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Zarxiel

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Tutti i messaggi di Zarxiel

  1. Zarxiel

    [RUMOR] Chi è il Pokémon #808?

    ma che c'entra il regionale, il regionale non ha mai influenzato la generazione di appartenenza, dipende in che generazione viene introdotto, PUNTO. Se nel regionale è il numero 000 o il numero 999 non influisce minimamente, nel regionale ci possono buttare quello che vogliono.
  2. Zarxiel

    [RUMOR] Chi è il Pokémon #808?

    Per capire un Pokémon di che generazione è, basta vedere in quale generazione è stato introdotto. Se 808 è introdoto in 7° gen, è di 7° gen. Qual'è la difficoltà di capirlo? Viene introdotto in LGPE. LGPE sono giochi principali? si LGPE di che gen sono? di 7° 808 è di 7° La sua lore sarà legata sicuramente a Kanto, ma per ovvie ragioni non può essere di 1° gen, dato che la 1° gen va da 1 a 151
  3. Zarxiel

    [RUMOR] Chi è il Pokémon #808?

    Oddio, dipende... perché su Go ciascun Pokémon è rigorosamente diviso per generazione, se su Go sarà classificato come 7°, allora è inequivocabilmente di 7°
  4. Zarxiel

    [RUMOR] Chi è il Pokémon #808?

    Perché? Se é introdotto in un gioco main di settima, perché dovrebbe essere di ottava? Cosa lo differenzia da Blacephalon e compagnia? Che il gioco in cui é stato introdotto é brutto? Mi sembra una ragione stupida
  5. Zarxiel

    [RUMOR] Chi è il Pokémon #808?

    LGPE sono di settima 808 introdotto in un gioco main di settima é di settima Easy
  6. Zarxiel

    [RUMOR] Chi è il Pokémon #808?

