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Zarxiel

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Tutti i messaggi di Zarxiel

  1. Porta anche tu il tuo Mimikyu nella valle dei Pikachu, così che possano fare un MASSACRO!!!! AHAHAHAHAHAH!!!
  2. Giuls VS Fannie Giuls osservò la città di Memoride, poi lei e Marisio si diressero a sud. Secondo le news, la strada al momento era libera, sia che andasse a Rupepoli, sia verso Cuoripoli. Tuttavia, dopo aver riflettuto un po’, decise che la scelta migliore era Cuoripoli. Perciò puntò verso la città con decisione.Superata quindi Flemminia, raggiunse Cuoripoli. La città era una bellezza. La ragazza si guardò intorno, e solo dopo aver visitato diversi stand che vendevano Poffin notò Marisio al telefono.“Cosa vuol dire che dovrei... Capisco, ma… Sì, ma… E come dovrei fare a… Va bene, va bene.” Rispose il ragazzo chiudendo.“Chi era?”“Il mio collega, Bellocchio. Faceva rapporto e mi passava gli ordini del capo.” Rispose Marisio, facendo spallucce.“E cosa dicono gli ordini?”“Di recarmi alla villa a sud di qui per incontrare il proprietario. Che poi mi passerà gli ordini.”“Sembra estremamente complicato come modo per scambiarsi ordini.”“Ma è anche sicuro.”Giuls fece spallucce “Come vuoi. Quindi… posso andare in Palestra?”“Sì, tanto prima devo andare al Parco Concordia per farmi dare la parola d’ordine da rivolgere al proprietario.” Rispose il ragazzo. Giuls annuì, e decise di dirigersi subito alla Palestra, separandosi da lui, che invece puntò verso il Parco.“Benvenuta.” Disse un’allenatrice alla porta “Sei fortunata, oggi miss Fannie c’è. La gara di oggi si svolgerà stasera, quindi non è ancora uscita ad allenarsi.”“Grazie mille.” Rispose Giuls, per poi proseguire nei corridoi. Superò i vari allenatori, ed infine raggiunse la Capopalestra. Fannie sorrise “Benvenuta, giovane allenatrice. Quante medaglie possiedi?”“Tre.” Rispose la ragazza, sorridendo. Fannie annuì.“In tal caso, la nostra sfida sarà un tre contro tre.” Replicò la donna. Ed esordì schierando Dusknoir. La ragazza annuì e mandò in campo Lopunny. La Pokémon si mise in guardia e schivò una Tossina con Rimbalzo, portandosi abbastanza in alto da far dissipare la sostanza, per poi scagliarsi di nuovo verso il basso con entrambe le gambe allungate in avanti, colpendo l’avversario. In risposta, quello colpì con Rivincita. Fortunatamente Lopunny non subì gravi danni, balzando invece all’indietro e colpendo con Furto che gli tolse la bacca di dosso. L’attacco Buio colse di sorpresa lo Spettro, che fu colpito in pieno.Lopunny ruotò schivando un altro Rivincita, e colpì ancora con Furto. Ma il colpo non toccò nulla. La bocca sul petto di Dusknoir si spalancò, impedendo alla Pokémon di colpirne il petto. Approfittando del suo sbilanciamento, Dusknoir colpì con Rivincita. Lopunny volò all’indietro e crollò al tappeto prima che potesse mangiare la bacca rubata.Giuls sospirò, facendole comunque i complimenti, poi schierò Togetic. La Pokémon Volante colpì con Aeroassalto, e l’avversario, indebolito, crollò al tappeto.Fannie schierò quindi Froslass, ma a quel punto Giuls cambiò Pokémon mandando in campo Magmar, che incassò senza problemi il Geloraggio dell’avversaria. Poi scagliò un Fuocobomba, che la danneggiò gravemente. Non abbastanza però, dato che Froslass riuscì a rispondere con Palla Ombra. Magmar resistette, e il successivo Lanciafiamme mandò al tappeto la Pokémon Ghiaccio.Fannie richiamò Froslass e mandò in campo Drifblim. La Pokémon Volante cominciò con Funestovento, e un’onda di energia spettrale investì Magmar scagliandolo all’indietro. Il Pokémon si rialzò, colpendo con Smog, ma un successivo Funestovento lo danneggiò ulteriormente. La ragazza ordinò un Lanciafiamme, che Magmar prontamente scagliò. Un terzo Funestovento lo colpì, e il Pokémon si rialzò, a malapena cosciente.“Magmar, Fuocobomba!” Gridò la ragazza.E per la prima volta, una voce fragorosa invase la testa della ragazza “Aye, sir!”Per un attimo, la ragazza si sentì mancare, come stesse per svenire. Poi sentì una voce chiamarla.“Giuls… Giuls!” L’arbitro la stava fissando, preoccupato. Anche Fannie sembrava spaventata.“Cosa…”“Sembrava stessi svenendo. Ti senti bene?”“S-sì, credo…” Poi fissò il campo, e sorrise “Benissimo.”Magmar era in piedi, entusiasta, mentre Drifblim era al tappeto, esausto.La donna annuì “Molto bene. Hai vinto regolarmente, anche se ti consiglio di riposarti di più. Quello svenimento è stata una brutta cosa.”Giuls annuì, poi uscì. “Sei sicuro di ciò che dici?” Chiese Kain, posato alla parete di uno dei tanti piccoli edifici del Parco Concordia.“Certo.” Rispose Marisio.Kain si morse un’unghia, preoccupato “Quindi i Van si stanno muovendo, non ci sono altre spiegazioni. E se si muovono loro, oltre ai Lod, vuol dire che anche loro stanno per fare la loro mossa…”“I tre Wulf.” Disse Marisio “Ho letto, ma sono così terribili?”Kain ghignò “Mai sentito parlare di Orre?”“Una regione ad est, dove un disastro ecologico ha costretto i Pokémon alla fuga. Ho sentito che ci sono voluti dieci anni per farla ripopolare un po’.”“Disastro ecologico è un termine carino. Ma quello corretto si chiama Wulf.”“Sono stati loro?”“Uno di loro, per fortuna dei Pokémon della regione. Se fossero stati tutti e tre, forse oggi Orre non sarebbe più là.”Marisio rabbrividì “Ma come è possibile che costoro non siano più in alto nella gerarchia?”“Perché devono eseguire uno scambio. Hai mai letto Hellsing?”“No.”“… Beh, non importa, era solo perché speravo di fare un’analogia carina. In ogni caso, loro sono il male necessario del Team Blood. Sono i peccatori che accettano l’inferno per lasciare che il loro re raggiunga il paradiso.”“Sono gli unici tre del Team Blood che possono usare i Pokémon proibiti.” Capì Marisio.Kain annuì “Già. Per questo non possono ascendere. Ma per lo stesso motivo, sono pronti a tutto.”Marisio annuì “Comprendo. Ma adesso dimmi, cosa devo fare?”“Ho un indizio.” Rispose Kain tirando fuori un biglietto “Usa questa parola d’ordine con Granlotto e ti darà la tua destinazione. Ci troverai un Van in missione. Lo voglio vivo.”“Non c’è bisogno che tu me lo dica.”“Credimi, ce n’è bisogno. Ci ho già provato una volta, e non è finita bene.”“Hai…”“No, lui. Faranno di tutto per non farsi prendere. Di tutto.”Marisio annuì, capendo cosa intendeva il ragazzo. Poi si allontanò.“Così giovane, e già così coinvolto in questo mondo malvagio.” Commentò, quando Kain poteva ancora sentirlo.“Non poteva essere altrimenti.” Rispose Kain “Gli Spartoi nascono per inseguire la propria preda fino alla morte.”“O per uccidersi a vicenda.” Replicò Marisio. L’altro non rispose, e lui si allontanò. “Mi aspetti da molto?” Chiese il ragazzo a Giuls, che lo aspettava fuori dal Centro Pokémon. La ragazza non rispose, troppo presa dai propri pensieri.“Ehi, Giuls?” Ripeté Marisio. Giuls balzò in piedi e fissò il ragazzo “Ah, scusa. No, non molto.”“Ti è successo qualcosa?” Chiese il ragazzo.“Beh, ho vinto la Medaglia Vestigia.” Rispose quella, sorridendo.“Qualcos’altro? Sembri preoccupata…”“Niente di che, niente di che…” Replicò Giuls. Meglio non dire niente al ragazzo.“Davvero Giuls, se è successo qualcosa…”Giuls sospirò e spiegò cos’era successo.“E questa voce…” Chiese Marisio quando ebbe ascoltato tutto “Da dove veniva?”“Da qualche parte davanti a me. Però era come se fosse anche dentro la testa.”Marisio annuì, e rifletté ancora un po’. Per un attimo alla ragazza sembrò di vederlo sorridere, ma poi tornò serio “Beh, forse sei solo stanca. Potrai riposarti un po’ alla Villa di Granlotto prima di proseguire.”Giuls annuì, e i due si misero in marcia. La villa non era lontana, appena fuori Cuoripoli, a sud. Entrarono. Un maggiordomo li guidò al giardino, dove un uomo li attendeva sorseggiando un tè sotto un piccolo ombrellone. Intorno alcuni curiosi esploravano il giardino, alcuni catturando i Pokémon che vi vagavano.Granlotto sorrise “Ah, il mio uomo preferito. Marisio Berlitz. Come va figliolo?”