Vai al commento


Alemat

Premium Member
  • Messaggi

    5.244
  • Punti Fedeltà

    280 
  • Iscrizione

  • Vittorie

    41
  • Feedback

    100%
  • PokéPoints

    PP 389.81

Attività reputazione

  1. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da Benz in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    In un panorama industriale che spinge sempre di più verso la servitization, era chiaro che anche l'industria videoludica sarebbe prima o poi giunta ad elaborare ed applicare un modello di business che fa del supporto post-lancio e dei servizi il proprio punto di forza.
    I GaaS comprendono un'ampia gamma di videogiochi e categorie di servizi con caratteristiche così diverse fra loro che farne un'analisi globale degli aspetti positivi e negativi è impossibile senza fare le dovute distinzioni.
    Infatti, se da una parte abbiamo i giochi free to play che rappresentano i figli più famosi di questa tendenza del mercato e che promuovono una certa esperienza di gaming completamente diversa dal classico videogioco, dall'altra parte nella categoria dei GaaS è possibile includere tutti i videogiochi dalla struttura tradizionale che ricevono espansioni durante il proprio ciclo vitale e abbonamenti periodici. Tutte queste categorie vanno trattate in maniera diversa poiché diverso è il loro impatto sul consumatore.
    Partiamo dal presupposto che non esiste un modello universalmente giusto o valido. Nell'industria videoludica, come in qualsiasi altro settore industriale, l'obiettivo finale è quello di ottenere profitti sempre maggiori, per cui un giudizio negativo di un singolo individuo non ha alcun valore di fronte al successo commerciale di una certa tipologia di prodotto. Ed è con questo presupposto che vado ad analizzare la categoria dei giochi free to play/free to start, ossia giochi per definizione gratuiti e che puntano a fidelizzare il proprio cliente spingendolo a giocare il più possibile al proprio gioco per massimizzare le proprie capacità, che forniscono numerosi aggiornamenti nel tempo ed una serie di contenuti aggiuntivi a pagamento che vanno dalle sole modifiche estetiche degli elementi gioco, non intaccando quindi minimamente il gameplay complessivo, all'acquisto di strumenti che semplificano ed accelerano il processo di livellamento (caratteristica dei pay to win), creando invece un solco tra i giocatori che decidono di usufruire di questi elementi e quelli che invece scelgono di giocare in maniera totalmente free ad un certo titolo.
    Sicuramente uno dei pro di questa tipologia di videogioco è l'accessibilità. Mettere a disposizione un certo videogioco gratis e su molte piattaforme attira sicuramente un pubblico maggiore a causa del fatto che, banalmente, non si spende nulla per provare quel videogioco. Altro aspetto importante è ovviamente quello economico, basta fare una breve ricerca sul web per comprendere le enormi quantità di denaro che muovono questi prodotti grazie al sistema delle microtransazioni. Che sia per una skin particolare del proprio personaggio preferito o che sia per ottenere un determinato personaggio da un sistema gacha, il giocatore si sente quasi giustificato a spendere dei soldi reali per soddisfare il suo desiderio a causa del fatto che non ha pagato nulla per giocare. Moltiplicando questa cosa per il numero di giocatori attivi e ripetendo questo pensiero più volte all'interno del ciclo vitale del gioco in questione, si capisce come le possibilità di guadagno per l'azienda che gestisce la piattaforma dipendono molto dalla sua capacità nel generare nell'utente il desiderio di ottenere una certa cosa nel gioco. Per cui alla fine non è raro arrivare alla situazione in cui un giocatore arriva a spendere per un gioco free to start più soldi di quanti ne spenderebbe per un prodotto finito, ingannato sia dall'accesso gratuito al gioco, sia dal fatto che la singola microtransazione non pesa in genere troppo sul suo portafoglio, ma eseguita più volte nel tempo alla fine può risultare in una spesa di una certa consistenza.