    se fosse MissingNo. sarebbe il numero 000 non il numero 808, pure io pensavo fosse MissingNo. finché non è stato scoperto il suo numero dex.
  7. Il Re di Unima Darken osservò la mappa. A nord della Città Nera, vicino alla riva del fiume, sorgeva ciò che rimaneva della Foresta Bianca. Originariamente copriva l’intero territorio della Città Nera, ma dopo un grande incendio il terreno perso dalla foresta era stato usato per fondarvi la città. L’inquinamento prodotto dalla città aveva inizialmente danneggiato anche quello che restava della foresta, finché un giorno non era misteriosamente sparito. Si supponeva un intervento di un Leggendario, forse Shaymin o Suicune. Entrò nella foresta, e qui vide Reshiram ed N. Questi era circondato da numerosi Pokémon, perlopiù originari di Unima, ma anche di quelli che erano stati introdotti dall’Associazione Pokémon. “Salve Darken.” Salutò il ragazzo, sorridendo “Ti ringrazio per aver accettato l’invito.” “Non so neanche io perché l’ho fatto.” Commentò il ragazzo. “Sono sicuro lo capirai presto.” Replicò N. Reshiram evidentemente gli disse qualcosa, perché il ragazzo sorrise al drago e annuì. Poi cominciò a guidare Darken attraverso la foresta. Arrivarono a un gruppo di case intorno all’albero più grande dell’intera foresta, una montagna di foglie e legno. Poche case, un villaggio di legno bianco, erano l’unica prova di presenza umana. N si diresse alla casa più grande. Bussò, e aprì una ragazza che indossava abiti che ricordavano un Gothitelle. “N, sei arrivato dunque.” Commentò la ragazza, sorridendo. “Non potevo certo aspettare ancora.” Commentò il ragazzo. Quella rise e fissò Darken. “E lui?” “Un bravo ragazzo, e uno di coloro che mi hanno fatto capire cosa volevo davvero.” La ragazza annuì “Risetta.” Disse poi allungando la mano verso Darken. Il ragazzo la strinse, sorridendo. “Piacere, Darken.” N sorrise e attese. Quando Risetta si spostò, il ragazzo entrò e Darken lo seguì. “Ah, questo mi riporta indietro.” Commentò improvvisamente Dialga “Osservare un gruppo di individui che si preparano a mettere un Re sul trono… una scena tanto comune, eppure tanto difficile da vedere.” Darken non rispose, ma osservò gli uomini. Quattro erano allenatori, come si notava dalle cinture. Una era una donna che somigliava molto a Risetta, lasciando intendere fosse la madre. Alcuni erano anziani. Poi c’era il ragazzo. Doveva avere diciotto o diciannove anni. “Darken, ti presento Vincent Harmonia Gropius.” Darken non sapeva cosa si fosse aspettato, dal re. Forse una corona e una sala del trono. Invece il ragazzo davanti a lui aveva corti capelli dello stesso colore di quelli di N, abiti semplici, e niente che facesse pensare a un re. “Ah, ma lo sguardo.” Si intromise Entei “Non riconosci un Re dal volto, ma dagli occhi.” E guardandolo negli occhi, Darken capì cosa intendevano. Aveva uno sguardo profondo, molto più maturo dell’età che il suo fisico dimostrava. Gli occhi di un re. “Molto piacere.” Disse il ragazzo, stringendogli la mano e interrompendo i pensieri dell’allenatore. Poi si rivolse a N “Quindi è qui?” “Ti aspetta qui fuori.” Rispose N sorridendo. Il gruppo si scambiò qualche parola agitata, poi il ragazzo uscì, seguito da tutti, incluso Darken. Reshiram piombò nella radura davanti alla casa, e fissò i presenti. “N, quindi tu…” “Io non sono il Prescelto di Reshiram.” Rispose N “Ti basti questo.” Il drago osservò Vincent, che fece un inchino. Gli disse qualcosa, dedusse Darken, perché il drago annuì e abbassò il volto. Vincent lo toccò, poi un allenatore gli porse una Master Ball. Reshiram vi sparì dentro per un secondo, poi ne uscì, registrato. Infine si rivolse ad N, che sorrise e chinò il capo. “Cos'ha detto?” Chiese Darken. “Beh, ha ringraziato N e gli ha augurato buona fortuna per la sua ricerca.” Commentò Dialga. Darken si chiese cosa intendesse, ma poi il drago prese il volo. “Ottimo!” Esclamò N “E con questo, direi che il Team Plasma ha un