“Molto bene signore. Questa è…”“Giuls H. G. Touki, vent’anni, partecipante alle Leghe di Kanto e Johto, arrivata agli ottavi ad Hoenn. Molto piacere.” Disse quello “Se ti interessa, fai pure un giro per il mio Giardino Trofeo. E se vedi qualche Pokémon che ti interessa, non esitare a prenderlo.”Era chiaro che l’uomo le stava intimando di allontanarsi, quindi la ragazza tanto fece. Un cameriere le porse una bibita fresca, e cominciò a controllare in mezzo all’erba per vedere cosa catturare.Incontrò diversi Pokémon, ma stava per rinunciare a prenderne uno quando un Eevee dai colori particolari saltò fuori da un cespuglio. Rapidamente, la ragazza lanciò la Poké Ball ed Eevee vi entrò.“Ah, un’ottima scelta.” Disse in quel momento Granlotto, avvicinandosi accompagnato da Marisio “Vedo che ha buon gusto. Quell’Eevee è il primo esemplare dalla colorazione particolare che abbiamo nel Giardino da ormai diversi anni. Una cattura veramente fortunata. Bene, vi auguro buona fortuna. Mi raccomando, preparate i giacconi.” E così dicendo tirò una pacca sulle spalle di Marisio e si allontanò ridacchiando.“Quindi, dove andiamo?” Chiese la ragazza.“Nevepoli, se non ti dispiace.”Giuls sospirò “Beh, è una bella distanza a piedi.”Marisio sorrise “Ma non in volo. Mi dispiace, ma devo chiederti di volare con me oggi. So che l’hai già fatto quando era necessario, quindi…”“D’accordo.” Rispose Giuls.“Sicura? Pensavo che fosse…”“Un problema? Sì, ma devo provare a superarlo.” Rispose la ragazza “E poi, ci sarai tu a tenermi al sicuro spero.”Marisio annuì sorridendo “Ah, a proposito di volo, ho un regalo per te. E così dicendo le mostrò una Pietrabrillo.“Wow. Per…”“Togetic, esatto. Con questo potrai avere un Togekiss.”“Quando l’hai comprata?”“Adesso, da Granlotto. Gli ho spiegato che mi serviva e me l’ha data volentieri.”GIuls lo ringraziò, poi utilizzò la pietra, e poco dopo Togekiss danzava in cielo sopra di loro.Poi, i due presero il volo. Sorvolarono la Villa, e Cuoripoli. Giuls guardò in basso… E fu in quel momento che dall’Arena si alzò un’esplosione. Squadra: Medaglie:
  3. Il sangue del re della pietra è nuovo, non è mai stato menzionato prima.
  4. Se ne parlava nel thread apposito poco dopo la rivelazione di Lycanroc Crepuscolo
  5. ROTOLO!!! AHAHAHAH BELLISSIMO!!!!
  6. Considerando questo fatto, + i file nel sito ufficiale che gli hackers hanno sgamato di una 4° forma di Lycanroc, direi che è ovvio che Lycanroc ne avrà 2 a questo punto.
  7. Ma infatti, la notizia non è tanto la fusione, quanto più, chi delle 2 entità ha il controllo, ovvero Necrozma come è stato confermato.
  8. No, era un leak che si è rivelato falso, nel direct non hanno detto nulla del genere.
  9. No, assolutamente no, quei nomi erano assolutamente fanmade, e l'avevo detto che usarli era sbagliato visto che non potevamo sapere se erano forme di Solgaleo e Lunala o di Necrozma, ed infatti si sono rivelate forme di Necrozma, come avevo detto.
  10. Ma anche se il principio è lo stesso, ma il tipo è diverso, il suo utilizzo cambia tantissimo visto che risulta più efficace o meno contro dati avversari.
  11. Frak VS Bianca Frak osservò il telefono, mentre usciva dal Monte Corona. Secondo le news, un gruppo di Psyduck bloccava la strada verso Rupepoli. Un branco piuttosto grosso, e che si opponeva tenacemente a qualunque spostamento. “Uhm… Potrei andare a Cuoripoli… Oppure…” Controllò ancora la mappa, e sorrise. Poi rientrò nel Monte Corona. Nevepoli, aveva letto sulla guida, era la città più isolata di Sinnoh. Di fatto un tempo lo era persino di più, ma da quando era stata trovata una miniera di diamanti, la città aveva visto crescere le entrate e di conseguenza era diventata uno dei tre porti principali di Sinnoh, insieme ad Arenipoli e Canalipoli. Inoltre, con l’apertura del Parco Lotta erano arrivati i traghetti. Insomma, la città del nord stava crescendo. Il ragazzo percorse perciò la strada verso nord. Camminando nella neve, si trovò a chiedersi chi gliel’avesse fatto fare. Certo, era preparato al freddo, ma il giaccone di lana proteggeva fino a un certo punto. “Freddo?” Chiese Groudon. “No, fa solo un po’ di freschetto.” Rispose Frak, battendo i denti. “Aspetta, ti aiuto.” Rispose il Leggendario. Un attimo dopo, la neve intorno a Frak si sciolse, come se da sottoterra fuoriuscisse calore. “Come hai…” “Mi sono avvicinato alla superficie.” Rispose il Pokémon “Tutto qui.” “Wow. Grazie…” Rispose il ragazzo, sorridendo. Adesso faceva quasi caldo, anche se il giaccone gli serviva lo stesso. Proseguì, lasciandosi dietro una scia di terreno caldo e neve sciolta. “Sai, sei stranamente gentile da quando sono arrivato a Sinnoh. E Draconix dice che Rayquaza non si è fatto sentire affatto.” “Cosa vorresti dire?” “Beh… Sta succedendo qualcosa?” Groudon sospirò “Voi umani siete sempre un po’ troppo perspicaci. Sì, qui a Sinnoh sta per succedere qualcosa di grosso. Non sappiamo cosa, ma le idee che ci vengono in mente non sono affatto belle. A dirla tutta, sono proprio una peggiore dell’altra.” “Più dettagli?” “Spiacente, non sono così gentile.” Replicò Groudon. “Però seriamente, fa paura vederti così serio. Sembri un altro Pokémon.” “E tu sembri un termosifone vivente visto da fuori, lo sai questo?” Chiese il Pokémon. Frak si guardò intorno. In effetti, il cerchio di neve sciolta intorno a lui e la striscia di terra scoperta dietro potevano far pensare che il calore venisse da lui. “Oh, adesso ti riconosco! Il mio sistema di riscaldamento preferito!” “… Beh, te la sei cercata.” Rispose Groudon. E subito dopo il calore sotto Frak sparì, lasciandolo di nuovo alla mercé della neve. “Oh, e dai…” Rispose Frak, ma guardando la mappa si rese conto che era quasi arrivato, incontrando pochissimiPokémon selvatici lungo la strada, forse spaventati dal calore. E che erano passate ore da quando era uscito dal Monte Corona. Non aveva fatto assolutamente la stessa fatica di altri percorsi, grazie a Groudon. Affrontò gli ultimi allenatori del percorso, piuttosto sorpresi nel vederlo avanzare a poca distanza da quello che pareva un sentiero. Poi il ragazzo superò il Lago, anche se dato che si trovava in cima ad un’altura non lo vide. Per un attimo, scorse qualcosa volare sopra di lui, come un uccello gigante. Si chiese se Articuno fosse lì vicino. Ma l’ombra gli sembrava diversa… Poco dopo infine era a Nevepoli. A quel punto, si chiese chi portare in Palestra. Gligar era fuori discussione per ovvi motivi. Il che lasciava Riolu, Larvitar e un terzo Pokémon tra i suoi di Hoenn. Dopo lunga riflessione, ne scelse alcuni, per potersi adattare meglio alla situazione, e si diresse alla Palestra. Affrontò i vari allenatori con abilità, usando solo i suoi due Pokémon ottenuti a Sinnoh, in modo da poterli allenare, e infine raggiunse la Capopalestra. “Ah, un nuovo sfidante!” Esclamò la ragazza sorridendo “Benvenuto. Sei pronto per…” “Io! Io, io, io, io, io!” Gridò una voce nella testa di Frak “Voglio farlo io!” “Groudon!” Esclamò il ragazzo, scusandosi con la Capopalestra “Sono nel mezzo di una sfida.” “Ti ho detto che voglio farlo io! Voglio sfidare la Palestra!” “Ma Groudon, a Hoenn le regole dicevano che non si poteva prima della sesta medaglia, e in ogni caso tu sei un tipo Terra. Leggendario o no…” “Cos’è, dubiti di me? Forza, chiedilo!” Esclamò il Pokémon. “Si può sapere perché t’interessa tanto?” Chiese Frak “Non ti è mai piaciuto lottare con me.” “Beh, potrei aver passato l’ultima ora a farmi venire in mente delle battute ad effetto, e…” “No!” “E dai! Ti giuro che sono delle belle… freddure.” Frak rabbrividì “Così mi convinci solo di più a non chiedere.” “Fallo, altrimenti il ritorno te lo fai senza il mio aiuto.” Frak sospirò, poi chiese a Bianca, che però scosse la testa “Mi dispiace. Siamo un po’ più permissivi qui a Sinnoh, ma sono richieste almeno quattro medaglie per una sfida in cui viene usato un Leggendario.” “Capisco.” Rispose Frak. “Noooooooooo!” Gridò Groudon melodrammaticamente da sottoterra. “Bene, la