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Icarus

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Tutti i messaggi di Icarus

  1. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Ci penso io ad asciugarti: Rapidash usa Lanciafiamme su AngeloConan!
  2. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Io ho avuto molta fortuna la sera di Halloween! Te ne porteró molta anche a te.
  3. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Mi hai preceduto >.<
  4. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    *Rapidash usa Giornodisole!*
  5. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Preferisco una cioccolata, grazie
  6. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Anemone! Non sapevo che Harmonia fosse collegata con Unima e Kalos!
  7. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    *Fa sparire il cibo con Teletrasporto di Gardevoir*
  8. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Ci potrebbe essere un intruso tra le mura del castello. Stiamo in guardia!
  9. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Se é cosí, sono iniziati nel peggiore dei modi!
  10. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Vedo che le buone maniere sono di casa... -.-
  11. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Ottima idea...ma non vorrei si prendesse il raffreddore!
  12. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Desideria che fa qualcosa! Questa sí che é una novità! Nell'ultima avventura é stata un fantasma >.<
  13. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Che sia opera di Kyogre? Non ho voglia di salvare il mondo un'altra volta!
  14. Icarus

    Harmonia e il Gelido Mistero

    Che brutto tempo! Spero non si metta a piovere! Non voglio bagnarmi i miei splendidi abiti!
  15. Speravo fosse almeno la Forma Papà! Che senso ha farne un'altra distribuzione?? La logica di GF! -.-
  16. Wow, grazie mille!
  17. Spero di essere entrato nelle 6 righe, dato che da cellulare é difficile regolarsi. Tra l'altro il testo mi é apparso formattato e con un carattere piú grande di quello del forum: é possibile riadattarlo? (nel caso avessi superato il limite di righe).
  18. La lettera per Delibird puó essere scritta su due semicolonne (da mezzo rigo) tali da formare 6 righe se unite? In totale presenterei 12 mezze righe.
  19. Anche a me é arrivato oggi....dopo piú di due settimane di attesa!
  20. Sono entrambi bellissimi! Ho sempre desiderato dei pokemon pegaso/unicorno e finalmente a Galar ne abbiamo ben 3 (considerando Rapidash!)
  21. Il Torneo VGC fa guadagnare punti fedeltà? O si vincono solo poképoints?
  22. Senz'altro la traccia sul video musicale "Gotcha": é stato un tuffo nel passato ricco di emozioni! Ho potuto dar sfogo ai miei pensieri piú intimi, venendo coinvolto totalmente.
  23. Beet é stupendo come al solito!
  24. Complimenti a tutti i partecipanti! Le varie tracce hanno saputo stimolare la mia creatività e mi sono divertito molto a scriverle. Non mi aspettavo inizialmente di arrivare in finale, ma prova dopo prova ho incominciato a credere piú in me stesso: sono contento che i miei elaborati vi siano piaciuti. Per l'ultima prova ho cercato di impegnarmi al massimo e devo ammettere che ci speravo nel primo posto, ma va bene anche cosí.
  25. Oggigiorno i mobile games dominano le classifiche di tutto il mondo per via della loro immediatezza e fruibilità. “The Pokemon Company” si è tuffata in questo universo per la prima volta nel 2015 con Pokemon Shuffle, ottenendo però un vero boom solo con il fenomeno mondiale di Pokemon Go, rivoluzionando il proprio brand e mostrando di sapersi rinnovare e adattare ai mutamenti della società in cui viviamo. MARKETING Sono molteplici i vantaggi che offre il mercato mobile, ma tra di essi spicca la possibilità di ampliare il proprio pubblico per via della maggiore diffusione dei cellulari rispetto alle console casalinghe: chi è che non possiede uno smartphone al giorno d’oggi? Esso è un accessorio indispensabile e presente nella vita di tutti noi,perciò risulta un buon metodo per pubblicizzare i propri prodotti, specie se si tratta di un marchio che già detiene una certa fama mondiale. In Pokemon Go l’idea di usare il GPS per localizzare i pokemon, unito al cellulare per catturarli, ha generato una modalità di gameplay innovativa, che ha saputo conquistare la critica mondiale e catturare l’interesse dei consumatori. La strategia vincente di Pokemon Go sta nell'aver avvicinato l’utenza casual a un prodotto che sfrutta la realtà aumentata, riscrivendo una modalità di gioco che sembrava ferma nel tempo e puntando sulla curiosità delle persone, che vedono in esso un nuovo modo di interagire con l’ambiente circostante. A ciò si aggiungono le meccaniche semplificate e la natura più amichevole rispetto ai titoli principali: i giocatori d’oggi preferiscono un’esperienza lineare e coinvolgente, che non richieda troppo tempo da dedicarci e in cui possano progredire senza troppo impegno; ciò risponde alle esigenze di una società sempre più dinamica, in cui non c’è spazio per