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Buzzwole1991

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  1. Ahah
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in Sala d'attesa tg espi   
    Sej troppo occupato a girare per i mari capitano XD seguila tanto sono tipo 40 minuti,si recupera veloce e ce bella roba 
    Magari iniz8assero a fare anche i giochi principali e i remake vari come leggende XD
  2. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in Sala d'attesa tg espi   
    allora @Kiryu89 n mp mi ha offerto uno spunto per un topic davvero interesante a tema pokemon fossili ma di quello parleremo domani che oggi sono tutti presi dalla conferenza 
    So oggi topic si quella anche di qua ...quali giocni sareste interessati ad acquistare della nintendo conference? A parte botw 2 XD tutti lo vogliono quello 
    Quali giochi avreste voluto venissero annunciati ma non sono stati presenti? 
    Per chi ne sa 0 della conferenze perche gli importa poco e non ha seguito propongo un topic secondario ma siccome non ho idee topic spaarto molto a caso XD
    Parliamo dei remake pokemon come sapete a tutti non piaciono sano dei semplici copia incolla chibizzati,potendo scegliere voi che tipo di innovazioni avreste aggiunto? Che tipo di grafica avreste scelto? Ecc...insomma come sarebbe il remake ideale per voi? 
    @MoonlightUmbreon @adelredmaster @Quasar @BlackGold @Buzzwole1991 @YukiV @Remikyu @Poru @Mana @M0viz@Alemat20@GOLDink @Joker999 @ThiccQwilfish @Kiryu89 @Limbo12  -- @Lory_472
    @ChristmasGhost
  3. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Diluck in [Torneo] Miglior personaggio videoludico JRPG   
    Passano il turno: Asbel, Cindy, Melia e il protagonista di Persona 3. Auron e Kuja andranno allo spareggio più avanti.
     
     
    I partecipanti del prossimo turno sono:
     
     
     - 
    Ventus (Kingdom Hearts) - Eroe (Dragon Quest XI)
     
     
     - 
    Ludger Will Kresnik (Tales of Xillia 2) - Flynn (Shin Megami Tensei IV)
     
     
     - 
    Ayesha Altugle (Atelier Ayesha) - Eroe (Dragon Quest VIII)
     
     
     - 
    Tatsuya Suou (Persona 2) - Lightning (Final Fantasy XIII)
     
     
     - 
    Cloud Strife (Final Fantasy VII) - 9S (NieR: Automata)
     
     
     
    I miei voti vanno a:
    Eroe: Nulla togliere a Ventus, che è un bel personaggio che ne ha passate di cotte e di crude, voto l'Eroe di DQ XI
    Ludger: Purtroppo a SMT IV non ho giocato, quindi non so se Flynn potrebbe piacermi, quindi voto Ludger, che comunque apprezzo molto
    Ayesha: Molto cutie e personaggio niente male, quindi il mio voto va a lei
    Lightning: Anche se non è il mio protagonista di FF preferito, la voto comunque, perchè Tatsuya non mi ha mai convinto troppo
    Cloud: Qui non c'è storia, sorry 9S
     
    Taggo i soliti:
     
    @Buzzwole1991 @Lyndon @evilespeon @Benz @YukiV @Silvercenturion @BloodyRed @BlackGold @Icarus @Alemat @Giove0 @Mana @Celes
  4. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in [evilespeon] LE F0LLI AVVENTURE DI ESPI   
    allora gente sto alvorando al disegno con hau e velia per @Sonichu che è quasi finish quindi per ora non ho nulla di nuovo da mostrarvi ma girovagando per il mondo...e la gallery del mio pc XD ho torvato un ecchio disegno di cromorant che feci hai tempi in cui si parlava di lui e che inghiottiva i pesci e i pikachu XD 
    Non è colorato perche hai trmpi ero poco pratica di coloraggio in digitael so disegnavo e basta e ho un po di disegni con niente color...ora invece non coloro perche sono pigra XD comunque questo vorrei colorarlo piu avanti se riesco intanto ve lo mostro 
     
  5. Love
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Snow.Queen in [Traduzione] Dangerous Secrets - The Story of Iduna and Agnarr   
    Capitolo Due
     
    Iduna
     
     
     
     
     
