So perfettamente di non essere un grande luminario della scrittura come Light o Zarro... So anche di non essere popolare come loro. Qualcuno gentile (forse) si incuriosirà di questo topic... So per certo che arrivano delle botte di melanconia e mi scoraggio...... E in quel momento tiro fuori dei pensieri. Forse non piacerà quel che scrivo, ma è per semplice autostima nei confronti di tutta la community. Forse questa discussione sarà temporanea e forse (essendo da tablet) per ora non la modifico... Chissà se mi comprendete o forse sarò matto io........ ........Fu in quel dì di giugno che si realizzò il mio sogno: vincere nello sport più bello che io avessi potuto avere, la mia pallanuoto. Al fischio finale, la mia gioia fu incontenibile. Urlai e alzai le braccia al cielo e dopo piansi. Piansi perché riuscii ad essere qualcuno quel giorno. Non un semplice ragazzo di 15 anni che seguii la sua passione, dopo aver passato tre anni d'inferno, bullizzato e maltrattato da compagni e da professori, bensì un campione. Un piccolo campione. Piansi perché finalmente i miei sforzi non furono vani e piansi perché un'esperienza così capita una volta nella vita. E mi dissi con la medaglia d'oro in mano di aver colto l'attimo, di aver centrato il carpe diem e di essere riuscito a cambiare il destino della mia vita. Solo con lo sport. Solo per cuori nobili e puri. Solo per chi mostra una volontà di ferro. Solo per chi ci crede fino in fondo. Solo perché una vittoria è sempre poca per noi sportivi. Io ci credo. E tu? Sei capace di credere in quel che fai? Sei capace di stravolgere il tuo modo di essere? Sei capace di accettare tutto questo? MatBig [media]http://puu.sh/hOHRh/3549aa5443.mp3