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Detective Frankoski caso n°1 serie 2


Drake

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FRANKOSKI CASO N° 1\2

 

Frankoski dopo mesi dalla sua ‘’piccola avventura’’ all’estero venne ripreso in un altro commissariato e quindi anche un nuovo caso.

Ma fregandosene totalmente tornò a casa e si mise a letto a dormire.

Al suo risveglio si ritrovò nella sua desiderata casa con mensole piene di cibo e qualunque ben di Dio poi tornò nel suo commissariato sopra una pizzeria gourmet, prese il suo caso e partì, poco dopo arrivò in una città piena di spaghetterie, ristoranti e fast food cercò la casa che dai rapporti della polizia era stata subito chiusa visto i rumori inconfondibili di pistola. Frankoski appena tutti si furono inchinati a lui entrò nella magione, vide subito segni di collutazion… fette biscottate sul tavolo e il cadavere ricoperto di Nutella caduta dal barattolo vicino alle fette biscottate, finita il branch dopo lo spuntino dopo colazione prima di pranzo esaminò il corpo (solo perché voleva altra Nutella) trovando i segni di tre colpi di pistola calibro 15 da poco sparati, ma gli agenti sul posto dissero che non avevano trovato nessuno sul posto. La casa non era grande aveva un salotto, una cucina, una stanza da letto e un bagno Frankoski iniziò dalla cucin… dal bagno perché la Nutella al cadavere e sangue non doveva essere proprio il massimo, ma quando era proprio nel mezzo nel rituale divino notò che la carta igienica era finita facendoli dire: un calendario, nomi di pianeti, il senso della vita, la divina commedia, i promessi sposi, poesie di Leopardi e qualche inno premorte dei soldati americani trovò un rotolo di ricambio togliendo quello finito notò che era più pesante e lo esaminò. Dopo aver finito corse a rallentatore verso la cucina cantando We are the champions ,ma i poliziotti lo fermarono appena prima di entrare perché una amica della vittima aveva qualcosa da testimoniare. La amica della vittima chiamata Mammi Morgana era venuta ieri con il figlio molto piccolo a trovare l’amica mentre erano nel mezzo della discussione per fare fare al figlio il bagno Mammi gli disse che se non lo faceva l’Uomo Nero lo avrebbe mangiato nel sonno però la amica li disse che non esisteva e non li avrebbe fatto niente, infine Mammi disse il nome del secondo lei assasino dell’amica il logicissimo Uomo Nero. Mentre Frankoski ignorava completamente ciò che li accadeva davanti, li arrivò un agente spiegandoli anche se inutilmente che la testimone era famosa per essere molto superstiziosa, quindi finita la noiosa discussione andò finalmente alla cucina. Frankoski mangiò tutto ciò che c’era nelle mensole e nelle cucina in generale fino a che non li venne una sete pazzesca, non vedendo bottiglie aprì il rubinetto, ma non ne uscì acqua quindi Frankoski preso dalla sete spaccò il ripiano in granito con un calcio, ma non trovò tubature ma una scala che scese trovando tubature e girandole a caso Frankoski fece ripartire l’acqua e ne bevve tanta che bastava a dissetare l’Africa. Poi passò alla stanza da letto per dormire dopo la mangiata, ma non ci riuscì quindi la ispezionò trovando un libro con uno stemma strano sopra che aveva le figure quindi Frankoski si affaticò a aprire e a ‘’leggere’’ . Ormai era diventata tarda notte e Frankoski aveva ‘’letto’’ ormai 10 pagine. Annoiato a morte scese giù per poi andarsene e lasciare il delitto a Don Matteo, ma qualcosa lo bloccò. Tutti gli agenti morti per terra non li permettevano di aprire la porta poi dietro gli spuntò un uomo nero dicendo che era lui l’assassino e lui prima di morire gli doveva dare ciò che aveva trovato nel bagno e che era l’unica cosa che poteva farlo uscire e mandare nel chaos il mondo intero, ma Frankoski lo ignorò e aprì la porta spostando i cadaveri lasciando l’Uomo Nero senza confuso, ma poi gli sparò alle spalle uccidendo sul colpo Frankoski rubando la pietra e uscendo nel mondo esterno. Poi Frankoski si alzò di soprassalto capendo che era un sogno, non gli piacque il finale quindi andò da Jack Willpay e rubandoli la macchina-modifica sogni (che avevano finanziato tutti gli stati del mondo) e ritornò nel sogno al momento in cui uscì l’Uomo Nero. Subito Frankoski tirò fuori la sua fidata pistola e sparò a se stesso del sogno in testa con l’idea di l’unico che può farlo sono io e poi sempre in testa all’Uomo Nero per poi uscirne e rompendo la macchina e tornare a magiare. Ed è così che l’Uomo Nero non esiste, per lo stesso motivo sono spariti Babbo Natale, Santa Lucia e un buon politico in Italia.

 

Fine

 

P.s. Il libro è Eragon for child on 0-3 years

 

P.s.s. Frankoski è tornato

 

Ditemi cosa ne pensate, parte preferita e se vi è piaciuto e cosa no

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