Partecipa ora al FantaSanremo di Pokémon Millennium! Per tutte le info consulta il comunicato!
Informazioni su Lord_Kyurem

Informazioni del Profilo
-
Genere
Maschio
-
Interessi e passioni
Mi piace ascoltare musica e fare sport.
Ma soprattutto, adoro cimentarmi nella stesura di storie a tema sia pokémon, sia altri tipi di media quali Anime, Videogiochi, Film e Libri. -
Pokémon Preferito
Zoroark
-
Tipo Preferito
Drago
Obiettivi di Lord_Kyurem
-
Lord_Kyurem ha cambiato la sua foto profilo
-
evilespeon ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
[Lord_Kyurem] Pokemon Chronicles: Sinnoh Confirmed [Capitoli 2/???]
-
evilespeon ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
[Lord_Kyurem] Pokemon Chronicles: Sinnoh Confirmed [Capitoli 2/???]
-
Pokémon Day 2026 - Aspettative
Lord_Kyurem ha risposto a una discussione di Victini in Discussioni Pokémon
Forse è il mio io interiore che desidera un po' troppo, eppure io mi aspetto qualche informazione sulla decima gen del tipo teaser come fu per SV, quindi elementi sparsi in riferimento a ciò che verrà raccontato e poi i ritratti degli starter. Inoltre, sarebbe bello anche qualche anticipazione sul futuro di Legends, magari quel capitolo ambientato a Galar. -
Campagna InnTale - Pokémon Academy
Lord_Kyurem ha risposto a una discussione di Laurel_Crown in Millennium Bar
Si, ho cominciato a seguirla da poco, difatti sono riuscito a recuperarmi gli episodi che mi mancavano e devo dire che mi ha sorpreso parecchio ed in modo piuttosto positivo. Mi ha dato proprio le vibes di come dovrebbe funzionare una Pokémon Academy, molto più di quanto fatto su SV, tant'è che mi hanno dato una buona dose d'ispirazione proprio per iniziare un progetto narrativo in parallelo alla fic che sto portando e che si basa proprio su un'accademia in stile Pokémon. Inoltre, in aggiunta alla buona atmosfera che si respira, vi sono stati alcuni momenti capaci di strapparmi un sorriso, come quello avvenuto nell'ultima puntata oppure le sporadiche uscite di Leo o di Giulia. -
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Campagna InnTale - Pokémon Academy
-
Lord_Kyurem ha cominciato a seguire Salve a tutti , Campagna InnTale - Pokémon Academy , [Lord_Kyurem] Pokemon Chronicles: Sinnoh Confirmed [Capitoli 2/???] e 1 altro
-
[Lord_Kyurem] Pokemon Chronicles: Sinnoh Confirmed [Capitoli 2/???]
Lord_Kyurem ha risposto a una discussione di Lord_Kyurem in Fan Fiction e Dintorni
Prologo In un laboratorio non sufficientemente illuminato, il ronzio di alcuni macchinari e l'odore di sostanze chimiche ne riempiva l'aria fino a saturarla. La stanza era ampia e spaziosa, disseminata di apparecchiature elettroniche, con un soffitto alto e sterili pareti bianche che brillavano sotto una luce fluorescente proveniente dal centro della stessa. Un gruppo di uomini vestiti con divise simili a camici da medico, ma a collo alto e lunghi fino ai piedi, si aggirava attorno ad un enorme cristallo. Maschere e copricapi protettivi occultavano i loro volti mentre ne raschiavano la superficie con strumenti dall’aria delicata. Il minerale stesso costituiva una meraviglia da osservare: torreggiava su quel manipolo di individui ed era di un colore simile all’ambra con qualche sfumatura di giallo, con una superficie liscia e luccicante ed un bagliore che sembrava pulsare dall’interno. I bordi taglienti e frastagliati proiettavano ombre intricate e giochi di luce che si riverberarono sul pavimento e sui muri. Proprio sopra di esso, In una stanza attorniata da vetrate che davano una visuale completa sull'intera laboratorio , una figura dalla folta chioma e vestito con