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Zarxiel

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  1. Darken VS Bianca Darken si guardò intorno. Quella era Memoride, la città prima di Nevepoli. Lui e Lucinda, dopo un'occhiata ai dintorni, decisero di andare a visitare le rovine del villaggio. “Wow, questi affreschi sono fantastici.” Commentò Lucinda, osservando una pittura di Dialga. “Già, mi chiedo chi li abbia fatti.” “Probabilmente il Popolo Draconide.” Commentò Lucinda. “Mi permetto di dissentire, il Popolo Draconide ha uno stile di disegno diverso, l’ho visto alla Torre dei Cieli.” “Non è lo stile che dovresti guardare, ma il concetto. Se non sono stati loro, chi è stato? Si sa che la maggior parte delle pitture di Leggendari a Sinnoh sono di fattura Draconide.” “Sai Darken, comincio a capire perché leggo queste emozioni in te quando sei con lei.” Commentò Entei, nella mente del ragazzo. “Cosa?” Chiese Darken allo stesso modo. “Oh, andiamo, sai cosa intendo. Lo sanno pure i suoi Pokémon. Quel Lopunny è da un sacco che cerca di farvi stare da soli.” Il ragazzo allora guardò la Lopunny, che effettivamente stava cercando di cacciare una coppia di turisti. L’Empoleon di Lucinda la afferrò per la collottola e la trascinò via. “Potrebbe starlo facendo per qualunque motivo…” “Certamente. A proposito, ce l’hai alle spalle.” Disse il Pokémon. Darken si girò di scatto e si trovò davanti la ragazza, che lo fissò. Poi gli colpì la fronte con l’indice. “Ehi, com’è che sei distratto? Pensavo avresti insistito.” Darken ridacchiò “Beh Lucinda, io per una volta penso di poterti dare ragione.” “Lo trovo sospetto…” Disse la ragazza “Cosa mi stai nascondendo?” “Beh, Entei pensa che... Che dovremmo andare.” Rispose il ragazzo, sperando che al buio non si notasse che stava arrossendo. Sentì Entei ridere nel retro della propria testa. “Oh è vero. Ehi, Entei può parlare con te! Gli hai chiesto di parlarti dei suoi precedenti Prescelti?” “Solo una volta, ma Entei preferisce evitare. Tutti i miei predecessori sono morti in battaglia, sono brutti ricordi…” “Capisco…” Disse Lucinda, abbassando lo sguardo “Digli che gli chiedo scusa.” “Non serve, non serve.” Rispose Entei, e Darken ripeté. Poi i due uscirono dalla grotta e si diressero verso nord, attraverso un tunnel del Monte Corona. Sbucarono fuori poco dopo, ritrovandosi in mezzo alla neve. “Ok, perché da questo lato c’è la neve e da quello no?” Chiese Darken, chiudendo bene il giubbino. “Colpa del vento.” Spiegò la ragazza, sorridendo. Poi s'incamminò in mezzo alla neve, sorridendo “Ah, adoro la neve!” Darken annuì e la seguì, cominciando ad affrontare i vari allenatori. Ne aveva appena battuto uno, quando fu colpito alle spalle da qualcosa. Si girò e vide Lucinda con una palla di neve in mano e altre accumulate lì vicino. “Ahahahah, fatti sotto!” Gridò la ragazza, lanciandogliene un’altra. “Non siamo un po’ grandicelli per queste cose?” Chiese Darken, ma intanto si abbassò a fare una palla di neve. “Se la metti così…” Iniziò Lucinda, poi una palla di neve la colpì al volto. La ragazza arretrò sorpresa, poi scoppiò a ridere, e i due cominciarono a lanciarsi palle di neve. “Umani…” Pensò Entei, guardandoli dalla cima di un pendio, la neve che gli si scioglieva tutto intorno “Cosa ci troveranno nel tirarsi acqua congelata…” “Non è solo invidia perché non puoi farlo, vero?” Chiese Suicune, al suo fianco. “No, che dici?” Chiese Entei, guardando dall’altra parte. Dritto verso l’altro fratello. Raikou ridacchiò “Certo, certo… Ehi, hanno smesso!” Disse, guardando i due rimettersi in marcia. “Peccato, mi stavo divertendo.” “Anche io, devo ammetterlo.” Disse Suicune “Ma… Entei, siamo qui per altro.” Entei sospirò “Non è perché avete trovato il vostro Prescelto, vero?” “Io sto discutendo con quello di Coronopoli, ho fatto l’errore di dirgli che volevo scegliere quel ragazzo come Prescelto ed è corso a vederlo, e adesso dice di volerlo scegliere anche lui.” “Così impari. Lo sai che voi due non riuscite ad andare d’accordo da quando l’hai colpito con una Scarica.” “Ma è stato un incidente!” “Dodici volte?” Chiese Entei. “Un incidente che può ripetersi nel tempo.” Commentò Raikou “E poi aveva cominciato lui. Quella collina era la mia, lo sa che la divisione è chiara.” “Raikou, tu ed Entei dovreste crescere un po’.” Commentò Suicune. Poi si rivolse di nuovo ad Entei “Però no, siamo qui per avvisarti. Il nostro signore ci ordina di non immischiarci con quello che sta per succedere in questa regione.” “Vuoi dire che sta davvero per succedere?” “I segni sono chiari. La cattura dei Guardiani è la conferma. La catena di eventi che porterà alla venuta del Terzo ha avuto inizio. E noi non dobbiamo immischiarci.” “Esatto, quindi vedi di non combinare pasticci.” “Se il mio Prescelto mi chiama in aiuto…” “Puoi intervenire, ma che non ti venga in mente di combattere contro uno di loro.” “Lo so, non ci tengo a morire, grazie.” “Eppure contro Groudon e Kyogre hai combattuto.” Commentò Raikou. “Era una situazione diversa…” “Bene, non ci metteremo a discuterne.” Disse Suicune “Ma questa volta, sei stato avvisato.” “Non capisco questa scelta di Lord Ho-Oh…” “Qualcosa a che fare con un patto tra i grandi Leggendari. Tu limitati ad obbedire, sai che il nostro signore non fa scelte senza prima ponderarle.” Entei annuì, poi guardò verso il suo Prescelto, che ormai era quasi arrivato a Nevepoli. “Noi andiamo, Entei.” Disse Suicune, alzandosi e girandosi. Poi il Pokémon sospirò “Mi dispiace Entei.” “Per cosa?” “Beh, lo sai…” Suicune deglutì “Celebi dice che… che nel futuro, l’ultima volta in cui si sente parlare di Darken… è la Vetta Lancia.” Entei annuì, sospirando. Poi assunse un’espressione dura “No… Non di nuovo…” “Mi dispiace, forse avrei fatto meglio a non…” “No, grazie. Grazie. Lo so, e farò di tutto per evitare che accada.” “Entei, il futuro non si può cambiare.” “Non è vero, Hoopa dice che nell’altro universo…” “Non so se le regole di quell’universo valgano anche qui. Ogni volta che qualcuno ha provato a cambiare il futuro…” “Come scomparirà?” Lo interruppe Entei “So che gliel’hai chiesto.” “A quanto pare, risucchiato in uno squarcio dimensionale. Tuttavia…” E Suicune sorrise “Ricordati che il ragazzo degli spettri potrebbe cambiare le cose. In effetti, se è davvero il Terzo…” “In pratica, devo sperare che il ragazzo degli spettri sia davvero chi pensiamo sia.” Commentò Entei “E immagino che raccontarlo a Darken sia fuori discussione.” “Vuoi davvero dirgli che probabilmente morirà in cima alla Vetta Lancia?” “… No. E poi non cambierebbe niente. Ci andrebbe lo stesso per aiutare i suoi amici. Lo conosco.” “Ti auguro buona fortuna Entei.” Disse Suicune. Poi si allontanò. Raikou lo seguì, lo sguardo basso. Rimasto solo, Entei lanciò un potente ruggito verso la Vetta Lancia, poi si diresse verso Nevepoli. “Bene, tu devi essere Darken.” Disse Bianca sorridendo. Il ragazzo annuì, ansimando. Aveva appena superato le varie discese di ghiaccio e gli allenatori, era piuttosto stanco. “Esatto.” Disse il ragazzo “Come mi ha riconosciuto?” “Beh, dopo che partecipi a tre Leghe, diventi Prescelto ed il tuo gruppo ha un popolare forum dedicato, è difficile non riconoscerti.” “Capisco...” Rispose Darken, sorridendo imbarazzato. Bianca annuì e schierò Abomasnow, contro cui il ragazzo mandò in campo il suo Arcanine, Blitz. “D’accordo Blitz, facciamole vedere!” Esclamò Darken. L’Arcanine abbaiò e si lanciò all’attacco, felice di essere stato scelto. Esordì con Fuocobomba, che però mancò… Glaceon. “Ah, un Glaceon…” Disse Darken, e richiamò l’Arcanine, anche se questo non sembrò contento, sostituendolo con la sua Dewgong, Queen, che si gettò in acqua e si preparò a lottare contro l’avversario. Quando Glaceon spuntò fuori dalla grandine che colpiva le varie piattaforme di ghiaccio per attaccare con Slavina, la Dewgong incassò senza problemi e colpì con Idrondata. La Pokémon Ghiaccio arretrò, ma subito dopo si lanciò all’attacco, solo per essere colpita con Segnoraggio. Cambiò tattica, arretrando tra il ghiaccio e scagliando attacchi nascosta. Un paio di Slavine centrarono la Pokémon Acqua, che però resistette senza problemi. “Grassospesso…” Commentò Bianca, mentre l’ennesimo attacco colpiva Dewgong senza che questi mostrasse di aver subito danni. Poi un Acquadisale centrò Glaceon, emerso, che arretrò, danneggiato. Bianca lo richiamò e schierò Abomasnow, che a sorpresa però dovette incassare il Segnoraggio. Bianca gli ordinò di colpire con Mazzuolegno, ma l’attacco Erba centrò invece Arcanine, che arretrò ma rispose con Fuococarica, mandando al tappeto il Pokémon Ghiaccio/Erba, pur con un grosso contraccolpo. Bianca dovette ammettere che era un problema, e rispose schierando Froslass, che scagliò una Palla Ombra colpendo Arcanine. Il Pokémon arretrò, scagliando poi un Fuocobomba che mancò lo Spettro, e un nuovo Palla Ombra lo mandò al tappeto. Darken sospirò, poi schierò Nono, il suo Snorlax. Il Pokémon Normale esordì sbadigliando, a cui Froslass rispose prima sbadigliando, poi con Bora. Snorlax ignorò il vento freddo e rispose cercando di afferrare Froslass per colpirla con Sgranocchio. La Pokémon si sottrasse alla presa e colpì con una nuova Bora, poi crollò addormentata. Darken sorrise e diede un ordine. Snorlax si mise a rotolare, e investì la Pokémon con un Rotolamento causandole ingenti danni. Il danno però fece risvegliare la Froslass, sorprendendo sia Darken che Bianca. Il primo commentò qualcosa a bassa voce, la seconda sorrise. Bianca la richiamò, poi mandò in campo Glaceon che schivò agilmente il Rotolamento. Snorlax si fermò e cominciò a sbadigliare, ma Glaceon iniziò subito con Bora. Snorlax si grattò la pancia, poi colpì con Megapugno, scagliando via il Pokémon Ghiaccio e sconfiggendolo, mentre poco prima avvenne un'esplosione di ghiaccio e subito dopo Snorlax si ritrovò congelato. “Cosa… Oh, ha usato di nuovo Bora mentre veniva colpito, non ci avevo pensato.” Disse Darken, mentre Weavile entrava in campo. Darken richiamò Snorlax… E il Pokémon Normale fu colpito da Inseguimento, andando al tappeto. “Dannazione…” Commentò Darken, schierando poi Electivire. Il Pokémon si lanciò su Weavile e colpì con Breccia, ma Weavile schivò colpendo con Gelopugno. Electivire replicò con una nuova Breccia e colpì. Solo che colpì Mamoswine, appena scambiato con Weavile. Darken dovette guardare il Mamoswine usare Terremoto e Viren crollare. 