    Questo aspetto andrebbe inserito tra i positivi per l’industria videoludica perché ovviamente il successo di un videogioco è caratterizzato anche dal profitto che genera per l'azienda che lo ha sviluppato, ma credo si capisca anche dal modo in cui l'ho descritto che non è particolarmente apprezzato dal sottoscritto perché crea dipendenza nel videogiocatore e quindi non la reputo un'esperienza videoludica sana.
    Andando inoltre ad analizzare quelli che per me sono gli altri aspetti negativi di questo modello di videogioco, spesso la curva del livello di alcuni dei videogiochi free to play, cresce in maniera esponenziale con una pendenza elevatissima tale da costringere il giocatore o a grindare moltissimo, giocando quasi esclusivamente a quel videogioco al fine di massimizzare il proprio livello nel minor tempo possibile, oppure a spendere altri soldi acquistando elementi che velocizzano il processo di livellamento, contribuendo ad aumentare il profitto della casa madre. Entrambe sono situazioni che a mio parere creano una dipendenza non sana dalla quale il giocatore può uscire solo allontanandosi dal gioco, cosa che è successa anche a me con diversi titoli.
    Altro aspetto negativo, secondo me, è paradossalmente il supporto post-lancio del gioco. Nonostante questo sia l'aspetto caratterizzante questa tipologia dei videogiochi e che li mantiene in vita, io lo considero un aspetto negativo perché contribuisce a creare quel senso di dipendenza di cui sopra nel giocatore. Spesso questi giochi ricevono aggiornamenti con alta frequenza ed con tantissimi contenuti da trasformare completamente il gioco nel giro di pochi mesi. Per cui un giocatore che gioca saltuariamente o che abbandona per un certo periodo di tempo un gioco è come se venisse "punito" da questo modello poiché una volta ripreso a giocare si troverà di fronte un titolo con menu e meccaniche completamente diverse da quelle che ricordava e spesso con una serie enorme di tutorial in game da seguire per aggiornarsi. Difficoltà che ovviamente un giocatore fedele ed accanito non incontrerà poiché ha potuto appunto metabolizzarle nel tempo. Ed anche in questo caso parlo per esperienza personale, visto che non di rado mi è capitato di riscaricare un gioco dopo tempo e di rimuoverlo quasi subito perché ormai non ci capivo più nulla.
    Infine ultimo aspetto che annovererei tra i negativi è la qualità del videogioco al lancio. Il costo nullo e la promessa di corposi aggiornamenti spesso portano le aziende a lanciare sul mercato giochi non pronti dal punto di vista tecnico, pieni di bug e scarni per quanto riguarda i contenuti. Parlando di questo la mia mente pensa automaticamente al lancio disastroso di eFootball 2022. Per questo problema ovviamente la soluzione è il supporto post-lancio da me prima criticato, ma spesso si rischia di confondere l'aggiunta di un contenuto extra come atto di amore verso i fan, piuttosto che come un lavoro che andava svolto in precedenza e ritardato appositamente per diluire i contenuti offerti nel tempo.
    Questo è un aspetto che a dire il vero non riguarda tutti ed esclusivamente i giochi free to play , ma che rappresenta una piaga dell'industria videoludica degli ultimi anni che cerca di realizzare il maggior numero di giochi nel più breve tempo possibile.
    Ora passo ad analizzare quelli che sono i servizi forniti a giochi che vengono venduti come prodotto già finito e il sistema di abbonamenti ad essi legati.
    Questo tipo di servizi si pongono come un extra per il giocatore, il quale può godere di un'esperienza completa con il gioco base, l'utente ha la completa libertà di scegliere se arricchire la propria esperienza con contenuti aggiuntivi che arricchiscono la sua partita oppure accontentarsi del prodotto base, che mantiene comunque una propria dignità. Faccio riferimento sia ai DLC che ai pass stagionali (cosa che in realtà caratterizza molto anche i giochi free).