un lungo cappotto color noce osservava con vivo interesse ciò che stava avvenendo dinanzi ai suoi occhi. Accanto ad esso vi era una creatura bipede dalle sfumature viola e blu, con una criniera selvaggia e voluminosa. Un ghigno sinistro si dipinse sul volto dell’uomo mentre il suo sguardo saettava da uno scienziato all’altro, in attesa che essi svelassero gli arcani segreti che custodiva il manufatto. «Signore», chiamò qualcuno alle sue spalle. L'uomo si voltò e vide una donna dai capelli color pesca legati in una coda di cavallo. Una camicetta e una gonna bianche le avvolgevano il fisico snello e armonioso. Si sistemò gli occhiali dalla montatura lucida e riprese a parlare. «L’agente Saber ha completato con successo l’incarico assegnatoli ed ora è in attesa di nuove istruzioni» Tra le mani stringeva un oggetto dalla forma quadrangolare, rilegato in pelle rossa, probabilmente una sorta di agenda. La creatura ringhiò come infastidita, ma bastò un solo gesto dell’uomo perché essa fosse messa a tacere. «Eccellente, mia cara», rispose poi, tornado a fissare compiaciuto il cristallo. La sua voce era bassa ma ugualmente intimidatoria «Saber si è dimostrato una risorsa preziosa per la nostra organizzazione. Il tuo suggerimento di farlo entrare nei nostri ranghi si è rivelato più fruttuoso di quanto mi aspettassi.» La donna tirò un sospiro di sollievo, grata per l'elogio. «Grazie, signore. Ha bisogno di altro?» Quello scosse la testa «Non per il momento, no. Hai il mio permesso di andare.» «Come desidera, signore.» disse lei facendo una specie di inchino. Quando la porta si chiuse alle sue spalle, l'individuo si diresse poi verso la sua scrivania «Tutto procede secondo i piani, non sei d'accordo, Norsken?» Un suono gutturale si diffuse nella stanza, quasi come se quell'essere dalla postura ingobbita lo avesse compreso. Con gli occhi dorati tipici di un famelico predatore, seguì il suo padrone mentre esso si sedeva e congiungeva le mani davanti a sé. «È sorprendente quanto sia facile manipolare gli eventi a proprio favore.» L'uomo continuò a rivolgersi a quella creatura come se fosse un vero confidente. «Tuttavia, tu ed io sappiamo bene quanto questo da solo non basti, che occorre triplicare i nostri sforzi, eppure eccomi qui, attratto come un coleottero dalla sua luce evanescente, ad un passo da ciò per cui ho lottato duramente e che garantirebbe il raggiungimento del mio obiettivo. Lo credi anche tu, vero?» La creatura annuì leggermente, mantenendo un’espressione impassibile mentre ascoltava le parole del proprio padrone. «Sai», continuò l'uomo, «Ciclicamente il nostro mondo dà alla luce uomini deviati, mafiosi, despoti falliti, imprenditori avidi di attenzione e assassini sadici, e ogni volta che succede tutti i loro piani vengono dipinti come deplorevoli e i loro profili macchiati di infamia. E poi, immagini cosa succede dopo? Che il mondo Pokemon li schiaccia e li dimentica, autoproclamandosi la fazione dei buoni e preservando lo status quo a loro precedente.» Indicò con l'indice il suo compagno «Sai a quale mi riferisco? A quello di una società corrotta che basa ogni cosa sulla lotta e sulla supremazia del vincitore, lasciando che i vinti e coloro incapaci di tenere il passo, si crogiolino nei loro stessi fallimenti. Una terra golosa di dolore non può che partorire di tanto in tanto esseri a sua immagine e somiglianza, ma quando questi fiori troppo vistosi sbocciano» L'uomo chiuse brevemente la mano a pugno nel mentre che la creatura continuava a osservarlo. «Ci si affretta a calpestarli e sradicarli o la recita rischia di interrompersi e ci si renderebbe conto