nostra sfida sarà un tre contro tre per la terza medaglia. Pronto?” “Certo.” Rispose Frak, preparando la prima Poké Ball. Bianca schierò una Froslass, Frak rifletté un momento. Aveva sentito parlare del Pokémon principale della Capopalestra da Darken, per cui Frak rispose con Pupitar. Il Pokémon si muoveva grazie all’aria che fuoriusciva dai vari fori sul suo corpo. A quanto aveva capito da Darken, accumulava l’aria e la riemetteva ad alta pressione. Pupitar esordì con Sassata. L’attacco Roccia mancò di poco Froslass, che rispose con Grandine. Il cielo si scurì e una nuvola cominciò a far cadere pezzi di ghiaccio, che colpirono Pupitar danneggiandolo. Froslass invece non solo ci passò in mezzo tranquillamente, ma cominciò a confondersi con il ghiaccio, come facesse parte della Grandine. ‘Mantelneve…’ Pensò Frak, poi diede un ordine e Pupitar colpì ancora, stavolta con Morso. L’attacco centrò Froslass, ma la Pokémon lo incassò e rispose con Bora. Pupitar volò all’indietro, spinto dal vento, prima di riguadagnare la posizione d’attacco. Ma a quel punto Froslass colpì di nuovo, con Palla Ombra, per poi schivare un Morso sparendo di nuovo nella grandine. Pupitar e Frak si guardarono intorno, e a un certo punto il Pokémon ed il ragazzo la individuarono, mentre scagliava uno Stordiraggio verso di loro. Pupitar schivò per un pelo, poi scagliò una nuova Sassata. Il masso volò verso Froslass, ma la sfiorò soltanto. Fu comunque un buon colpo, ma la seguente Bora fu di gran lunga migliore. Prima che il Pokémon andasse al tappeto, Frak decise di cambiare strategia e schierò Aggron. Il Pokémon Acciaio incassò una Bora e colpì con Codacciaio, mirando a Froslass. La Pokémon fu colpita, ma riuscì a rispondere di nuovo con Palla Ombra. Poi però un Ferrartigli concluse lo scontro. Bianca schierò quindi un Glaceon. Frak richiamò Aggron e mandò in campo Lucario. Il Pokémon incassò una Slavina, poi colpì con Palmoforza. Frak sorrise. L’evoluzione di Riolu lo rendeva molto soddisfatto, perché dimostrava il buon rapporto tra loro. Glaceon volò all’indietro, ma si rialzò e colpì con Bora. Il danno fu considerevole, e stavolta la Palmoforza di Lucario la mancò. Frak ci mise un attimo a capire che anche la Pokémon doveva avere Mantelneve. Poi sorrise. Diede un ordine: Lucario ruotò su se stesso, e subito dopo una sfera di energia blu partì dal palmo delle sue mani e volò verso Glaceon. La Pokémon fece per schivare, ma Lucario piegò la mano e la Forzasfera deviò, colpendo il Pokémon. Glaceon rimase in piedi, ma a fatica. “Capisco. In effetti, Forzasfera rende inutile Mantelneve.” Disse Bianca “Ma in fin dei conti, Mantelneve è attiva per un motivo.” Frak ci mise un attimo a capire, poi vide Lucario piegare il ginocchio mentre il ghiaccio insisteva a colpirlo. Era chiaro che dovevano vincere in fretta. Perciò, Frak diede di nuovo ordine di usare Forzasfera. La risposta del Glaceon fu balzare in avanti e colpire a sorpresa con Slavina. I due attacchi si scontrarono. Glaceon crollò all’impatto della Forzasfera. Lucario resistette un momento, poi la Grandine lo mandò al tappeto. Bianca sorrise e mandò in campo l’ultimo Pokémon. Abomasnow ruggì, e la Grandine cadde più forte. Frak annuì e schierò Aggron. La lotta seguente fu un duro scontro. Ferrartigli, Codacciaio, Sdoppiatore e Rocciotomba si scontrarono con Mazzuolegno, Slavina, Geloscheggia e Radicamento, mossa che permise ad Abomasnow di incassare molti più colpi. Ma alla fine fu Aggron ad uscire vincitore dalla lotta, anche se a fatica. “Frak, ottimo lavoro.” Disse la Capopalestra, consegnandogli medaglia ed MT “Un’ottima lotta. Mi auguro che un giorno vorrai tornare per una lotta informale, magari con Groudon.” Rispose la ragazza “Così potrò usare la Megaevoluzione di Abomasnow.” “Lo spero davvero.” Rispose Frak. Poi si allontanò. E uscendo, mentre stava per chiedere a Groudon dove fosse finito, andò a sbattere contro una ragazza. “Oh, scus… Astrid?!” “Ah, il mio rivale!” Esclamò la ragazza. Poi realizzò di essere caduta. Si rialzò con un balzo e sorrise, più mostrando un ghigno in realtà “Bene bene, eccoti qua. Sei già alla terza medaglia, ma scommetto che Bianca ti ha sconfitto. Non preoccuparti, succede, è veramente forte. Tempo fa in uno scontro non formale ho per…” “Veramente ho vinto…” Rispose Frak. Astrid sbiancò “M-ma certo, come ho fatto a pensare che il mio rivale potesse fallire alla terza medaglia? Ovviamente, ovviamente. Beh, ottimo lavoro. Adesso è il mio turno però. Vedrai che ce la farò.” E si precipitò in Palestra come una furia. Frak si ritrovò a sorridere. Doveva ammettere che la ragazza, per quanto potesse essere insistente, era simpatica. “Ehi, Groudon? Che fine hai fatto?” Chiese, sorridendo. Non ci fu nessuna risposta. Provò altre due volte, ma il Leggendario non rispose. “GROUDON!” Gridò. “Scusa, ma sono impegnato. Ci sentiamo dopo.” Rispose il Pokémon. Poi non rispose. Frak si chiese se l’avesse offeso in qualche modo. Poi fece spallucce e si diresse al Centro Pokémon per una cioccolata calda e un po’ di riposo. “Complimenti per essere arrivato fin qui.” Disse Groudon “Non è certo facile trovare l’entrata.” “Infatti non l’ho trovata.” Rispose il Pokémon, seduto su una roccia sopra il magma “Sono passato dai sotterranei. Non temere, ho richiuso il buco.” “E come pensi di uscire?” Chiese il Leggendario. “Ho i miei metodi. Ma parliamo del motivo per cui sono qui…” “Già, me lo stavo chiedendo. Cosa vuoi, aberrazione?” Mewtwo sorrise “Aberrazione? Mi piace, anche se temo io sia Genetico. Comunque, sono qui per parlare con te.” “L’avevo capito. Sinceramente, io sono tra coloro che volevano distruggerti appena ti sei scoperto. Sarai anche un prodotto secondario non collegato, ma sei stato comunque prodotto insieme a quella… cosa fallimentare.” “Sì, ammetto che la mia nascita non mi rende un buon candidato, ma resta il fatto che ho fatto del mio meglio per dimostrare le mie buone intenzioni.” “Quando, prima o dopo aver provato a distruggere l’umanità con una tempesta?” “Touché. Ma dopo quello, mi sono dedicato ad alcune azioni importanti. Ho combattuto organizzazioni criminali, da solo o con altri allenatori. In questo modo ho potuto imparare di più su umani e Pokémon. Ho anche lasciato che gli altri cloni trovassero la propria strada. Ora vivono a sud di qui, in un luogo chiamato Parco Amici. Il proprietario dice che non sarà un problema. Potranno trovare degli allenatori che li tratteranno bene. Quanto a Charizard, Blastoise e Venusaur, i tre nati leggermente modificati di aspetto, sono partiti ognuno per conto proprio. Venusaur ha una famiglia a Fiore, Charizard vaga per i cieli di Almia, e Blastoise sta nuotando nei mari dell’Arcipelago di Oblivia.” “Non avevi anche fatto un clone del Gengar di Raziel? Quel coso ha un certo mordente…” “Sì, ma non ho idea di che fine abbia fatto. Mi è successo anche con altri cloni. Un bel giorno mi sono svegliato, e qualcuno era sparito. Qualche volta si sono allontanati per nutrirsi e un allenatore li ha trovati, qualche volta se ne sono semplicemente andati seguendo l’istinto… Ma non sono qui per raccontarti ciò che ho fatto in questi anni.” “Peccato, devo dire che era interessante. Mi scuso per averti chiamato aberrazione prima.” “Nessun offesa, le mie origini e il mio comportamento fanno riflettere.” Rispose Mewtwo “Però, adesso devo parlarti di ciò di cui volevo discutere.” “Dimmi.” “Vorrei un incontro con Rayquaza.” “… E perché lo chiedi a me?” “Adesso ti spiego…” Disse il Pokémon, e cominciò a spiegare. Groudon ascoltò, e quando il Pokémon ebbe finito annuì. “Con gli umani non ci si annoia mai, ma anche tu non scherzi. Bene, ti accompagno da lui. Ma ricorda che quello che succederà dopo non è affar mio.” Mewtwo annuì. E seguì il Pokémon mentre questi avanzava sottoterra. Squadra: Leggendari: Medaglie:
  12. Ma sono di tipo diverso, Legatutto ed Avvolgibotta sono UGUALI eccetto che una è precisa al 85% e l'altro del 90% WOW, LE GRANDI DIFFERENZE!