'Ok…' Pensò il ragazzo, sospirando e schierando Queen, che colpì con Idrondata. L’attacco Acqua bastò a sconfiggere il Pokémon già indebolito da Breccia, ma non prima che una Slavina colpisse la Dewgong. Weavile rientrò in campo e colpì con Nottesferza. Dewgong scagliò un Segnoraggio. Il colpo centrò Weavile, ma non bastò a sconfiggerlo, e la Nottesferza mandò al tappeto la già danneggiata Pokémon Ghiaccio. Darken la richiamò, e mandò in campo Polen. L’Empoleon colpì con Ferrartigli, e Weavile crollò. A quel punto entrò Froslass. Darken ordinò a Polen di usare Idropompa. Il Pokémon Acqua obbedì e colpì, centrando Froslass, ma in cambio fu colpito da Palla Ombra. Poi Froslass scagliò Bora. Polen incassò, poi colpì con Ferrartigli. Froslass per un momento parve resistere, ma alla fine crollò. “Beh, ottimo lavoro.” Disse Bianca, sorridendo. “Eccoti medaglia ed MT.” “Grazie.” Disse il ragazzo. Dopo averla salutata uscì e fu raggiunto da Lucinda. “Ottima lotta.” Disse la ragazza “Come mai hai scelto quei Pokémon?” “Ho deciso di cambiare strategia. Finora, ho cercato di usare soprattutto i Pokémon che userò per la Lega. Ma d’ora in poi nelle Palestre cercherò di mischiare in mezzo i Pokémon di altre regioni.” “Mi pare una buona idea.” Disse Lucinda sorridendo “Senti, vuoi andare a vedere il Tempio di Nevepoli? Non si può entrare, ma dicono sia molto bello anche da fuori.” Il ragazzo annuì e i due si avviarono. Arrivati al tempio, videro che effettivamente era molto bello. Lasciarono uscire i loro Pokémon, visto che c’era spazio, e Darken cominciò a curarli. Nono sbadigliò mentre Pachirisu gli rimbalzava sulla pancia, imitato da Quilava. Viren e Piloswine rimasero fermi a fissarsi in cagnesco finché Darken non ebbe finito di curarlo, poi fecero per lanciarsi uno contro l’altro, e Darken e Lucinda decisero di richiamarli. Queen si limitò a scivolare sul ghiaccio, mentre Polen e l’Empoleon di Lucinda si guardarono, emettendo piccoli versi. Poco lontano, Lopunny ed Arcanine però stavano cercando di mandare via altri curiosi, distraendo quindi i due Empoleon, che dovettero trascinare entrambi via. “Proprio un bel pomeriggio, vero?” Chiese Lucinda, avvicinandosi. Darken deglutì quando la ragazza gli posò la testa sulle spalle. Dietro di loro, Lopunny si mise a ridacchiare e fece lo stesso gesto su Azel, il Floatzel di Darken, che arrossì a propria volta. Darken, che aveva visto la scena, sorrise. “Ehi, Darken…” Disse Lucinda “Senti, c’è una cosa che volevo chiederti.” Darken deglutì. “Ecco ti andrebbe se io… se noi… insomma, quello che sto cercando di dire è…” E in quel momento qualcosa gli atterrò davanti. I due fecero un salto indietro. “Maledizione Bjorn, che idea è buttarmi giù?” Gridò l’uomo. “Fai quello che devi fare e sbrigati!” Gridò di rimando una voce dall’alto. I due guardarono in alto e videro uno Skarmory molto più grande del normale. A parlare era stato qualcuno su di esso. “Ok, ok… Quindi, tu sei Darken, dico bene?” Chiese l’uomo. “Sì…” “Quella è la tua ragazza per caso?” Chiese indicando Lucinda. I due arrossirono e fecero un passo in direzione opposta. “Ok, ho capito l’antifona.” Commentò Dunvatus, afferrando Lucinda. I Pokémon della ragazza si lanciarono contro di lui, ma l’uomo posò una Poké Ball nera alla tempia della ragazza. “Buoni… Buoni… Credetemi, se questa Poké Ball si apre, un Golem uscirà fuori, e se non le fa esplodere la testa uscendo, la schiaccerà atterrandole sopra. Quindi, state buoni.” “D’accordo, niente mosse avventate, che cosa vuoi?” Disse Darken, guardandolo con attenzione, e poi fissando Lucinda, non poteva lasciare che le facesse del male, quindi gli conveniva stare calmo. “Intanto richiama i tuoi Pokémon.” “Alcuni sono di Lucinda.” “Richiama i tuoi, agli altri ci penso io.” Darken annuì, e richiamò tutti i Pokémon. Poi l’uomo fissò la ragazza. “Bene, richiama anche i tuoi. LENTAMENTE!” Lucinda annuì e premette i bottoni delle Ball alla cintura, facendo rientrare i suoi Pokémon, poi Dunvatus sorrise. “Bene, adesso possiamo negoziare. Tu, so che hai la Ball di Entei.” “Sì.” “Dammela.” Darken annuì, con circospezione. Sperò che Entei lo perdonasse, e lanciò la Ball all’uomo. Quello sorrise, e schiacciò la Peso Ball sotto il piede. Si sentì un crack mentre lo strumento si frantumava. “Bene. Adesso arretra. Lentamente.” “Lasciala andare.” “Non sei nelle condizioni di dettare ordini. Dammi un motivo ragazzo, e la Ball si apre.” Darken annuì e cominciò ad arretrare, infuriato. Guardò Lucinda negli occhi, e quella annuì. Era la cosa giusta. “D’accordo, d’accordo… Bene, direi che posso lasciarti andare.” Commentò l’uomo spingendo Lucinda nella neve. Darken corse verso di lei e Dunvatus sorrise, poi aprì la Poké Ball. Un Golem enorme apparve sopra il ragazzo e la ragazza e cominciò a precipitare verso di loro. Ci fu un tonfo e una nuvola di neve. Poi uno Skarmory altrettanto grande atterrò accanto a Dunvatus. L’uomo salì. “Che dici, li hai ammazzati?” “Non credo, ma non importa.” Disse mostrando i frammenti della Peso Ball “L’importante è avere distrutto questa.” Bjorn sorrise e diede una pacca sulla spalla all’altro, poi Dunvatus richiamò Golem e lo Skarmory prese il volo. “Stai bene Lucinda?” Chiese Darken, fissandola. “Mi sembra… Mi sembra di sì. Dove siamo?” Chiese la ragazza. “Nella foresta, una decina di chilometri a ovest di dove eravate. Mi dispiace, ma per salvarvi ho preso troppo slancio.” Disse Entei. “Non ti preoccupare, hai fatto la cosa giusta. Devo scusarmi io per avergli fatto distruggere la tua Ball.” “Dovrò chiedere a Lord Ho-Oh come fare, tu sei ancora il mio Prescelto, ma non sono sicuro di poter semplicemente accettare una nuova Ball. C’è una procedura. Non vale per tutti i Leggendari, ma per me e gli altri Araldi occorre il permesso del nostro signore.” “Capisco…” “Non preoccuparti, il nostro legame esiste e prescinde dalla Ball, quella serve per assicurarsi che io possa raggiungerti quando hai bisogno di me. Mi terrò sempre vicino a te, in modo che tu possa percepirmi, tu assicurati di chiamarmi se ti servisse aiuto.” “Grazie Entei. Lucinda, Entei dice…” Iniziò Darken, ma Lucinda gli buttò le braccia al collo e lo baciò. “Darken, grazie!” Disse la ragazza “Ero terrorizzata, ma mi hai salvato la vita! Hai rinunciato alla Ball di Entei per me!” Darken arrossì violentemente e dovette fare il massimo sforzo per pronunciare una parola diversa da “gah”. Riuscì invece a rispondere “Non importa, non ho fatto niente di speciale, chiunque avrebbe scelto di salvarti alla Poké Ball di Entei.” “Ehi!” Esclamò Entei. “Oh adesso non fare l’offeso.” Disse Darken. Il Pokémon ridacchiò. “In ogni caso, i nostri nemici hanno fatto un errore. Pensavano che prendersi la Ball di Entei bastasse, ma lui è ancora dalla nostra parte. Possiamo ancora farcela.” In quel momento il suo cellulare squillò. Il ragazzo rispose. “Parlo con Darken?” Chiese la voce dall’altra parte. “S-sì, io…” “Perfetto. Senti, sono Camilla, la Campionessa. Mi serve che tu accorra a Canalipoli. Sbrigati, grazie.” E riattaccò. “Wow, non è una donna di lunghi discorsi.” Commentò Darken. “Cos’è, due minuti e già mi tradisci?” Chiese scherzosamente la ragazza. “No, era Camilla, la Campionessa, mi ha chiesto di raggiungerla a Canalipoli. Mi domando perché…” “Non importa, sono certa che ce la farai.” Commentò Lucinda. Entei, dal canto suo, fissò Darken. Gli tornò in mente quello che Celebi gli aveva detto anni prima. “Il tuo ultimo Prescelto sarà un ragazzo dal grande amore per i Pokémon. Ma sono riuscita a vedere solo un… un futuro.” Aveva detto il Pokémon Leggendario quel giorno di tanti anni “Il primo, lo vede sacrificarsi per i suoi compagni gettandosi in un varco oscuro come le tenebre più fitte, sulla Vetta dove governano i più grandi signori.” “E cosa devo fare per impedirlo?” Chiese Entei. Celebi fissò Raikou e Suicune “Potreste allontanarvi?” I due Pokémon furono sorpresi, ma annuirono. “Nell’altro, Entei, il tuo Prescelto sopravvive alla Vetta, e va avanti con la propria vita, con te al suo fianco. Ma infine arriva il giorno dell’Ultima Battaglia.” “E… Muore?” “No Entei. A morire, quel giorno, sarai tu.” Disse Celebi “Mi dispiace. In ogni caso, vedo che questo Prescelto sarà il tuo ultimo. O sceglierai di non prenderne più dopo la sua morte, o morirai.” “Celebi, non hai sempre detto che ciò che accade nell’Ultima Battaglia è impossibile da prevedere?” “Sì, ma tu muori immancabilmente durante, indipendentemente dal risultato, e da come si svolgono gli eventi. Sono stata in migliaia di Ultime Battaglie, visto che in quel punto la storia si riplasma ogni secondo. Non ti ho mai visto uscirne vivo. Mi dispiace davvero Entei. Sta a te scegliere.” “A me?” “Sì Entei. La differenza tra i due futuri la fanno un ragazzo ammantato di Spettri e te. Se scegli di salvare lui, devi prepararti a morire.” “Come posso prepararmi a morire?” “Non lo so Entei. Forse nessuno lo è mai veramente. Forse l’unica consolazione in cui puoi sperare è che sei tu a decidere. Per la cronaca, sappi che se lui muore e l’Ultima Battaglia finisce come auspichiamo tutti, tu sopravvivi per un tempo indefinito.” Entei annuì “Quindi sta a me decidere se vale la pena salvare me stesso o il mio ultimo Prescelto.” Celebi annuì di rimando. '” adesso ho deciso Darken.” Pensò il Pokémon, assicurandosi che il ragazzo non potesse sentirlo, mentre correva verso Canalipoli “Per una volta, sarò io a morire. Finalmente, posso ripagare il debito con i miei Prescelti. Sono sempre arrivato in ritardo per salvare loro. Ma arriverò in tempo per salvare te.” “Prendergli la Ball non basterà, possono ancora farcela. Lo sa, vero signor Garm?” Chiese Acromio, esaminando i resti della Peso Ball. “Sì, ma non è per questo che le volevo distruggere. Semplicemente, sono un buon trofeo da presentare.” “Davvero è solo per questo?” Chiese Acromio, fissandolo. Garm sorrise. “Vedi cosa puoi farci. Sono certo che la Ball che ha registrato i dati di un Leggendario potrebbe esserti molto utile.” Commentò Garm. Acromio sorrise entusiasta. “Oh, sarà un piacere. La ringrazio.” Disse l’uomo, afferrando i pezzi. “E così ci siamo, eh Celebi?” “Sì, Ho-Oh. Mi dispiace.” “Non ti dispiacere. Sarà lui a decidere.” “Non lo hai mai detto ai suoi fratelli, vero?” Chiese la Pokémon, fissando Amarantopoli dalla cima della Torre. “Perché dirglielo? Il futuro non cambierà, dico bene?” “Non ho mai visto Entei sopravvivere se oggi salva Darken, se è questo che intendi.” “Lo immaginavo. Immagino tu non veda neanche un modo per me di riportarlo in vita.” “Credimi, quello che ne resta… Sarebbe un affronto ad Arceus riportare in vita una cosa del genere. Anzi, dubito proprio ci riusciresti.” Ho-Oh sospirò “Sai, per me all’inizio quei tre Pokémon erano solo Araldi. Ma col tempo, sono giunto a considerarli dei figli. Credi sia assurdo?” “No, credo abbia senso. Sono rinati grazie a te no?” “Già, e adesso scopro che uno di essi è destinato a morire di nuovo. E stavolta per sempre.” Ho-Oh sospirò di nuovo. E stavolta Celebi vide che aveva i grandi occhi lucidi “Immagino che prima o poi neanche i poteri di un dio possano salvare tutti.” “Non è una lezione che hai già imparato?” Chiese Celebi, guardando il sole cominciare a scendere. “Infinite volte. Ma mai come padre.” Rispose Ho-Oh. “Ehi, guarda il lato positivo, magari oggi quel tale Cyrus distrugge l’universo e noi scompariamo tutti.” Commentò Celebi. “Seriamente, quante possibilità ci sono che ciò avvenga?” “Più di quelle che pensi.” Rispose Celebi “Molte di più.” Disse “E sinceramente, vista l’alternativa, mi trovo a sperare che accada.” “L’Ultima Battaglia… Non puoi dirci nulla?” “Arceus mi ha vietato di svelare i contendenti. Posso dirti chi vive e chi muore certamente però.” “No, uno mi è bastato.” Disse Ho-Oh. E i due ripresero a fissare il sole che calava. Squadra: Leggendari: Medaglie:
  2. Il bilanciamento dev'esserci subito, altrimenti il rivale ti userà come straccio per pulire il pavimento.
  3. Draconix VS Bianca Draconix si guardò intorno. C’era neve ovunque, neve per miglia e miglia. 'Eppure questo posto mi sembra familiare…' Pensò, guardandosi intorno. Era certo di non essere mai stato prima in quel luogo, eppure gli ricordava qualcosa… Chiuse gli occhi, e l’immagine di una colonna di guerrieri che avanzavano tra la neve gli comparve in mente. E sopra di loro volava Rayquaza. Scosse la testa, e l’immagine scomparve, poi si mise in marcia. Per un attimo, ebbe la tentazione di fare il gesto per tirare le redini di un Rapidash, poi si rese conto che era a piedi, e cominciò a camminare. “Devo chiedere a Rayquaza.” Si disse. Tuttavia, il drago non si faceva sentire da diverso tempo. Era certo che fosse ancora il suo Prescelto, perché la Master Ball era segnata come piena, quindi si chiese perché. “Potrei premere il bottone. In teoria dovrebbe arrivare.” Pensò. Fece per farlo, poi scosse la testa. “No, si suppone che lo chiami solo per le situazioni di maggior pericolo, non per queste cose.” Commentò. “Bravissimo, sono felice di sentire che sei diventato un bravo Prescelto.” Commentò una voce tra gli alberi. Draconix alzò lo sguardo, ma non vide nessuno. “Chi c’è?!” Gridò. “Draconix, amico mio, non riconosci il tuo caro amico Lewis?” Chiese la voce. Draconix rimase a bocca aperta, poi sentì la rabbia montare. “Lewis… Vieni fuori, traditore!” “No, non credo che lo farò.” Disse quello “Puoi provare a farmi uscire bruciando tutti gli alberi però. Ah no, non puoi. Sei uno che gioca secondo le regole.” “Che cosa vuoi?” “Solo che tu mi segua.” Commentò il ragazzo. “Ci vediamo a Riva Arguzia. Non mancare.” Draconix non se lo fece ripetere, e corse letteralmente lungo il percorso, verso nord. Alla fine, arrivò a Riva Arguzia. Vide che era sopraelevata, ma non se ne preoccupò, fece uscire Charizard dalla Poké Ball, e salì. Il Lago Arguzia non era congelato nonostante la temperatura, ma Draconix non ci fece caso. Invece, vide un individuo con una mimetica da neve, bianca e grigia. Capiva perché non l’aveva visto tra le foglie. “Lewis…” “Draconix, mio caro amico. Sono molto, molto felice di vederti.” Commentò quello, e tirò fuori una Poké Ball nera “E sicuramente lo è anche lui.” “BRUTTO…” Il ragazzo fece per lanciarglisi addosso, ma un Arbok emerse da sottoterra e gli si parò davanti. “No, no, non sono qui per litigare, ma per parlare.” “Parlare?” “Vedi, il mio… comandante vorrebbe assicurarsi che tu non fossi in grado di intervenire con le armi pesanti all’evento che stanno preparando. Capisci che intendo?” “Rayquaza…” “Bingo!” Esclamò il ragazzo sorridendo “Ora, Ragnar e gli altri volevano occuparsene, e a me andavano benissimo, ma a lui no. Ha detto che il rapimento di Ivan era un inizio, ma…” “HAI RAPITO IVAN?!” “Ah, non lo sapevi? Dovresti controllare meglio i giornali.” Draconix ruggì e aprì la Poké Ball di Charizard. In risposta, un Electrode sbucò dalla neve, in cui si era nascosto fino a quel momento con la parte bianca sopra, e caricò con Rotolamento, centrando il Pokémon. “No, no, no, non sono qui per lottare, te l’ho detto. Sono qui per fare uno scambio.” “E cosa vorresti scambiare?” “Beh, io ho il tuo Fearow.” “… E cosa vuoi in cambio?” “Due cose. La prima, che entri in quella caverna.” Disse puntando il dito sulla grotta al centro del lago Arguzia. “E la seconda?” “Non ci arrivi?” Draconix per un momento rifletté, poi impallidì “NO…” “Esatto. Voglio la Master Ball di Rayquaza.” “Ma sei impazzito? Credi davvero che te la darò?” “Quindi davvero non rivuoi Fearow? Davvero non rivuoi il tuo caro amico?” Chiese Lewis facendo rimbalzare la Dark Ball da una mano all’altra. “In fin dei conti, sono due anni che non lo vedi. Evidentemente, non era così importante. In fondo, a chi serve questo uccellaccio spennacchiato? Adesso hai altri Pokémon, no? Hai Rayquaza. Mi pare giusto che tu non lo rivoglia.” Draconix strinse il pugno. “E se facessimo una scommessa…” “Non sono nato ieri Draconix. Questo non è un fumetto in cui accetterò di giocarmi il mio destino. Decidi. La Master Ball, o la Dark Ball.” “Sai che Rayquaza non risponderà se a richiamarlo non sarò io.” “Non vogliamo certo usarla. Faremo solo in modo che tu non possa usarla.” Draconix strinse i denti, infuriato, e portò la mano alla cintura, ma Arbok gli batté i denti a un palmo dal viso. Draconix si girò verso Charizard, ma ad Electrode si era unito un Golem. Il Pokémon Fuoco era troppo impegnato contro due avversari avvantaggiati. “Io…” Iniziò Draconix, poi dagli alberi sbucò un Pokémon Ranger, seguito da una ragazza. Un Plusle e un Minun si trovavano rispettivamente al loro fianco. “Cosa…” Chiese Lewis, poi sorrise “Capisco, è stato il drago, vero? Quel dannato, bene. Anche io ho le mie carte da giocare.” Una donna emerse dalla neve, come se fosse fatta di neve. No, una ragazza. “Sapevo che alla fine avresti avuto bisogno del mio aiuto, Ignoto.” “E io sapevo che me l’avresti dato, Lady Snow.” La ragazza annuì, e lanciò una Glaceon e un Froslass. I due scagliarono i loro styler. “Ahahahah, davvero pensate di sconfiggermi con delle trottole?” Chiese la donna. “Ci contiamo.” Rispose il ragazzo. “Bene, mentre questi decidono se è meglio Pokémon o Beyblade…” Iniziò Lewis, poi si lanciò contro Draconix, e lo placcò “Vediamo di risolvere il problema in un altro modo.” Draconix sorrise, e lo colpì al fianco. I due rotolarono nella neve, riempiendosi di colpi, poi Lewis ruggì trionfante afferrando la Master Ball. Draconix gli si lanciò contro, ma Lewis lo gettò a terra. “Bene, bene…” Disse, vedendo una roccia. Sollevò la Master Ball, e la batté ripetutamente conto il masso con forza. Alla fine, una lunga crepa ricoprì completamente l’oggetto. Draconix gli si gettò addosso di nuovo, afferrò la Master Ball e premette il bottone più volte, ma era rotto. “MALEDETTO!” “E ora, vieni in quella grotta…” Iniziò Lewis, ma subito dopo Draconix gli si lanciò addosso e usò quello che aveva imparato da Lyris per colpirlo. “Ridammi. Fearow. E dimmi. Cosa sta. Pianificando. Il Team. Rocket!” Disse, continuando a colpirlo. Arbok gli si lanciò contro, ma Charizard, che aveva faticosamente sconfitto gli altri due Pokémon, andò addosso al Pokémon Veleno. “Blood.” Disse Lewis. “COSA?!” “Blood…” Ripeté, poi lanciò un fischio. La donna, Lady Snow, scomparve gettandosi nella neve e gli ricomparve accanto, tirando un calcio in faccia a Draconix. Troppo sorpreso, il ragazzo fu scagliato via. “Abbiamo finito?” Chiese lei. Lewis richiamò i suoi Pokémon, guardò i Pokémon Ranger che correvano verso di loro e annuì “Niente extra, ma il nostro compito l’abbiamo svolto.” Lewis sorrise e tirò fuori la Dark Ball, che lanciò a Draconix “Ecco a te, simpaticone.” Disse, poi la donna fece uscire un Cloyster. E i due sparirono. Draconix aprì la Poké Ball, entusiasta… ma era vuota. Lewis gliene aveva lanciata una vuota. Si gettò a terra, sconfortato. “Ehi, stai bene?” Disse la ragazza “Mi dispiace di non averti potuto aiutare di più.” “Grazie comunque…” Disse Draconix, troppo stanco per parlare. Si accasciò nella neve, esausto. I colpi subiti cominciavano a fargli male. “Ti serve una mano?” “No, ce la faccio, io…” “Aspetta, prendi queste.” Disse la ragazza, porgendogli una foglia. Il ragazzo la masticò, e sentì le forze tornargli e le ferite rimarginarsi. “Cosa…” “Una foglia di Phantump. Sono difficili da ottenere, ma se ci si riesce possono curare qualunque problema fisico, ferite o malattie. Creano dipendenza e in grandi quantità sono tossiche però, quindi non bisogna abusarne. Per questo non le usano troppo. Inoltre i Pokémon le odiano.” Spiegò il ragazzo, aiutandolo ad alzarsi “Ma direi che era la tua prima volta, quindi dovresti essere a posto.” “Vi ringrazio.” Disse Draconix. In quel momento, in mente gli apparvero le immagini di un re che masticava le stesse foglie per curare una ferita di spada, ringraziando una donna. Si riprese e scosse la testa. “Bene, grazie a voi sono di nuovo in condizione di muovermi di nuovo. Direi che posso andare in Palestra.” Disse, mettendosi in marcia. “Aspetta, potresti farci un favore?” “Sì, ditemi…” “Ci serve quella Dark Ball.” Draconix ci mise un attimo a capire “Oh, questa.” Disse, e gliela porse “Certo, certo. Meno la vedo, meno ci penserò.” I due annuirono e la afferrarono. Poi il ragazzo proseguì verso Nevepoli. Curò Charizard al Centro Pokémon, preparò il team e puntò direttamente alla Palestra. Superato un labirinto di neve e ghiaccio, ovviamente intervallato da