che i deviati e i pazzi non sono altro che i figli di un mondo putrido che prima li mette al mondo e poi li disprezza perché lo rappresentano fin troppo » Alzò il tono della voce. «Ciò che è accaduto di recente a Johto e Unima, così come il disastro che ha colpito questa regione non molto tempo addietro, mi hanno aperto gli occhi, facendomi comprendere ciò che la razza umana stessa rappresenta. Noi non siamo i buoni, eroi o qualsiasi altro epiteto retto e benevolo ci si voglia affibbiare. No! Non siamo nient’altro che esseri vili e ipocriti, dei parassiti che consumano e distruggono ogni cosa ci si presenti sul nostro cammino, per il semplice e puro gusto di farlo» L'uomo si alzò in piedi, battendo vigorosamente entrambe le mani sul piano della scrivania. La creatura lo fissò intensamente, come se comprendesse appieno le sue parole o i pensieri che gli venivano esposti. « È questo il motivo che mi ha spinto a venire qui, poiché ho bisogno di lui, della sua vera essenza» Un sorriso sinistro gli torse le labbra in una smorfia soddisfatta «Presto cambierò il mondo affinché la storia venga riscritta e segua il giusto ordine naturale. Presto concederò all'umanità il suo meritato epilogo!» La creatura spalancò le fauci, esponendo le zanne bianche ed affilate, ed emettendo un suono simile a un fiero ruggito. *** Nel silenzio di un bosco, rotto solo dal frinire degli insetti e dallo sciabordio lontano dell’acqua, una figura solitaria si inginocchiava davanti ad un altarino coperto di muschio e radici, come se esso si trovasse lì da tempo immemore. Il chiarore lunare filtrava tra le fronde, illuminando appena le antiche incisioni sul pietrame. Un odore acuto di incenso e fiori secchi si diffuse nell’aria, mentre un giovane strinse la manica del suo cappotto del colore delle foglie, non per il freddo, ma per la strana sensazione che gli azzannava la pelle. Dalla tasca destra, senza emettere alcun suono o vocabolo, estrasse un piccolo oggetto—un ciondolo di pietra nera, scheggiato ai bordi, come se fosse stato strappato da qualcosa di molto più grande. Lo posò ai piedi della costruzione, poi lentamente si sollevò sulle gambe, rimanendo per qualche attimo ad osservare tacito l’oggetto che rifulgeva di una luce tutta sua. «Non dimenticherò ciò che avete compiuto, né ciò che ho perduto» mormorò poi con voce ferma «Ovunque voi vi nascondiate... qualunque sia l’obiettivo su cui avete allungato le vostre grinfie... Io vi troverò... E nel momento in cui vi guarderò fisso negli occhi... saprete cos’è il terrore... In quel momento, pagherete fino all’ultimo peccato» In quello stesso istante, il vento cominciò a spirare furioso, scuotendo gli alberi come fossero fuscelli e sferzandogli la giacca e i lunghi e spettinati capelli verdastri, cosa che lo fece ridestare da quei pensieri. Era quasi come se esso avesse udito le parole del giovane e lo stesse esortando a mettersi in marcia. Un fulmine esplose sopra di lui, squarciando il cielo come una lama tagliente e illuminando a giorno la sua figura alta e longilinea, rimasta immobile e impassibile a quel susseguirsi di eventi, seguito da un profondo rombo, più intenso perfino delle stesse folate. E non appena il giovane si mosse, la pioggia cominciò a cadere pesante, quasi fossero delle lacrime, bagnando il suo viso mentre si inoltrava gradualmente nella boscaglia.- 1 risposta
-
- fanfiction
- journey
-
(e altri 3)
Taggato con:
-
LadyDarkrai ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
[Lord_Kyurem] Pokemon Chronicles: Sinnoh Confirmed [Capitoli 2/???]
-
[Lord_Kyurem] Pokemon Chronicles: Sinnoh Confirmed [Capitoli 2/???]