    IL MIO CUORE PALPITAVA DI TERRORE MENTRE UN acuto tono di voci arrabbiate raggiunse improvvisamente le mie orecchie. Cosa stava succedendo? Zefiro sembrava aver percepito il mio disagio, facendomi scendere prima che potessi chiederglielo. Nel tempo che i miei piedi hanno toccato terra, Agnarr era scomparso e gli urli di rabbia si sono trasformati in grida di terrore. Un branco di renne spaventate è scappato via, quasi calpestandomi.
              È stato allora che l’ho avvertito. La puzza di fumo. Alzai lo sguardo, scioccata di vedere fiamme di un colore violaceo emanate da un arrabbiato Spirito del Fuoco che saltava da un albero all'altro, dando fuoco a tutto, il fumo nero che sale verso il cielo. Il terreno improvvisamente dondolava sotto ai miei piedi e il mio cuore mi salì in gola mentre le mie orecchie sentivano un suono fin troppo familiare.
              Era il ruggito dei Giganti di Terra! La terra tremava con ogni possente passo. Le nostre celebrazioni li avevano svegliati dal loro sonno sul fiume?
              Un brivido di paura mi è sceso lungo la schiena. Avevo bisogno di trovare la mia famiglia. Ora.
              Ho corso attraverso la foresta, il fumo si è fatto più denso man mano che mi avvicinavo al nostro campo, fino a quando non è stato impossibile vedere. Gli occhi mi pungevano e mi lacrimavano, e il respiro mi scendeva giù per la gola a brevi sospiri. È stato allora che ho realizzato che stava succedendo qualcos’altro in mezzo al caos. Qualcosa di peggiore della rabbia degli spiriti stessi.
              Gli Arendelliani e i Northuldra si stavano attaccando a vicenda.
              Le mie orecchie captavano il suono delle spade che si scontravano violentemente l'una contro l'altra. Le grida di rabbia, poi di agonia, che si innalzano sopra il crepitio della fiamma e il ruggito del vento.           Attraverso il fumo denso, riuscivo a malapena a distinguere le ombre che si agitavano e si muovevano in fretta e furia in combattimento, anche se ciò che aveva iniziato lo scontro non era chiaro. Tutto quello che sapevo era che la situazione era veramente grave, e sembrava che peggiorasse ogni minuto che passava.
              Non sapevo dove andare. Cosa fare. C'era un posto sicuro dove ritirarsi fino alla fine di tutto questo?
              Lo scialle di mia madre! Dovevo riprenderlo ora, dato che gli alberi erano in fiamme. Era l’unica cosa che mi era rimasta di lei e non potevo lasciare che bruciasse.
              Cambiai direzione, tornando indietro verso l’albero. La mia gola era secca per l'inalazione del fumo e mi facevano male i polmoni. Mentre correvo, la mia mente correva con pensieri inquieti. Gli spiriti erano chiaramente arrabbiati, scagliandosi contro tutti quelli presenti nella foresta. È stata la loro rabbia a causare la battaglia? O l’avevano cominciata?
              Finalmente, raggiunsi l’albero all’esterno dell’ormai vuoto insediamento Arendelliano. Dopo aver estratto lo scialle dalla cavità, lo avvolsi intorno alle mie spalle. Stringendo la frangia al petto in sollievo, ho guardato dappertutto. Il fuoco stava ancora infuriando, la terra ancora tremava. Anche il vento si alzò in una burrasca mostruosa. Non avevo mai visto una cosa del genere.
              Ero sul punto di andarmene quando ho sentito un debole grido. Girandomi intorno, i miei occhi si spalancarono quando notai una figura accartocciata distesa contro un grosso masso. Il sangue colava da un taglio nella testa della persona, colando giù per la roccia, oscurando la terra sottostante. C’era così tanto sangue che mi ci volle qualche secondo per riconoscerlo. Ma quando lo feci, sobbalzai.
              Era il ragazzo. Agnarr. Ed era gravemente ferito.
              Ho guardato la mia foresta. Sapevo che dovevo tornare lì, dalla nostra parte, per trovare la mia famiglia. Per rifugiarsi in sicurezza con loro fino a quando gli spiriti non si fossero placati e la battaglia fosse cessata. Ma se abbandonassi Agnarr e nessuno venisse per lui? Il crepitio delle fiamme infuriava più forte; il calore mi ha fatto arricciare i peli sulle braccia. L’aria era piena di denso fumo. E lui non era in condizioni di mettersi in salvo da solo.
              Improvvisamente udii delle voci che chiamavano il mio nome da qualche parte nella foresta. La mia famiglia mi stava cercando, immaginai. Sembravano preoccupati. Dovevo tornare da loro, fargli sapere che stavo bene. Lasciare che mi conducano dove è sicuro.
              Ma Agnarr morirebbe.
              Lo fissai, bloccata dall’indecisione. Sembrava pallido come un cadavere, ma potevo sentire il suo petto muoversi con respiri poco profondi. Era vivo, ma per quanto? Non c’erano Arendelliani intorno. Anche se lo stessero cercando, non potrebbero trovarlo prima che abbia perso troppo sangue. Prima che i suoi polmoni si riempiano di fumo e non riesca più a respirare.
              Ma—forse—potevo salvarlo.
              La mia mente stava correndo: ero combattuta. Ripensai alla foresta. Il combattimento tra la sua gente e la mia. Questo lo rendeva un nemico, anche se non sapevo il perché.
              Ho guardato il suo volto spento. Eppure… era solo un ragazzo.
              Un ragazzo ferito che sarebbe morto se non avessi fatto qualcosa.
              Un albero dietro di me scricchiolava, il fuoco gli spezzava le membra. Un ramo si ruppe, cadendo dall’alto. D’istinto, mi lanciai verso Agnarr, facendolo rotolare di lato giusto in tempo per evitare il ramo infuocato. Colpì il terreno dove stava sdraiato solo pochi istanti prima, e il cespuglio secco che lo circondava si infiammò.
              Respirai profondamente, prendendo la mia decisione. Alzando la mia voce roca verso il cielo, cantavo per Zefiro, chiamando lo Spirito del Vento nello stesso modo che avevo sempre usato. “Ah ah ah ah!”
              Per un attimo, non udii nulla, ed iniziai a preoccuparmi che lo spirito fosse troppo preso in qualunque cosa stesse accadendo per sentire la mia voce. Ma alla fine ci fu una folata di vento e una brezza che mi girava intorno in modo discutibile. Ho lasciato uscire un sospiro di sollievo.
              “Aiutaci, Zefiro,” lo pregai.
              Lo Spirito del Vento obbedì, abbracciandoci entrambi e ci travolgendoci in una feroce corsa attraverso la foresta. Per un attimo, gli occhi del ragazzo si aprirono e io mi chiesi se avesse ripreso conoscenza. Mormorò qualcosa così sottovoce che non riuscii a sentire nulla, poi svenne di nuovo.
              “Andiamo,” dissi al vento, il mio cuore batteva veloce nel petto. “Dobbiamo sbrigarci.”
              Zefiro ha accelerato il passo, allontanandoci più velocemente dal pericolo. Mentre volavamo, i miei occhi sfrecciavano attraverso il bosco alla disperata ricerca di qualcuno—chiunque—che potesse aiutarci.
              Fu allora che vidi il gruppo di carri e cavalli Arendelliani, accatastati in alto con persone ferite che urlavano e sputavano, che si strofinavano gli occhi, la pelle ricoperta di fuliggine. Sembrava che fossero pronti per evacuare l’area.
              “Laggiù!” indicai a Zefiro. “Sistemalo in quel carro.”
              Lo Spirito del Vento obbedì, trasportandoci in avanti e facendoci scendere dolcemente sul carro. Mentre la schiena di Agnarr si appoggiava contro il legno del carro, mormorò nuovamente qualcosa. Mi avvicinai a lui, cercando di capire quello che stava dicendo.
              Improvvisamente, tutto diventò buio.
              Ho allungato la mano, sorpresa di trovare un mantello Arendelliano sopra la mia testa, che copriva quasi interamente il mio corpo. Zefiro deve averlo lanciato sopra di me. Ma perché?
              Il pericolo si stava avvicinando.
              Le mie orecchie mi fischiavano al suono dei passi, forti, e di più di una persona che si avvicinava. Trattenni il mio respiro, il mio cuore batteva così forte che mi chiedevo se mi avrebbe rotto una costola. Il carro si mosse, come se qualcuno ci fosse salito sopra, mettendosi davanti. Poi, con mio orrore, iniziò a muoversi.
              Ho faticato a sbirciare fuori da sotto il mantello. Avevo bisogno di saltare giù quando ancora ne avevo l’opportunità. Tornare indietro alla sicurezza della foresta. Ma lì, a cavallo dietro al carro, c'erano tre soldati Arendelliani armati di spade affilate.
              “Vedete qualcuno di quei traditori?” chiese uno all’altro, i suoi occhi sfrecciavano sospettosamente in tutte le direzioni, la sua voce roca per aver respirato troppo fumo.
              “Se li avessi visti, non starei qui a parlare con te,” disse quello in mezzo, con capelli scuri in totale disordine. “Li abbatterei tutti sul posto.”
              “Non riesco a crederci! Siamo venuti in pace! Gli abbiamo costruito una diga! Ed è così che ci ripagano? Con la stregoneria? Con dei trucchetti?” urlò il terzo, il suo cavallo danzava sotto di lui mentre sentiva la sua tensione.
              Il mio cuore era in preda al terrore, rifiutandosi di credere alle parole d’odio dei soldati. Eravamo un popolo tranquillo. Abbiamo accolto gli Arendelliani nella nostra terra. Accettato il loro dono della diga. Perché dovremmo ribellarci contro di loro adesso?
              Per quanto riguarda la magia o la stregoneria—non ne avevamo. Usavamo solo i doni che provenivano dagli spiriti. Gli anziani erano stati molto chiari su questo dal primo giorno che abbiamo incontrato gli Arendelliani.
              In quel momento ci fu un’altra folata di vento. All’inizio pensavo fosse Zefiro, forse affrettandosi a salvarmi dal mio destino. Invece, una spessa, pesante nebbia sembrava scendere dal cielo, stabilizzandosi sulla terra come un gigantesco muro alle nostre spalle. Ha bloccato la foresta, dal cielo alla terra, da quanto i miei occhi potevano vedere.
              Il carro si è fermato. I soldati urlavano in allarme, fissando la nebbia grigia scintillante in sgomento.
              “Altra magia nera!” mormorò uno di loro, facendo strani disegni con le mani, come per allontanare qualsiasi cosa fosse. “Stregoneria maligna!”
              “Andiamocene da qui,” sbraitò l’altro. “Prima che venga anche per noi!”
              Il mio cuore si è fermato. Cosa stava succedendo? La mia casa! La mia famiglia! Intrappolati dietro ad un qualche tipo di muro—ed io ero dal lato sbagliato! Dovevo tornare prima che fosse troppo tardi.
              O era già troppo tardi?
              Se fossi uscita allo scoperto ora, i soldati avrebbero potuto dichiararmi una traditrice. Ma se non lo avessi fatto avrei potuto perdere il mio intero mondo. Il panico si è diffuso dentro di me. Cosa dovevo fare?
              Improvvisamente, ho sentito un movimento dietro di me. Ho dato un’occhiata. Agnarr si era svegliato—anche se forse non completamente. Sbatté gli occhi, guardandomi mezzo addormentato. Per un momento i nostri sguardi si incrociarono. Il mio cuore batteva. Scossi la testa, guardando verso la nebbia crescente e lasciando uscire un lamento.
              Agnarr prese la mia mano tremante e la strinse così delicatamente che potevo a malapena sentirlo. E allo stesso tempo, era come se non potessi sentire nient’altro nel mondo.
              “Andrà tutto bene,” disse a bassa voce. Con la sua mano libera, raggiunse la sua tasca e tirò fuori un piccolo quadrato incartato. Aprii la carta esitante, rivelando un piccolo blocco di quella cosa marrone che avevo assaggiato nella tenda. Scioccata, tornai ad osservare Agnarr, che sorrideva.
              “Il cioccolato rende tutto migliore,” bisbigliò.
              Poi i suoi occhi si chiusero e il suo respiro rallentò. Si era addormentato. Ma la sua mano rimase stretta alla mia mentre il carro si muoveva, lontano dalla nebbia. Rassegnata, mi sistemai sotto al mio mantello, infilando il blocco di cioccolato nella bocca. La sua dolcezza poteva solo essere rivaleggiata dal calore della mano di Agnarr.
              Che mi piacesse o meno, stavo andando ad Arendelle.
              Ma sarà giusto?
              Solo Ahtohallan lo sa.
  6. Ahah
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in Sala d'attesa tg espi   
    ah ah sei un tipo simple style te capitano XD 
  7. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in [evilespeon] LE F0LLI AVVENTURE DI ESPI   
    Grazieeeeeee un saccooooo capitano @Buzzwole1991
    molto carina invece come idea executive ,perche no? Mi piacerebbe un sacco provarci
    Grazie per l'idea 
     