allenatori, raggiunse la Capopalestra. “Benvenuto, io sono Bianca, Capopalestra di Nevepoli.” Disse la ragazza “Cosa posso fare per te?” “Sono qui per una lotta per la settima medaglia.” “Capisco, capisco. Bene, scusa ma ho altro per la testa. Vogliamo cominciare?” “Se è un problema posso…” “No, no, no, è il mio lavoro. Non preoccuparti e cominciamo.” Bianca schierò un Abomasnow, e la Grandine cominciò a cadere. L’ovvia risposta di Draconix fu Arcanine. Il Pokémon abbaiò, felice di essere di nuovo in campo, poi si lanciò all’attacco. Iniziò con Rogodenti, ma l’attacco non colpì Abomasnow, bensì Mamoswine. Il colpo fece comunque danni, e il Pokémon Terra arretrò, poi colpì il terreno per creare un Terremoto. L’attacco colpì Arcanine, che fu richiamato dal ragazzo prima che andasse KO e sostituito con Charizard, che incassò di conseguenza una Slavina senza particolari problemi. “D’accordo…” Commentò la Capopalestra, schierando Glaceon, che schivò il Fuocobomba grazie a Mantelneve. Poi colpì con Slavina. Una vera e propria valanga investì Charizard, che arretrò. Il Pokémon ruggì e scagliò un Lanciafiamme, che colpì Glaceon, ma quello non crollò. Il Pokémon Ghiaccio brillò, e un momento dopo l’onda di uno Specchiovelo investì Charizard, mandandolo al tappeto. “COSA?!” Esclamò Draconix, poi scorse una striscia rossa tra il ghiaccio vicino a Glaceon “Focalnastro…” “Bingo.” Disse la Capopalestra. “Ma pensavo il tuo scopo fosse schivare i suoi attacchi…” “No, era fartelo pensare. Se avessi voluto scommettere, avrei potuto anche usare Forzantica di Mamoswine.” Draconix sbuffò e schierò Tyranitar. Il Pokémon colpì con Terremoto e Glaceon andò a tappeto, complice la fine della tempesta di neve. “Bene…” Disse la donna, e schierò Mamoswine. I due Pokémon ruggirono e scagliarono un Terremoto. Le due onde telluriche si scontrarono, ed entrambi crollarono. “Lo scontro di due terremoti, se sono su una frequenza simile, li amplifica!” Esclamò Bianca. Draconix sbuffò, ma richiamò il Pokémon Roccia e contro Weavile schierò Arcanine. Il Pokémon colpì con Ruotafuoco, e Weavile rispose con Nottesferza. Arcanine ansimò, ma fu Weavile ad essere palesemente sul punto di crollare. Il Pokémon Buio scagliò Grandine, poi fu colpito da Rogodenti e crollò. Ma subito dopo la Grandine fece crollare anche il Pokémon Fuoco. Draconix lo richiamò. Erano di nuovo pari. Poi Bianca schierò Abomasnow, e lui rispose con Aerodactyl. Il Pokémon Roccia iniziò con Aeroassalto, che Abomasnow incassò per rispondere con Mazzuolegno. L’attacco Erba causò grossi danni a Aerodactyl, che rispose con Morso. Il Pokémon Ghiaccio non si mosse. “Radicamento!” Esclamò Draconix, notando le radici di Abomasnow diffondersi nel terreno, mentre il Pokémon rispondeva con un nuovo Mazzuolegno. Lo scontro divenne di resistenza, e Aerodactyl dopo numerosi Aeroassalti e Morsi, mandati a segno in cambio di diverse Slavine, vinse. Per poi essere sconfitto dalla Grandine, approfittando proprio del momento in cui Abomasnow scagliò l’attacco per crearla. Draconix borbottò qualcosa, e schierò Gallade. Il Pokémon si lanciò all’attacco esordendo con Psicotaglio, che colpì la Froslass appena entrata in campo, poi arretrò e deviò per incassare Palla Ombra e colpire con Nottesferza. L’attacco Buio però andò a vuoto. Gallade deviò e colpì con Psicotaglio di nuovo, stavolta andando a segno ma venendo colpito da una nuova Palla Ombra. Il Pokémon si scansò, schivando la seguente Bora, e colpì con Nottesferza. Froslass, che stava ancora usando Bora, fu centrata e crollò. “Ottimo lavoro!” Esclamò Bianca, consegnandogli la medaglia “Un grande scontro. Eccoti medaglia ed MT.” Disse la ragazza. Draconix sorrise, ringraziò la Capopalestra ed uscì. Appena fu fuori il telefono squillò. “Pronto?” “Sono la Campionessa Camilla. Parlo con Draconix?” “Sì…” “Vieni subito a Canalipoli per favore. La situazione è tragica.” Il ragazzo annuì e volò via su Aerodactyl, senza notare e senza essere notato da Raziel e Lailah, appena sbucati da una curva. “Chi sei?!” Chiese la ragazza, guardando impotente il villaggio che andava a fuoco. Le sue Poké Ball avevano il meccanismo bloccato, e Syril, una Whismur che viveva là e aveva a cuore la ragazza, era crollata per difenderla. Come il resto dei combattenti del villaggio. C’erano corpi ovunque. “Io sono Il Lupo. E il lupo non molla mai la preda.” Rispose l’uomo, sorridendo. I lunghi capelli biondi e il sorriso lo avrebbero fatto sembrare gentile. Il sangue sui vestiti lo rendeva terrificante. “Cosa vuoi da me…” “Sei la sacerdotessa di Rayquaza. E non posso rischiare di averlo in mezzo ai piani in una certa regione. Spiacente, ma mi devo occupare di te.” Disse, poi fissò una casa ancora in piedi e fischiò. Un Tyrantrum si lanciò contro la casa con Perforcorno e la fece crollare. Ci furono delle grida, poi silenzio “E di tutti coloro che sanno qualcosa. Spiacente.” Poi abbassò il pugno. Ci fu uno schizzo di sangue. “Quindi, hai evitato di farlo entrare nella grotta dicendo che volevi ci entrasse…” Disse Garm, osservando Lewis. Sghignazzò “Non posso credere abbia funzionato.” “Conosco Draconix. Mi odia, non farebbe mai qualcosa che gli chiedo di fare.” “E i due ranger… Non avete scoperto per chi lavorano?” “Ha importanza? Lord Moebius è stato chiaro, la colpa è del Drago.” Disse la ragazza. “In effetti è probabile.” Disse Garm “In ogni caso, hanno potuto fare poco più che tenerti occupata. Siete certi che la Ball non funzioni?” “L’ha provato Draconix stesso.” “Ottimo. Sei un ottimo agente, Lewis. Mi sarai certamente utile per molto tempo. Ora riposati e curati, hai la faccia che è un macello.” Effettivamente, il volto di Lewis era livido. Il ragazzo annuì. Si portò la mano alla tasca, uscendo, e tirò fuori la Dark Ball dentro cui c’era Fearow. Si chiese per quanto ancora avrebbe dovuto usarlo come ostaggio per tenere Draconix infuriato con lui. “Finché sarà necessario.” Si rispose “Nonostante tutto ciò che ho fatto, quello sciocco potrebbe essere capace di perdonarmi se mi mostrassi pentito.” E si diresse verso l’infermeria. Squadra: Leggendari: Medaglie:
  4. Ma la gente lo capisce o no che Buio è immune a Psico e quindi sarebbe troppo avvantaggiato
  5. Finché il gioco non viene aggiornato per essere più equilibrato e più giusto, ste cose continueranno ad esistere
  6. Ma aveva a portata di mano il team per la lotta ufficiale, non credo che se gli avesse detto "hey, aspetta un attimo che vado a prendere i più forti e poi torno" Sappiamo che i capipalestra hanno dei box personali, quindi in teoria dovrebbe averlo in palestra, inoltre aveva preparato il team ufficiale, quindi le scelte erano: Usare quello ufficiale per difendersi immediatamente Andare a prendere i più forti che ha, lasciandosi scoperto agli attacchi di Blastoise
  7. Giuls VS Omar il Distruttore Giuls arrivò a Pratopoli. Guardandosi intorno, osservò le vie piene di vita della città circondata dalla Gran Palude. Si diresse al Centro Pokémon, accompagnata da Marisio, e poi si diresse in Palestra. Fece per entrare quando il telefono del ragazzo squillò. “Vai pure avanti, ti raggiungo.” Disse quello, guardando lo schermo su cui Giuls vide che a chiamare era un tal Bellocchio. Salutò il fidanzato e si diresse in Palestra. Affrontò i vari allenatori con relativa facilità e raggiunse Omar, il quale sorrise vedendola arrivare. “Molto bene, una nuova sfidante? Medaglie?” “Sei.” “A due passi dalla Lega ormai? Bene, vediamo se ci arriverai!” Esclamò, schierando il proprio Gyarados nella piscina. Giuls sorrise e schierò Lanturn. Il Pokémon Elettro esordì con Tuono, ma il colpo centrò Quagsire, con cui Omar aveva sostituito il Gyarados. A propria volta la ragazza sostituì Lanturn con Togekiss, che in questo modo schivò un Terremoto. Poi Togekiss ruotò scagliando Eterelama, che l’avversario incassò per poi rispondere con Surf. L’ondata d’acqua investì Togekiss, facendola precipitare. Giuls sorrise e diede un ordine. Togekiss ruotò disperdendo l’acqua, e scagliò una nuova serie di Eterelama. Le onde d’aria taglienti colpirono il Quagsire, che però resistette e si lanciò contro la Pokémon, a bassa quota per via del Surf. E colpì con Gelopugno. Togekiss arretrò, ma il ghiaccio cominciò a formarsi sul suo petto, e poco dopo precipitò, congelata. Giuls la richiamò e schierò Lopunny, che incassò al suo posto il successivo Surf. Poi Lopunny schivò un Terremoto saltando e usando Rimbalzo. Il colpo le permise di colpire in pieno Quagsire, che crollò. Omar sorrise e schierò Gyarados. Il Pokémon scagliò un’Idropompa che Lopunny schivò con Rimbalzo, ma l’attacco non