Lord_Kyurem ha pubblicato una discussione in Fan Fiction e Dintorni
Seguo il mondo Pokémon da quando ne ho memoria e ho sempre sognato di raccontare una mia versione di questo universo. Questa è la mia prima e vera fanfiction a tema Pokémon. Mi sono lanciato in questo progetto perché avevo questa idea fissa in testa e dovevo assolutamente metterla su carta. Inoltre, ho deciso di riscrivere o almeno ampliare una sotto-trama basata su un'idea o teoria che i giochi Pokémon hanno solo accennato e che è divenuta piuttosto popolare negli ultimi tempi. Essendo un 'work in progress', i vostri commenti e suggerimenti sono preziosissimi per me. Spero che accompagnerete Katsumi nel suo viaggio! Pubblico intanto anche la sinossi: "Lottare nella tempesta per sognare l'arcobaleno." Katsumi Ryudo, un allenatore di Pokemon proveniente da una regione molto lontana, si imbarca in un'entusiasmante avventura nella regione di Sinnoh con l'obiettivo di diventare il miglior allenatore di sempre, adempiendo così ad una promessa fatta molto tempo fa. Nuove avventure , personaggi interessanti e una miriade di pericoli celati dietro l'angolo arricchiranno in maniera significativa questo viaggio. Riuscirà questo giovane a completare il suo obiettivo, scoprendo al tempo stesso i misteri che circondano questa regione? Disclaimer Questa è un'opera di fantasia, creata per passione e ispirata all'universo Pokémon. Non è affiliata, approvata o in alcun modo collegata a Nintendo, Game Freak o The Pokémon Company. Tutti i personaggi, i luoghi e gli eventi sono originali o reinventati a scopo narrativo. Introduzione Il mondo dei Pokémon è sempre stato descritto come un regno di meraviglie, avventure e amicizie forgiate sul campo di battaglia. Ma ogni storia, anche la più luminosa, proietta la sua ombra. Questa è una di queste storie: una narrazione di segreti dimenticati, ambizioni sepolte e un male che precede persino la nascita del tempo . Questa è una versione di Sinnoh diversa da tutte quelle che avete visto finora: più dura, più fredda, più reale. Tutti i personaggi, Pokémon o umani, sono creazioni originali o reinterpretazioni creative. Alcuni eventi potrebbero discostarsi dalla tradizione ufficiale del franchise per adattarsi a una storia più matura e narrativamente complessa. Se cercate la spensieratezza delle avventure classiche, potreste non trovarla qui. Ma se siete pronti a scavare a fondo in ciò che si cela sotto la superficie... allora fatevi avanti. La verità aspetta solo di essere portata alla luce- 1 risposta
-
- fanfiction
- journey
-
(e altri 3)
Taggato con:
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a Tutti
-
evilespeon ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Cosa state ascoltando?
-
Cosa state ascoltando?
Lord_Kyurem ha risposto a una discussione di DenisNaccari in Hobby e passioni
Ultimamente sono in fissa con questa: -
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
[Lord_Kyurem] Incontri e Scontri [1/1] [Completa]
-
LadyDarkrai ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
[Lord_Kyurem] Incontri e Scontri [1/1] [Completa]
-
[Lord_Kyurem] Incontri e Scontri [1/1] [Completa]
Lord_Kyurem ha pubblicato una discussione in Fan Fiction e Dintorni
Salve a tutti, ciò che ho pubblicato corrisponde ad una One-shot, la quale avrebbe come protagonista Katsumi, un giovane allenatore con una speciale abilità e che sarà protagonista anche della mia serie principale in stile Journey, rendendo di fatto questa storia una sorta di prequel. Incontri e Scontri Sembrava una giornata quantomai magnifica: Il sole splendeva alto nel cielo terso, coi suoi caldi raggi che si riflettevano sullo stagno, creando spettacolari giochi di luce, mentre i fili d'erba bagnati dalla rugiada danzavano al ritmo di una brezza fresca e leggera. Dei fiori appena sbocciati, punteggiavano di rosso e giallo il paesaggio circostante e i mandorli in fiore, composti da candidi e rigogliosi rami rassomiglianti soffici nuvole, facevano da palcoscenico per il cinguettio dei Pidgey, appollaiativisi sopra, come se avessero di intenzione di scrutare le sue mosse. Con gli occhi socchiusi e inebriato dai molteplici profumi e freschezza della natura, un giovane di alta statura e dai capelli color amaranto, camminava lungo il