  8. Love
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a YukiV in [YukiV] Yuki V Art gallery   
    Grazie Capitanoooooooo!
    Già deve proteggere i fogli per il lavoro e si in parte è anche un po' un viaggiatore dato che fa da pendolare da Pratopoli alla Gran palude tutti i giorni! XD
  9. Ahah
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in Sala d'attesa tg espi   
    Allora gente topic di oggi sempre a tema summer festival delle doll 
    Secondo voi il misterioso doll furgoncino a 1,13 pp che nasconde? Voi l'avete? A parte quello che tipo di doll vorreste principalmente? Piu doll a tema marino ? A tema spiaggia? A tema gelati e ghaiccioli? Non ho idee per sto topic?XD 
    Taggo un po di people per chiacchierare 
    @MoonlightUmbreon @adelredmaster @Quasar @BlackGold @Buzzwole1991 @YukiV @Remikyu @Poru @Mana @M0viz@Alemat20@GOLDink @Joker999 @ThiccQwilfish @Kiryu89 @Limbo12  -- @Lory_472
    @ChristmasGhost
  10. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in [evilespeon] LE F0LLI AVVENTURE DI ESPI   
    Allora people la connessione mi odia ma provo a mandare il disegno di keri colorato lo stesso sperando si veda 
    Eccolo 
     
  11. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Mana in [Mana] Crimson Core   
    4 disegni in pochi giorni di distanza l'uno dall'altro (Sneaddo, Disegno marino più questi due..). Mi sento veramente una macchinetta ahahah
    Tornando a noi. Presumo che conosciate molto bene la serie Pokémon Mystery Dungeon e inoltre presumo che conosciate Klyo e i suoi stupendi lavori e Cassie per le sue live, entrambe su Twitch per Pokémon Millennium. Per quest'ultima, in occasione del lancio del primo episodio di Cassiesplora (la nuova serie dedicata proprio a Mystery Dungeon), lei si è trasformata in una Charmander che tanto desiderava e Klyo in un Treecko (nel gioco eh non nella realtà).. Nel proseguire della live ho detto che avrei fatto il disegno di Cassiender (Cassie e Charmander) e lei si è emozionata con tanti "si si FALLO", successivamente ho nominato Treeklyo (fusione di Klyo e Treecko).. e mi ha detto: "Mana, sai cosa devi fare!"
     
    E fu così che..
    Klyo come tratti distintivi le ho dato un guanto, la sua penna da disegno per la tavoletta grafica, lunghi capelli fluenti e i suoi occhiali!
    Per Cassie invece ciglia folte, un guanto, capelli lunghi pure lei e una Sfera, tipica del gioco! Ah, Cassiender ha anche la fiammella a forma di cuore!
     
    Gli Sticker delle due Protagoniste sono disponibili su Telegram!
     
     
     
     
     
  12. Love
    Buzzwole1991 ha ricevuto una reazione da YukiV in [YukiV] Yuki V Art gallery   
    Complimenti davvero mi piace un sacco 
    Mi piace Croagunk che si ripara dalla pioggia, fa molto viaggiatore style xD
  13. Love
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a YukiV in [YukiV] Yuki V Art gallery   
    Bene ora che è sdoganato (no non è vero era solo per via dei miei impegni XD) che vi metto il mio elaborato per il contest ambientato nella sinnoh d'epoca!
     
    Un giorno di pioggia a Pratopoli
    Tanto tempo fa un crogungk insieme ai suoi amici pokemon faceva ritratti a tutte le persone, per cercare di guadagnare un po' di cibo e se ne stavano in qualsiasi situazione sia che piovesse a dirotto sia che ci fosse il sole cocente! La tenacia di questi pokemon rese molto popolare pratolpoli, infatti in onore di quei pokemon venne costruita l gran palude. In questa immagine vi è uno scorcio della città di protopoli sotto la pioggia mentre la protagonista di pokemon legend sta visitando la città e finì con l'incontrare proprio quei pokemon!
     