grandi sessioni di gioco e in cui si punta sull'immediatezza dei contenuti. Al tempo stesso l’introduzione dei soli pokemon di Kanto al lancio, unito a uno svecchiamento della formula tradizionale, ha saputo attirare diversi fan nostalgici che avevano abbandonato il brand. Il punto di forza sta appunto nell'unire queste diverse categorie di giocatori, venendo incontro alle necessità di entrambi. In quest’ottica si è rivelata particolarmente efficace la realizzazione di collegamenti con i giochi per Nintendo Switch, invogliando i fan più accaniti ad acquistare il titolo per ottenere ricompense esclusive quali shiny o leggendari (come Melmetal), e spingendo i casual a comprare la console fissa per un diverso approccio al loro stile di gioco. Il rilascio di aggiornamenti periodici, del resto, non ha fatto altro che favorire la diffusione di Pokemon Go, rendendolo sempre attuale e mai banale. I giocatori d’oggi si stancano subito e vogliono vivere sempre avventure uniche ed emozionanti: la curiosità è infatti ciò che li spinge a tornare su un vecchio titolo, così come il raggiungimento di obiettivi specifici, i collezionabili e le classifiche. Saper mantenere attivo l’interesse verso un prodotto è fondamentale nel panorama video ludico odierno e Nintendo ha saputo cogliere nel segno. Dal successo di Pokemon Go sono poi stati prodotti sempre più titoli per piattaforme mobile, andando a conquistare le più disparate tipologie di consumatori. La sostituzione della GTS con Pokemon Home, ad esempio, si è rivelata una mossa geniale: questa nuova piattaforma permette di conservare i propri pokemon e di scambiarli in qualsiasi momento, creando un ponte tra gli smartphone e le console. Il limite massimo di trenta creature depositabili nella versione Lite, unito all'assenza di un Dex Nazionale nelle nuove generazioni, non ha fatto altro che spingere i giocatori più fedeli a comprare un abbonamento Premium, avendo così la facoltà di portare sempre con sé i pokemon a cui sono più legati e di poterli trasferire nei futuri titoli con cui saranno compatibili. Una strategia pianificata nei minimi dettagli e che si è rivelata vincente! Cruciale è stata poi la differenza di prezzo tra i giochi principali e quelli mobile, che nascono come free to play. La maggior parte dei successi dei mobiles games deriva proprio dal loro costo accessibile a qualsiasi fetta di utenza, oltre che dai ricavi pubblicitari presenti in essi. Tuttavia la mossa diabolica sta nell'introduzione di microtransazioni per persuadere i giocatori a fare acquisti in game per superare dei livelli ostici, salire di grado, migliorare il proprio equipaggiamento o ridurre il limite di tempo tra una sessione di gioco e l’altra. La gente d’oggi è sempre più impaziente e desiderosa di realizzare i propri obiettivi nel minor tempo possibile;preferisce quindi investire pochi euro al mese su un prodotto di bassa qualità piuttosto che centinaia su una console, convincendosi ingenuamente di risparmiare, mentre invece va a innescare una reazione a catena di acquisti compulsivi, rischiando a volte di vedersi prosciugato il portafoglio. E’ una tattica psicologica che a lungo termine può rivelarsi particolarmente remunerativa per Nintendo. Oltre a Pokemon Go sono presenti anche altri generi: i rompicapo Shuffle e Caffè Mix, che emulando il successo di Candy Crush cercano di sfruttare i teneri sprite di pokemon e le loro abilità per attirare nuova utenza, dimostrandosi d’altro canto dei buoni metodi per sviluppare le proprie abilità logiche; ma anche il più frenetico Pokemon Rumble Rush, che si è rivelato un valido antistress per la sua natura di ‘’musou’’, picchiaduro in cui basta spingere ripetutamente lo stesso tasto per sconfiggere i nemici e sentirsi appagati. Infine per non scontentare i fan più accaniti, abbiamo titoli più competitivi come il nuovo Unite o Masters. Saper riuscire a soddisfare le diverse esigenze e stili di gioco si è rivelata quindi una mossa di marketing vincente. IMPATTO NELLA VITA QUOTIDIANA Pokemon Go ha rivoluzionato le vite di molti giocatori per la sua poliedricità, portando il brand a nuovi livelli di popolarità. Se di solito è il giocatore ad immergersi nel mondo virtuale di Pokemon, stavolta accade il contrario: è il virtuale ad entrare prepotentemente nel reale. Per la prima volta abbiamo la possibilità di impersonificare dal vivo un allenatore pokemon, esplorando l’ambiente circostante e catturando le varie creature con il proprio smartphone, che funge da pokeball. Nintendo è riuscita a coronare il sogno di molti fan, creando un connubio tra immaginazione e realtà e influenzando la vita di diversi giocatori. La sensazione che si prova lanciando la ‘’sfera’’ per acciuffare un pokemon è indescrivibile: con un semplice gesto possiamo render vivo un albero, interagire con una statua o dar voce a un sasso. Di sicuro non ci si annoia mai, dato che ogni oggetto appartenente a questo mondo potrebbe in qualche modo nascondere una sorpresa e siamo quindi continuamente invogliati a ricercare in lungo e in largo i nostri amati pokemon. Il continuo