Titolo della Lettera: Fortuna nella sfortuna
Lettera: Caro babbo birdale,
penso che sia la prima volta che ti scrivo, ma ne avevo bisogno. Quest’anno è stato un anno molto particolare che tutti abbiamo dovuto affrontare e che forse te lo dovrai affrontare stanotte tra percorsi a senso unico tra entrata e uscita camino e plexiglas e gel disinfettanti.
Il tutto era iniziato come un anno normale, single con un attività da gestire in solitario durante il periodo invernale. Poi tutto ad un tratto si comincia a parlare di questo virus occultato che sta iniziando a diffondersi in Cina che fa dividere la gente tra complottisti, quelli che la prendono alla leggera e quelli che prendono mille precauzioni per la paura del contagio. Poi ci sono io, che prende la vita con filosofia e le giuste precauzioni, senza esagerare.
Ma le cose cambiano quando all’improvviso mi presentano una ragazza da conoscere e si inizia a chattare via social. Progetto di andare a conoscerla di persona ma il virus mi mette il bastone tra le ruote e parte il lockdown. Così fummo costretti a chattare solo via social per 3 mesi chiusi a casa. A metà maggio provai a riaprire l’attività ma in una città senza turismo sembrava di stare nel deserto a morire di fame e sete. Fu così che approfitti dell’assenza di clientela per andare a trovare la ragazza.
Come scrisse Manzoni, fissai il mio appuntamento al lago di Como per una romantica passeggiata e farci cullare dalle onde del lago. Amore a prima vista. Una settimana dopo le chiesi di venire a convivere da me.
Nel mentre con un po’ di ripresa dal virus si ritorna a lavorare un po’ ma come ci siamo rilassati il virus ha macinato subito vittime su vittime. Con una situazione surreale e un affitto caro, fui costretto a vendere l’attività a malincuore e andare a cercarmi un lavoro. Perché la vita è piena di sorprese e progetti e anche nei momenti difficili ci si deve tenere duro e pensare al bene della famiglia. Ebbene sì l’anno prossimo divento per la prima volta papà, con immensa gioia.
Caro babbo birdale, volevo quindi chiederti di diffondere un mio augurio. Anche nei momenti più bui è importante tenere duro, guardare avanti e rialzarsi perché la luce alla fine del tunnel c’è sempre.
ps: auguro a tutti un felice Natale in famiglia e buon anno nuovo