    Ribadita la piccola lore della storia legata al disegno, ora si passa a raccontare alcuni retroscena che ci stanno e sono doverosi... ovvero perchè ho scelto questo soggetto: ovvero per l'animazione casuale della città di pratopoli, il croagunk che compare all'improvviso a volte se ci si mette in posa davanti al cartellone! Mi ha sempre colpito un sacco e ogni volta che penso ai giochi di quarta gen mi viene in mente lui dato che non è possibile prenderlo e la cosa mi era rimasta molto impresa dato che pensavo che fosse come drifloon e non vi dico i tentativi che ho fatto in vano per far partire la lotta! XD Inoltre oltre a quello mi aveva colpito che nei pokemon center erano stati creati apposta dei croagunk basati sulla statua del market in game! Inoltre amavo la zona safari: era un mega labirinto ma il fatto che ci si potesse perdere era sempre fantastico!
     Finite le spiegazioni nostalgiche posso solo dire che ho cercato di rendere caratteristico ogni poke e quindi ora vi dico: chi vi piace e cosa vi ha colpito?
    tag di amici e colleghi artisti (spero di aver taggato tutti e nel caso abbia dimenticato qualcuno sorry o si voglia aggiungere qualcuno scrivete pure volentieri dato che tutti sono sempre i benvenuti!)
    @MoonlightUmbreon @Buzzwole1991 @Alemat @Riolu007 @M0viz @Poru @Vale @Porygon-Z @evilespeon @ShadowBlue @McSoul  @Stefano M @Mana @Goron98 @Combo @Carl-J90  @Lyndon @Diboo42 @Franzini @Ackerman @BloodyRed @xavierluca  @Indomitable.Tamer
     
  14. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Mana in [Mana] Crimson Core   
    Non pubblico nessun disegno stavolta ma un breve resoconto di quello che è successo in queste ore. A quanto pare non sono nel podio (anzi, c'è stato un solo vincitore per la parte adulti, per i bimbi/ragazzi ci sono stati 4 podi....) riguardante il concorso di disegno "Gli abitanti degli oceani" che si è svolto a Chioggia.. ma pazienza tanto non nutrivo troppe speranze, almeno sono stato l'unico ad aver utilizzato la tecnica digitale. I video li potete trovare su Instagram digitando nella barra di ricerca "Museo_olivi" e trovate in calce, i video dedicati al concorso di quest'anno. Per coloro che invece non possiedono l'applicazione vi dico che cosa mi è stato detto riguardo al disegno che ho fatto:
     
    "Gabriele Voltolina (il mio vero nome)"
     
    "Azzeccata la scelta della tecnica in digitale, perfetta per rendere la natura lattiginosa e translucida delle meduse, animali spesso poco considerati ma parte fondamentale di molti ecosistemi"
     
     
  15. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Diluck in [Torneo] Miglior personaggio videoludico JRPG   
    Passano il turno: Laguna, Ignis, Rise, Sorey e Neku!
     
     
    I prossimi sfidanti sono:
     
     - 
    Kuja (Final Fantasy IX) - Auron (Final Fantasy X)
     
     
     - 
    Asbel Lhant (Tales of Graces) - Vaan (Final Fantasy XII)
     
     
     - 
    Cindy Aurum (Final Fantasy XV) - Basch fon Ronsenburg (Final Fantasy XII)
     
     
     - 
    Noctis Lucis Caelum (Final Fantasy XV) - Melia (Xenoblade Chronicles)
     
     
     - 
    Merurulince Rede Arls (Atelier Meruru) - Protagonist (Persona 3)
     
     
     
    Invasione di personaggi di Final Fantasy oggi
     
    I miei voti vanno a:
    Auron: Kuja è un bel personaggio, un villain niente male, ma Auron è meraviglioso, quindi voto facilissimo
    Asbel: Vaan purtroppo è il protagonista di FF che meno sopporto, sorry, quindi voto assolutamente Asbel, gran personaggio
    Basch: A parte quello che tutti sappiamo (e vediamo sopratutto ) su Cindy, come personaggio non mi dice niente, quindi voto Basch
    Melia: Ahia, scelta difficilissima, ma Melia è troppo cutie e waifu, quindi non posso non votarla. Sorry Noctis
    Protagonista di P3: Meruru è molto carina, niente da dire, ma amo Persona 3, e non posso non votare lui
     
     
    Taggo i soliti:
    @Buzzwole1991 @Lyndon @evilespeon @Benz @YukiV @Silvercenturion @BloodyRed @BlackGold @Icarus @Alemat @Giove0 @Mana @Celes
  16. Love
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Snow.Queen in [Traduzione] Dangerous Secrets - The Story of Iduna and Agnarr   
    Capitolo Uno
     
    Iduna
    Ventisei Anni prima
     
     
     