produsse praticamente danni sul coriaceo Pokémon Acqua. Giuls richiamò quindi Lopunny, schierando invece Lanturn nuovamente. Il Pokémon incassò un’Idropompa e rispose con Scarica. Gyarados resistette, ma quando cercò di attaccare di nuovo fu preceduto da una nuova Scarica. Omar lo richiamò, e mandò in campo Gastrodon. Il Pokémon Terra iniziò con Fangata. L’Idropompa di Lanturn lo colpì, ma non ebbe effetto grazie ad Acquascolo. Poi scagliò Pantanobomba. Lanturn incassò a fatica, e Giuls lo richiamò. Lopunny entrò in campo, ma fu centrata da Acquadisale prima di poter usare Rimbalzo, e crollò. Giuls schierò quindi Lucario. Il Pokémon colpì con Palmoforza, scagliando via il Pokémon Acqua, che però resistette e rispose con una nuova Pantanobomba. Lucario schivò e scagliò una Forzasfera, che centrò al volto Gastrodon. Lucario ruotò per schivare una nuova Pantanobomba e riuscì a colpire con una nuova Palmoforza, seguita da Forzasfera, ma stavolta Pantanobomba lo centrò. Il Pokémon arretrò danneggiato e rispose con Forzasfera. Fu abbastanza per mandare al tappeto Gastrodon, ma il Lucario era parecchio stanco. Omar richiamò Gastrodon e mandò in campo Empoleon, che cominciò con Acquadisale. Lucario incassò a fatica e rispose con Palmoforza, che causò un discreto danno. Poi i due Pokémon scagliarono contemporaneamente Idropompa e Forzasfera. I due colpi passarono uno accanto all’altro e i Pokémon si centrarono a vicenda. Empoleon rimase in piedi, a fatica, mentre Lucario crollò. Giuls schierò Lanturn, che scagliò una Scarica. Stanco, Empoleon crollò. A quel punto, entrò Floatzel, che colpì con Acquagetto. Lanturn, già allo stremo, andò al tappeto. La ragazza rifletté. Lopunny, Lanturn e Lucario erano al tappeto, Togekiss congelato… Aprì l’ultima Poké Ball dalla quale uscì Dragonite. Omar annuì e Floatzel colpì con Acquagetto, per poi essere in cambio colpito in faccia con Tuonopugno. Il danno fu ridotto dall’acqua fangosa creata da Fangata, ma rimase comunque intenso. Floatzel arretrò, ma Dragonite non gli concesse il tempo di prendere fiato colpendo ancora con Tuonopugno. Floatzel ruotò colpendo con Sonicboom, ma il drago incassò e a un comando di Giuls colpì con Aeroassalto. Floatzel crollò. “Ottimo lavoro Dragonite.” “Grazie mille.” Rispose una voce nella sua testa. Giuls sentì un forte mal di testa, ma stavolta non svenne. Si chiese se fosse stato davvero Dragonite, ma decise di limitarsi a richiamarlo per il momento. “Ottimo, eccoti medaglia e…” Iniziò Omar, ma fu interrotto da un’esplosione. Porse alla ragazza Medaglia Acquitrino ed Acquadisale e corse fuori, seguito da Giuls. Del fumo saliva dalla Gran Palude. “Che succede?” Chiese a un uomo con la divisa del Treno della Gran Palude. “Ci sono dei matti che stanno attaccando la Gran Palude. Stanno portando via i Pokémon Buio, e non sappiamo perché!” Omar si batté il pugno sulla mano. “Bene, ci penso io a scoprirlo.” Giuls lo seguì, e i due fecero irruzione. La ragazza si chiese dove fosse Marisio, ma lasciò perdere quando vide i tizi che stavano scorrendo gli elenchi di Pokémon visti nella Gran Palude. Erano vestiti in modo identico, e alzarono la testa nello stesso momento. “Fermi tutti. Chi siete e cosa volete?” I due si limitarono ad aprire le poké Ball, schierando una coppia di Bronzor. Omar grugnì e aprì la sua Poké Ball, da cui uscì un Empoleon appena rimesso in piedi dal Revitalizzante. Mentre il Pokémon combatteva contro i due Pokémon Acciaio insieme al Magmortar di Giuls, la ragazza e il Capopalestra diedero Revitalizzanti Max agli altri, ma ci voleva un po’ perché facessero effetto. Intanto, i due Bronzor andarono al tappeto, ma i due vestiti da astronauti annuirono e corsero fuori con i documenti. Omar li seguì, e si trovò davanti un intero gruppo di loro, sparsi nella Gran Palude. Il treno era stato fatto esplodere. L’uomo aprì le sue Poké Ball, infuriato, e i suoi Pokémon nuotarono via, cominciando ad attaccarli. Giuls lasciò che i suoi facessero altrettanto, anche se erano notevolmente più impacciati, salvo Togekiss e Lanturn. Gli astronauti li notarono, ma il massimo che fecero fu schierare i propri Pokémon, tutti in contemporanea. “Che stanno facendo?” Chiese Giuls. “Non lo so, ma lo scopriremo presto!” Rispose l’uomo afferrando il più vicino, e stringendogli il braccio dietro la schiena. “Dimmi che fate qui.” “Ordini…” “Cosa?” “Non discutere gli ordini… Obbedire agli ordini… Recuperare Pokémon Buio… Tenere sotto controllo i tre…” Poi l’uomo lanciò un grido e morse Omar, che per la sorpresa lo lasciò andare. “Fuggire… Ritirarsi. Obbedire…” E così dicendo aprì una Poké Ball, da cui uscì un Abra. E sparì. Giuls ebbe un sospetto e si girò. Tutti gli altri avevano fatto lo stesso. ‘Ma perché…’ Si chiese, mentre Omar usava epiteti parecchio coloriti per definire gli “astronauti” appena fuggiti. ‘Mariso… Dov’è Marisio? Sarebbe dovuto essere già qui.’ Si chiese. Fece per chiamarlo, quando vide una chiamata. “Ehi, parlo con Giuls?” Chiese la voce femminile dall’altra parte. “Con chi ho il piacere…” “Sono Camilla, la Campionessa. Mi scuso per l’inconveniente, ma la pregherei di raggiungermi a Canalipoli il prima possibile. So che lei ha esperienza nel tipo di emergenza che dobbiamo affrontare.” “Beh, d’accordo, ma…” “Ah, e per favore, cerchi di contattare il signor Raziel. Ho provato io, ma il telefono è spento. Grazie in anticipo.” Concluse la Campionessa, chiudendo la chiamata. ‘Deve essere parecchio agitata per essere così sbrigativa.’ Pensò, poi mandò un messaggio a Marisio dicendogli di raggiungerla a Canalipoli. Intanto, chiamò Togekiss e le salì in groppa. Salutò Omar spiegandogli della chiamata di Camilla. L’uomo le augurò buona fortuna, e lei partì. “Eccellente.” Disse Plutinio, osservando i Pokémon Buio appena trafugati “Questi Pokémon forniranno energia negativa in quantità.” “Ottimo.” Disse Cyrus “Non dobbiamo sbagliare di un solo millimetro.” “Assolutamente signore.” Disse Plutinio, sorridendo. Cyrus fece per andarsene, poi si girò verso Plutinio. “Ah, e per quanto riguarda quel componente…” “Troppo tardi signore, è partito ieri, non raggiungerà mai Kalos in tempo.” ‘Un peccato, avrebbe reso tutto più facile. Anche se mi chiedo dove l’avesse preso…’ Pensò ‘Non importa, almeno sarà in debito. Peccato che non potrò mai riscattarlo.’ E uscì. “Lo senti, vero Rayquaza?” Chiese Groudon. “Certo.” Rispose il drago. “Non potrebbe mai sfuggirmi. Stanno tornando.” “Dovremmo intervenire?” “Conosci le regole, non possiamo toccarli se non sono i nostri Prescelti a ordinarcelo. Si tratta dell’ordine naturale delle cose.” “Tempo e spazio sono sopra ogni cosa tranne il creatore. Lo so. Ma sono preoccupato.” “Lo siamo tutti.” Rispose il drago sorridendo “Ma voglio fidarmi dei Prescelti e del ragazzo delle Ombre.” “Credi davvero che sia colui di cui parla la profezia?” “Ne sono certo.” Rispose Rayquaza, sospirando “In tutti i sensi.” “Sei certo di voler andare fino in fondo? Sei ancora in tempo per fermare tutto.” “No. No, dopo tutto quello che ho fatto… No. Sarà l’eroe a scegliere.” Disse il drago “Lui sacrificherà il nostro progetto o lo porterà a compimento. Lui deciderà il futuro, per un solo attimo o per tutta la vita.” Groudon annuì “Un peso gravoso per le spalle di un giovane.” “Oh Groudon.” Disse Kyogre “Non ti facevo così sentimentale. Ti stai affezionando al tuo ragazzino?” “Non dire sciocchezze!” Esclamò Groudon. “Stai arrossendo.” “Io sono rosso!” “Piantatela voi due!” Tuonò Rayquaza “E ascoltate. Godetevi questi momenti. Potrebbero essere gli ultimi.” Squadra: Medaglie:
  8. Rhydon l'ho interpretato con "era una lotta ufficiale, non è permesso l'uso di Pokémon di altre regioni, non può usare Rhyperior"
  9. Questo capitolo è stato molto forte, mi è piaciuto parecchio... inoltre io penso che i Blastoise impieghino i cannoni per spaccare i gusci di Shellder o simili per poi mangiarli, quindi ha senso che faccia lo stesso con Pokémon con corazza rocciosa. Anche se devo ammettere che mi aspettavo che Brock usasse uno Steelix, visto che dubito non lo abbia, usa Onix per ovvie restrizioni di regolamento, ma dovrebbe avere uno Steelix in teoria... Lo sfidante era palesemente Rosso... e non mi capacito che lui abbia fatto una cosa del genere... vuole incastrare il TR? Se è così... perché spingersi così oltre? Specie usando un Pokémon Acqua, il Team Rocket usa solo Pokémon Normale e Veleno, l'unico Acqua/Veleno a Kanto è la famiglia di Tenacool, ma non avendo usato una piscina, è facile capire che non è stato un Tentacruel, quindi è facile capire che c'è qualcosa di strano nel Pokèmon usato.