sentiero, accompagnato dal suo inseparabile Espeon, un raro esemplare di Pokemon dalla fisionomia felina e di colore viola, dalla pelliccia sottile e morbida come il velluto. Ma qualcosa di strano aleggiava nell’aria, la temperatura scese in picchiata d’improvviso, senza che vi fosse stato alcun segno premonitore. Essa divenne gelida e secca e il vento acquisì vigore e velocità, portandosi con sé una gran quantità di particelle d’acqua ghiacciata da sparare, quasi come se fossero micidiali proiettili, verso le cose e gli esseri viventi che si trovavano a portata di tiro. Un’impetuosa e intensa raffica investì i due, costringendo il ragazzo a chinarsi e a tener stretto tra sé il suo piccolo compagno nel tentativo di proteggerlo. Una fitta cortina di nebbia li circondò, impedendone qualsiasi tipo di visibilità. "Tutto bene Espeon?" chiese il giovane accarezzandogli il vellutato capo, ed egli di rimando fece le fusa, agitando freneticamente la coda. Ma chi o cosa avrebbe potuto provocare quei fenomeni così particolarmente insoliti? La risposta fu presto detta. Il Pokémon rizzò le orecchie, come se avesse avvertito una presenza estranea o forse un imminente pericolo. In mezzo a quella foschia, il ragazzo riuscì a scorgere una maestosa figura dall’aspetto elegante e leggiadro che si ergeva di fronte a loro, proprio al centro del lago: era quadrupede e simile ad una fiera, la parte superiore color cielo presentava delle macchie dalla forma romboidale sparse qua e là, il petto era color crema, così limpido da far risaltare quella superba creatura. La criniera violacea svolazzava a contatto con il vento, in modo molto simile ad un mantello, accompagnata da due code bianche simili a nastrini, che si protendevano dalla schiena. Ma la cosa ancor più curiosa era la sua cresta posta sul suo cranio; un esagramma color acquamarina, tale da scintillare ai raggi del sole, quasi come se fatto di cristallo. Le iridi di color rosso scarlatto incutevano terrore e meraviglia a chiunque provasse a incrociare il suo sguardo. Il giovane rimase pietrificato dalla bellezza di quel misterioso essere, da non riuscire a muovere neanche un muscolo o a proferire parola, quasi ne fosse ipnotizzato. A nulla valsero i tentativi di Espeon nel cercare di smuoverlo, ottenendo per lo più l’effetto contrario. Intanto la creatura dal portamento fiero, scoccava occhiate ai due, che non accennavano a muoversi d’un millimetro, anche se a dirla tutta non sembrava per nulla infastidita od ostile nei loro confronti, anzi, era alquanto incuriosita dall’allenatore, tuttavia, prima che egli potesse ridestarsi, scomparve in un lampo. "Non mi dire che quello era..." mormorò il ragazzo una volta ripresosi, ma non ebbe il tempo di finire la frase, poiché un’esplosione proveniente da una radura lì vicino, attirò la sua attenzione e quella del suo fidato alleato. Corsero rapidamente in quella direzione, trovandosi dinanzi ad una scena quasi raccapricciante: due pokemon, un Tyranitar e un Weavile comandati da due uomini dall’aria losca e in tenuta nera, avevano accerchiato un Ninetales alquanto ferito e dal colore più strano del solito: il suo folto pelo era grigio argento e le sue code terminavano con una punta di blu. Si trattava di uno stupendo esemplare di pokemon cromatico, un fenomeno estremamente raro in natura, per il quale i pokemon assumono una colorazione diversa rispetto al normale. Nel vederlo, nella mente del ragazzo affiorarono tanti ricordi avvenuti un bel po' di tempo fa, quando si trovò alle prese con un mostriciattolo di tipo differente, ma appartenente alla stessa categoria; una vena di nostalgia lo pervase, pensando a quanto strada avesse fatto e a quante avventure avesse vissuto, ma come gli diceva sempre qualcuno di sua conoscenza 'C'è un tempo e un luogo per ogni cosa, ma non ora'. Apparve subito chiaro quale fosse l’intento dei due malviventi, probabilmente dei bracconieri a giudicare dal loro modus operandi, catturarlo e rivenderlo per un’ingente somma di denaro, quasi come se fosse un trofeo da esibire o un’animale da circo per qualche ricco collezionista. Erano queste le azioni che lo facevano davvero imbestialire. "Ecco perché non mi fido degli umani!" tuonò, ma il suo tono di voce fu più alto di quanto avesse mai