Vai al commento

Partecipa ora al FantaSanremo di Pokémon Millennium! Per tutte le info consulta il comunicato!

GameGate01

Utente
  • Messaggi

    21.845
  • Punti Fedeltà

  • Iscrizione

  • Ultima visita

  • Feedback

    100%
  • PokéPoints

    PP 62.89

Tutti i messaggi di GameGate01

  1. Erano entrambi miei suggerimenti. Non so quale votare, sono stupendi entrambi
  2. Giusto. Per carità, a volte delle ragazze tsundere sono ben scritte e costruite, con backstory che vanno a distruggere l'idea che siano stereotipi buttati lì e che il loro carattere sia una diretta conseguenza del loro passato, come Kurisu Makise di Steins;Gate o Homura di Madoka Magica, ma ciò non mi sembra una giustificazione per limitare tale immagine alle sole ragazze
  3. Un'ottima e creativa idea Oddio, spero non sia nulla di grave. Comunque, sai che per me è meglio tardi che mai
  4. Esatto, delle volte sanno troppo di stereotipi buttati giusto per dare una caratterizzazione sbrigativa al personaggio La cosa che mi infastidisce di più è che il concetto di tsundere, ossia di persona inizialmente arrogante e anaffettiva, che spesso mostra dei segni d'affetto come delle formalità, sia rappresentata come esclusivamente femminile. Ok, la maggior parte delle volte c'è di mezzo una storia d'amore, ma non mi sembra che i ragazzi non possano mostrare un carattere simile anche in altri contesti
  5. La 2, la 2 PS: dei miei disegni non si è più saputo nulla
  6. Poi, voglio dire, delle caratteristiche dello stereotipo della tsundere vengono ogni tanto usate anche per dei personaggi maschili, per esempio Rak di Tower of God. Perché non farlo più spesso, anche perché per certi versi sono caratteristiche più facilmente associabili a ragazzi
  7. Esattamente. Io però reputo peggiore quando è la tsundere ad essere buttata a caso, perché è giusto per mettere una ragazza diversa dalle solite carine. Poi certo, anche qui ce ne sono alcune ben gestite, come Kurisu Makise di Steins;Gate
  8. Se non è male me lo vedrei comunque, ma basta con l'effetto danganronpa
  9. Qualcuno mi consiglia Takt op. Destiny per caso? Ho visto un paio di video e sembrava interessante
  10. Prego. Non l'ho votata per quello però, ma perché è simpaticissima
  11. La prima, per forza
  12. PS: hai messo male il commento: la risposta a TheMudkipGirl95 è sotto spoiler
  13. Grazie per essere qui. Se vuoi segnalarmi delle correzioni, fa pure. Io li revisiono, ma può sempre sfuggirmi qualcosa Eccoti allora Allora, riguardo alla citazione, ecco la soluzione:
  14. Il nome non lo ricordo, ma ci hanno fatto una teoria qui
  15. Giusto. Speriamo almeno che si diano un po' una regolata... Non che non voglia sapere, ma non voglio ritrovarmi sparati in faccia i Pokémon senza avvertimento dello spoiler (succede) C'è una leggenda giapponese che potrebbe esserne l'ispirazione
  16. Già si sapeva, io però vorrei vederli nell'aspetto, o almeno indizi sulla loro estetica
  17. Capitolo 19 Quando il sogno diventa un incubo Eon, Curse, Shell e Bloom fecero un sospiro di sollievo vedendo che i loro partner incoscienti avevano smesso di emanare luce. Ma il pericolo della strana entità non era ancora finito. “NON ABBIAMO TEMPO, DOBBIAMO OCCUPARCENE PERSONALMENTE!” l’essere generò attorno a sé e all’Axew posseduto un cristallo vitreo infrangibile, impedendo ai Pokémon di attaccarlo. Il sogno adesso aveva assunto le sembianze di un incubo: tutti e sette i Pokémon precedentemente umani si ritrovarono in un bianco spazio infinito, tranne per un’enorme nuvola viola. Da essa fuoriuscì l’occhio sferico dall’iride rossa, che fu immediatamente avvolto da un’aura energetica che lo rese molto più grande. Il rosso divenne poi molto più intenso, facendo brillare la sfera di venature scarlatte. “UMANI... È STATO BELLO CONOSCERVI… ADDIO!” un’energia oscura si propagò in tutto lo spazio, delimitando un’area circolare che si tinse di un inquietante nero, avvolta da nebbia. Inoltre, essa si sospese in aria. “Non mi piace, questo Incubo dell’Oblio non mi piace per niente!” Scale sembrava sul punto di esplodere dalla rabbia. “Grosso o no, non ti perdonerò mai!” “ABBIAMO TOCCATO UN TASTO DOLENTE, VEDIAMO COS’È!” la nebbia si infittì, tramutando l’arena in un apparente corridoio