     
    “SMETTILA! MI STAI FACENDO IL SOLLETICO!”
              Ho gridato in segno di protesta mentre il vento mi avvolgeva, facendomi volteggiare.
              Zefiro, lo Spirito del Vento, sembrava particolarmente, beh, animato questa mattina, lanciandomi giocosamente verso il cielo, poi prendendomi in un morbido cuscino d’aria mentre scendevo verso terra. Il mio stomaco si è inabissato e si è rigirato con ogni movimento in alto e in basso mentre cercavo di lottare per tornare a terra. Ma non mi sono opposta troppo. Dopotutto, questa era la cosa più vicina che io, una ragazza umana, poteva fare per volare.
              E chi non avrebbe voluto volare?
              “Dove sei andata, Iduna?” la voce di Yelana attraversava la foresta. “Torna qui e finisci il tuo lavoro a maglia!”
              Uh-oh. Zefiro mi lasciò cadere senza tante cerimonie sul mio sedere, volando via velocemente per nascondersi dietro una quercia vicina. Lo Spirito del Vento sapeva bene che non si scherzava con Yelana quando chiamava. Ho brontolato e fatto roteare gli occhi mentre mi mettevo in piedi.
              “Codardo,” lo rimproverai.
              Zefiro ha trascinato su un piccolo mucchietto di foglie, creando un mostro di foglie eccessivamente esagerato a forma di Yelana, completo di dito accusatorio. Non sono riuscita a trattenere una piccola risata. “Sì, sì, lo so. Può essere spaventosa. Ma comunque! Tu sei lo Spirito del Vento!”
              Girai il mio sguardo in direzione del nostro campo, dove Yelana stava probabilmente seduta vicino al fuoco con il resto delle donne. Lavoro a maglia. Chi potrebbe stare seduto a lavorare a maglia in un giorno come questo? Il cielo era sveglio! La brillante luce del sole filtrava attraverso il tetto degli alberi soprastanti. Era lo sfondo perfetto per l'imminente celebrazione della giornata: il completamento del patto tra noi, i Northuldra, e gli Arendelliani, che vivevano in una città di pietra sulle rive del fiordo.
              Erano venuti da noi anni fa con un’offerta di pace e benevolenza, promettendo di costruire un’enorme diga per aiutare ad abbeverare le nostre renne e mantenere la nostra terra fertile e fresca. Non comprendevo del tutto l’intera faccenda, e non ero sicura che i nostri anziani fossero completamente convinti dell'idea all'inizio. Ma alla fine, giunsero ad un accordo e la diga fu costruita. Quel giorno avremmo festeggiato insieme per celebrare questa nuova alleanza tra la nostra gente e la loro.
              Era un giorno per ballare e cantare e celebrare la bellezza della foresta.
              Non per sedersi e lavorare a maglia.
              Comunque, io avevo solo dodici anni. Il che voleva dire che avevo letteralmente l’età per imparare le noiose cose degli adulti come lavorare a maglia. Per non citare che avevo già lo scialle perfetto per mantenermi al caldo. L’ho stretto al petto, facendo scorrete le mie dita sul complicato motivo raffigurante i quattro spiriti. Mia madre l’aveva fatta per me quando ero piccola, e la indosso da allora. Mi sono ricordato di lei ora, che coccolava la me bambina di cinque anni, mentre respiravo il suo profumo caldo e terroso. Ascoltandola cantare la sua dolce canzone riguardante un fiume di ricordi.
              I ricordi erano tutto quello che mi rimanevano di mia madre ora. E anche di mio padre.
              Ho scrollato via i ricordi, tornando a Zefiro, che era impegnato a mescolare un mucchio di foglie marroni in un piccolo vortice. Mi inchinai giocosamente allo spirito mentre mi allontanavo da Yelana e dal suo richiamo a tornare a lavorare a maglia.
              “Posso avere questo ballo, signore?”
              “Ma certamente, mia bella signora!” risposi nella mia miglior approssimazione della voce di uno spirito del vento. Zefiro non poteva parlare come facevano le persone normali. Ma a volte potevo giurare di aver sentito lo spirito cantare. Dolci, note acute così struggenti che mi sentivo come se potessi perdermi in esse.
              Zefiro mi tirò di nuovo su, con più forza questa volta, facendomi volteggiare nell’aria. Questa volta non mi preoccupai di lottare. “Più in alto!” Lo pregai invece. “Più in alto delle cime degli alberi! Voglio vedere il mondo intero!”
              “Tutto ciò che desideri, Principessa!” Ho fatto rispondere il vento che mi ha tirato sempre più in alto, fino a quando siamo saliti sopra gli alberi e nel cielo blu aperto.
              Non ero veramente una principessa, naturalmente. Non abbiamo nemmeno reali qui nella foresta. Invece, abbiamo un consiglio di anziani, che erano praticamente un gruppo di sagge ed anziane persone a cui piaceva sedersi in cerchio e dare consigli. Altre voci dovrebbero essere invitate alla conversazione, anche se non sempre sono d'accordo tra loro. Per una persona che regnava su tutti, gli anziani dicevano: non andava bene.
              Ma nei libri che gli Arendelliani avevano portato al nostro villaggio come doni durante la costruzione della diga, c’erano spesso principesse. E anche principi e re e regine, che erano bellissime da togliere il fiato, indossavano abiti e gioielli e vivevano in castelli imponenti come quello sul fiordo. Alcuni erano buoni ed aiutavano la loro gente a prosperare mentre mantenevano la pace. Altri erano malvagi e non apprezzavano tutto quello che gli veniva offerto. Bruciavano la terra per il loro guadagno egoistico, non curandosi di chi si faceva male nel processo.
              Se mai fossi diventata una principessa, sarei stata una di quelle buone di certo.
              “Whoa! Chi è? Ehi, vieni, piccoletto.”
              Quasi cadevo dall'abbraccio del vento mentre giravo vorticosamente, con gli occhi che si posavano su uno strano ragazzo lontano sotto di me, che arrancava lungo il sentiero delle renne. Non sembrava molto più grande di me, con folti capelli biondi e una strana giacca verde e una camicia rossa come le foglie autunnali sotto i suoi piedi. Mentre lo guardavo dall'alto, si inginocchiò a terra, allungandosi per cercare di accarezzare un coniglietto che annusava l'erba vicina. Il coniglio, naturalmente, non ne voleva sapere e se ne andò via in fretta. Il ragazzo si rimise in piedi proprio in tempo per trovarsi a pochi centimetri dalla quotidiana sfilata delle renne all'abbeveratoio e, con sguardo sorpreso, saltò all'indietro. Ho alzato gli occhi al cielo. Non aveva mai visto delle renne prima d’ora?
              Uno dei cuccioli di renna era in ritardo rispetto agli altri, andando verso di lui e annusandolo in modo curioso. La faccia del ragazzo si illuminò e di inginocchiò, abbracciando il cucciolo e coccolandolo come se fosse il tesoro più prezioso del mondo. Mi fece sorridere.
              Stavo per chiedere a Zefiro di farmi scendere in modo da potermi presentare quando sentii una voce arrabbiata attraversare la foresta.
              “Agnarr! Dove sei?”
              Il cucciolo di renna si bloccò. Si contorceva nelle braccia del ragazzo—Agnarr— e corse verso il resto del branco. Agnarr lo osservò andare via, un'espressione triste si impadroniva del suo volto. La voce chiamò ancora. Più forte questa volta. Più impaziente. Le sue spalle gli si sono abbassate e lui è corso verso di essa, scomparendo dalla vista.
              È stato allora che tutto ha iniziato ad avere un senso. Doveva essere uno degli Arendelliani!
              “Andiamo, Zefiro! Seguiamolo!” gridai, ogni pensiero di accettare la chiamata impaziente di Yelana dimenticato. “Voglio vedere il loro insediamento!”
              Zefiro mi ha obbedito, trascinandomi nella direzione in cui era andato Agnarr, in direzione opposta al sentiero del branco di renne. C’erano tende montate attorno ad un focolaio centrale, anche se erano molto diverse dalle capanne che usavamo, che consistevano in un treppiede di pali coperto da doghe di legno piatte. Queste tende erano più simili a piccole casette fatte di tessuti dai colori vivaci e sormontati da piccole bandierine che sventolano allegramente nella brezza. Al centro, sul focolare, c'era un enorme calderone nero che gorgogliava con uno stufato dal profumo delizioso.
              “Fammi scendere,” dissi a bassa voce a Zefiro. “Voglio dare un’occhiata migliore.”
