In conclusione per me il motivo per cui il monster collecting games non raggiungono la fama dei pokémon non è unicamente la presenza di un brand troppo ingombrante sul mercato, ma anche il timore degli sviluppatori di affrontare un colosso del genere e che invece di creare un gioco indipendente semplicemente usando le caratteristiche di un genere preferiscono creare un gioco con la premessa di essere una copia.
  16. Scusa la domanda ma xenoblade come funziona? non l'ho mai giocato
  17. Beh sì così ci potrebbe già stare meglio, e comunque rimane la storia dei pokemon che diventano cattivi improvvisamente che penso sia legata alle missioni (cioè ci saranno delle missioni riguardo a questo fenomeno, o almeno così credo) ma che di sicuro verrà approfondita anche al di fuori di esse
  18. Certo catturare un pokémon è ben diverso dall'ucciderlo. Spero solo che le missioni non siano a tempo così che ci si possa godere anche l'esplorazione.
  19. Per me dovrebbero fare un intervento molto più grande con le animazioni delle battaglie, dando di sicuro più di 3 movimenti ad ogni pokémon, ma penso passerà molto tempo prima di vedere un cambiamento di questo tipo
  20. Effettivamente ha senso renderlo simile a monster hunter viste le missioni. Non so, io personalmente non amo la saga (anche se alcune armi sono veramente fighe e i combattimenti ci stanno), specialmente non mi è mai andato a genio quel ciclo di prendere la missione, svolgerla e ritornare, preferisco una storia più lineare ecco.
  21. Il mio cognome è a posto visto che da quello deriva il soprannome che condivido con tutta la mia famiglia e con cui tutti mi conoscono, ma il mio nome, Francesco, non mi è mai piaciuto particolarmente visto che è veramente molto comune. Non sono assolutamente intenzionato a cambiarlo ma ci sono altri nomi che preferisco.
  22. Auguri Benzina!!!

    1. Benz

      Benz

      Grazie mille Spark, anche se era ieri! :xd:

    2. SparkSurfer

      SparkSurfer

      Noooo, scusami davvero :oopsie:

  23. Tutti a parlare del nuovo aggiornamento ma intanto io so suonare brilla brilla stella in ciel col pianoforte :cool:

     

    1. Alemat

      Alemat

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