Re, incoronato da Reshiram all’ombra degli alberi della Foresta Bianca.” Darken si rese conto solo in quel momento che quella era l’incoronazione. Non c’era corona, niente giuramenti, niente di ciò che si sarebbe aspettato. Ma forse Vincent li aveva fatti ad N. “Ed ora, il giuramento dei cavalieri!” Esclamò N. I quattro allenatori si inchinarono, come Risetta. Uno dopo l’altro, giurarono fedeltà a Vincent. Poi tutti si girarono verso Darken. N sorrise “Darken, vorremmo offrirti il ruolo di comandante dei Cavalieri del Re di Unima.” Disse Vincent “Ti considero idoneo, e d’altronde N garantisce per te. Se lo accetterai, sarai di grande aiuto alla nostra causa.” Darken lo fissò. Guardò N, che sorrise ed annuì. “Che faccio?” Chiese il ragazzo. “Quello che vuoi.” Rispose Dialga “Posso letteralmente portarti via da lì prima che il mio cuore batta di nuovo, se non ti va di diventare un cavaliere.” “Concordo.” Disse Entei “La scelta è solo tua.” Darken rifletté, poi fissò Vincent “Ho una domanda.” “Ti ascolto.” Rispose il ragazzo. “Cosa intendi fare come Re di Unima?” “Proteggere umani e Pokémon. Riportare la Foresta Bianca alla gloria, senza però usare mezzi violenti. Non saremo il vecchio Team Plasma, se questo è ciò che temi. Desideriamo solo giustizia ed ordine. Sarò un bravo re.” Darken rifletté. Perché no? In fondo, doveva essere sincero, se N e Reshiram si fidavano di lui. E poi meglio lui che qualcuno di più pericoloso sul trono di Unima. Se fosse stato comandante dei cavalieri, avrebbe poi potuto anche aiutare. Perciò si inchinò, e seguendo le istruzioni dell’anziano cerimoniere, giurò di aiutare. E quello fu un altro tassello nell’evento che venne poi, il più importante che il mondo avesse mai visto. “Quindi dovremmo allearci con loro, signore?” Chiese l’uomo del Team Rocket. “Proprio così.” Replicò Jourmungand “E subito.” “Ma signore, sono inferiori a noi in numero e mezzi.” “Vero, vero.” Rispose l’uomo, sorridendo “Ma a noi non interessa. Vero, Ghecis?” L’uomo annuì. L’occhio sinistro era coperto da una benda, come fosse in via di guarigione. “Bravo.” Rispose Jourmungand “Adesso fate amicizia.” Quello sospirò e fissò Ghecis, mentre l’omone usciva. “Bene, hai un piano.” Ghecis sorrise, anche se l’espressione si trasformò in una smorfia di dolore. Poi sbatté un oggetto sul tavolo. “Tu che ne dici?” Chiese. L’altro sorrise “Forse, la nostra amicizia sarà produttiva.” Squadra: Leggendari: Medaglie:
  8. La Regina di Unima Giuls si guardò intorno, osservando la radura situata in un bosco tra le montagne, ed Ibis uscì allo scoperto dopo un momento. “Qualcuno ti ha seguito?” Chiese la ragazza, sul chi vive. “Nessuno.” Rispose Giuls, sorridendo. Ibis non ricambiò il sorriso, ma si limitò ad osservarla. “Ti rendi conto, spero, che l’unico motivo per cui sono qui è che mi fido di te. Quindi dimmi, cosa posso fare per te?” “Tu… Sai di quello che è successo al Castello, vero?” “Tutta la situazione con Victini e Zekrom, sì. So che sei diventata la Prescelta di Zekrom. Quindi, cosa hai deciso?” Chiese. Giuls rifletté. Già, cosa voleva? “Lo sai cosa vuoi.” Rispose nella sua testa la voce tetra e profonda di Zekrom. “Il tuo è un ideale forte e puro. Per questo ti ho scelto.” “Queste cose sono troppo complicate per me.” Commentò invece la voce di Victini “Però se posso aiutarti lo farò, promesso!” “Anche io.” Aggiunse Latias “Hai tre Leggendari dalla tua parte, possiamo farcela.” Giuls annuì. “Ho deciso di accettare.” Rispose la ragazza. Ibis annuì a propria volta, anche se non sembrava soddisfatta. Poi la guidò verso un fianco della montagna più vicina, un alto strapiombo. Si avvicinò alla parete rocciosa e colpì tre volte in sequenza. Si aprì una porta, che condusse le due su un ampio corridoio ordinato ed illuminato da lampade al neon. “Contavamo avresti accettato, quindi abbiamo già preparato tutto per la cerimonia.” Rispose la ragazza, guidandola tra i corridoi. Gli uomini del Team Plasma che la vedevano