    I pass stagionali, così come in generale qualsiasi tipo di sottoscrizione periodica per un videogioco rappresentano una spesa sicuramente più onerosa rispetto alle microtransazioni e in alcuni casi indispensabile anche per giocare. Ma in questo ultimo caso la spesa è giustificata dal fatto che il costo sostenuto è finalizzato al supportare l'azienda produttrice nel miglioramento dei propri prodotti e servizi, nonché nella gestione delle spese legate al mantenimento di server e infrastrutture. Per cui non vedo dei veri e propri vantaggi e svantaggi, si tratta di una sorta di rapporto contrattuale che si instaura tra giocatore e sviluppatori dal quale entrambi ottengono qualcosa.
    Infine un piccolo pensiero sugli abbonamenti a servizi che offrono al giocatore un catalogo di giochi a cui giocare illimitatamente durante il periodo di validità della sottoscrizione. Mi riferisco a servizi come Xbox Game Pass o qualsiasi servizio di Cloud Gaming, per alcuni catalogabili nella grande famiglia dei GaaS, mentre per altri ne rappresentano il nemico principale. Questa categoria di servizi è ampiamente gradita dal mio punto di vista, poiché di fronte ad un costo nettamente inferiore a quello di un singolo gioco è possibile provare una quantità enorme di titoli. Questo sia consente di ridurre il rischio di acquistare a prezzo pieno un titolo di cui non si è pienamente convinti e dei quali ci si potrebbe poi pentire, ma contribuisce anche alla diffusione della cultura videoludica in generale, mettendo a disposizione dell'utente giochi di qualità e in alcuni casi anche dalla bassa reperibilità.
    Ovviamente lo svantaggio di questi servizi è sicuramente la necessità di avere a disposizione una connessione internet potente o per scaricare un titolo oppure per giocarci in caso di Cloud Gaming e viene meno l'aspetto romantico del possedere un videogioco, cosa in realtà già minata dalla diffusione dei giochi in formato digitale.
    Ma sono compromessi a cui io sono disposto a scendere di fronte ad un servizio che mi fornisce molti vantaggi, che non mi impedisce di acquistare a parte un titolo che apprezzo particolarmente e che posso interrompere in qualunque momento. Queste sono, a mio parere, le tipologie di servizi che non fanno altro che bene all'utenza.
    In conclusione il mio pensiero sui GaaS è principalmente negativo. È giusto pensare al profitto, ma ottenerlo sfruttando le debolezze dei giocatori o attraverso pratiche sleali, come fornire un gioco incompleto per venderne successivamente i contenuti aggiuntivi, è assolutamente una cosa che mi provoca notevole sfiducia. Ovviamente la scelta di abbandonarsi alla dipendenza resta sempre al giocatore finale che è alla fine l'unico vero responsabile del successo del sistema dei videogiochi con microtransazioni. E sono consapevole del fatto che molti grossi contenuti per alcuni titoli, come mappe e missioni, sono stati anche aggiunti gratuitamente. Ma sicuramente trovo preferibile un gioco che viene sviluppato in più tempo, che mi fornisce già tutto e che non mi costringe ad aspettare aggiornamenti confondendo la longevità con il grinding asfissiante.
    Sicuramente la tendenza globale è quello di puntare sui servizi piuttosto che fornire un bene fisico al consumatore, quindi immagino che i GaaS rappresentino il futuro nel mondo dei videogiochi, visto soprattutto l'enorme successo economico.
    Il mio auspicio è però quello che si diffondano più servizi simili al Game Pass e che offrano un vantaggio tangibile all'utente, piuttosto che l'illusione di essere bravo in un videogioco utilizzando dei “cheats” legali.
  2. Ahah
    Alemat ha assegnato una reazione a YukiV in [YukiV] Yuki V Art gallery   
    ah ah lol deduco che la sfida per l'affidamento non è ancora stata vinta XD
  3. Love
    Alemat ha ricevuto una reazione da YukiV in [YukiV] Yuki V Art gallery   
    Passo anche qui a reclamare un volpino bianco per me
    Troppo cute
  4. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 21: Delcatty
    ---