voluto, facendosi scoprire e maledicendosi mentalmente per il gesto maldestro appena compiuto. "E tu chi saresti, moccioso?" chiese uno dei due, voltandosi nella sua direzione. "Mi chiamo Katsumi e sono colui che vi farà pentire di essere nati. In posizione Espeon!" esclamò, facendo cenno al suo piccolo amico di avanzare in difesa del malconcio tipo Fuoco. "Però, piuttosto sfacciato questo poppante" "Vai con Turbosabbia!" ordinò il giovane e il Pokemon Sole con uno scatto rapidissimo, sollevò un polverone che accecò temporaneamente gli avversari, fungendo da utile diversivo "Ninetales, va via di qui!" Il Pokémon Volpe non se lo fece ripetere due volte e dopo essersi rialzato ancora un po' dolorante e aver ringraziato con un piccolo inchino, scomparve, inoltrandosi nel folto della foresta, allontanandosi alla vista di quei malfattori. "La pagherai cara, moccioso!" proruppe quello che sembrava il più anziano dei due. "Ora è una questione personale" intervenne l’altro. "Ma due contro uno non mi sembra così corretto" commentò il ragazzo "Permettetemi di invitare qualcun altro alla festa. Forza Dragonite!!!" urlò, lanciando la pokéball contro il suolo, sprigionando un fascio di luce, da cui uscì un’imponente figura dall’aspetto draconico. I due osservarono guardinghi l’allenatore e il drago, scambiandosi ogni tanto fugaci occhiate "Hai visto, Gustav? Oltre ad avere un Espeon, possiede anche un dannato Dragonite. Non dovremmo sottovalutarlo" L'altro sorrise "Non me ne fregherebbe nemmeno se fosse il figlio di Lance. Ha mandato in fumo la nostra opportunità di guadagno e per questo deve pagare" "Hai assolutamente ragione e poi, se così fosse, non ci sarebbe alcun problema. Lance è un tale smidollato" Nell'udire tali parole, Katsumi si irrigidì non poco, fulminando poi con lo sguardo quei due, quasi volesse annientarli all'istante. Colui che avevano menzionato non era altri che il campione della Lega di Johto, nonché uno dei pochissimi che erano riusciti ad abbattere le numerose barriere erette dal ragazzo, guadagnandosi la sua completa stima. D'altro canto, quest'ultimo si era allenato giorno e notte senza sosta per affrontarlo, riuscendo a prevalere solo dopo una dura lotta. E sebbene Lance appartenesse a quel gruppo eterogeneo, ciò non cancellò l'odio che Katsumi provava per l'umanità a causa dei molti orrori a cui aveva assistito in passato. "Non vi permetterò di insultarlo, voi sfigati non siete e non sarete mai minimamente al suo livello! Dragonite, usa Metaltestata su quel Tyranitar!" Il Pokèmon Dragò partì all’attacco "Tyranitar, neutralizzalo con Pietrataglio..." Dei macigni di proporzioni titaniche fuoriuscirono dal terreno, pronte ad impattare contro di esso. "Non credo proprio" lo interruppe "Espeon, solleva quelle rocce con Psichico" Il piccolo felino intuì il piano del ragazzo, sollevando le rocce verso l’alto grazie ai suoi poteri psichici. "Ma cosa vorrà fare?" si chiesero all’unisono i due, non capendo quali fossero le intenzioni di quel ragazzo i cui capelli parevano aver attraversato una bufera particolarmente intensa. "Annientalo!!!" urlò poi a pieni polmoni ed Espeon scagliò verso il Pokèmon Lamartigli il poderoso attacco, mettendolo K.O con un sol colpo, vista la sua estrema debolezza. "Ha...ha... Ha...rivoltato l’attacco con una facilità disarmante..." farfugliò, rimanendo sbigottito dalla bravura e dalla potenza del pokemon avversario "E non hai visto ancora niente" ribatté il giovane gonfiando il petto "Dragonite continua con Metaltestata" Si gettò in picchiata sul tipo Roccia, colpendolo con un tale foga da farlo indietreggiare, ma non abbastanza da mandarlo al tappeto, situazione che il malvivente intendeva sfruttare, poiché un ghigno minaccioso adornava le sue labbra. "Perfetto, sei esattamente dove ti volevo, Tyranitar neutralizzalo con Gelodenti" Con uno slancio, si catapultò verso il tipo drago, mordendolo con le sue fauci dal sapore glaciale, non lasciandogli il tempo di contrattaccare e lanciandolo sul terreno inerme, al limite delle forze, e facile preda di altri attacchi. Ne sarebbe bastato uno solo, anche uno misero, per abbatterlo completamente. "E adesso concludi con Terremoto..." "Fermo lì! Espeon, Magibrillio" Un potente scoppio di luce investì il campo, abbagliando