Prima dell'avvento del wifi era effettivamente difficile poter ottenere i pokemon esclusivi per chi non aveva altri amichetti con cui scambiare. Il discorso di interagire con altre persone forse andava bene per certi ambiti, magari funzionava nelle grandi città giapponese (dove tutt'ora ci sono tantissimi eventi) o italiane, ma per chi sta nei paesini era più un messaggio subliminale del tipo "se li vuoi tutti comprati l'altra versione", diciamocelo chiaro.
Secondo me non ha mai avuto senso il discorso della doppia versione se non per racimolare più soldi. L'interazione tra utenti non è che viene stimolata con quattro pokemon spiccioli presenti solo in una versione, altrimenti La gts e i vari scambi si fonderebbero solo sullo scambio di quei pokemon, e non è così. Il problema di pokemon è che vogliono fare troppe versione e troppi giochi. Non mi viene in mente nessun altro gioco che abbia uscite di capitoli nuovi a distanza così ravvicinata come pokemon. Adesso è estremamente esagerato, abbiamo un capitolo all'anno, ma anche prima non si scherzava. Il problema è quello. Se si prendessero più tempo per creare un gioco senza grosse pecche, senza doversi dividere e occuparsi di più progetti in breve tempo forse non avremmo avuto la sesta generazione spezzata e le superficialità di alcuni punti di SM/USUM. Non che prima i giochi fossero chissà cosa, ma le aspettative degli utenti erano più basse in quanto era ancora tutto abbastanza nuovo. (E, piccola parentesi, non parlatemi di maggiore difficoltà e appeal dei giochi vecchi...ci credo, potevi usare le MT solo una volta e i pokemon se non qualche eccezione avevano dei moveset osceni, nessuno si spoilerava il gioco ancor prima di giocarci come fa la maggior parte di voi e non c'era tutti i dettagli online come adesso). Dopo vent'anni gli utenti diventano sempre più esigenti, mentre la casa produttrice sembra voler spremere il brand e guadagnarci il più possibile.