Negli ultimi anni si assiste sempre piú alla produzione di serie tv e film ispirati ai videogames. Un trend che ormai si è diffuso e credo che continuerá ad espandersi negli anni avvenire in quanto il mondo videoludico accoglie ora molti piú appassionati rispetto al passato. Se prima i videogiochi erano un passatempo di nicchia, negli ultimi tempi sono diventati popolarissimi ed apprezzati anche dal pubblico femminile che magari in passato nascondeva questa passione oppure era restio a giocarci perché considerati erroneamente dalla società dell'epoca come prodotti indirizzati prevalentemente ad un pubblico maschile. Nell'ultimo decennio la crescente diffusione dei videogamers è stata possibile grazie anche all'avanzare della tecnologia che ha permesso la realizzazione di una nuova tipologia di videogiochi, ovvero gli app games. Se prima era possibile giocare solo al pc o alle console, oggi si puó anche da tablet e smartphone, dispositivi alla portata di tutti, con la conseguente nascita di nuovi videogamer di ogni età. Magari alcuni improvvisati, ma comunque videogamer.
E anche gli store digitali sono aumentati, col web che vanta innumerevoli piattaforme gaming.
Per tali ragioni i videogiochi sono diventati ora piú facilmente accessibili e conosciuti, il che li rende oggigiorno un hobby abbastanza comune, con un vasto target a cui si rivolgono tali film e serie tv.
Con la presenza poi di tante piattaforme streaming, la produzione di questi non puó che essere incentivata. Basti pensare che ultimamente sono uscite diverse serie basate su videogiochi cult come Resident Evil o Halo. Oppure film d'animazione anche su app games piú famosi come Angry Birds o live-action come i film di Monster Hunter, Uncharted o Sonic. Sono solo alcune delle recenti produzioni in quest'ambito, come anche i film di giochi esclusivi per console Nintendo come Detective Pikachu o il nuovissimo Super Mario Bros.
Tanti film e serie nascenti che, a mio parere, mi sarebbe piaciuto vedere già tempo fa anziché solo ora. È come se solo adesso le produzioni cinematografiche si siano ricordate del mondo dei videogiochi. Ma ora che tutto ció ha preso piede, ci sarà comunque l'imbarazzo della scelta per loro per fare serie e film, vista la gran quantità di videogiochi esistenti finora. Un territorio ancora esplorato in minima parte dal cinema ma che pian piano sta riscuotendo un sempre piú grande successo.
C'è peró un quesito importante: davvero questi film e serie sono fedeli all'originale?
Se questi vengono fatti, devono essere fatti con un certo criterio. Dopotutto stiamo parlando di un target di pubblico che non comprende solo i gamer occasionali, ma anche e soprattutto i videogiocatori fan ed esperti.
Perció ci sono degli elementi fondamentali da rispettare per i piú appassionati. Ció che puó dare piú fastidio è quando la sceneggiatura discosta molto dalla trama principale del videogioco oppure quando un personaggio non rispecchia bene quello originale, vuoi perché non somiglia fisicamente all'attore scelto, o per la sua interpretazione, oppure per la diversa personalità che gli viene data da copione. Di solito tutti i film o serie di questa categoria non rispecchiano mai al cento per cento il gioco e alcuni fan, specialmente se puristi, possono storcere il naso alla vista di certe incongruenze. Comunque sia, penso che un film o serie videoludica debba essere fedele al gioco almeno per la storia principale e i personaggi, questi ultimi sia a livello estetico che caratteriale. Invece ambientazioni e personaggi secondari per me possono anche essere soggetti a modifiche.
Se poi ci sono cambiamenti non tanto drastici nel look dei protagonisti oppure se ci sono eventi del tutto inventati che peró si intrecciano bene nella trama principale, reputo accettabili queste differenze. In fondo, è impossibile fare un film o una serie che non abbia anche in minima parte degli elementi estranei alla versione originale, contando anche che queste produzioni vengono comunque pensate, come giusto che sia, ad un pubblico su larga scala che comprende anche i non conoscitori di videogiochi. Perció ben venga quando ci sono elementi diversi dalle versioni originali, se sono ben studiati.
Peró non trovo idoneo quando il personaggio non è in linea con quello originale quando ad esempio gli si cambiano alcuni aspetti della sua personalità. In questo modo infatti perde di credibilità. È importante oltre alla caratterizzazione, anche l'aspetto estetico dei personaggi, questo è vero. Ma personalmente se l'aspetto cambia un pó, lo ritengo sempre buono se fatto bene e non si allontana troppo dall'originale.
Un esempio che posso fare è la Lara Croft dei primi film, interpretata da Angelina Jolie. Essendo un'appassionata di Tomb Raider, quando la vidi, la trovai diversa dalla Lara dei videogiochi perché non aveva i capelli e gli occhi castani come lei, eppure era molto convincente. La sua interpretazione, insieme al suo volto e fisico comunque molto simili all'originale, la resero una Lara Croft davvero ben ritratta. Per quanto riguarda la trama, invece, come sappiamo, questi film non seguirono la storia di nessun gioco di Tomb Raider uscito all'epoca, ma erano degli episodi nuovi. Ecco, anche quando vengono raccontati episodi del tutto nuovi che fanno parte delle tante avventure di un personaggio, di cui storia e personalità peró non vengono cambiate, va benissimo. Anche quando viene narrata una storia completamente diversa, ma che comunque si inserisce bene nel brand originale non modificando nulla di esso, è ok. Un esempio eccellente è stato Detective Pikachu, in cui viene presentata una trama spin-off che peró fa sempre parte del mondo Pokémon.
Ci sono anche casi in cui peró viene ricucita appositamente una trama su un videogioco al fine di renderlo piú cinematografico, come ad esempio è avvenuto al già citato Monster Hunter. Avendo giocato solo ad un titolo di questa serie, non mi posso ritenere esperta in questa e mi attengo solo a quel titolo (Monster Hunter World). Ebbene, nonostante possa giustificare la trama diversa che lo rende un film godibile a livello esclusivamente cinematografico, non posso dire che sia un film ben riuscito che soddisfa le aspettative dei veri fan.
Sceneggiatori e registi devono tener conto di tante accortezze al fine di creare un prodotto cinematografico il piú fedele possibile al gioco per non deludere proprio i fan videogamer che sono la parte di pubblico che tiene di piú a film di questo genere.
Detto questo, peró, da videogamer sí, ma anche da amante del cinema che sono, concludo dicendo che mi fa molto piacere vedere che stanno uscendo sempre piú film e serie dedicate ai videogames, a cui non posso che augurare un florido futuro, al di là dall'essere piú o meno fedeli all'originale. Fin tanto che siano bei film, ben vengano sempre. L'importante è che non vengano troppo stravolti. Se poi addirittura completamente, come il vecchio live-action di Mario molto poco super del '93, meglio che non vengano proprio fatti. Ma credo che non si ritornerà mai a quei livelli. Per fortuna.