spostarsi da un posto all'altro, unito alla possibilità di schiudere uova camminando, non può che rappresentare un ottimo metodo per praticare attività fisica e contrastare i sempre più frequenti stili di vita sedentaria, facendoci riscoprire il piacere di una passeggiata, di respirare aria pulita o correre alla luce del sole. Simultaneamente a questo ci accorgiamo delle meraviglie della natura,spesso invisibile ai nostri occhi distratti, venendo sensibilizzati sul rispetto dell’ambiente. Attraverso i Raid si incentiva poi la socializzazione e la cooperazione, di vitale importanza in una società in cui siamo sempre più chiusi in noi stessi e alle dipendenze dei social, nei quali comunichiamo tramite dei filtri: abbiamo invece bisogno di contatti fisici, di relazionarci di persona con gli altri per confrontarci su varie tematiche e aprire la nostra mente a diverse culture. E’ proprio l’incontro tra personalità e modi di vivere differenti che viene stimolato dal gioco. Vengono aiutati in particolar modo quei ragazzi più introversi e casalinghi, che in questo modo riescono a superare il loro blocco psicologico e a condividere la loro stessa passione con altra gente, sentendosi meno diversi. Tuttavia il paradosso di tutto ciò sta nel fatto che, sebbene si esca di casa, si rimanga incollati al cellulare durante tutto il tempo di ricerca, finendo per alienarsi dal mondo se non si presta la giusta attenzione. Bisogna saper dosare l’orario di gioco e non perdere il contatto con la realtà. A questo proposito ci sono state numerose segnalazioni circa invasioni di proprietà privata o incidenti dovuti alla scarsa attenzione dei giocatori: non bisogna mai oltrepassare il limite tra gioco e realtà. In un’epoca in cui il tasso di ignoranza è ai massimi livelli non si può poi non notare il fine pedagogico di posizionare i Pokestop in prossimità di musei o monumenti: in questo modo si riscoprono le bellezze storiche,artistiche e culturali di una nazione e si è incentivati a informarsi e istruirsi sulle tradizioni del proprio paese; al tempo stesso si prende coscienza sulla necessità di preservare l’ambiente circostante e rispettare la natura, dando indirettamente un bel messaggio ecologico. L’influenza che hanno avuto questi “punti di ristoro” sulla vita quotidiana è tale da monopolizzare l’attenzione su di sé, diventando dei veri obiettivi per ogni giocatore e non solo: molte aziende hanno infatti cercato di sfruttare questa meccanica di Go, richiedendo a Nintendo di poter diventare dei Pokestop per poter attirare più utenti e al tempo stesso pubblicizzare il brand. Parlando poi di Pokemon Home, la possibilità di avere dei veri e propri ‘’box tascabili”permette di custodire in ogni momento i propri amici ma anche di scambiarli senza dover ricorrere alla console; la comodità sta nel fatto che nella vita frenetica che conduciamo non riusciamo a stare appresso a ogni cosa: in questo modo mentre stiamo in giro, oltre a divertirci potremo ricevere una sorpresa dallo scambio prodigioso con un semplice click. Unire due funzionalità in una ci fa quindi risparmiare diverse energie, oltre che ad essere un buon metodo per completare il pokedex. Per quanto riguarda gli altri spin-off, essi hanno rotto lo stereotipo che legava Pokemon a un prodotto puramente infantile, facendolo riscoprire sotto diversi punti di vista e rendendo accettabile la sua giocabilità da parte di adolescenti, che quindi non devono più vergognarsi della loro passione. Entrando nella vita di tutti giorni hanno poi unito persone appartenenti a generazioni differenti, sdoganando la serie agli occhi degli adulti. Proprio questo ha permesso di svilupparne tanti altri prodotti legati a qualsiasi pubblico, come il film di successo "Detective Pikachu". Avere sempre a portata di mano il marchio di gaming più redditizio al mondo permette in ogni momento di immergersi nei ricordi di infanzia e rivivere le emozioni del passato con le diverse app, che presentano sempre uno stile grafico colorato e vivace, oltre ad avere un effetto nostalgico. CONCLUSIONI Il mercato dei mobiles games è in continua crescita e “The Pokemon Company” ha saputo sfruttare la situazione a suo vantaggio, cedendo alle sue iniziali perplessità ed espandendo il suo marchio in maniera progressiva. Ha saputo coniugare le necessità di chi vuole disporre di un prodotto fresco e immediato con quelle degli utenti più affezionati, generando un parallelismo tra le sue console e gli smartphone e favorendo l’interazione tra i suoi utenti. E’ stata abile nel non produrre mai un titolo della serie classica in maniera semplificata,ma piuttosto diversi spin-off che hanno saputo rinfrescare il brand, aumentare le quotazioni di Nintendo e al tempo stesso massimizzare le vendite di Switch. Mi auguro che in futuro l'azienda continui su questa linea, senza mai dimenticarsi del proprio target di riferimento ed offrendoci esperienze di gioco sempre più diversificate. Alla fine non importa che tipo di giocatore sei: più siamo nella famiglia di pokefan e meglio è.
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