  10. ODDIO! Non ci ho mai fatto caso io XD Fake, Joke e False. Frak poi si sente minacciato dal tizio, manda Groudon ad ucciderlo e si scopre che era tutto un prank di uno youtuber. "Scherzo epico finito male"
  11. USUL escono il prossimo mese, i primi giochi di 8° usciranno verso fine 2018/inizio 2019 per Switch, veramente c'era qualcuno che ANCORA pensava che avrebbero fatto altro per 3DS? Specie considerando che la Banca è programmata solo per 4 giochi di 7°
  12. Frak VS Ferruccio Frak si guardò intorno. Giardinfiorito era una piccola cittadina. Si aspettava di vedere chissà cosa, ma sembrava tutto normale. Alcuni manifesti chiedevano di occuparsi di un Buizel problematico, il che non era una cattiva idea. Visto che tanto dovevano vedersi alle nove di sera, tanto valeva sfruttare bene il tempo. Aveva provato a venire alla mattina per vedere se ci fosse qualcuno, ma a quanto pareva il suo misterioso mittente era puntuale.Sospirando, il ragazzo si mise a cercare il Buizel. Chiedendo un po’ in giro, riuscirono a indicargli la zona dove colpiva di solito. Ci lasciò un sacchetto di bacche e attese. Dopo un po’, dal fiume emerse un Buizel. Il Pokémon afferrò il sacchetto e si mise a nuotare verso est. Frak lo seguì, e lo vide infilarsi in una tana vicino all’impianto Turbine.Entrò nella larga tana. Con sua sorpresa, ci trovò sia il Buizel che un Bibarel ferito.“Quindi è per questo che rubavi, eh?” Disse Frak, per poi sollevare il Bibarel “Beh, non preoccuparti. Lo porto al Centro Pokémon.”Un’ora dopo, il Bibarel usciva contento dal Centro Pokémon, in perfetta salute. Salutò il Buizel, e si gettò nel fiume.Frak fece per andarsene, ma Buizel gli tirò i pantaloni per fermarlo.“Oh, vuoi venire con me?” Chiese Frak. Buizel annuì. Frak gli porse una Poké Ball, in cui il Pokémon entrò.Frak sorrise, e si diresse a Canalipoli. In quel modo, poi si sarebbe dovuto dirigere solo a Rupepoli. Superò Giubilopoli, e si diresse alla città.Attraversò le vie della città, finché non passò davanti a una vecchia locanda. E in quel momento, sentì qualcuno toccargli la spalla. Si girò, ma non vide nessuno.“Qui…” Disse una voce alla sua sinistra. Si guardò intorno. Nessuno, ma la porta della locanda cadente era aperta.“Oh beh, chi sono io per rifiutare?” Si chiese. Per sicurezza però aprì la Poké Ball di Banette.Entrato, si trovò davanti la sala principale. Dietro di lui, la porta si richiuse.‘Fantastico…’ Pensò, mentre le luci spegnevano, a eccezione di quelle della scala che portava alle stanze di sopra. “Oh beh, chi sono io per rifiutare?”Salì le scale, Banette che si guardava intorno in cerca di nemici, e arrivato in fondo si trovò davanti una singola porta, che aprì.Si trovò davanti una stanzetta, e ci entrò. E in quel momento la porta si richiuse alle sue spalle.Frak si guardò intorno, e si preparò ad ordinare a Banette di abbattere la porta, ma il Pokémon scosse la testa.“Banette, ma…” Poi sentì dei passi, e vide la porta socchiudersi. Fece per uscire, ma la porta non si muoveva più di quanto serviva per sbirciare. Perciò, decise di sbirciare.Una coppia di individui stava camminando nel corridoio. O meglio, una coppia di ombre.“E così la locanda chiuderà presto, vero?” Chiese il primo, una figura con capelli rivolti verso l’alto.“Già. Un peccato, era un ottimo posto per le conferenze.” Rispose il secondo, che a Frak ricordò il Professor Rowan. L’ombra sospirò “Ma mi dica, perché questa nuova ricerca? Non ne capisco lo scopo.”L’altra ombra sorrise “Se riuscirò a portarla a termine, potrò creare una catena rossa. E con quella, l’universo intero è a portata di mano, professore.”“Troppo pericoloso, Professor Cyrus. Metterebbe a rischio il mondo.”“E lo salverei da se stesso.” Rispose la prima ombra. Poi le due sparirono. Perché un altro individuo era comparso nella stanza.Sembrava una versione più alta dell’uomo di prima. Aveva grandi occhiaie, capelli blu, e lo sguardo severo. Osservò le ombre che svanivano, e sorrise.“Quindi, Gengar, dopo tutti questi anni ti rifiuti ancora di riconoscermi, dico bene?”Un Gengar emerse dall’ombra, e scosse la testa.“Bene. Quest’anno, ho portato la mia squadra completa. La posta è sempre quella. Se perderò, rinuncerò al mio piano. Sei pronto?”Ci fu una lotta, ma alla fine Gengar crollò sconfitto, e svanì tra le ombre.“Spiacente, anche quest’anno ho vinto io. Ultima possibilità. Vieni con me, Gengar. Di nuovo insieme, come ai vecchi tempi. Manchi molto a Crobat e Weavile. Vieni con noi in un mondo migliore.”Ma il Gengar non ricomparve. Cyrus strinse il pugno, poi si girò ed uscì.Frak, che era rimasto a guardare, vide le ombre ricomparire. Stavolta però erano l’uomo di prima e un Gengar.“Perché ti rifiuti di entrare nella tua Poké Ball? Perché continui ad attivare il meccanismo di emergenza? Perché continui a venire qui? Rispondi!”Il Gengar si limitò a fluttuare via.“Gengar! Gengar!” Gridò Cyrus, ma quello non rispose.“Bene, vuoi metterla così? Allora tornerò tutti gli anni, finché non ti deciderai a venire con me.” E l’uomo uscì di scena. Rimasto solo, il Gengar-ombra uscì di nuovo allo scoperto. E cominciò a creare figure con le ombre. Poi un’ombra più grande apparve, una figura oscura, e toccò il Gengar sulla fronte. Il Pokèmon crollò addormentato.E a quel punto Frak si svegliò. Era steso nel letto della stanzetta. Banette era a terra al suo fianco, addormentata.Frak la svegliò e i due uscirono.“Cos’è successo?” Si chiese il ragazzo uscendo in strada.“Salvalo, ti prego. Salvalo…” Disse la voce. Frak si girò. Ma la porta era di nuovo chiusa.Confuso, decise di andare in Palestra, e superati i vari allenatori raggiunse Ferruccio. Quello sorrise.“Benvenuto sfidante. Devi essere Frak. Ti aspettavo. Pronto per un quattro contro quattro per la tua sesta medaglia?”Frak annuì e Ferruccio schierò Magnezone. La risposta del ragazzo fu Tyranitar. Il Pokémon Roccia sollevò la coda e colpì con Terremoto, sbattendo a terra l’avversario Acciaio. Il danno subito da questi fu enorme, ma resistette e rispose con Cannonflash. Poi Ferruccio lo richiamò schierando invece Bronzong. Il Pokémon Psico incassò Pietrataglio agevolmente e colpì con Vortexpalla. Tyranitar arretrò, per poi colpire con Sgranocchio, ma Bronzong resistette e con un nuovo Vortexpalla mandò al tappeto il Pokémon.Frak mandò quindi in campo Banette. Il Pokémon Spettro colpì con Ombrartigli, incassò un Extrasenso e terminò lo scontro con un nuovo Ombrartigli.Ferruccio sorrise e schierò quindi Steelix. Il Pokémon Acciaio attaccò con Dragospiro, che Banette fu costretto ad incassare per poi rispondere con una Palla Ombra. La mossa andò a segno, ma il successivo Dragospiro del Pokémon Acciaio fu sufficiente a sconfiggere Banette.Frak schierò quindi Sandslash, che ruotò colpendo il terreno. Il Terremoto danneggiò Steelix, che però rispose con un Terremoto a propria volta. I due Pokémon si fissarono, poi si lanciarono all’attacco, uno con Terremoto, l’altro con Sdoppiatore. Sandslash colpì leggermente per primo, e riuscì a vincere. Poi Bastiodon entrò in campo. Il Pokémon Roccia colpì con Metalscoppio. Sandslash fu scagliato via, e atterrò male perdendo l’equilibrio. Fu lento a reagire, e un nuovo Metalscoppio lo sconfisse.Frak annuì, e subito dopo mandò in campo Sharpedo aprendo la piscina. Il Pokémon Acqua esordì con Acquagetto, danneggiando l’avversario. La risposta di questi fu un Metalscoppio che il Pokémon Acqua schivò per poi usare Sgranocchio. Pezzi dell’armatura sul muso di Bastiodon volarono via, insieme a diversi denti di Sharpedo che però rispuntarono subito, diversamente dalle parti d’acciaio. Lo Sgranocchio successivo fece molti più danni, anche se fu accompagnato da una Forzantica a segno. Un Acquagetto concluse lo scontro.“Va bene, ottimo lavoro.” Disse Ferruccio “Eccoti medaglia ed MT.”Frak ringraziò e fece per andarsene, poi si girò “Ah, signore… la locanda abbandonata…”“Oh quella. Era un luogo storico, quindi l’hanno lasciata lì anche dopo il fallimento. Fino a venti anni fa, c’erano ancora clienti. Ricordo che il professor Rowan aveva un amico, il direttore di una casa di cura… Ah, ma sono passati anni, e quel manicomio è bruciato… Pover uomo, chissà che ne è stato di lui.”Frak provò un atroce sospetto, ma non disse nulla e si allontanò. Guardando l’ora, vide che era passato parecchio in quell’albergo, e si diresse al luogo dell’appuntamento, a cui arrivò al pelo.Attese, e poco dopo un uomo gli si avvicinò. Era alto, capelli biondi e occhi neri.“Frak giusto?” Chiese, sbrigativo.“E lei sarebbe?”“Il mio nome non è importante. Sappia che sono qui per aiutare lei e quelli come lei.”“Come… Me?”“Io so chi è lei, e so che il signor Baldo le ha affidato l’incarico di cercare persone come lei. Perciò, vorrei sapere quanto è disposto a darci per informazioni che potrebbero esserle utili.”“Non ho molti soldi…”“Non vogliamo denaro. Vogliamo informazioni. Uno scambio, se così si può dire.”“… E cosa vorreste?”“Informazioni sul mondo da cui proviene. Tutto ciò che può dirci.”“Non so se…”“Beh, ci pensi su.” Disse l’uomo, sorridendo e porgendogli il biglietto da visita “Arrivederci, e scusi per il disturbo.”Sul biglietto, Frak vide il nome “Dottor S. P. Tilerond, professore di fisica quantistica, MRL (MultiversalResearchLab). Sponsorizzato da Fakerton Inc., Jokeon S.r.l., Falsen Corp e Smogon Inc.”Il ragazzo s’infilò il biglietto in tasca. Gli sarebbe tornato utile forse. Squadra: Leggendari: Medaglie:
  13. Quello è un universo, non una dimensione. Nella news originale parlano proprio di "mondi", quindi ogni dimensione ha un proprio leggendario
