Capitolo 25
Il Falso Eroe
Nell’entroterra della Terra dell’Acqua, a nord-est di Borgo Quieto, sorge un campo militare gestito dal Tenente Rough. È qui che i fuorilegge arrestati vengono riabilitati. In apparenza è un posto rigoroso e freddo, ma nessuno ne ha mai parlato negativamente. Oltre al campo, ci sono due enormi edifici che fungono da dormitori ed uno più piccolo dove risiede l’amministrazione.
Gargoyle si stava recando lì per consegnare alcune informazioni raccolte dal GIP. Non sembrava minimamente turbato di varcare quella soglia, nonostante ricordasse bene il pugno di ferro di Rough. Il tenente però lo accolse cordialmente. “Entra pure. Eventi improvvisi a Brusilia?” entrarono così nell’edificio amministrativo, in un grande ufficio. Gargoyle poggiò alcuni fogli su una scrivania.
“No, solo le informazioni che ti abbiamo accennato alla Grotta Egida. Scusa se non te le ho portate subito, ma stavamo cercando alcuni luoghi particolari!”
“Che tipo di luoghi?”
“Luoghi con fenomeni anomali, o almeno così presumiamo. Uno di questi era avvolto in una tempesta violentissima!”
“Non so di cosa tu stia parlando, ma dovessi saperne qualcosa vi avviserò!” il Krookodile si affacciò ad una finestra per osservare il campo, facendo un cenno a qualcuno.
Poco dopo, Boaster entrò nell’ufficio. “Chiedevate di me, Tenente?”
“Sì, dato che scenderò nei sotterranei, tieni d’occhio l’ufficio!”
“Sotterranei?” domandò il Gligar.
“Vieni, te li faccio vedere!” il Tenente Rough prese i vari fogli dalla scrivania e aprì una botola nascosta sotto un tappeto. Il Pokémon Aliscorpio lo seguì, entrando in un posto veramente inquietante: delle lunghe file di gabbie si estendevano davanti a loro. “Prima che prendessi il ruolo di tenente in questa struttura i detenuti venivano rinchiusi in queste celle d’isolamento sistematicamente. Da quando ci sono io questa pratica è entrata in disuso, è troppo drastica, e nessuno ne sapeva nulla!” il Pokémon Minaccia entrò in una cella, dove erano presenti alcune librerie nelle quali mise i fogli. “Ora questo posto è un deposito di beni di prima necessità e un archivio!”
“È terribile!” Gargoyle stava quasi tremando.
“Lo so, e c’è di peggio: in caso di comportamenti considerati oltraggiosi il prigioniero veniva anche incatenato. Solo immaginare cosa si possa provare a scontare una pena chiusi e immobilizzati in una cella minuscola mi fa rabbrividire!”
I due si stavano affrettando ad uscire, quando udirono un grido e un respiro affannato riecheggiare. “Cos’è stato?” domando il Gligar.
“Qui non può esserci nessuno!”
Seguendo i suoni, si ritrovarono davanti una cella con dentro un Baxcalibur incatenato e pieno di ferite.
“Cosa ti è successo?” Rough si affrettò ad aprire la cella per liberarlo.
“È stato… Orichalcum…”
Orichalcum si stagliava fiero e minaccioso davanti alla Costellazione e Brutal. “Mi avete scoperto, niente di importante!”
“Non riesco a credere che ti sia ridotto così!” ruggì Brutal.
“Perché? Ciò che voglio è solo grandezza, cosa che voi umani mi avete tolto!” il Lucario scagliò una Sferapulsar, che fu bloccata dall’Hydreigon.
“State indietro!” lui rispose poi con una Tripletta, ma successe qualcosa di inatteso: un attacco Ombrartigli apparve improvvisamente, distruggendo la mossa. La responsabile di ciò si presentò poco dopo, una Zoroark.
“Ark, o dovrei dire Amethyst, lieto di rivederti!” disse sarcasticamente.
“Ma fammi il favore, razza di serpente mutante!” Amethyst sferrò Retromarcia e colpì il bersaglio, allontanandosi assieme al suo compagno, il quale usò una Covosfera. Subito apparvero numerosi Pokémon di tipo Spettro ed altri di tipo Coleottero.
“Buon divertimento!” Orichalcum lanciò degli strani fagotti sui Pokémon apparsi, che istantaneamente causarono in loro un processo evolutivo. La Zoroark attivò poi un’Evadisfera, portando lei e il Lucario fuori dal dungeon.
I membri della Costellazione ancora in piedi si fecero coraggiosamente avanti, ma Brutal comprese che non sarebbero comunque bastati. Emise un ruggito che diffuse un vento luminoso che guarì le ferite di Scale, Tusk, Fossil, Aura e Spark, che si rialzarono con rinnovata forza, seppur un po’ traballanti.
“Facciamolo anche noi!” Scale decise di attivare l’Ipercarica Evolutiva, seguito dai suoi compagni che fecero altrettanto.
Arrivati sul rilievo montuoso del Canyon Maestoso, Orichalcum e Amethyst poterono ammirare la Costellazione e Brutal liberarsi dei Pokémon che avevano evocato e potenziato.
“Maledetti, in confronto a me non siete nulla!” il Lucario stava tremando dalla rabbia. “Sono io il più forte, così dev’essere!”
“Sei veramente convinto che con quei trucchetti possano superarti?” domandò la Zoroark.
“Quello è controllo dell’Etere allo stato massimo, qualcosa che solo degli umani sono in grado di fare. E anche quell’Axew sembra averne a che fare!” Orichalcum tirò fuori dal suo mantello delle scaglie affilate. “Se Drei non si fosse intromesso non ne avrei sprecate!”
“Quello è un problema minore. Piuttosto, hai sistemato Glaive?” Amethyst sorrise sadicamente.
“Se l’ho sistemato?” il Pokémon Aura strinse i pugni in segno di carica d’energia. “Gli umani saranno anche odiosi, ma hanno bei modi di parlare. Quindi, come direbbero loro, sono il cane che caccia ogni preda con successo!”
“E io la volpe che non può essere catturata da nessuno!” chiuse con una risata malvagia.
GameGate01
Ringraziamenti speciali a @Leio99, @Enemy e @TheMudkipGirl95