              Lo Spirito del Vento mi posò gentilmente, mi sono avvicinata al campo, usando gli alberi come copertura. Il luogo era molto animato. Uomini e donne di vari colori di capelli e pelle, vestiti con identici abiti verdi, lunghe spade con fodero appese alla cintura, scudi di metallo brunito tenuti a portata di mano. Soldati, ho immaginato. C'erano anche cittadini di tutti i giorni vestiti con ricamati giubbotti colorati e vestiti. La stoffa era così bella che volevo camminare e passarmela tra le dita per vedere cosa si provava.
              È stato allora che ho notato il mantello rosso appeso a una corda tesa su due alberi, insieme ad altri vestiti, probabilmente appeso ad asciugare. Il bisogno di far passare le mani sul panno luminoso e colorato mi è passato per la testa e, prima di pensarci, ho chiesto a Zefiro di prenderlo e di portarmelo. Qualche momento dopo, lo spirito consegnò il mantello sulle mie braccia. Ho passato le mie mani sopra al tessuto finemente cucito, guardando come mi scivolava tra le dita come un guanto. Come hanno fatto a renderlo così morbido?
    Ispirata, mi sono infilato il mantello sulle spalle, tirando il cappuccio in basso sul viso. Poi ho osservato il mio riflesso su un vicino ruscello. Sembravo proprio una di loro adesso. Un'idea improvvisa ha preso piede, e infilando il mio scialle in un buco in una vecchia quercia vicina, ho sorriso cospiratoriamente a Zefiro.
              È tempo di esplorare.
              Sono sgattaiolata nel campo, sentendomi come se stessi entrando in un altro mondo. Le tende di lusso erano ancora più elaborate da vicino—giganteschi padiglioni con enormi stanze che contengono veri e propri letti e tavoli e sedie che sembravano essere stati intagliati dalle querce più belle. Come hanno fatto a trasportare tutto questo attraverso la foresta? E cosa più importante, perché dovrebbero preoccuparsi?
              Scossi la testa, confusa mentre continuavo ad esplorare il campo. Improvvisamente arrivò un grosso gruppo di donne in semplici abiti e grembiuli da casa, chiacchierando mentre portavano cestini pieni di frutta e verdura a un lungo tavolo in fila.
              “Non riesco a credere che siamo davvero qui!” ho sentito dire da una di loro. “È così magico!”
              “Magico?” ha deriso un’altra. “Questa foresta è sporca! Riportatemi alla civiltà il più in fretta possibile!”
              “Tu vuoi solo tornare indietro da Stephen,” scherzò un’altra. “Voi due vi lamentate all'infinito quando siete separati.”
              La seconda donna sorrise. “Tutto quello che posso dire è che sarà meglio che stia lavorando sul nostro cucchiaio dell’amore! Non sto pianificando di aspettare per sempre, lo sai!”
              Il trio scoppiò a ridacchiare mentre mettevano i cestini sul tavolo, poi si voltarono per un altro lotto. Mi sono nascosta per non farmi vedere, facendo un salto in una tenda vuota nelle vicinanze.
              Vuoto di persone. Ma pieno di cibo.
              Ho guardato con occhi spalancati il banchetto accatastato in alto sulla tavola. Gli odori mi circondavano anche mentre banchettavo con gli occhi. Pagnotte di pane marrone scuro fumante, piatti di carne ricca imbevuti di sugo, pezzi di carne affumicata e fette di pesce vario, patate di terra, verdure arrosto e…
              Cos’erano quei blocchi marrone scuro vicino ai dolci?
              Incapace di resistere, ho preso di nascosto un pezzo appetitoso e me lo sono infilato in bocca. La dolcezza esplose praticamente sulla mia lingua mentre chiudevo gli occhi in estasi.
    Improvvisamente, sentii delle voci fuori dalla tenda. Mi bloccai.
              “Eccoti qui, Agnarr,” qualcuno ha urlato. “Cosa ti ho detto sul fatto di scappare in quel modo?”
              Congelai. Agnarr? Il ragazzo di prima? Ho osato sbirciare fuori dalla tenda per vedere meglio. Certo, era lì, ancora vestito con il suo abito verde brillante. Ma non stava più sorridendo. Invece, stava abbassando la testa, sembrando imbarazzato. Un uomo alto, robusto con enormi baffi biondi troneggiava su di lui.
              “Mi dispiace, Papà,” mormorò Agnarr, agitando i piedi. “Volevo solo… guardare un po’ in giro. Sembra tutto così… magico qui.”
              La faccia di suo padre divenne rossa. “Magia,” ha detto. “Agnarr, cosa ti ho detto riguardo la magia? Niente di buono viene dalla magia. È da temere, non da ammirare.”
              “Mi dispiace, Papà,” mormorò Agnarr, non guardando ancora suo padre negli occhi. “Ho solo—”
              Ma suo padre lo salutò, congedandolo senza nemmeno salutarlo. Invece, si precipitò dai soldati radunati a capo del campo. “Siete pronti?” chiese. “Per le… celebrazioni?” Rise a questo, ma qualcosa in quella risata non sembrava reale. Era crudele. Amara. Quasi in tono minaccioso. Mi accigliai, una strana sensazione mi saliva per lo stomaco. Quello che aveva detto non era sbagliato. Ma c’era qualcosa sul modo in cui lo aveva detto…
              Concentrai la mia attenzione su Agnarr. Stava osservando suo padre con uno sguardo di infelicità. E forse un po’ di… solitudine?
              Il mio cuore ha palpitato alla vista. Sapevo fin troppo bene quello che si provava a sentirsi da soli. Anche quando si è circondati da tante altre persone.
              Ho visto avvicinarsi un uomo nuovo. Questo stava indossando la stessa uniforme degli altri soldati e aveva la pelle scura e occhi gentili. Agnarr alzò lo sguardo verso di lui e la sua faccia si illuminò. Chiunque fosse quest’uomo, era un amico. Non riuscivo a capire di cosa stessero parlando, ma si capiva che scherzavano; l'umore cupo si stava risollevando.
              Il richiamo delle trombe si è diffuso nell'aria, annunciando l'inizio ufficiale della festa. Tutti nell’insediamento scoppiarono in chiacchiere eccitate e si precipitarono verso il suono, le braccia cariche di vassoi di cibo e altri cestini e scatole, presumibilmente regali di qualche tipo.
              Ora non più vicina agli altri, sono riuscita a sgattaiolare fuori dalla tenda—dopo aver preso un secondo assaggio dei dolci blocchi marroni, ovviamente—e mi sono diretta in direzione delle celebrazioni.
              Ero quasi a metà strada, quando mi accorsi che avevo dimenticato il mio scialle nell’albero e stavo ancora indossando il mantello Arendelliano preso in prestito. Mi sfilai il mantello dalle spalle e lo appesi su un ramo d’albero vicino; se gli anziani mi avessero scoperto a indossare qualcosa di così insolito, si sarebbero chiesti il perché. Ho considerato l’idea di tornare indietro per riprendere il mio scialle, ma alla fine decisi di non farlo. Sarebbe stato ancora lì quando fossi ritornata più tardi, e non volevo fare tardi ai festeggiamenti.
              “Zefiro, accompagnami alle celebrazioni,” dissi a bassa voce. In un attimo ero in aria, volteggiando nelle raffiche, volteggiando tra le foglie. L'aria mi solleticava le guance arrossate e non potevo fare a meno di ridere ad alta voce. Chi poteva biasimarmi? Era una cosa meravigliosa, danzare con il vento.
              Improvvisamente, ho avuto la sensazione di essere osservata. Yelana era diventata finalmente impaziente della mia assenza e mi stava cercando? Beh, quando guardai in basso, non era lei dopotutto, ma piuttosto Agnarr stesso, che guardava in alto verso di me con gli occhi più affascinati. Realizzai che probabilmente stava pensando che fosse magia, quello di cui suo padre stava parlando prima. Che io fossi una specie di creatura della natura, capace di stendere le mani e volare di mia spontanea volontà.
              Il pensiero mi ha solleticato ancora di più della brezza di Zefiro, e scoppiai a ridere mentre lo Spirito del Vento mi portava sempre più in alto fin quando non ero senza fiato e confusa. Potevo sentire che Agnarr mi stava ancora osservando. Ma non mi interessava. Invece, ho rimboccato le ginocchia al petto e mi sono lanciato in un perfetto doppio giro. Tanto vale dargli qualcosa da vedere.
              Ma proprio mentre stavo per chiedere a Zefiro di farmi scendere in modo che potessi incontrare Agnarr, le risate e i suoni allegri che provenivano dalle celebrazioni improvvisamente cessarono.
              Troppo silenzio.
  17. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Darki in La vostra esperienza con la DAD o lo Smart Working   
    Ormai è passato più di un anno dall'inizio della pandemia di COVID-19 e del conseguente adattamento di noi tutti ad essa. 
    Si è tanto discusso di Didattica a distanza e di Lavoro agile: se fosse un vantaggio, uno svantaggio, un avanzamento tecnologico accelerato dalla pandemia o una disgrazia.
     