    clicca sull'immagine per ingrandirla
     



  5. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a YukiV in [YukiV] Yuki V Art gallery   
    un piccolo zorua che ha bisogno di una bella sciarpa ai ferri visto il freddo che fa XD
     
    lo ho messo pure qui almeno sono sicura di non aver dimenticato qualcuno (o almeno lo spero )tag
     
  6. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a ShadowBlue in Mostrati Zorua e Zoroark di Hisui nel trailer restaurato di Leggende Pokémon: Arceus   
    uh veramente bello raga wow li dona quel bianco e rosso
  7. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da YukiV in Mostrati Zorua e Zoroark di Hisui nel trailer restaurato di Leggende Pokémon: Arceus   
    Zorua era già bellissimo prima, era difficile migliorarlo, ma ce l'hanno fatta!
    Dicevo io che mi ricordava qualcosa! Ma mi ero proprio dimenticato di lui!
  8. Ahah
    Alemat ha ricevuto una reazione da GameGate01 in Mostrati Zorua e Zoroark di Hisui nel trailer restaurato di Leggende Pokémon: Arceus   
    Zorua era già bellissimo prima, era difficile migliorarlo, ma ce l'hanno fatta!
    Dicevo io che mi ricordava qualcosa! Ma mi ero proprio dimenticato di lui!
  9. Wow
    Alemat ha assegnato una reazione a GameGate01 in Mostrati Zorua e Zoroark di Hisui nel trailer restaurato di Leggende Pokémon: Arceus   
    PS: solo a me Zoroark ricorda Infinite di Sonic Forces?
  10. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da DarthMizu in Che metodo di rilascio di misteriosi preferisci?   
    Il metodo di rilascio dei misteriosi in 4 gen è impareggiabile. 
    Io preferisco che mi venga consegnato un oggetto che poi mi porta a compiere una quest o miniquest per catturare o ottenere il misterioso di turno.
    Poi se lo strumento viene distribuito via internet o tramite codice seriale online, cambia poco, basta che lo ricevo.
    Ricevere un pokemon misterioso da un postino che lo ha preso chissà come ha poco senso con il concetto stesso di misterioso
     
    Per il metodo di Zarude mi accontento insomma. Se avessero dato un biglietto aereo/treno per raggiungere la Giungla del film e catturarlo lì sarebbe stato infinitamente migliore e più coinvolgente 
  11. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 20: Raccolta / Pickcup
    ---

    clicca sull'immagine per ingrandirla
     



  12. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a Porygatto in [Porygatto] Day Dreaming   
    N e w    o v e r w o r l d
    A n g e l o   e   C a t l i n a   H a l l o w e e n
     

     

     
    B o n u s
    Ho aggiornato la prima sezione della bacheca personale, aggiungendo un paio di campi in più. Ho rimesso l'overworld visto da più angolazioni, come nella versione del 2015 del profilo.

     
    Qui sotto i soliti link di navigazione
     



  13. Cool
    Alemat ha assegnato una reazione a Combo in [Combo'] Artz Time~   
    Un nuovo pokemon regionale dopo che ho visto il trailer di oggi
    Potrebbe essere lui oppure no mmmh
     
     
  14. Love
    Alemat ha assegnato una reazione a Vale in [Vale] Korippo Lime   
    OCTILLERINK 2021
    Day 19: Tipo Coleottero / Bug Type
    ---

    clicca sull'immagine per ingrandirla
     



  15. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da -DarkSuicune in Che metodo di rilascio di misteriosi preferisci?   
    Il metodo di rilascio dei misteriosi in 4 gen è impareggiabile. 
    Io preferisco che mi venga consegnato un oggetto che poi mi porta a compiere una quest o miniquest per catturare o ottenere il misterioso di turno.
    Poi se lo strumento viene distribuito via internet o tramite codice seriale online, cambia poco, basta che lo ricevo.
    Ricevere un pokemon misterioso da un postino che lo ha preso chissà come ha poco senso con il concetto stesso di misterioso
     
    Per il metodo di Zarude mi accontento insomma. Se avessero dato un biglietto aereo/treno per raggiungere la Giungla del film e catturarlo lì sarebbe stato infinitamente migliore e più coinvolgente 
  16. Cool
    Alemat ha assegnato una reazione a saikubone in Leggende Pokémon: Arceus ~ Discussione Generale   
    A parte che sarebbe una forma regionale quindi può essere qualsiasi colore...
     