  13. "Ciao italiani, noi siamo la GameFreak, e ve lo mettiamo in quel posto là!"
  14. Dragozard VS Pedro Dragozard percorse la pista ciclabile, scendendo lungo il Percorso 206, e si diresse verso Mineropoli, affrontando i vari allenatori lungo la strada. Gli scontri furono numerosi, e il ragazzo riuscì così ad allenare i suoi Pokémon, specialmente Grotle, e a prendere la mano con Gengar. Vera continuava a viaggiare con lui, ma non sembrava particolarmente decisa a usare i suoi Pokémon, dato che finora aveva solo usato Blaziken per tenere lontani i Pokémon selvatici.In ogni caso, arrivato a Mineropoli Dragozard si diresse alla Palestra, dopo un rapido salto al Centro Pokémon. Vera lo seguì e lo osservò superare i vari allenatori per poi raggiungere il Capopalestra.“Benvenuto.” Disse Pedro, sorridendo “Tu devi essere Dragozard. Ho sentito che hai fatto prendere un bello spavento a Gardenia.”“Non è stato di proposito.” Rispose il ragazzo.“Lo immagino, tranquillo.” Replicò Pedro “Bene, terza Palestra, quindi tre contro tre, va bene?”Dragozard annuì e quando Pedro schierò Probopass rispose con Grotle. Il Pokémon Roccia esordì con Frana, e Grotle ne nonostante il danno approfittò per lanciare una prima Energipalla, danneggiando l’avversario con l’attacco e proseguendo con Morso. Probopass arretrò per poi colpire con Bombagnete. Grotle incassò e rispose con Foglielama, poi resse anche una Frana. Il colpo successivo da parte dell’avversario fu un nuovo Bombagnete, che colpì Grotle. Quello rispose con Energipalla, e Probopass incassò.“Come…” Si chiese Dragozard, poi capì e ritirò Grotle per schierare il suo Gyarados. Il Pokémon rosso incassò la Frana successiva con facilità, poi colpì con Idropompa, mandando l’avversario velocemente al tappeto.“Ah, l’hai capito.”“Sì, era per metà Acciaio. Per questo riusciva a incassare le mosse di Grotle.”“Molto bene. Vediamo come ti trovi contro Rampardos adesso.” Disse, schierando il Pokémon Roccia. Il rettile cominciò caricando una Cozzata Zen. Gyarados ne approfittò per colpire con Idropompa, ma Rampardos, senza interrompere la propria concentrazione, balzò a destra schivando l’attacco. Poi si scagliò in avanti e colpì. Gyarados volò attraverso l’intera Palestra, atterrando dolorosamente dal lato opposto. Tuttavia questo riuscì solo a farlo arrabbiare. Caricò verso l’avversario e ruotando colpì con Idrondata scagliandolo via a propria volta. Il Rampardos si rialzò e colpì con Cozzata Zen, rispondendo a una nuova Idrondata. I due attacchi si scontrarono, ancora e ancora. Alla fine uno stanchissimo Rampardos uscì vincitore dallo scontro.A quel punto, fu Grotle ad entrare in campo. Il Pokémon era stanco, ma Dragozard sapeva che poteva vincere. L’Energipalla fu scagliata contro il Rampardos mentre questi caricava con Cozzata Zen. Il Pokémon Roccia crollò. Dragozard sospirò, poi entrò in campo Sudowoodo. Il Pokémon colpì con Martelpugno, e Grotle crollò al tappeto.Dragozard rifletté un momento, poi mandò in campo Rhydon, il quale iniziò con Terremoto. Sudowoodo subì grossi danni, ma subito dopo, con Mimica, imitò l’attacco ed inflisse all’avversario simili danni. Ma a quel punto, il Pokémon Terra colpì ancora con Terremoto, prima che Sudowoodo facesse lo stesso, mandando l’avversario al tappeto.“Ottimo lavoro. Meriti indubbiamente medaglia ed MT.” Disse l’uomo sorridendo, consegnandogli lo strumento e la medaglia.Dragozard ringraziò ed uscì dalla Palestra, seguito da Vera.“E adesso?” Chiese la ragazza.“Adesso Cuoripoli.” Rispose il ragazzo.“Ci aspetta Orthilla, vero?” Rispose Vera.“Già.” Replicò Dragozard. Vera annuì, poi i due si diressero al Centro Pokémon. “Devi assolutamente venire, zio!” Esclamò Orthilla al telefono.“Ma tesoro, io…”“Daiiii, lo sai che nessuno riesce a battere Fosco. E anche se fosse, Frida potrebbe venire a riprenderti. Fallo per me...”Adriano sospirò “D’accordo, d’accordo. Ci vediamo presto.” Rispose l’uomo.Orthilla riattaccò, poi sospirò “Ecco, contento?” Disse con una voce completamente diversa, quella di Ivar, all’uomo che lo stava osservando.“Certo. Sei stata bravissima, ragazza mia.”“Aspetta che mi ricordo di ridere.” Rispose Ivar “Comunque, Adriano sta arrivando. Credi che il Sangue del Re della Pietra basterà?”“Dunvatus è solo uno. Ci siamo anche io ed Rognvaldr. E Sigurd e Bjorn potrebbero arrivare in qualunque momento.” Disse quello. Aveva capelli neri, corti, un paio di baffetti, uno stretto pizzetto e mani estremamente pelose.“Sei Lod contro il Campione della Lega di Hoenn… In effetti, potrebbe bastare.”“Cinque, tu devi continuare a fingerti Orthilla finché puoi. Interverrai solo se le cose si metteranno molto male.”“Quindi dovrò intervenire.”“Attento, siamo amici, ma sono anche un tuo superiore. Se mi offendi…”“Scusa Hvitserk, hai ragione. Ma ricordati che presto saremo pari di nuovo.”“E allora sarà Lord Ragnar a decidere, come è suo dovere in quanto Lodbrok. Lo so.” Rispose l’uomo. Poi i due sorrisero.“Bene, è il momento che io vada.” Disse l’uomo “Vedi di non farti scoprire.”“Non preoccuparti.” Rispose Ivar con un occhiolino.“Con la faccia di Orthilla fa un altro effetto.” Commentò Hvitserk. Poi balzò fuori dalla finestra. Al decimo piano del palazzo. Poco dopo, l’uomo stava volando verso nord.Ivar si versò un goccio di vino. Non sapeva se Orthilla bevesse, quindi doveva nascondere la bottiglia una volta finito, ma intanto, tanto valeva finirla. Squadra: Medaglie:
  15. Sto parlando con Starkey ed altri fan su FB, sperando che risolvano i problemi riscontrati.
  16. Armadietti? Comunque mi sono fermato prima, perché all'Isola Voodoo mi sono ritrovato senza ball, e dopo aver catturato Sharpedo X ho scoperto con orrore che non puoi più tornare all'Isola Voodoo e quindi, ho perso la voglia di giocarci perché dovrei ricominciare daccapo per tornare all'Isola Voodoo.