di una scuola umana. “No, fermati subito!” ordinò il Treecko, ma l’entità non ascoltò. Nel corridoio apparve Italo con dei libri in mano. Stava camminando tranquillo, finché uno studente nascosto non saltò fuori e lo urtò, facendolo cadere, per poi scappare ridendo. Sia Saturno che Nettuno, non troppo distanti, videro la scena e ne rimasero inorriditi, con il primo che iniziò ad inseguire il ragazzo ribelle e il secondo che aiutò il professore a rialzarsi e a raccogliere i libri, mentre altri studenti iniziarono a deriderli. Scale stava quasi per piangere, mentre gli altri rimasero sconvolti, sia per i poteri dell’essere che da ciò che furono costretti a vedere. “Bello andare a colpire le debolezze altrui, razza di mostro insensibile!” gridò Candle iraconda. “Se è questo che vuoi!” utilizzò così Giornodisole, andando ad assottigliare la nebbia, per poi sferrare Nitrocarica e lanciarsi verso la creatura, che però non venne colpita, ma attraversata. “CHE VE NE PARE? È TUTTO MERITO DEI PADRONI E DEI LORO IMMENSI POTERI DI MANIPOLAZIONE DELL’ETERE. NON C’È ASSOLUTAMENTE NULLA CHE POSSIATE FARE!” l’essere generò alcune sfere energetiche che scagliò sul terreno, generando fortissime scosse sismiche. Tutti i Pokémon barcollarono, con alcuni che rischiarono di cadere quasi nel vuoto. “Mai visto niente del genere, ed ora che si fa?” si chiese sbigottito Aura. “VI LASCIATE ELIMINARE DA NOI!” gridò l’eco di voci dell’entità mentre creò altre sfere e le lanciò contro i Pokémon precedentemente umani. Ogni volta che li toccavano, esse esplodevano in una scarica di energia di un tipo in base alle loro debolezze. Tuttavia, un dettaglio non passò inosservato: ogni volta che creava i suoi attacchi, l’Incubo dell’Oblio diventava sempre più trasparente. “Credo sia ovvio: bisogna colpirlo quando è più debole!” affermò Fossil. Spark utilizzò più volte Agilità così da rendere tutti abbastanza veloci da poter evitare gli attacchi del mostro. Tuttavia, esso cambiò attacco, creando una sfera elettrica attorno al proprio corpo, sfera che divenne sempre più grande e impossibile da schivare. Fortunatamente, Fossil riuscì a muoversi abbastanza rapidamente da proteggere gli altri Pokémon, essendo immune all’elettricità. “QUESTO NON CE L’ASPETTAVAMO, SONO DECISAMENTE DETERMINATI, MA IL LORO DESTINO È SEGNATO!” tuonò l’Incubo dell’Oblio. “NON POSSONO COLPIRCI!” Ormai erano tutti troppo veloci per poterli colpire con i globi energetici. Tuttavia, anche se il nemico diventava più pallido, risultava completamente immune alle mosse. “È INUTILE E INCONCLUDENTE, NON POTETE COLPIRE IL NOSTRO ETERE PIÙ PROFONDO IN QUANTO INCORPOREO!” urlò l’eco agghiacciante. I Pokémon erano sul punto di crollare, non sembrava esserci modo per fermare l’essere. Scale non riusciva quasi più a reggersi in piedi e non gli veniva in mente nulla da poter fare, ma ebbe una piccola illuminazione. “La… Freccia!” Nella realtà esterna al sogno l’Azurfreccia iniziò a brillare intensamente e, come se fosse attratta da una calamita, si mosse da sola e raggiunse la mano di Scale. Ciò ebbe una ripercussione nello spazio onirico, con la reliquia che apparve impugnata dal Pokémon Legnogeco. “IMPOSSIBILE, COME HA FATTO QUELLA COSA RAGGIUNGERE PROFONDITÀ DELL’ETERE ?” l’apparizione dell’Azurfreccia fu un’amara sorpresa per l’Incubo dell’Oblio. “Non so come faccia ad essere qui, ma va benissimo!” fu rassicurante trovarsi in mano un’arma simile, ma c’era ancora l’incognita su come colpire il mostro. “Ci provo, Idropulsar!” la mossa evocata ebbe effetto nullo, nonostante l’entità sembrasse sempre più debole. Tuttavia, il suo shock per la Freccia persistette, cosa che fece venire ai Pokémon un’idea. “E se dovessimo colpirlo proprio con la Freccia?” Tusk aveva capito. “Se è davvero così…” Scale si trafisse sul torace con l’Azurfreccia, e l’etere dei Pokémon leggendari iniziò a scorrere impetuoso nel suo corpo. “Mi devo avvicinare!” Gli altri Pokémon annuirono e decisero come agire per permettere al Treecko di raggiungere l’Incubo dell’Oblio: Fossil si avvicinò per schermare le scariche elettriche, Aura, Spark e Candle si mantennero a media distanza per eliminare ulteriori attacchi, e infine Scale, Tusk e Flare si organizzarono per attaccare. Il Treecko