passare si inchinavano, sorridendo d’ammirazione. Ibis proseguì sicura fino a un’ampia porta. “Questa è la sua camera, mia regina. Le chiediamo scusa per l’arredamento spartano.” Disse una cameriera con lunghi capelli neri, chinando il capo e lasciandola entrare. Giuls la guardò. Aveva visto le camere del Campione della Lega quando era andata a trovare Lailah diverse volte negli anni, e non si avvicinavano nemmeno all’opulenza di quella stanza. Sui muri c’erano ricchi mosaici di Zekrom, il letto era un baldacchino grande come tre letti normali, con oro e preziosi incastonati. Il pavimento era coperto delle stesse mattonelle del corridoio, nere ed eleganti. La luce era prodotta da un grande candeliere dorato. “Siete sicure che questo sia mio?” Chiese Giuls. “Cosa credevi, che avessimo pochi fondi?” Chiese Ibis, che l’aveva seguita nella stanza, anche se le cameriere l’avevano fulminata con lo sguardo per essere entrata senza permesso nella camera “Ci mancano gli uomini, ma i mezzi ci sono, e abbondantemente.” “Ma da dove vengono i fondi?” Domandò in risposta Giuls. “Le sette casate erano quelle dei più potenti lord dell’antica Unima. Harmonia Gropius, Naturas, Floria, Faunarea, Minerion… Ognuna di esse governava un pezzo di Unima, tranne gli Harmonia Gropius che governavano su tutte le altre. I Sette Saggi sono discendenti delle sette casate. Giano Faunarea, Moreno Minerion, Celio Faunarea e Verdanio Naturas sono i tuoi sostenitori. Ovviamente, le ricchezze di quelle antiche famiglie non sono svanite. Certo, non sono più le potenti casate di un tempo, ma non sono certo poveri.” Giuls annuì. “Puoi dirmi se è vero, Zekrom?” “Temo tu mi stia scambiando per un drago bianco.” Replicò quello, scuotendo il capo “Ma se mi chiedi se conosco le sette famiglie, la risposta è sì. Non posso provare che quei quattro siano chi dicono di essere però.” “Mi basta.” Rispose Giuls. Quello che voleva era sapere se Ibis stava raccontando balle, ma quelle sembravano informazioni credibili. “Bene, adesso dobbiamo preparare la regina.” Disse la cameriera dai lunghi capelli neri. “Non posso aspettare qui? Tanto ormai i Saggi lo sapranno già…” “No, no, deve riunirsi con gli altri, no? Vada, vada.” Rispose la cameriera, spingendola fuori e chiudendo la porta. “Queste guerriere. Sempre maleducate.” Commentò, chiudendosi la porta alle spalle e sorridendo, poi estrasse un vestito dall’armadio, una delle vesti più eleganti che Giuls avesse mai visto, un abito bianco che non avrebbe sfigurato in un film fiabesco. “Proviamo subito.” Disse la donna, sorridendo.  Dopo qualche ora, Giuls era pronta, con indosso l’abito bianco, una collana e un diadema, che a quel che aveva capito le sarebbe stato tolto. Dopo essersi vestita era stata accompagnata da un anziano dai baffetti grigi, che le aveva illustrato la cerimonia, in modo che sapesse cosa dire e cosa fare. “Che sciocchezza, incoronare la regina così all’improvviso.” Borbottava l’uomo, forse credendo di non essere sentito “Preparazione ci vuole.” Ma nonostante tutto, alla fine Giuls cominciò a camminare verso il trono, in una sala gremita di membri del Team Plasma. "Che Giratina sto facendo?" Si chiese almeno cento volte per ogni passo. "La cosa giusta." Si rispondeva però subito dopo "Creerò un mondo migliore. E lo farò con questa ascesa al trono.” “Questo è lo spirito.” Replicò Zekrom “Questo è il tuo puro ideale.” La cerimonia in sé fu lunga e noiosa. Ognuno dei saggi – tre ricoprivano anche il ruolo di quelli mancanti, fino a che non si fossero trovati dei sostituiti – le fece giurare di proteggere Unima, umani e Pokémon del regno. Verdanio le fece promettere di proteggere colline e pianure. Celio fiumi e mari. Moreno montagne e foreste. Poi si fece avanti Giano. “Giuls Harmonia Gropius” Disse, escludendo il cognome Touki dalla formula “Prometti di difendere Unima, e di mantenere vivo il lampo e la luce che contraddistinguono il tuo ideale?” “Lo giuro.” Rispose la ragazza. Un paggio si fece avanti con una corona dorata su cui era inciso il muso di Zekrom, rubini come occhi. “Allora ti nomino regina di Unima.” Disse l’uomo, togliendole il diadema per posarle la corona sul capo. “Onore e gloria eterna alla regina!” “Onore e gloria eterna alla regina!” Gridarono i membri del Team Plasma. E da quel momento, Giuls fu a tutti gli effetti la regina del Team Plasma. Ciò che questo avrebbe comportato per lei, per Unima e per il mondo, non si sarebbe mai potuto immaginare allora. Squadra: Leggendari:  Medaglie:
  9. Doppiocalcio, Doppiocolpo, Doppiasberla, Sfuriate, Semitraglia. Quella regola non è mai esistita.
  10. se non ci sono le abilità come fanno a mettere il doppio attacco?
  11. le abilità non tornano, questo è poco ma sicuro, nella demo non c'erano, e non esiste alcun motivo al mondo per toglierle in una demo, anche perché tutti i Pokémon di quella demo avevano abilità un po "meh", solo lo Statico di Pikachu è rilevante, e a nessuno gli si è attivato Statico. Altra prova, nel trailer con MegaCharizard Y non c'era Siccità. (sarà bellissimo vedere MegaKangaskhan con il piccolo che in realtà fa da spettatore)
  12. Va beh, ma qui sappiamo che sono i primi 151 + il numero 808 (totale di 152 Pokémon), e secondo me Floette Fiore Eterno dovevi ottenerlo nella storia di XZ e YZ.
  13. c'è sempre 808, che però continuano a rifiutarsi di mostrarlo.
  14. Tipo la storia di Scott quando ha fatto testare Ultimate Custom Night al figlio maggiore chiedendogli di testare le varie sfide programmate per vedere se funziona tutto, il figlio gli ha chiesto "cosa ottengo in cambio" e Scott gli ha detto che lo avrebbe pagato 20 dollari per ogni sfida vinta, pensando che gli avrebbe dato 60 dollari al massimo. Il figlio ne è uscito con 300.
  15. non credo sarebbe stato un fenomeno così di massa, anche perché con gli altri titoli Pokémon non è mai successo, e il periodo d'uscita è sempre stato questo, fine dell'anno.
  16. Mi sono informato, è gente che sta CANCELLANDO i preordini, non è che i preordini sono cessati, sono proprio cancellazioni, ora mi sto guardando un canale spagnolo che ne parla.
  17. sono assolutamente d'accordo
  18. Per me lo è. PRO -Pokédex è il migliore che esista -Introduzione delle forme regionali -Trama seconda solo a B/N -Il fatto delle prove è stato interessante (sfruttato non benissimo, ma un'aggiunta interessante) -Mosse Z che sono un aggiunta carina -Introdotto le UltraCreature che sono fighissime e la possibilità di esplorare nuovi universi (e chi dice "eh, ma sono piccoli" non ha capito che 3DS=/=PS4) -Pokérelax è un aggiunta carina -Mi è piaciuto molto il Rotomdex -Post lega di USUL molto bello CONTRO -Regione non molto entusiasmante o particolare, e alquanto piccola -Rivale mediocre -Uso di Pokémon che con le prove non c'entrano assolutamente nulla (esempio Blissey (Normale) e Pelipper (Acqua/Volante) nella prova Folletto)
  19. Una marea di Pokémon che ho amato alla follia, una trama, non avvincentissima, ma di livello superiore allo standard Pokémon (non alta quando B/N, ma comunque buona) e Pokémon nuovi in giochi successivi della stessa gen. Solo l'ambientazione non ho gradito particolarmente.
  20. al massimo non servono per prendere il foglio di carta con su scritto "BRAVO!", ma completare il dex (completare=sbloccare tutte le pagine del dex) richiede anche Mew, perché Mew nel dex compare eccome.
  21. L'unica novità è 808 e FORSE Mega nuove, quindi roba troppo scarna
  22. su PS4 ci sono vari pacchetti, quello di un anno costa 50 euro, per Switch ne costa solo 20
  23. La settima a me è piaciuta moltissimo e la ritengo la migliore gen mai fatta attualmente.
  24. scatenerebbe comunque il putiferio, perché a molti interessa solo per il dex, fine.
  25. se fosse così non avrebbero detto "unico modo" e scatenerebbero l'ira di chi ha comprato la Ball se poi lo rilasciano a gratis.
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