    Ma la vostra esperienza personale qual è stata? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi che avete trovato? Qualche aneddoto da raccontare? Fatemelo sapere qua! 
  18. Ahah
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in [evilespeon] LE F0LLI AVVENTURE DI ESPI   
    ah ah prima o poi doveva succedere capitano XD 
    Grazieeeeee milleeeee
  19. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Diluck in [Torneo] Miglior personaggio videoludico JRPG   
    Passano il turno: Mythra, Protagonista di Persona 5, Shulk, Yuna e il Protagonista di Devil Survivor 2!
     
    I prossimi incontri del primo turno sono:
     
     - 
    Laguna Loire (Final Fantasy VIII) - Serah Farron (Final Fantasy XIII-2)
     
     
     - 
    Ignis Scientia (Final Fantasy XV) - Roxas (Kingdom Hearts)
     
     
     - 
    Cloud of Darkness (Final Fantasy III) - Rise Kujikawa (Persona 4)
     
     
     - 
    Kain Highwind (Final Fantasy IV) - Sorey  (Tales of Zestiria)
     
     
     - 
    Neku Sakuraba (The World Ends With You) - Vivi Ornitier (Final Fantasy IX)
     
     
    I miei voti vanno a:
    Laguna: Bellissimo personaggio, sia graficamente che caratterialmente, e la sua storia è molto profonda
    Ignis: Mio personaggio preferito di Final Fantasy XV. Anche Roxas mi piace molto, ma per me non c'è storia
    Rise: Non il miglior personaggio di Persona 4, ma di sicuro è molto meglio di Cloud of Darkness
    Sorey: Tales of Zestiria è uno dei miei Tales of preferiti, e Sorey mi piace molto esteticamente, soprattutto quando si fonde con gli altri
    Neku: Con l'ultima sfida ho sempre problemi a scegliere  Solita moneta virtuale lanciata, e la scelta è caduta su Neku
     
     
    Taggo un po' di gente, vecchia e nuova
    @Buzzwole1991 @Lyndon @evilespeon @Benz @YukiV @Silvercenturion @BloodyRed @BlackGold @Icarus @Alemat @Giove0 @Mana @Celes
  20. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in [evilespeon] LE F0LLI AVVENTURE DI ESPI   
    Allora gente bellissima oggi vi mostro un sisegnuccio fatto veloce 
    L'udea me la ha data @BlackGold che mi advanced consigliato di disegnare link 
    Allor ho pensato ad un modo per unire un disegno di link a pokemon e ho fatto quwsta scenettina
     
  21. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Mana in [Mana] Crimson Core   
    Disegno realizzato per un concorso di disegno sull'ambiente marino. Ho scelto le meduse come animale di riferimento.. Non è proprio il mio forte però è un campo che dovevo testare prima o poi
     
     
     
     
  22. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in Sala d'attesa tg espi   
    Di la si parlava di leggende quindi qui dei remake ,ipotizziamo alla conferenza nintendo del 15venga detta roba sui remake che vorreste sentire ? Di qualche innovazione che non lo renda un banale copia incolla? Qualche new mega evo o boh qualcosa di simile? Che fi aspettate dalle notizie di grafica migliorata? Come credete saranno i milgiormenti? Cose grosse o del tipo hanno fatto l'erba verde un po piu verde?XD 
    Taggo un po di people per chiacchierare 
    @MoonlightUmbreon @adelredmaster @Quasar @BlackGold @Buzzwole1991 @YukiV @Remikyu @Poru @Mana @M0viz@Alemat20@GOLDink @Joker999 @ThiccQwilfish @Kiryu89 @Limbo12  -- @Lory_472
    @ChristmasGhost
  23. Cool
    Buzzwole1991 ha ricevuto una reazione da evilespeon in [Traduzione] Dangerous Secrets - The Story of Iduna and Agnarr [Commenti]   
    Devo dire un inizio bello e triste allo stesso tempo: bello per il rapporto che c'è tra Agnarr e Iduna, innamorati come se fosse il primo giorno, ma triste per il fatto che stanno in mezzo alla tempesta, con le onde che che sbattono violentemente sulla nave
    Sono molto curioso della storia che racconterà Iduna
  24. Mi Piace
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a evilespeon in [evilespeon] LE F0LLI AVVENTURE DI ESPI   
    allora finalmente ho finito il disegno con gli shellos,ne ho anche iniziato un altro ma quello lo vedrete domani 
    Intanto vi metto questo colorato coai ce lo leviamo finally di mezzo XD 
    Spero vi piaccia 
     
  25. Love
    Buzzwole1991 ha assegnato una reazione a Snow.Queen in [Traduzione] Dangerous Secrets - The Story of Iduna and Agnarr   
    Prologo
     
    Il Mare Oscuro
     
     
     