  17. Domanda, mi sono appena catturato Phantump, ma visto che si evolve per scambio... come fa ad evolversi in Xenoverse?
  18. Non uso felpe, ma queste qui mi attirano XD
  19. Darken VS Gardenia “Quindi, abbiamo la nostra risposta.” Disse Darken “Gli Wailord hanno ossa leggere, parte anteriore del corpo praticamente vuota e quella posteriore che contiene tutti gli organi, quindi il peso è minore.”“Valeva la pena controllare.” Disse Lucinda.“Sono d’accordo... Professoressa.” Commentò Darken ridacchiando.“Professor Darken, sta insinuando che sono una studiosa eccessiva? Senti il pulpito da cui viene la predica.” Rispose Lucinda, pur ridacchiando.I due continuarono a parlare nel viaggio verso nord, con Darken che si fermava in continuazione per catturare qualche Pokémon. All’ingresso del Bosco Evopoli, furono però fermati da una donna.“Perdonatemi, per caso vi state dirigendo ad Evopoli?” Chiese quella.“Sì signora, cosa possiamo fare per lei?” Rispose Lucinda.“Vedete… Mi hanno contattato da Rupepoli per via di un gruppo di Psyduck. Dovrei aiutare la Campionessa a preparare il medicinale per curarli. Tuttavia… sul Bosco girano parecchie voci spaventose, e non me la sento di attraversarlo da sola. Specialmente visto che ho solo Chansey con me.” Spiegò aprendo la Poké Ball che portava alla cintura e facendone uscire una Chansey che sorrise.“Nessun problema, la accompagneremo volentieri.” Disse Lucinda “Vero Darken?”“Un gruppo di Psyduck con un forte mal di testa… Certo che è interessante, sarebbe il caso di…” Stava intanto borbottando il ragazzo, quando si rese conto che le due lo fissavano “Ah, scusate, sì, nessun problema, può venire con noi.”I tre procedettero nel bosco, attraversandolo in poche ore. Darken ne usciva soddisfatto, anche se all’Antico Chateu un guardiano fu abbastanza gentile da informarlo che l’unico Rotom della riserva pareva essere stato catturato da qualcuno. Un rapido controllo sul forum e quel qualcuno fu confermato essere Raziel. Il ragazzo borbottò qualcosa sul farsi battere sul tempo dal re dei fantasmi, poi proseguì per Evopoli.Arrivati in città, Demetra sospirò di sollievo e ringraziò i due.“Grazie a entrambi. Spero di vedervi presto.” Disse la donna, per poi allontanarsi.I due la guardarono sparire tra gli edifici, poi dopo una veloce preparazione Darken si diresse alla Palestra seguito da Lucinda.“Benvenuto sfidante.” Lo salutava Gardenia poco dopo, quando il ragazzo ebbe superato gli ostacoli “Pronto a una sfida in Palestra?”“Certamente.”“Ottimo, questa è la tua terza medaglia, sbaglio?”“No, è corretto.” Disse Darken.“Ottimo, allora la nostra sarà una sfida 3 contro 3.” Spiegò la donna, schierando Cherrim.Darken rifletté un momento, poi mandò in campo Vire, il suo Electabuzz. Il Pokémon Elettro esordì con Breccia, colpendo il Cherrim. Il Pokémon rispose con Parassiseme e continuò incassando anche la seconda Breccia, per poi colpire con Gigassorbimento.A un ordine di Darken l’Electabuzz ruotò e colpì con Codacciaio. Cherrim ruotò all’indietro riducendo il danno dell’impatto, poi atterrò in piedi. Gardenia annuì, e Cherrim scagliò il Giornodisole per poi aprirsi e rivelare la propria forma.“Cherrim, Gigassorbim…”“Fuocopugno.” Disse Darken, e Vire scagliò via il Cherrim, ora in fiamme.Gardenia fissò il Pokémon, poi Darken, poi Cherrim in fiamme che colpiva con Gigassorbimento per recuperare danni e ne subiva a causa della scottatura.“Ma se avevi Fuocopugno, perché…”“I Cherrim usano Giornodisole per potenziarsi, ma immaginavo non l’avresti usato se in campo ci fosse stato un Pokémon con mosse Fuoco. Sbaglio?”Gardenia annuì, poi ordinò a Cherrim una Petalodanza, ma prima che potesse usarla l’avversario colpì con Fuocopugno di nuovo mandando il Pokémon al tappeto.Gardenia lo richiamò e schierò Carnivine. Il Pokémon Erba colpì con Vigorcolpo e incassò a fatica Fuocopugno per poi colpire di nuovo con Sgranocchio. A quel punto, l’Electabuzz aveva subito parecchi danni, ma non crollò. Invece colpì ancora con Fuocopugno. Carnivine ansimò allo stremo, e colpì con Vigorcolpo. Electabuzz crollò.Darken annuì, richiamandolo. Quel Carnivine era molto, molto più forte del previsto. Perciò, dopo aver riflettuto un po’ mandò in campo Boss. Il Murkrow lanciò un grido e schivò un nuovo Vigorcolpo per poi colpire con Aeroassalto. Carnivine crollò.Entrò quindi in campo Roserade, che colpì con Velenpuntura l’avversario costringendolo ad arretrare, danneggiato. Poi il Pokémon colpì con Furto, recuperando un Miracolseme e venendo in cambio colpito da un nuova Velenpuntura.“Contavi fosse un Velenaculeo, vero?” Chiese Gardenia mentre un nuovo Aeroassalto colpiva Roserade, ormai molto sulla difensiva.“Non proprio.” Rispose Darken, poi una Velenpuntura mandò al tappeto Murkrow. Gardenia lo fissò interrogativa, ma il ragazzo non spiegò.“Ottimo lavoro Boss.” Disse Darken “Appena trovo una Neropietra sei in cima alla lista.” Concluse richiamando il Pokémon. Poi schierò il suo Prinplup.Gardenia lo fissò con sorpresa, ma quest’ultima sparì quando il Pokémon usò Perforbecco. Gardenia ordinò a Roserade di usare Petalodanza, che colpì il Pokémon… ma non lo mandò al tappeto. Cosa che invece fece alla Roserade l’attacco di Prinplup.“Capisco… Hai preso Miracolseme per riportare le mosse Erba a una potenza che Prinplup potesse incassare. Ma se avesse avuto Velenaculeo?”“Avrei cambiato strategia. Ho Pokémon a bizzeffe in fondo.”Gardenia annuì, poi consegnò medaglia ed MT al ragazzo e gli augurò buona fortuna per il suo viaggio.“Ottimo lavoro.” Disse Lucinda.“Grazie.” Rispose Darken, sorridendo “Ma devo riuscire a variare di più. Ho tanti di quei Pokémon… Se solo ci fosse un modo per usarli tutti…”“Beh, ma che fretta c’è?”“C’è fretta.” Rispose Darken, sospirando “Per alcuni, c’è molta fretta…” E per un momento rimase in silenzio. “Spiegami.” Disse Garm, fissando la donna.“Lord Garm, ho fatto come ordinato. Raffreddato le fornaci.”“Ma non hai catturato i due.”“Non erano i miei ordini, Lord Garm.” Rispose la donna.Garm strinse il pugno.“Saturno si è lamentato direttamente con me. Figuriamoci, se non avessi niente di meglio da fare che pensare ai suoi miserabili problemi.” Disse l’uomo.“Quel verme non può certo permettersi di parlarle, Lord Garm.”“No infatti.” Rispose il ragazzo, annuendo. Poi ritornò a fissare la donna “Ascoltami bene, tu sai che io posso impartirti qualunque ordine e tu dovresti eseguirlo, dico bene?”“Certo, Lord Garm.”“Potrei chiederti ogni cosa. Il tuo denaro, le tue peggiori azioni… il tuo corpo… e tu non potresti farci nulla salvo ubbidire o fare la fine di tuo zio.”Alla menzione dello zio, l’espressione della ragazza si raggelò, ma riprese il controllo “Certo, Lord Garm.”“Eppure, questo potere è ancora poco. Me ne serve di più. I Lod stanno facendo un ottimo lavoro. Presto i miei piani con loro giungeranno a compimento. Ai tre Wulf ho già dato ordini più a lungo termine. E da voi Van cosa devo aspettarmi?”“Obbedienza assoluta, mio signore.”“Bene. Allora…” Disse l’uomo fissandola. La ragazza per un attimo sentì paura. Poi il ragazzo scoppiò a ridere “No, non voglio il tuo corpo, tranquilla. Non ora almeno. Quello che voglio da te è il completamento di una missione su a nord.” Disse, porgendole un foglio.La ragazza lo aprì, e lesse “Una competizione di…”“Qualche problema?”“No signore. Ma mi domando perché…”“Strano pensavo dovessi ubbidire, non fare domande.”“Certo signore, mi scusi.” Rispose la ragazza. Poi si allontanò.Rimasto solo, Garm sorrise “Ah, che bello. I Lod, i… anzi, le Van, e i Wulf. Tre unità speciali, tre dei fiori all’occhiello del Team Blood, serviti su un piatto d’argento perché i miei tre signori mi temono.” Commentò Garm, sorridendo “E verrà il giorno in cui usandoli raggiungerò la vetta.” Squadra: Leggendari: Medaglie:
  20. Draconix VS Fannie Draconix controllò il foglio. Poi lo controllò ancora per essere sicuro di aver capito bene.“Quindiiiii non posso andare a Rupepoli.”“Già.” Disse la donna lì accanto, annuendo.“Per via di un branco di Psyduck con il mal di testa.”“Yep.”“E dovrei andare invece a…”“Cuoripoli, già.” Disse la donna “Senti, hanno incaricato una specialista di occuparsi della cosa, ma dato che si sono piazzati qui un’ora fa ancora non possiamo farci nulla. Sembra che intendano spostarsi prima o poi, potresti aspettare e…”Draconix scosse la testa “No, grazie, andrò semplicemente a sud.”“Come preferisci.” Disse quella “Ti interessa del Latte Mumu? Lo vendiamo in quel bar.” Aggiunse la donna indicando una piccola osteria.Draconix annuì e ne fece una buona scorta, poi gettò un’ultima occhiata agli Psyduck, e infine puntò a sud.Lungo la strada per la città si sentì osservato, ma in fin dei conti stava allenando sia Gible che Burmy affinché fossero pronti alla prossima lotta, e se il Coleottero poteva passare inosservato, il Dragobolide del Gible era decisamente facile da notare.Raggiunse la cittadina di Flemminia, superando la Pensione Pokémon, e proseguì verso sud oltre la Torre Memoria e il Pozzo Memoria.“Ehi, per fortuna che mi… ricordo i loro nomi.” Disse il ragazzo a Gible. Quello in risposta gli morse lo stinco, e quando Draconix balzò indietro scoppiò a ridere.“Ok, era una brutta battuta, ma non me lo meritavo.” Commentò il ragazzo. Burmy lo fissò.“Sì, ok, me lo meritavo.” Ridacchiò il ragazzo in risposta. Dopo qualche ora, finalmente, erano a Cuoripoli.“E adesso, alla Palestra!” Esclamò soddisfatto, puntando direttamente a quella dopo una veloce capatina al Centro Pokémon.“Mi dispiace signore, ma la Capopalestra non c’è.” Rispose la donna davanti all’edificio, quando Draconix le chiese di poter entrare.“Come non c’è?” Chiese il ragazzo.“Già. Si trova sul Percorso 208 ad allenarsi per un’esibizione, ma ha chiesto di non es… e se n’è andato.” Constatò la donna vedendo Draconix correre via verso ovest. Si passò una mano sul viso “Cosa ho fatto di male?” Poco dopo, il ragazzo era sul Percorso 208. Aveva fatto pochi passi quando un verso alle sue spalle richiamò la sua attenzione.“Un… Ralts?” Si chiese, fissando il Pokémon. Quello indicò Gible, al suo fianco, poi saltellò e mosse le braccia come per tirare pugni.“Vuoi… Allenarti con noi?”Ralts annuì. Draconix estrasse una Poké Ball e quello vi entrò immediatamente.“Ah. Ehi ragazzi, ho un Ralts.” Disse a Gible e Burmy. I due lo fissarono “Che c’è? Valeva la pena farlo notare.”I tre proseguirono, e a un certo punto, dopo aver affrontato un altro Ralts, Burmy si illuminò. Un attimo dopo, un Mothim uscì dal fogliame da cui era avvolto.“Evvai!” Esclamò Draconix abbracciando il Pokémon “Ottimo lavoro!”“Ottimo lavoro davvero.” Disse una voce da sopra. I tre alzarono lo sguardo e videro un Drifblim scendere verso di loro. Ne scese una donna con un abito lungo, che sorrise.“Salve. Io sono Fannie. Capopalestra di Cuoripoli. Immagino siate qui per cercare me.”“Come ha…”“Siete i terzi oggi.” Spiegò la donna “Devo davvero spiegare a quella ragazza cosa vuol dire ‘non voglio essere disturbata’. Ma va bene, seguitemi.”Poco dopo erano alla Palestra. Appena li vide arrivare, la ragazza di guardia salutò la donna, poi entrò nellaPalestra. Fannie sorrise “Ti aspetto in fondo.” Disse, per dirigersi all’ingresso sul retro. Draconix invece puntò direttamente alla porta d’ingresso.Affrontò i vari allenatori con facilità, e raggiunse la donna poco dopo.“Eccoti qua. Quante medaglie hai?”“Tre.”“Ottimo, anche se potevo evitare di chiedere, visto che sei il terzo con lo stesso numero. Comunque, cominciamo.”La donna schierò Mismagius, a cui Draconix rispose con Mothim.“Scelta bizzarra.” Disse quella.Il ragazzo sorrise. “Introforza!” Esclamò. Il Pokémon annuì e scagliò delle sfere di energia. Quelle colpirono Mismagius e la fecero volare all’indietro, danneggiandola pesantemente. La Pokémon rispose con una Palla Ombra, costringendo Mothim ad arretrare a propria volta.“Capisco. Buio? Spettro? Quelli sono i due indiziati principali. In ogni caso, non basterà questo per sconfiggermi.”“Lo so.” Rispose Draconix, poi Mothim scagliò una nuova Introforza. Mismagius stavolta era pronta e schivò per poi rispondere con un Psichico… che si scaglio nell'aria.“Dove…” Chiese Fannie, poi una nuova Introforza colpì Mismagius alle spalle mandandola al tappeto.“Come hai fatto?” Chiese la donna, poi alzò la mano “No aspetta, non dirmelo… Hai usato Introforza come copertura e Mothim ci ha volato sopra, spostandosi alle spalle mie e di Mismagius.”“Oh, ma volevo dirlo io…” Disse Draconix, sospirando. Fannie sorrise e aprì una seconda Poké Ball, da cui uscì una Dusknoir. La Pokémon Spettro incassò facilmente una Introforza, e in risposta colpì con Pugnodombra. Già danneggiato da Palla Ombra, Mothim crollò.“Ok, vediamo…” Disse Draconix, ponderando le varie scelte per poi schierare Kirlia. Il Pokémon entrò in campo con un inchino poi si mise in guardia. Il Pokémon si era evoluto nella strada fin lì, e Draconix aveva un piano.“Scelta interessante.” Commentò la donna, poi una Palla Ombra centrò Dusknoir.Il Pokémon rispose con Pugnodombra, ma nonostante il danno Kirlia si rialzò e si scagliò in avanti colpendo con Furto. Divorò avidamente la Baccacedro dell’avversario e con essa riuscì a resistere al secondo Pugnodombra. Poi si girò e colpì con Palla Ombra. Dusknoir incassò ancora, e con un ultimo Pugnodombra la mandò al tappeto.Ma a quel punto Gible entrò in campo e usò Morso, sconfiggendo Dusknoir.“Ottimo lavoro.” Disse la donna “Ma ora vediamo come se la cava il tuo Gible contro la mia Drifblim.” Disse la donna, schierando la Pokémon. Draconix sorrise. Gible sorrise.“Dragobolide.”“Drago-che?” Chiese la donna, e subito dopo una pioggia di meteore investì Drifblim. Il Pokémon resistette a fatica e rispose con Funestovento, ma Gible non ebbe problemi a incassare e rispondere con un ultimo Morso, sconfiggendo il Pokémon Volante.Fannie fissò un momento il campo, incapace di dire qualcosa. Poi scoppiò a ridere.