sarebbe stato lanciato in alto, sfruttando anche il potere delle Freccia, per poi scagliarla contro il mostro. “NON SAPPIAMO COSA ABBIATE IN MENTE, MA IN OGNI CASO NON PERDEREMO!” così l’essere sferrò una serie di attacchi confusi, ma adesso erano tutti pronti per contrastarli, e infatti nessun colpo riuscì a fermarli. L’entità stava diventando sempre più pallida, segno che stava perdendo energia. Il Totodile ed il Charmander erano pronti per dare una spinta in alto al Treecko in modo che potesse attaccare da una posizione più alta. E così fu: Tusk e Flare crearono con le braccia una sorta di trampolino, così Scale saltò e, grazie alla capacità di fluttuare fornita dalla reliquia e alla forte spinta dei suoi amici, raggiunse un punto elevatissimo. “Da qui è perfetto, Bora!” il Pokémon Legnogeco lanciò la Freccia, potenziando il lanciò col vento di Bora. Gli ultimi attacchi disperati lanciati dall’Incubo dell’Oblio si rivelarono inutili, e l’Azurfreccia trafisse il suo corpo sferico fino a creare una profonda crepa che lo percorse totalmente, fino a ridurlo in pezzi, e con esso l’intero spazio onirico. “NON... È… POSSIBILE!” Di colpo si risvegliarono nella realtà, e una delle pareti della stanza crollò, rivelando un passaggio aperto. Fu un sollievo per tutti i loro partner, che si apprestarono a soccorrerli. Bloom, con gli occhi lacrimanti, si lanciò su Scale e Candle, come se fossero delle illusioni. Una volta calmata, il Treecko si rese conto non solo che la Freccia fosse effettivamente uscita dalla sua sacca degli strumenti, ma anche che la ferita di essa si fosse appena rimarginata., quindi era realmente vera. Tuttavia, ci fu un dettaglio che catturò immediatamente l’attenzione di tutti: il cristallo creato dall’Incubo dell’Oblio si era dissolto e l’Axew era libero, ma ancora incosciente. “Ma... lui è…” Tusk si avvicinò e notò che il Pokémon Zanna aveva una fascia rossa alla caviglia destra. “Ivory?!” “Ivory?” domandò sconvolto Flare. “Cioè quello studente dell’Accademia Ranger scomparso circa due anni fa?” “Era uno dei primi che ho conosciuto appena ci sono entrato, ricordo che si era diplomato quasi subito e non si è più saputo nulla di lui. Quella fascia rossa è un suo tratto distintivo!” “Aspettate…” Aura si avvicinò e chiuse gli occhi, per poi riaprirli qualche secondo dopo. “No. Pensavo potesse essere un umano, ma è un Pokémon normalissimo. Fatemi provare lo Squarcio Dimensionale…” il Riolu toccò l’Axew e chiuse di nuovo gli occhi. “Un altare… Era davanti ad un altare quando l’essere ne ha preso il controllo, proprio qui vicino!” indicò il passaggio appena aperto. “Laggiù?” Fossil si avvicinò, vedendo in lontananza poco o niente. Anche gli altri cercarono di osservare cosa ci fosse, ma quel luogo sembrava lontanissimo. In quell’esatto istante Ivory iniziò a riaprire gli occhi. Sembrava un po’ confuso, ma appena vide dove gli altri Pokémon fossero diretti, si alzò di colpo e gridò. “Non andate lì!” però non fece in tempo: avevano già iniziato a fare qualche passo, e furono tutti colpiti da un’invisibile onda d’urto. Coloro che erano precedentemente umani la sentirono molto più forte, non riuscendo ad alzarsi per il dolore. Nel frattempo, mentre il Sole si apprestava a tramontare, sopra all’Albero della Vita, comparì di nuovo l’enorme globo lucente, l’entità. “Xerneas, mi senti?” il Pokémon Creazione si mostrò appena chiamato. “Quei dannati esseri hanno manipolato l’Etere per renderlo insopportabile agli umani. Ti prego, fallo tornare stabile per poi intensificarlo nuovamente a livelli sostenibili!” “Sire, sarà fatto!” L’entità ora si mosse verso nord-ovest, diretta alla Terra della Nebbia. “Non posso più sopportarlo, avevo promesso a quegli umani una vita migliore in cambio di aiuto per salvaguardare questo mondo, e invece li ho solamente esposti ad un immenso pericolo facendo gravare sulle loro spalle il destino!” nonostante il turbamento, raggiunse i luogo di destinazione, e si trovò sopra Villaristoro. “Brutal, sei qui?” GameGate01 Ringraziamenti speciali a @Leio99, @Enemy e @TheMudkipGirl95
  18. Capitolo 19 caricato a sorpresa. Spero vi piaccia. Anche qui c'è una citazione, non troppo difficile da capire, sempre se avete giocato quel videogioco
×
×
  • Crea...