    Linko una fanart fatta da un utente su Twitter dopo il video:
     
     
  17. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da saikubone in Leggende Pokémon: Arceus ~ Discussione Generale   
    Anche io concordo con la teoria che vede Zorua come il Pokémon di oggi.
    Tra l'altro Cydonia in live ha analizzato con i suoi tecnici le frequenze della parte finale del video e hanno individuato quello che sembra un verso Pokémon che è molto simile a quello di Zoroark.
    Inoltre qualcuno ha fatto notare come all'inizio del trailer si parli di due orari, 7:06 e 7:07.
    Nel dex di BW, Zorua e Zoroark sono i numeri 76 e 77
  18. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a saikubone in Leggende Pokémon: Arceus ~ Discussione Generale   
    Non so se è già stato detto ma probabilmente il Pokémon del video di oggi è Hisuian Zorua, facilmente confondibile con Vulpix e Growlithe
  19. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a Carl-J90 in Consiglio su giochi?   
    Grazie per l'aiuto nel coinvolgere chi se ne intende maggiormente! ^.^
    Grazie per la risposta, di cross save ne ho sentito parlare ma anche io devo ancora capire come funzioni nel pratico!
  20. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da Carl-J90 in Consiglio su giochi?   
    Purtroppo non gioco a Genshin, taggo @MoonlightUmbreon che sicuramente è più ferrato di me in materia
    Sotto spoiler lascio la discussione ufficiale dove magari questa domanda è già stata posta
     
  21. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a MoonlightUmbreon in Consiglio su giochi?   
    In teoria il cross save è stato introdotto di recente, in pratica non so come funziona visto che ho sempre giocato solo su ps4
  22. Mi Piace
    Alemat ha ricevuto una reazione da ShadowBlue in Consiglio su giochi?   
    Purtroppo non gioco a Genshin, taggo @MoonlightUmbreon che sicuramente è più ferrato di me in materia
    Sotto spoiler lascio la discussione ufficiale dove magari questa domanda è già stata posta
     