“Ottimo lavoro, davvero.” Disse “Non me l’aspettavo proprio. Sei proprio un Pokémon sorprendente.” Disse al Gible, che sorrise entusiasta del complimento. Poi si rivolse a Draconix “Eccoti Medaglia Vestigia ed MT, ragazzo. Te le sei guadagnate alla grande.”Draconix la ringraziò, poi uscì. E sorridendo si diresse al Centro Pokémon. “E Mesprit c’è.” Disse Sigurd, richiamando Milotic. Tirò un sospiro. Due volte in poche ore era parecchio.“Ottimo lavoro. L’ultimo e abbiamo finito.” Rispose Bjorn ridendo.“E quanto ci vuole per arrivare all’ultimo?” Chiese Sigurd, salendo sullo Skarmory gigante.“Tre ore.” Disse l’uomo.Sigurd sospirò di sollievo. Almeno avrebbe avuto un po’ di pausa. Usare l’occhio così spesso gli faceva male.“Certo che quell’occhio è veramente comodo.” Disse Bjorn “Vorrei averlo io…”“Non credo si possa fare. Hanno provato a impiantare gli occhi di mio cugino quando lui è morto, ma il ricevente non riusciva ad usare comunque l’Occhio Infinito.”“Capito. Però è molto meglio del mio Sangue del Re del Ferro.” Disse l’uomo “O delle Ossa Multiple di Ivar.”“Non direi. Ivar può usarlo quando vuole, e il vostro Sangue vi ha permesso di raggiungere la sesta posizione nei Lod.”“Già, dopo lord Ragnar, Fridleifr e Agnarr, Eirikr e Rathbarthus, e ovviamente il mio socio Dunvatus. Ma penso tu e Ivar mi supererete presto, gli unici ostacoli alla vostra scalata sono Hvitserk e Rognvaldr. Sono abbastanza vecchio per gli standard del Team Blood, ormai è ora che le nuove leve passino oltre. Specialmente quando non vuol dire buttarmi in una pozza di lava. Per questo ringrazio di essere un Lod. Ma non lo dire a Dunvatus, lui adora i Rakashir.”Sigurd annuì. In effetti, essere nei Lod imponeva tre regole ferree: agire sempre in coppia con un compagno, a meno che diversamente ordinato; possedere una delle cosiddette Abilità Naturali, o avere un’Affinità; e infine essere sempre fedeli a Lord Ragnar. In cambio però faceva entrare in una gerarchia speciale che veniva decisa dallo stesso Lord Ragnar. Si doveva rispondere perciò soltanto a lui, a Lord Moebius e ovviamente ai superiori di Lord Ragnar. Secondo questi, era stato lo stesso Lord Smogon a prendere questa scelta, in quanto riteneva che il loro potere fosse troppo prezioso per rischiare di perderlo in un Sacro Rakashir.Sigurd si chiese ancora una volta come mai avesse questo potere. Secondo sua madre, era un dono simile alla Lingua Infinita, la capacità dei Re di Unima di parlare con i Pokémon, e per questo non si poteva donare agli altri: era il potere di un Re. Secondo lui erano solo sciocchezze, ma rimaneva il fatto che era nato così. Prima di entrare nei Lod, si era sempre considerato strano. Solo dopo averli visti aveva capito che in fin dei conti era normale rispetto a loro. Squadra: Leggendari: Medaglie:
  21. Deoxys birichino. MANI IN ALTO! HO UNA VELOX BALL E NON HO PAURA DI USARLA!
  22. Giuls VS Gardenia Giuls seguì Marisio verso Evopoli, passando attraverso il villaggio di Giardinfiorito. Arrivato al Percorso che portava al Bosco Evopoli, però, Marisio le chiese di poter fare una piccola deviazione. Perciò il ragazzo aprì una Poké Ball da cui uscì Salamence, e fece per salirvi. Poi però si fermò fissando Giuls.“Ah, tu hai paura di volare giusto?” Chiese il ragazzo, fermandosi e scendendo.“Già.” Disse Giuls, chiedendosi però come facesse quello a saperlo. Non era certo una cosa che andava a dire in giro.“Avresti un Pokémon in grado di risalire il fiume allora? Il posto in cui vorrei andare è lungo il fiume a ovest, e si può raggiungere solo nuotando o volando.”Giuls annuì, poi schierò Lapras. La Pokémon balzò nel fiume e lasciò salire i due, per poi mettersi a nuotare verso ovest. Poco dopo, Marisio indicò una radura tra gli alberi da cui emergevano le ciminiere di una fabbrica.L’edificio appariva abbandonato a una prima occhiata, con numerosi Pokémon selvatici che vi vagavano intorno, ma appena scese Marisio realizzò che in realtà numerose persone e mezzi erano stati lì di recente. Vicino al fiume, nel punto in cui le due rive si stringevano, si vedevano infatti i segni del passaggio di numerose persone e casse.“Come pensavo. Le consegne sono state effettuate qui.” Borbottò Marisio. Poi si diresse verso la fabbrica. L’allenatrice lo raggiunse qualche minuto dopo.“Comunque, cosa ci fa una fabbrica simile tra i boschi?” Chiese Giuls, guardandosi intorno.“Beh, l’idea era di costruire le Fonderie in modo che si fondessero il più possibile con l’ambiente.” Spiegò Marisio, entrando con circospezione “Infatti qui si può arrivare, come ho detto, solo via fiume o volando. In questo modo non si sarebbe danneggiato l’ambiente costruendo nuove strade.”“E cosa non ha funzionato?”“Semplice: dopo poco tempo schiere di Pokémon hanno invaso la fabbrica, spaventati dal fumo e dal rumore. Inoltre, i Pokémon Fuoco sono stati attirati da esso, e perciò la situazione ha rischiato di creare un disastro ecologico. Quindi hanno chiuso tutto. O almeno avrebbero dovuto.” Disse, indicando diverse fornaci ancora roventi.“C’era qualcuno qui, fino a poco tempo fa.” Commentò. Si notava infatti che parti della fabbrica avevano ingranaggi e macchinari chiaramente nuovi, in quanto privi di ruggine e ben oliati. Inoltre, le fornaci erano ancora accese.“Ma chi? E come hanno fatto a non farsi scoprire?”“Gli incendi non sono così rari in questa zona. I Pokémon Fuoco attirati alla fabbrica si sono stabiliti qui, e talvolta causano incidenti, che solitamente vengono risolti dai Pokémon del fiume, senza bisogno di scomodare i vigili del fuoco. Immagino che abbiano fatto in modo di disperdere il grosso del fumo e far sembrare ci fossero solo piccoli incendi, di quelli che vengono spenti al volo da un Pokémon Acqua.”“Capisco.” Disse Giuls “E chi sarebbero costoro?”Marisio la fissò “Ecco…”“Senti, non ci vuole un genio per capire che stai indagando su un gruppo criminale. Per caso si chiama Team Galassia?”“Come…”“Ieri all’Impianto Turbine Lailah e Raziel hanno incontrato un gruppo di astronauti che affermavano di essere parte di questo Team Galassia. Me l’ha raccontato Lailah. Inoltre, se mi hai portata con te è perché volevi dirmelo, giusto?”Marisio annuì “Sì. Mi presento meglio. Sono Marisio Berlitz, della casata nobiliare Berlitz. E sono un agente speciale della Polizia Internazionale.”Giuls strabuzzò gli occhi “Un nobile? E un membro della Polizia Internazionale? Ma perché…”“Ti spiegherò poi. Ti basti sapere che sto indagando sul Team Galassia insieme a un altro collega, che a quest’ora dovrebbe essere ad Evopoli, e ad un’organizzazione di giovani allenatori di un certo livello. Ovviamente, anche la Lega è dalla nostra parte.”“Capisco…”“Già, molto interessante.” Disse una voce alle loro spalle. Poi ci fu una ventata di aria gelida, e le fornaci improvvisamente tornarono a temperatura ambiente.I due si girarono e videro una ragazza dai lunghi capelli rossi sorridere ai due.“Cosa posso fare per lei, signorina?” Chiese Marisio, fissandola.La ragazza abbassò lo sguardo su Giuls, poi annuì “Niente di che. Morire e toglierci un problema dai piedi, per esempio.” E così dicendo lasciò che un Froslass lanciasse una Bora contro di loro. Giuls aprì una Poké Ball al volo, e ne uscì un Magmar.