  14. Dragozard VS Bianca “TU…” Disse Pierce, fissando il ragazzo. Accanto a lui c’era Vera. “Che significa questo?” “Pierce…” Iniziò Dragozard, ma Vera lo interruppe. “Pierce, l’ho portato qui io.” “E perché l’avresti fatto? Ti sei comportata bene finora, e ti ho lasciato fare visto chi ti ha portato qui, ma adesso staresti tradendo il Team Rocket?” “No. Dragozard vuole unirsi a noi.” Rispose la ragazza. Matori e Pierce rimasero entrambi a bocca aperta. Poi l’uomo cominciò a ridacchiare. E poi a ridere sempre più forte. “Tu vorresti…” Disse, cercando di tenere a freno le risate “Unirti… A noi?” Puntò il dito contro il ragazzo. “TU, traditore da quattro soldi?” “Non ho tradito nessuno.” “NON HAI TRADITO NESSUNO?!” Gridò l’uomo “E tutti coloro che hai fatto arrestare? Tutti coloro che hai catturato? Non li hai traditi?” “Ho fatto quello che era giusto.” Pierce strinse il pugno “Anche io.” Rispose, e schioccò le dita. Aerodactyl si lanciò contro Dragozard. In risposta, questi premette una Poké Ball. Charizard ne uscì, colpendo con Dragartigli il Pokémon Roccia. Quello fu scagliato all’indietro. “Tessarion…” Disse Pierce. Il Pokémon Roccia si rialzò e ruggì contro il ragazzo, poi allargò le ali e scagliò una Forzantica. Charizard resistette, il mobilio della stanza un po’ meno. “BASTA!” Tuonò Matori. Entrambi i contendenti si fermarono. “Matori…” Iniziò Pierce, ma la ragazza lo interruppe. “Vera. Ascolta. Non possiamo lasciare che Dragozard rientri. Questo è un dato di fatto.” “Ma…” “TUTTAVIA, se ci spiegaste cosa volete davvero, potremmo aiutarvi, basta che ve ne andiate.” “Aiutarlo?! Sei impazzita?!” Tuonò Pierce. “No, sono l’unica sana di mente qui dentro. Dragozard ha partecipato a tre Leghe e va per la quarta. Credi davvero di poter reggere il confronto se lo scontro continuasse? Guarda lo stato di Tessarion e rispondi.” Per un attimo, Pierce fu tentato di risponderle, poi annuì. Richiamò Aerodactyl e puntò il dito contro Dragozard ed annuì. “Bene, parla. Cosa Giratina vuoi per venire fin qua?” Dragozard sospirò. Immaginava non sarebbe stato facile rientrare. Perciò cominciò a spiegare. Quando Dragozard ebbe finito, Pierce chiese a lui e Vera di lasciarlo solo con Matori. “Bene. Che si fa?” Chiese l’uomo. “Come che si fa?! Il capo sei tu.” “Matori, hai sentito cosa hanno detto. Potrebbe essere un modo per arrivare all’altro Team Rocket. Non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione.” “Sono d’accordo. Ma hai sentito che in cambio vuole…” “Entrare nel Team Rocket per indagare, lo so.” “E quindi?” Pierce rimase in silenzio qualche minuto, le mani chiuse tra loro. Poi sospirò “Matori, noi siamo davvero il Team Rocket?” “Che vuoi dire?” “Voglio dire, cosa è rimasto del vecchio Team Rocket? Giovanni e i Generali sono andati, come quasi tutti quelli che erano davvero devoti ai suoi scopi. Siamo rimasti noi, che eravamo fedeli a lui, ma soprattutto al team.” “E quindi cosa…” “Quindi, forse dovremmo riprenderlo con noi. In fondo, era uno dei favoriti di Giovanni. E poi perché adesso sei tu ad opporti? Prima mi hai fermato.” “Solo perché se avessi perso contro di lui temevo che… Che…” La donna si mise a piangere, ma Pierce le posò una mano sulla spalla. “Non fare così Matori. Per favore. Te lo prometto. Finché sarò vivo, il Team Rocket continuerà ad esistere.” “Quindi cosa farai?” Price sospirò. E prese una decisione. “A braccia aperte, eh?” “Tutti possono sbagliare…” Iniziò Vera, ma Pierce disse loro di entrare interrompendola. I due annuirono e lo seguirono. “Dragozard. Sei riammesso nel Team Rocket. Sarai il mio Generale. Qualche problema a riguardo?” “Solo un dubbio. Perché?” “Ascoltami bene. Tu hai fatto parte del Team Rocket. Hai combattuto per Giovanni. E che ti piaccia o no, hai le mani sporche quanto le nostre. Se vuoi pulirtele, dovrai darci una mano.” Dragozard annuì. Sapeva cosa doveva fare. “Era quello che volevo fare dall’inizio.” “Bene. Adesso ascolta. Come avrai capito, ci sono due fazioni del Team Rocket.” “Sì, l’ho capito quando Vera mi ha parlato di te. L’altro gruppo del Team Rocket che ho incrociato nei miei viaggi era molto diverso.” “Celestia, vero? Bene, allora la situazione ti è chiara. Ultimamente ci hanno dato la caccia. Orville, quel matto, ci ha mollati per loro, spiattellando la posizione di tutti i rifugi che conosceva. Questo è rimasto sicuro, per fortuna, ma non so per quanto. Quindi, la nostra prossima missione sarà un attacco preventivo.” “E cosa dovremmo fare?” “Scovare una delle loro basi e rapire un membro dei loro di alto calibro. In quel modo, saremo ad armi pari.” Dragozard annuì “E come pensi di fare?” “Intanto indagheremo sulla posizione del loro rifugio. Ce ne stiamo già occupando. Quando sarà il momento, ti chiamerò, e dovrai venire subito. Sono stato chiaro?” “Cristallino.” Rispose Dragozard. Poi fissò Pierce “Dimmi, come hai fatto a costruire tutto questo?” “Non sono cose che ti riguardano, Generale Dragozard. Puoi andare. Diffonderò la tua foto tra le nostre reclute così sapranno riconoscerti. Manderò a Vera una lista dei nostri nascondigli. Imparala a memoria e distruggi il documento.” Dragozard annuì. E per qualche motivo, si sentì bene. Era quasi… nostalgia. Scacciò il pensiero, eppure quello rimase lì, sospeso. Poco dopo, Dragozard e Vera volavano verso est, diretti a Nevepoli. Atterrarono davanti al Centro Pokémon, e in quel momento Dragozard scoppiò a ridere. “Bene. Ho fatto tutto il giro e alla fine sono tornato dove avevo cominciato. Sono un membro del Team Rocket, anche un Generale, niente meno. Praticamente, è come se non me ne fossi mai andato.” “Se può consolarti, io odio il Team Rocket e sono sulla tua stessa barca.” “Mi consola un po’. Quindi, che vogliamo fare?” “Io aspetterò il messaggio. Tu… Non so, la Palestra?” Dragozard annuì, fece un salto al Centro Pokémon e si diresse alla Palestra. La attraversò e raggiunse la Capopalestra. “Benvenuto sfidante.” Disse Bianca. La ragazza sembrava infuriata. “Grazie. Cos’è successo?” “Niente. Una ragazza che aveva vinto una visita guidata al Tempio di Nevepoli ha combinato un disastro toccando quello che non si doveva, e... Ma lasciamo perdere. Medaglie?” “Cinque.” “Quindi quattro contro quattro per la medaglia. Ottimo. Iniziamo. Mi farà bene.” ‘Non immagini quanto…’ Pensò Dragozard, osservando l’Abomasnow entrare in campo. Sorrise e schierò Scizor. Il Pokémon Coleottero sorrise scagliandosi all’attacco con Ferrartigli. Il colpo danneggiò Abomasnow, che poté solo rispondere con Slavina. Scizor incassò e arretrò, fissando il Pokémon, mentre a causa di Scendineve cominciava a grandinare. Bianca richiamò il Pokémon e schierò Froslass, che schivò il successivo Ferrartigli svanendo tra la neve. Dragozard rifletté un attimo, ma quando una Bora colpì Scizor richiamò il Pokémon e schierò al suo posto Weavile. La Pokémon Ghiaccio colpì con Finta, fingendo di attaccare a caso. Quando Froslass emerse dalla Grandine per approfittarne e colpire la Pokémon sbilanciata, quella si girò e mandò a segno l’attacco. Il danno fu grave, ma Froslass replicò con Palla Ombra e tornò nel buio. Lo scontro si protrasse un po’, poi Bianca richiamò Froslass per schierare Abomasnow, capendo di essere in svantaggio. E a quel punto Froslass crollò. “Come…” “Inseguimento.” Rispose Dragozard. “Ma certo.” Commentò Bianca, poi sorrise. E Abomasnow colpì con Breccia mandando al tappeto Weavile. “E ora siamo pari.” Dragozard rimase a bocca aperta un momento, poi richiamò Weavile e schierò di nuovo Scizor. Lo scontro fu rapido e nonostante una Breccia a segno Scizor vinse. Mamoswine entrò quindi in campo, colpendo il terreno per produrre un Terremoto. Scizor fu centrato e crollò. Dragozard rifletté un momento poi annuì schierando Charizard, che cominciò con Fuocobomba, per poi essere colpito da una Forzantica. “Per qualche motivo ho l’impressione che oggi tutti tirino quello…” Commentò, mentre Charizard si spostava all’indietro. Entrambi i Pokémon erano parecchio danneggiati, ma si lanciarono comunque all’attacco. Charizard fu più rapido, ma il Fuocobomba colpì solo di striscio. E la Forzantica avversaria lo centrò in pieno, mandandolo al tappeto. Dragozard fu sorpreso dalla resistenza del Mamoswine, ma richiamò Charizard per schierare Gyarados, che sconfisse l’avversario con un’Idropompa. Bianca sorrise, e subito dopo in campo entrò Weavile. Gyarados e il Pokémon Buio si scontrarono per parecchio, ma alla fine fu il Pokémon Rosso a vincere. Bianca annuì e consegnò al ragazzo medaglia ed MT. Questi la ringraziò, poi uscì dalla Palestra. E si chiese cosa avrebbe fatto adesso. “Quindi, Kain.” Disse Smogon sorridendo “Cosa ne dici della mia umile dimora?” Kain fissò l’enorme villa, esterrefatto. Persino per lui, non certo povero, quella casa era enorme. “Magnifica, Alexander.” “Grazie. Ma, è solo provvisoria.” “Provvisoria?” “Certo. Ci sarà un grande evento qui a Sinnoh, e io sarò in prima fila. Dopodiché, il mio interesse per questa regione finirà.” “Capisco…” Disse Kain. Poi deglutì. Lo sguardo di Smogon non gli piaceva. “Non mi chiedi di che evento si tratta?” “Io…” “Suvvia, suvvia, capisco che non vuoi farti gli affari miei. Hai ragione. In tal caso non te lo dirò.” Kain annuì. In realtà avrebbe voluto chiedere, ma ormai sarebbe sembrato strano, perciò si limitò a cercare un altro argomento. “Ah, e Kain.” “Sì, Alexander?” “Latios. Che ne è stato?” “Ancora nulla. Non riesco a trovarne il nascondiglio ad Orocea.” “Vedi di risolvere. Sarebbe un peccato che te lo facessi sfuggire.” Kain si chiese cosa volesse l’uomo. “Sai Kain.” Continuò Smogon “Alcuni dei miei dicono che dovrei ucciderti.” “L’hanno sempre detto, no?” “Assolutamente sì. Ma ultimamente diventa un po’ più difficile non dargli credito. Ci sono voci che girano su di te, secondo cui ti opporresti a me.” “Non lo farei mai, e lo sai.” “E allora provalo!” “Come?” “Tuo fratello. Combattilo Kain. O muore lui, o muori tu.” “Avevi detto…” “Ho cambiato idea. Ti pare un problema?” Kain strinse il pugno, poi vide Smogon sorridere. E capì che doveva avere un piano. “Lo farò. Ma a una condizione. Dovrà essere Raziel a sferrare il primo colpo.” “Ma certo. Non sarebbe giusto altrimenti. Cosa intendi fare?” “Lo farò infuriare. Lo metterò alle strette. Conosco il luogo adatto, e le azioni adatte. Comincerò facendogli capire che sono dalla tua parte. Poi sarà lui a decidere.” “Mi piace. Mi piace molto. Bene Kain, hai il luogo quindi. Qual è?” Kain gli mostrò la mappa, e Smogon sorrise “Oh, sì, capisco, la Torre del Passato e del Futuro… Mi piace come ragioni. Bene. Lui muore, o tu muori.” Disse l’uomo. Kain sorrise. “Testa o croce, Alexander.” Pensò “Ma forse le monete possono cadere anche di taglio…” Squadra: Medaglie:
  15. Mmmmh... non posso teorizzare molto... ma si parla di ALTRI agiscono nell'ombra e quel titolo Acqua Rossa mi fa pensare che ci siano in mezzo anche Team Idro (Acqua) e Team Magma (Rossa), oppure potrebbe essere un riferimento al sangue... la linea che distingue nemici e alleati si spezza invece mi fa intuire che qualcuno che Blu (lo chiamo col nome italiano altrimenti è un casino per me) considerava un amico lo ha tradito o lavora per il TR o qualche altro antagonista.
  16. DIMENSIONI DEI LEGGENDARI VISATABILE ODDIO!!!!! HYPEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI A BORDO DELL'HYPE TRAIN!!!
  17. OH MIO DIO!!! DIMENSIONI ESPLORABILI DEI LEGGENDARI!!! O___O Non me l'aspettavo mai nella vita, GIOCO DELL'ANNO BASTA! "eh, ma USUM è buto!!!1!!111!! non avra nnt di niovo" Ma come fa Mewtwo ad avere una dimensione sua? Che sia in realtà condivisa con Mew? SONO HYPPATISSIMO!! Potremmo rivisitare il Mondo Distorto per Giratina e l'Oltretomba per Yveltal? TI PREGO GF! TI PREGO! @Darken predicted this. RISE OF POKEMOS!