tutti i presenti, che si coprirono il volto, per evitare di rimanere accecati. Eppure dopo averli riaperti, l’esito dello scontro apparve abbastanza chiaro: Il potente e minaccioso Pokemon dalle sembianze di un dinosauro giaceva a terra esanime, senza emettere neppur un flebile respiro. "E-ehi Gustav... quel moccioso è decisamente più forte di Lance... Sarà meglio che tagliassimo la corda, prima che..." "Lo so, Frank..." annuì il compare" Quindi partiamo alla velocità della luce!" esclamò, fuggendo via e volatilizzandosi istantaneamente. "Bravi, bravi, pappemolli!" gli gridò dietro il ragazzo. Katsumi aveva vinto, dando una sonora lezione ai bracconieri, ma quello che più contava era l’aver salvato un pokemon indifeso, dimostrando di possedere un cuore puro e che gli avvenimenti del passato lo avevano condizionato pesantemente e che i suoi piccoli amici avevano ponderato bene la scelta di unirsi a lui nel suo viaggio. Dopo lo scontro, l'allenatore fece rientrare il Pokémon di tipo Psico nella Poké Ball, poiché aveva bisogno di un bel po' di riposo, viste le estenuanti sfide che avrebbe presto dovuto affrontare di nuovo. Vagando per il boschetto, il ragazzo raccolse una manciata di Baccedro, necessarie affinché il Pokémon draconico potesse recuperare rapidamente le forze che gli erano state sottratte. Successivamente alla fine di quegli avvenimenti, era ormai sopraggiunta la sera e il ragazzo, constatando che la sua prossima meta non fosse poi così lontana da quel luogo, decise di accamparsi per la notte. Una volta cenato, il ragazzo insieme al suo Dragonite, alzò lo sguardo verso il cielo stellato e la luna che si stagliava dinanzi a sé e rivolse un sorriso a quelle meraviglia della natura, così belle da sembrare quasi un dipinto. Mentre si rilassava, lasciandosi sfiorare da quel venticello notturno, gli parve di scorgere qualcosa che sorvolava i cieli, riflettendo la luce lunare, qualcosa di misterioso e dalla testa simile ad una mezzaluna. Katsumi scosse la testa, non riuscendo a percepire la stessa figura vista in precedenza. “Probabilmente sarà la mia immaginazione” pensò il ragazzo, accarezzando il Pokemon accanto. "Dragonite!" esclamò il Pokémon, voltandosi verso il suo allenatore. Fin da bambino aveva avuto un rapporto speciale con quelle creature. Era una delle poche persone in grado di capirli e viceversa, e a volte riusciva a comunicare con loro, quasi come se si trattasse di un loro pari. "Hai ragione e lo so che si trova dietro l’angolo, ma al momento sento che non si tratta della scelta giusta" rispose Katsumi, continuando ad accarezzarlo. "Dragonite?" lo osservò con fare interrogativo, inclinando leggermente la testa. "Ebbene sì, amico. La mia prossima destinazione sarà Sinnoh..." -
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Wilson ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
evilespeon ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Lord_Kyurem ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
LadyDarkrai ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Remikyu ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Salve a tutti
Lord_Kyurem ha risposto a una discussione di Lord_Kyurem in Benvenuto su Pokémon Millennium
Lo farò senz'altro. Piacere di fare la tua conoscenza Grazie! È bello anche per me incontrare qualcun altro che ami la scrittura o si diletti con essa, siamo una specie in via d'estinzione . Btw, piacere di fare la tua conoscenza -
LadyDarkrai ha aggiunto una reazione a un messaggio in una discussione:
Salve a tutti
-
Salve a tutti, io sono Lord_Kyurem, ho ventidue anni e sono un appassionato di Pokémon sin dalla tenera età. Il mio primo gioco mainline fu Pokemon platino, sebbene sia stata la quinta generazione ha rapirmi del tutto. Difatti non vedo l'ora che giungano a noi i loro remake o un capitolo di Legends. Ad ogni modo, sono anche un appassionato di scrittura e scrittore di fanfiction, soprattutto a tema Pokémon e ultimamente sono a lavoro su una serie in stile Journey e sto ponderando l'idea di lavorare anche ad un paio di storie di Legends ambientate a Unima; Paldea; Kalos e Galar. Spero di conoscere tanta gente interessante, che condivida i miei interessi e soprattutto di poterci fare amicizia. Buona giornata a tutti!