  23. Cool
    Alemat ha ricevuto una reazione da Dangi in Estrazione Speciale ~ Un Momento per l'Elenco!   
    Yay ho vinto  grazie Dangi per l'iniziativa! 
    Complimenti a tutti gli altri vincitori!
  24. Love
    Alemat ha ricevuto una reazione da Kabe in Lascia un commento! ~ Terza edizione   
    Nell'immaginario collettivo, sia per i fan della serie che per quelli che la conoscono solo di nome, quando si pensa al brand Pokémon è quasi automatica l'associazione con Pikachu.
    Andare ad intaccare e sostituire un'icona di tale livello sarebbe assolutamente deleterio per tutto il franchise e trovo davvero remota la possibilità di un improvviso cambio di mascotte un giorno, anche lontanissimo.
    Avere un'icona così facilmente riconoscibile costituirebbe un enorme punto di forza per qualsiasi brand e sarebbe davvero una follia pensare di mandare in pensione Pikachu.
    Ma volendo ipotizzare che tale scenario altamente improbabile diventi realtà, è comunque molto difficile trovare un Pokémon che possa fargli da sostituto, dato che per raggiungere lo stesso livello di importanza sarebbe necessario tantissimo tempo.
    In ogni caso, per capire quali criteri utilizzare nella scelta della nuova mascotte bisogna andare ad analizzare il passato del brand e quelli che sono i suoi obiettivi.
    Nonostante la fanbase sia molto eterogenea sia dal punto di vista dell'età quanto dal punto di vista culturale, il target al quale TPCI si rivolge con i suoi prodotti è soprattutto costituito da bambini, pertanto la nuova mascotte deve essere in grado di lasciare il segno prima su di loro.
    La maggior parte dei Pokémon sui quali TPCI ha puntato nelle campagne dedicate ai più piccoli sono creature di piccole dimensioni, con colori vivaci e non comuni in natura e che potenzialmente possono piacere ad individui di entrambi i sessi. La scelta di Pikachu all'epoca dello sviluppo dell'anime si basò proprio su questi fattori, oltre che su un'indagine fatta sui primi giocatori della serie, che mostrò appunto come Pikachu avesse un alto indice di gradimento sia tra i bambini che tra le bambine. Motivo per il quale è stato scelto come compagno del protagonista della gloriosa serie animata.
    Proprio la serie animata ha contribuito a rafforzare l'immagine di Pikachu in tutto il mondo, ma soprattutto ciò che colpiva di più gli occhi di noi piccoli telespettatori era lo splendido rapporto che c'era tra Ash e il suo partner, molto simile a quello che si instaura con un animaletto domestico, se non addirittura più forte.
    Una possibile nuova mascotte deve essere in grado di riprodurre la medesima sensazione che Pikachu ha trasmesso a noi agli albori della serie. Per questo motivo, a mio parere, le dimensioni piccole sono una caratteristica imprescindibile che la mascotte deve possedere, altrimenti sarebbe difficile da paragonare ad un animale da compagnia. Inoltre, dal punto di vista estetico, essa deve avere un aspetto quanto più carino possibile, con proporzioni della testa poco realistiche e lineamenti semplici e tondeggianti, i quali contribuiscono a rendere la figura simpatica agli occhi della maggior parte delle persone. L'aspetto estetico non è affatto da sottovalutare, poiché la mascotte è anche quella che appare in tutte le manifestazioni ufficiali e per la quale verrà realizzato un costume che verrà indossato da qualche operatore per andare ad animare gli eventi a tema Pokémon. E quindi per poter ottenere un costume di impatto è necessario che il design non sia troppo complesso.
    Altro aspetto importante: la mascotte rappresenta l'emblema della serie, per cui deve essere qualcosa che i fan, piccoli o grandi che siano, devono desiderare ed essere in grado di ottenere senza troppe difficoltà.
    È chiaro da questo punto di vista che un generico Pokémon leggendario, dal design possente ed accattivante e della bassa reperibilità a causa del suo status, non possa rappresentare il brand nella sua globalità, ma solo in situazioni particolari, come ad esempio la promozione di un nuovo videogioco. Allo stesso modo, i Pokémon misteriosi come Shaymin o Victini, nonostante abbiano tutti i requisiti estetici che sono stati poc'anzi individuati per la mascotte, difettano dal punto di vista della reperibilità, essendo ottenibili solo in occasioni speciali a cui non tutti potrebbero essere in grado di accedere.
    Al contrario Pokémon come Pikachu, Eevee, ma anche il protagonista del neonato "Project Pochama", cioè Piplup, incarnano alla perfezione tutte queste caratteristiche.
    Finora però abbiamo ragionato soltanto su ciò che è accaduto in passato, ponendo l'attenzione su quello che è il mondo dei più piccoli.
    Gli adulti non sono il target principale, ma comunque rappresentano una bella fetta di pubblico che non può essere ignorata. A differenza dei bambini, i fan di vecchia data preferiscono esprimersi sui social. Ed è noto che il mezzo che permette di trasmettere un certo messaggio su internet con la massima rapidità ed immediatezza, non senza una dose di sana ironia, è il meme.
    Ed è proprio uno di questi meme ad essere diventato mascotte in uno degli ultimi eventi organizzati sul web da TPCI. Faccio riferimento al "Bidoof Day", una giornata con protagonista il Pokémon Topaffuto, da sempre preso in giro per la sua scarsa utilità in battaglia e per essere letteralmente "uno schiavo di MN", ma proprio per questi motivi con il tempo è riuscito a risultare simpatico a gran parte della fanbase ed a diventare mascotte di un evento a lui dedicato.
    Questo esempio vuole sottolineare il fatto che non bisogna sottovalutare la potenza dei social anche quando si tratta di aspetti come questo e TPCI pare averlo già capito.
    Tenendo conto di tutte queste osservazioni, il Pokémon che proporrei come possibile mascotte del brand appartiene ad una generazione che troppo spesso viene dimenticata, ma che ha prodotto la prima coppia di giochi che ha dato grosso impulso alla serie. Ovviamente parlo della seconda generazione e di Pokémon Oro e Argento. Ma cosa c'entrano due dei migliori giochi di sempre con i meme?
    Più di un anno fa circolarono sul web informazioni relativi alla versione beta di tali titoli. E all'interno di questa beta erano presenti anche Pokémon mai rilasciati e versioni provvisorie di Pokémon che conosciamo tutt'ora. Uno di questi ha colpito moltissimo la fanbase, anche la nostra community italiana, a causa del suo aspetto buffo, ma allo stesso tempo carino, contribuendo anche ad accrescere la popolarità del mostriciattolo, diventando un fenomeno virale.
    Il Pokémon in questione è...

