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Tutti i messaggi di Lotta
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Ho finito di guardare il capitolo 5 di Deltarune. Che posso dire... sino ad ora è il mio preferito.
E' stato così... bello e commovente.
E, beh... grazie a questo capitolo, vedo le mie piantine con una sensibilità ancor maggiore.
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Faceva un caldo soffocante.
Non soffiava un alito di vento
e le chiome degli alberi rimanevano immobili.
Le cavallette e le libellule ronzavano;
una farfalla sospesa su una brezza invisibile
si librava sulla radura incendiata dal sole.
Il picchio aveva smesso di martellare con il becco.
Il cuculo era divenuto silenzioso.
Mi assopii.
(poesia di Jerzy Kosinski)
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In effetti, è molto interessante comprendere e analizzare come, nel passato, determinati aspetti, concetti o fenomeni (come il caldo, in questo caso) venissero percepiti. Anche attraverso la letteratura e la poesia.
Per esempio, nell'antichità non esistevano parole per descrivere l'arancione o il blu.
C'è anche da dire che andrebbe esplorato il contesto legato alla composizione della poesia (quando e dove è stata scritta, oltre ad eventuali scelte poetiche dell'autore che hanno portato a delle "esagerazioni" nella narrazione).
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Hai ragione, Quasar.
Mi piace esplorare i contesti legati alla poesia.
Le opere, di qualunque genere, sono una preziosa testimonianza.
Non sapevo che non esistessero termini per descrivere il blu o l'arancione. Ho fatto una piccola ricerca e ho imparato molte cose interessanti a riguardo, grazie di avermele fatte scoprire.
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Tanti auguri di buon compleanno!
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Di nulla!
Ah, bellissima la tua icona di Legoshi! @GameGate01
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- E' stata aggiunta una reazione da GameGate01
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Ciao! Oggi torno a parlare di libri.
Dopo avervi consigliato Una specie di scintilla (Elle McNicoll) per il tema dell'autismo al femminile e La maglietta rossa di Ben (Lily Bailey) per quello del disturbo ossessivo-compulsivo, vorrei trattare altri due romanzi che mi sono piaciuti.
Il primo è Coraline, di Neil Gaiman.
La storia nasce come una fiaba horror scritta per le figlie, e insegna come il coraggio non sia l'assenza di paura ma la forza di agire nonostante la paura. Mi ha fatto piacere leggere di come molte persone siano state aiutate da questo libro, di come siano riuscite a fare la cosa giusta nonostante le difficoltà.
Una curiosità: il nome della protagonista sarebbe dovuto essere Caroline, ma digitandolo al computer uscì sbagliato. Questo piacque all'autore, e decise così di mantenerlo.
Il secondo romanzo del quale vorrei parlarvi oggi è Biscuit, di Kim Sun Mi.
Una storia delicatissima. Parla di chi si sente invisibile, emarginato. Della forza di tornare a esistere e trovare la propria strada nel mondo.
Da questo libro vi riporto una frase che mi ha colpita particolarmente:
Nonostante l'oscurità dentro di me mi tentasse, io avevo già deciso: mentre percorrevo tranquillamente il vicolo illuminato dal tramonto, mi sono ripromesso di riempire il mio cuore di nient'altro che luce da quel momento in poi.
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Per oggi stacco... sono esausta e devo recuperare Punti Salute. Buonanotte a tutti! *usa Fune di Fuga*