  18. Darken VS Fannie Darken controllò la mappa. Alzò lo sguardo sul pozzo. Poi annuì.“D’accordo, vediamo…” Commentò scavando nella borsa “Vediamo… Ahah!” Esclamò, tirando fuori una Roccianima.Poi aprì una Poké Ball da cui uscì un Dusknoir.“Ok, Shimi, se vedi qualcosa di strano, stai pronto.” Disse. Il Dusknoir annuì, poi Darken lesse ad alta voce il foglio datogli da Raziel. Uno Spiritomb ruggì fuori dalla Roccianima… e subito dopo un Pugnodombra lo colpì al volto, seguito da una Velox Ball. Il Pokémon Spettro ci scomparve dentro, e dopo qualche tentativo fu catturato.“Beh, ti chiamerò Legato. O Kucabara. Mi servirà un po’ di tempo per pensarci.” Decise Darken, riflettendo “Intanto, puoi stare in questa Poké Ball.” Commentò Darken, ridacchiando.Guardò il telefono. Lucinda era andata avanti, verso Cuoripoli, perché aveva sentito parlare della villa del signor Granlotto, dove si potevano trovare numerosi Pokémon interessanti. Inoltre, in città c’era una festa per celebrare il fatto che l’Arena delle Gare era sopravvissuta dopo il grosso incidente di qualche tempo prima.“Cosa ne dici?” Chiese una voce alle sue spalle. Lanciò un grido e si girò per trovarsi davanti Lucinda con uno Swinub grassottello in braccio.“Oh, hai catturato uno Swinub!” Esclamò Darken “Ne ho uno che si chiama Permafrost, e ti assicuro che sono veramente simpatici.”“Hai uno Swinub che si chiama Permafrost?”“Terra, ghiaccio… sembrava adatto.”“Non mi lamento della logica, mi lamento del nome.” Commentò Lucinda, ridacchiando.“Beh, fatti venire tu in mente un nome migliore per un suino delle nevi.”“Boarice?”“… Tutta fortuna.” Commentò Darken. Poi entrambi scoppiarono a ridere.Per un po’ si aggirarono per le vie della città, osservando le bancarelle. Poi Darken notò una bancarella che offriva in premio delle uova. Il ragazzo le osservò, gli occhi luccicanti. Entrambi presero un biglietto, e poco dopo la ragazza si allontanava con un uovo tra le braccia, mentre Darken doveva accontentarsi di una Poké Bambola.Infine, arrivarono alla Palestra. Darken affrontò i vari allenatori e raggiunse Fannie.“Benvenuti!” Esclamò la donna, sorridendo “Siete fortunati, probabilmente per oggi sarete gli ultimi. Dopo ho un’esibizione.”“Oh no, sono solo io.” Rispose Darken.“Ah, capisco. Bene. Medaglie?”“Cinque.”“Ohohoh, ottimo, è passato un po’. Quattro contro quattro, per la sesta medaglia, iniziamo.” Disse la donna, schierando Froslass.Darken sorrise, e schierò Polen. L’Empoleon si lanciò subito all’attacco con Ferrartigli, prima che l’avversaria potesse usare Grandine. L’attacco Ghiaccio giunse subito dopo, permettendo a Froslass di schivare il Perforbecco e proseguire con Palla Ombra. Empoleon colpì con Acquagetto centrando il petto della Pokémon. Froslass cercò di arretrare, ma Empoleon si tenne a distanza ravvicinata.“Certo, è difficile colpire un Pokémon con Mantelneve…” Commentò Darken, mentre Empoleon incassava Geloraggio e colpiva con Ferrartigli.“Ma mantenendo una distanza estremamente ravvicinata è fattibile.” Rispose Fannie, annuendo mentre Froslass scagliava una Bora per cercare di far arretrare il Pokémon Acqua senza successo “Però ci vuole un grande coraggio per restare a contatto mentre attacchi su attacchi colpiscono ogni parte del corpo. Credi che il tuo Empoleon possa farcela?” Chiese, mentre Perforbecco colpiva la Palla Ombra della Pokémon.“Certo!” Rispose Darken, e un nuovo Ferrartigli centrò Froslass mandandola al tappeto. Subito dopo però il danno della Grandine finì Polen.“Un doppio KO? Strano obbiettivo.” Commentò Fannie.“In realtà speravo che riuscisse a resistere più a lungo o a finire Froslass prima. Sfortunatamente, ho sottovalutato la forza e resistenza di Froslass.” Rispose Darken “Dev’essere davvero un ottimo esemplare.”“Indubbiamente, ma non perdiamoci in chiacchiere, ecco il tuo secondo avversario.” Rispose la Capopalestra. Un Dusknoir entrò in campo, scuotendo i pugni, mentre l’ultima Grandine spariva.Darken annuì e schierò Rose. La Roserade fece un inchino. Poi senza preavviso ruotò e scagliò Energipalla. Dusknoir incassò e rispose con Pugnodombra. Rose fu scagliata all’indietro, poi ruotò su se stessa come per usare Petalodanza. Ma invece apparvero foglie circondate di aura mistica. Le Fogliemagiche volarono contro Dusknoir e si conficcarono nel suo corpo, colpendolo.“Capisco, quindi vuoi farne uno scontro tra mosse infallibili? Molto bene.” Rispose Fannie, e ordinò di usare Pugnodombra.I successivi scambi furono tutti tra Pugnodombra e Fogliamagica. Ed era Rose a star avendo la peggio. Darken sorrise, però, osservando la Pokémon scagliare una nuova raffica.Poi, al posto della Fogliamagica, al Pugnodombra rispose con Megassorbimento. Impreparato, Dusknoir esitò un secondo e fu colpito, ridando energie a Rose.“Come?!” Esclamò Fannie “Ma credevo…”“Dato che con le mosse infallibili non c’è problema di distanza ed angolazione, la maggior parte degli allenatori non si preoccupa del fatto che l’avversario si avvicini, quando realizza che anche lui sta ricorrendo a una mossa del genere, visto che tanto non fa differenza.”“Capisco. In pratica, dato che sapevo che tentare di schivare era inutile, non ho fatto mantenere a Dusknoir la distanza che avrebbe dovuto, e così Rose è arrivata abbastanza vicina da colpire… Ma è geniale!” Esclamò Fannie “Ottimo lavoro!”“Grazie, troppo buona.”“Potrei anche usarla nelle Supergare come strategia… Devo assolutamente appuntarmela!” Esclamò la donna, poi sorrise “Fuocopugno.”“Fuoco…” Esclamò Darken, e vide Rose volare all’indietro, sorpresa.“La concentrazione degli allenatori.” Disse Fannie “Ha lo stesso valore di quella dei Pokémon. Ricordatelo.”Darken annuì, mentre Rose si rialzava, scottata. La Fogliamagica successiva centrò Dusknoir che andò al tappeto, ma lo stesso fece la Pokémon a causa della Scottatura.“Un altro doppio KO, da doppia distrazione stavolta.” Commentò Fannie.Darken annuì, richiamando Rose, poi Fannie schierò Rotom Lavaggio.Darken rifletté. Azel e Giovanni sarebbero stati in svantaggio contro il Pokémon Elettro, e Shimi non era proprio preparata a quel combattimento, l’aveva allenata per combattere spettri. Perciò… con un sospiro, aprì l’unica opzione che aveva con sé. E Legato, lo Spiritomb, uscì dalla Poké Ball.“D’accordo Legato!” Esclamò “Io non ti piaccio, ma cerchiamo di andare d’accordo.”“Corri un bel rischio.” Commentò Fannie “Sai che se perdesse il controllo lo considererei sconfitto, vero?”“Non succederà.” Rispose Darken, ma stava sudando freddo. Il Rotom era un avversario ostico. E Legato di sicuro non era obbediente.“Bene Legato, Neropulsar.”Sorprendentemente, lo Spiritomb obbedì, scagliando un’onda di energia oscura verso Rotom. Il Pokémon avversario rispose con Idropompa, scagliando indietro lo Spettro. Legato si rialzò, leggermente più infuriato e notevolmente più bagnato.“Palla Ombra!” Continuò Darken. Legato ruotò velocemente e una sfera di energia centrò Rotom Lavaggio, che arretrò.“Ottimo lavoro, Legato, continua così!” Esclamò il ragazzo. E subito dopo fu tentato di tirarsi un pugno in faccia.Legato si scagliò all’attacco colpendo con Neropulsar e Palla Ombra in modo disordinato e feroce. Riuscì a mandare a tappeto il Rotom, ma Fannie scosse la testa.“Doppio KO. Accetto che tu abbia battuto Rotom perché è raro vedere uno Spiritomb catturato di recente che segue bene gli ordini, ma rifiuto di considerare il tuo Spettro sotto controllo.”Darken annuì, poi si rese conto di una cosa.“Come sai che è recente?”“Il Pozzo Memoria è qua a due passi, e dubito tu avresti fatto sosta lì senza venire in città.”“Ah, capito.” Rispose Darken. E a quel punto Fannie schierò Drifblim. Darken rimase sorpreso.“Come? Sapevo che il tuo Pokémon principale fosse Mismagius.”“Sì, ma alterno in base allo stile dell’allenatore che mi trovo davanti. Per le sfide da una a cinque medaglie sonoPokémon a scelta tra Mismagius, Drifblim, Rotom forma base, Froslass e Dusknoir. Per la sesta Rotom ha una forma diversa. Per la settima, aggiungo Spiritomb come opzione, e per l’ottava ovviamente devi affrontare l’intero team.”“Ah, capisco.” Disse Darken. Poi schierò il suo Honchkrow.“Lotta totalmente aerea, eh? Bene, non mi dispiace.” Commentò, e Drifblim esordì con Funestovento. Honchkrow incassò e colpì con Nottesferza. Drifblim resistette e si gonfiò ancora di più per rilasciare un nuovo Funestovento, ma Honchkrow fu rapido a colpire con Sbigoattacco, prima di incassare ancora l’attacco spettrale. Il successivo Eterelama colse il Pokémon Buio di sorpresa interrompendone la Nottesferza, ma con una rapida manovra Honchkrow si spostò alle spalle di Drifblim e colpì.Drifblim si girò e scagliò un Ventargenteo che sorprese sia l’Honchkrow che Darken. Il Pokémon Buio arretrò, danneggiato, ma subito dopo colpì con un ultimo Sbigoattacco. Drifblim crollò. E subito dopo esplose.Darken andò nel panico. Se Honchkrow era andato KO, era l’ennesimo doppio KO e di conseguenza un pareggio che dava la vittoria a Fannie.Ma Giovanni riemerse dal polverone, pur acciaccato, e lanciò un verso di trionfo.Fannie sorrise “Beh, ti sei dimostrato ben preparato, eccezion fatta per lo Spiritomb, ma anche lì hai mostrato di saper gestire quantomeno le basi di uno Spettro così complesso. Perciò, eccoti la Medaglia Vestigia e l’MT.”Darken sorrise e ringraziò la Capopalestra, poi uscì, seguito da Lucinda che sorrise.“Ottimo lavoro Darken!” Disse la ragazza “Adesso, hai qualcosa da fare?”“… No, perché?”“Perché voglio andare alle Supergare e iscrivermi!” Disse la ragazza, sorridendo entusiasta.Darken annuì “Molto bene allora.” E la seguì, soddisfatto.“Ehi, mi sono perso qualcosa mentre ero via?” Chiese una voce nella sua testa. Il ragazzo per un momento rimase di sasso, poi scoppiò a ridere.“Entei!” Gridò.“Proprio io!” Esclamò il Pokémon, ruggendo e balzandogli davanti, sorprendendo tutti, compresa Lucinda.Darken si lanciò in un abbraccio, a cui Entei rispose soddisfatto con un brontolio.“Mi sei mancato, amico mio.” Disse Darken.“Anche tu.” Rispose Entei “Ma grazie a un bravo Pokémon Ranger il problema dell’Arcipelago è stato risolto.”Il ragazzo sorrise. Decisamente, ora che Entei era con lui, si sentiva meglio. “Canta, canta, canta, canta, canta su.” Canticchiava la ragazza, procedendo nel corridoio “Canta, canta, canta, canta, canta giù.”“Potresti smetterla?!” Chiese il ragazzo che le camminava di fianco “Ho già mal di testa anche senza che ti ci metta tu.”“Se non avessi bevuto tanto?”“Soltanto sei bottiglie…”“Da un litro. Di rum.”“E con questo? La mia media giornaliera è venti.” Rispose quello.“E credi faccia bene alla tua salute?”“Credo faccia bene alla mia anima.” Rispose il ragazzo, ridacchiando.“Bah. Comunque, sei pronto? Oggi è il grande giorno.”“Già. Oggi è il giorno in cui ci viene assegnato l’incarico.”“Ma dobbiamo stare attenti, o potremmo fallire.”Il ragazzo sorrise “Credi davvero che possa succedere?”La ragazza scosse la testa ridacchiando “Smetterò prima di cantare.”Il primo aprì la porta, entrando.“Lord Garm.” Dissero con rispetto, inchinandosi.“Ibnir. Merin.” Disse “Benvenuti. Sapete già cosa sto per chiedervi, sbaglio?”“No, signore.”“Bene. Allora lo dirò una volta sola.”I due Van lo fissarono con gli occhi sbarrati, sorridendo.“Voglio la distruzione del Neo Team Rocket.”I due annuirono, e Garm sorrise. Distrutto il Team Rocket che si opponeva a quello che controllavano, avrebbero avuto l’esclusiva, e il loro controllo sarebbe diventato molto più facile. E poi, avrebbe fatto un favore al suo superiore. Ed era sempre un bene essere in credito con loro… Squadra: Leggendari: Medaglie:
  19. Le mosse Z non cambiano abilità
  20. Se lo sai usare è molto potente, e comunque non possono cambiargli abilità, trattandosi di una peculiare.
  21. Guardalo dietro la schiena poi ne riparliamo... se ne sarai in grado...
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