     
    LA TEMPESTA STA PEGGIORANDO.
              Un fulmine si abbatté su un cielo nero e arrabbiato, seguito presto dallo squarcio di un tuono. Le onde si infrangono contro lo scafo della nave mentre afferro il parapetto di legno con le nocche bianche. Feroci raffiche di vento mi sollevano i capelli liberi dalla treccia, e ciocche marroni umide mi frustano il viso. Non oso liberarmi per toglierli.
              Invece, mantenevo il mio sguardo sul mare. In cerca di lei.
              In qualche modo, ho passato tutta la mia vita in cerca di lei. E stanotte, il mio viaggio potrebbe finalmente giungere ad una fine. Incompleto. Incompiuto.
              Ahtohallan. Ti prego! Ho bisogno di te!
              Forse non è nemmeno mai esistita. Forse era semplicemente un mito. Una stupida canzone per far dormire i bambini. Per farli sentire sicuri e protetti in un mondo che è tutto tranne che questo. Forse sono stata una stupida a pensare che potessimo semplicemente patire e cercarla. Comprendere il segreto della madre.
              Ne so qualcosa sui segreti di una madre.
              Un’altra onda si infranse, scontrandosi contro lo scafo della nave, mandando uno spruzzo di acqua di mare ghiacciata che mi colpiva in faccia. Inciampai all’indietro, momentaneamente accecata dal sale che mi pungeva gli occhi. Un paio di mani forti mi stringono sui fianchi, un torace solido sulla schiena mi tiene in posizione eretta.
              Mi girai, già sapendo chi troverò a testa alta dietro di me. L’uomo che è stato con me per quasi tutta la mia vita. L’uomo che mi ha fatto ridere—e piangere— più di chiunque altro al mondo. Mio marito. Il padre delle mie figlie. Il mio nemico. Il mio amico.
              Il mio amore.
              Agnarr, re di Arendelle.
              “Andiamo, Iduna,” disse, girandomi per osservarlo in faccia. Allungò le mani, prendendo le mie mani nelle sue. Erano così calde e forti come le mie erano fredde e tremanti.
              Alzai lo sguardo, cogliendo la linea spigolosa del suo mento. La fierezza nei suoi occhi color verde-foglia. Se era spaventato, non lo mostrava. “Dobbiamo andare sottocoperta,” disse, urlando per essere sentito oltre il vento furioso. “Ordini del Capitano. Non è sicuro qua sopra. Un'onda anomala potrebbe farti cadere in mare.”
              Sentii un singhiozzo salire per la gola. Volevo sfogarmi, contestare gli ordini. Sto bene. Posso prendermi cura di me stessa. Non sono una stupida ragazza spaventata dagli elementi.
              Ma quello che realmente volevo dire è, non posso andarmene. Non l’ho ancora trovata.
              Se vado di sotto, potrei non trovarla mai.
              E se non lo faccio…
              Elsa. Mia dolce Elsa… Mia cara Anna…
              Agnarr mi ha dato un’occhiataccia. Sospirai, sciogliendo le mie mani dalle sue, e iniziando a inciampare verso le scale che portano alla nostra cabina sottostante, su gambe non abituate al mare mosso. Ero quasi arrivata quando la nave improvvisamente vira con forza a sinistra e io perdo l'appoggio, aggrappandomi alla ringhiera per salvarmi. Potevo sentire alcuni membri dell’equipaggio che mi osservavano con preoccupazione, ma mi rialzai, tenendo la testa alta. Ero la regina, dopotutto. C’erano certe aspettative.
              Una volta di sotto, aprii la porta della nostra cabina ed entrai, lasciando che si chiudesse dietro di me. Il capitano ci aveva dato la sua cabina per il viaggio, che avevo insistito che non fosse necessario, ma sono stata scavalcata. È l'unica cabina adatta a una bella signora, protestò Perché era così che mi vedeva. Così era come tutti mi vedevano ora. Una bella signora. Una regina Arendelliana perfettamente in equilibrio.
              Ma adesso, alla fine, Agnarr conosce la verità.
              Mi rilasso sul letto, raggiungo i miei ferri da maglia e il mio progetto semi terminato. Un compito inopportuno date le circostanze, ma forse l'unica cosa che potrebbe stabilizzare le mie mani—e il mio cuore che batte forte. Potevo sentire Agnarr che apriva la porta, la sua forte, solida presenza riempiva la stanza. Ma non alzai lo sguardo. Invece, iniziai a lavorare a maglia mentre la nave dondola sotto i miei piedi. È buio qui sotto, troppo buio per vedere davvero il delicato filato, ma le mie mani sono sicure e vere, i movimenti ripetitivi per me sono naturali e familiari come l'aria. Yelana sarebbe stata orgogliosa.
    Yelana. È ancora là fuori, nella Foresta Incantata, ancora bloccata nella nebbia?
              Solo Ahtohallan lo sa.
              Improvvisamente, volevo lanciare i miei ferri da maglia per la stanza. O collassare sul letto in lacrime. Ma non feci nulla, mantenendo la mia attenzione sullo scialle non terminato. Costringendomi a far sì che ogni punto mi culli in qualcosa di simile al comfort.
              Agnarr ha tirato fuori uno sgabello di legno dalla scrivania del capitano, e si è seduto di fronte a me. Prese un angolo dello scialle incompleto, facendo scorrere le sue grosse dita attraverso i piccoli punti. Ho avuto il coraggio di dargli una sbirciatina, realizzando che i suoi occhi sono diventati dolci e lontani.
              “È lo stesso motivo,” disse lentamente. E sapevo cosa voleva dire senza chiederlo. Perché è ovvio che lo era. Non me n’ero nemmeno resa conto quando ho cominciato, ma ovviamente lo era.
              Lo stesso motivo dello scialle che mia madre realizzò per me quando sono nata.
              Lo scialle che aveva salvato la sua vita.
              “È un vecchio motivo Northuldra,” spiegai, sorpresa di come le parole uscivano facilmente dalla mia bocca ora che la verità era stata svelata. “Appartiene alla mia famiglia.” Presi la sua mano e la misi su ogni simbolo a giro. “Terra, fuoco, acqua, vento.” Mi fermai sul simbolo del vento, ripensando a Zefiro. “È stato lo Spirito del Vento ad aiutarmi a salvarti la vita quel giorno nella foresta.”
              Fece un fischietto basso. “Uno spirito del vento! Se solo l’avessi saputo,” disse allungando il pollice per sfiorare delicatamente la mia guancia. Anche dopo tutti questi anni, il suo tocco suscitava ancora un desiderio profondo di dolore, ed era un imperativo, non un'opzione, di far cadere i miei aghi per restituire il gesto. Per far scorrere le dita contro la leggera barbetta della sua mandibola. “Avrebbe reso le mie storie alle ragazze molto più interessanti.”
              Sorrisi a questo fatto. Non potevo farci nulla. Riusciva sempre a trovare un modo per aiutarmi a trovare il sole in mezzo al più cupo dei giorni. Era strano, comunque, realizzare che lui ora sapesse ogni cosa. Dopo un’intera vita adombrata di segreti, dovrei sentirmi libera.
              Ma in verità, questo ancora mi spaventava un poco, e mi ritrovo a guardarlo quando non sa che lo sto osservando. Cerco di vedere, cerco di sapere se la verità ha cambiato i suoi sentimenti nei miei confronti. Ce l'ha con me per avergli tenuto nascoste così tante cose per così tanto tempo? O capiva veramente perché l’avevo fatto? Se saremmo sopravvissuti questa notte, come sarebbero cambiate le cose tra di noi? La verità ci unirà ancora di più? O ci separerà?
              Solo Ahtohallan lo sa…
              Allungo la mano e prendo le mani di Agnarr nelle mie, facendo incontrare i suoi profondi occhi verdi con i miei azzurri. Deglutisco il groppo in gola che minaccia di soffocarmi, e forzo un altro sorriso.
              “Non dimenticherò mai quel giorno,” iniziai sottovoce, non sicura che riuscisse a sentirmi oltre la furiosa tempesta che c’era fuori. “Quell’orribile, magnifico giorno.”
              “Raccontami,” sussurrò a sua volta, avvicinandosi. Sento il suo respiro sulle labbra. I nostri volti sono a pochi centimetri di distanza. “Raccontami ogni cosa.”
              Soffoco tutte le parole che minacciano di saltarmi fuori dalla gola in fretta e furia, gettandomi di nuovo sul letto, fissando il soffitto con le travi di legno. Dopo aver respirato con calma, ho detto, “Potrebbe volerci tutta la notte.”
              Lui si sdraia nel letto, accanto a me. Si allungò e strinse la sua mano nella mia. “Per te, ho l’eternità.”
              Deglutii, le lacrime mi scorrevano negli occhi. Volevo controbattere: non avevamo l’eternità. O nemmeno tutta la notte. Potremmo non avere nemmeno un’ora, a giudicare dal modo in cui le travi di legno della nave scricchiolavano e si rompevano. Ma allo stesso tempo non importava. Era il momento. È passato molto tempo. Merita di sapere tutto.
              Scacciai via le lacrime, rotolando su un fianco e puntellando la testa con il gomito. “Anche tu dovrai raccontare la tua parte,” dissi. “Questa storia non è solo la mia, lo sai.”
              Il suo braccio si avvolge intorno alla mia vita, la sua mano si assesta al fondo della mia schiena mentre mi stringe più vicino a lui. Era così caldo. Com’era possibile che fosse ancora così caldo? “Penso di potercela fare,” disse con un piccolo sorriso. “Ma tocca a te iniziare. Dopotutto, tutto è iniziato con te.”
              “Va bene,” dissi, appoggiando la testa sul suo petto, il suo battito costante contro il mio orecchio. Chiusi gli occhi, cercando di decidere da dove iniziare. Tante cose erano successe nel corso degli anni. Ma c’era quell’unico giorno. Un fatidico giorno che ha cambiato il corso delle nostre vite per sempre.
              Aprii gli occhi, “Tutto è iniziato con il vento,” dissi. “Il mio caro amico Zefiro.”
              Mentre parlavo le parole cominciano a scorrere attraverso di me come le acque proibite che scorrono all'esterno. E come le acque, finalmente mi farò sentire.
              Agnarr ascolterà.
              È sempre stato lui il cantastorie nella nostra famiglia. Ma non questa volta. Ora era il mio turno di raccontare la storia.
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