    Si tratta di un Pokémon dal design buffo, dalle forme molto approssimate, ma per nulla sgradevoli e che può essere tranquillamente apprezzato dai più piccoli, così come dai fan di vecchia data per i motivi espressi in precedenza. Un'estetica che difficilmente può creare confusione e far credere di avere di fronte una creatura diversa da un Pokémon, per cui sarebbe in grado di richiamare adeguatamente il brand.
    Inoltre il design non presenta caratteristiche fisiche e cromatiche tali da renderlo esclusivamente apprezzabile dal pubblico maschile o da quello femminile. In maniera simile a come accade con Pikachu ed Eevee, vi sono poi delle leggerissime differenze estetiche tra forma maschile e femminile, che però non stravolgono il design del mostriciattolo. Infine il nome inglese e il nome giapponese di Wooper condividono la stessa pronuncia ed origine etimologica, aspetto da non sottovalutare in un'ipotetica campagna marketing basata su di esso.
    In sostanza, ritengo che Wooper rispetti tutti i canoni estetici e le caratteristiche che ho precedentemente indicato e risulta anche un Pokémon che di recente ha guadagnato una certa popolarità sui social, il che sicuramente è una componente molto più importante ora rispetto al passato e da tenere assolutamente in considerazione. Tra l'altro, sia cromaticamente che fisicamente è molto diverso dalle due attuali mascotte del brand, il che contribuirebbe a non dare la sensazione di un qualcosa di già visto.
    Ovviamente ci sono Pokémon decisamente molto più popolari di Wooper, basti pensare a Charizard o Greninja. Tuttavia queste sono creature particolarmente legate al mondo delle lotte, mentre il franchise si sviluppa in moltissimi altri settori dove una figura troppo seria ed imponente di certo stonerebbe. Per capirci, difficilmente riuscirei a vedere un Greninja come protagonista della campagna marketing di un gioco come Pokémon Sleep in qualità di volto principale del brand.
    Resta però, a valle di tutta questa analisi, molto forte in me la convinzione che lasciare a Pikachu il ruolo di mascotte rimanga la scelta più sensata sotto tutti i punti di vista.
  25. Mi Piace
    Alemat ha assegnato una reazione a Giove0 in Sondaggio a tema mondo animale   
    Avevo in mente di aprire questa discussione altamente particolare da tempo, voglio vedere l'opinione di persone meno informate di me a proposito del regno animale.
    Ci saranno come prima cosa 5 sondaggi sulle opinioni personali, poi uno dove dovrete rispondere alla discussione per vedere quanto una specie è conosciuta, se piace e a che continente l'associate (e se secondo voi è a rischio di estinzione). Ovviamente vi chiedo di non cercare su internet
     
    Fase 2:
     
    Alce
    Lince pardina
    Suricato
    Kiwi
    Oritteropo
    Lemure catta
    Cammello della Battriana selvatico
    Lontra nana
    Axelotl
    Becco a scarpa
    Orice dalle corna a sciabola
    Orango del borneo
    Capibara
    Leopardo dell'amur
    cavallo di przewalski
    Grazie a tutti quelli che risponderanno, manderò i risultati dopo che avrò almeno una decina di risposte
×
×
  • Crea...