“Non sapevo avessi un Magmar.” Commentò Marisio, mentre il Pokémon usava Lanciafiamme e il calore del proprio corpo per fermare l’attacco.“Non ce l’avevo fino a poco fa. Ha attaccato Lapras, quindi è stato sconfitto subito. Gli ho lanciato una Poké Ball e l’ho preso.” Rispose la ragazza. Poi con un secondo Lanciafiamme Magmar colpì la Froslass, costringendola ad arretrare.“F-Fuoco…” Balbettò la ragazza con i capelli rossi “N-No, niente fuoco. Sì, niente fuoco…” Poi si riprese “Beh, il mio lavoro qui è finito, dovevo solo assicurarmi che le fornaci fossero fredde. Perciò, per stavolta vi lascio andare.”“Ma avevi detto di volerci uccidere!” Esclamò Giuls.“Cos’è, ti dispiace?” Chiese la ragazza “Non temere, quando mi daranno la missione giusta, lo farò. Per adesso, dovevo solo spegnere le fiamme.”“Se credi che ti lascerò scappare…” Disse Marisio aprendo la Poké Ball per rilasciare Lucario.“Ho ragione.” Concluse per lui la ragazza. Froslass sorrise e creò una tempesta di neve con Grandine. Lucario non riusciva a percepirne con chiarezza l’aura in mezzo al ghiaccio, e muoversi era troppo difficile. Quando la tempesta si calmò, erano svanite entrambe.“Non me l’aspettavo. Ha sfruttato Grandine per fuggire… Ma come? Non può trattarsi di Mantelneve, non può nascondere altri esseri…” Si chiese Marisio, osservando il punto in cui si trovava la ragazza poco prima. C’erano rimasugli di ghiaccio molto più numerosi del normale, ma a parte questo nulla.Poi si rivolse a Giuls “Beh, non importa. Andiamo a Evopoli piuttosto.” Dopo qualche ora di marcia, in cui Marisio spiegò a Giuls che sapevano molto poco del Team Galassia, solo che il loro piano riguardava i Pokémon Leggendari Antichi e l’universo - si temeva fossero molto pericolosi, quindi ben due membri della Polizia Internazionale erano stati inviati - giunsero ad Evopoli.Dopodiché, si diressero in Palestra. Qui Giuls affrontò i vari allenatori e raggiunse la Capopalestra, Gardenia.“Benvenuta.” Disse questa, sorridendo “Devi essere Giuls.”La ragazza annuì, sorridendo.“Allora, tre contro tre per la terza medaglia. Giusto?”“Esatto.” Rispose Giuls, poi contro Carnivine schierò Buneary. La Pokémon balzò evitando un Vigorcolpo e colpì con Calciosalto, centrando l’avversaria. Poi sfruttò la spinta per allontanarsi dal successivo Sgranocchio e colpire con Ritorno, che scagliò indietro l’avversaria con forza. A quel punto però un Vigorcolpo centrò in pieno la Pokémon scagliandola all’indietro. Quella si rialzò barcollando ed attaccò con Attacco Rapido, ma Carnivine resistette. Colpendo con Sgranocchio, la Pokémon Erba fece ulteriori danni a Buneary, che però riuscì a rispondere con Ritorno, sconfiggendola.A quel puntò entrò in campo Roserade, che concluse la lotta con un Velenpuntura. Giuls richiamò Buneary e schierò quindi Magmar. Il Pokémon Fuoco fu danneggiato seriamente da un Velenpuntura, ma il Lanciafiamme successivo fece molti più danni a Roserade. La Pokémon non si arrese e mentre il veleno faceva effetto colpì ancora con Velenpuntura, ma l’avversario rispose con Smog, facendola crollare al tappeto.L'ultimo Pokémon fu Cherrim, che però non riuscì a fare molto venendo sconfitto da uno Smog e da un Lanciafiamme.“Ottimo lavoro.” Disse la Capopalestra “Quella Buneary era ben allenata. E punti extra per non aver fatto usare solo mosse Fuoco a Magmar.” Aggiunse, porgendole medaglia ed MT.Poi la ragazza uscì, e notò Marisio intento a parlare con un uomo in bici. Poi questi si allontanò.“Il Team Galassia è stato anche qui.” Spiegò Marisio, indicando un grande edificio “A quanto pare hanno usato quel palazzo come base. Ma sono stati fermati da Raziel, credo.”“Credo?”“Sì, credo. Non ne sono certi.”“Capito.” Rispose Giuls “Magari dopo glielo chiedo.”Poi i due si allontanarono, dirigendosi al Centro Pokémon. “Signore.” Disse Sigurd scendendo da Milotic sulla riva nord del Lago Valore.L’uomo con la lunga barba nera sorrise, mettendo in mostra i denti gialli “Eccoti qua. Ragnar ha detto che saresti arrivato presto. Ci hai messo davvero poco, bravo.”“La ringrazio signore.”Bjorn sorrise “Bene, vediamo di concludere. Mi serve il tuo occhio.”“Cosa devo cercare?”“Azelf. Dobbiamo assicurarci che sia qui.”Sigurd annuì, poi si legò i capelli sul lato, scoprendo l’occhio circondato dall’uroboro, con la pupilla sottile. Chiuse quello destro. E mentre Milotic s’immergeva, guardò.Vide l’acqua in cui il Pokémon stava nuotando, e davanti a lui l’isola al centro del Lago Valore. Milotic vi nuotò dentro, e lui vide Finneon e Magikarp farsi da parte davanti all’ignoto intruso, e un Gyarados fissarlo con rabbia, pronto ad attaccare.Poi il passaggio sottomarino lasciò il posto alla caverna vera e propria. Milotic non poteva procedere agilmente, ma il ragazzo si era premunito. La Pokémon aprì la bocca e lasciò cadere una Poké Ball, da cui uscì Serperior.La serpe d’erba proseguì, e adesso Sigurd vedeva attraverso il suo occhio sinistro. Uno Zubat volò via spaventato, seguito da altri quattro. Serperior proseguì. Poi, davanti a lei si aprì la caverna vera e propria. Silenziosamente osservò il Pokémon che dormiva al centro, il leggendario Azelf. Poi si ritirò, rientrò nella Poké Ball, che Milotic prontamente afferrò, per poi uscire.Sigurd riaprì l’occhio destro e fece un balzo indietro trovandosi Bjorn davanti alla faccia, che lo fissava. L’uomo scoppiò a ridere.“E quindi era questo l’Occhio Infinito?”“Sì, o almeno quello che uso di solito.” Rispose Sigurd, ansimando. Le mani erano fredde e tremavano mentre rimetteva a posto la frangia.“Ti vedo spossato.”“Richiede una grande quantità di concentrazione, specialmente perché ho anche dovuto cambiare Pokémon a metà strada.” Rispose Sigurd mentre Milotic emergeva e gli consegnava la Poké Ball di Serperior, per poi rientrare nella propria “E adesso?”“Adesso facciamo lo stesso altre due volte.” Rispose Bjorn, aprendo una Poké Ball. Ne uscì uno Skarmory gigantesco, circa tre volte uno normale “Sali.”Sigurd annuì, ammirando il Pokémon e ripensando a quello che aveva sentito su Bjorn. Decisamente, lui era il meno strano dei Lod. Squadra: Medaglie:
  23. Lei in Platino dice "Io ho un grande amore per i Pokémon Erba, ma i Pokémon Spettro mi terrorizzano, spero non esista nessun Pokémon di tipo Erba/Spettro" non dice "spettro" in quanto specie, ma in quanto tipo, quindi da questo dialogo SEMBRA che abbia paura di QUALSIASI Pokémon sia di tipo Spettro (mi chiedo se la GF non stia creando così tanti Spettro/Erba solo per farle un dispetto, visto che in 2 gen da 0 siamo passati a 6, ed è quindi la combinazione di tipo Spettro più comune in assoluto), è anche vero che Erba/Spettro ha una miriade di ispirazioni XD
  24. Frak VS Gardenia Frak controllò la mappa, poi si mise in marcia verso nord. Passando dai percorsi 207 e 206, poteva agevolmente evitare il Bosco Evopoli. Perciò, si mise in marcia.Sul Percorso 207 iniziò ad allenare un po’ Riolu, quando all’improvviso un branco di Larvitar gli caricò contro. Riolu si mise in mezzo, insieme a Cacturne, e i due riuscirono a fermarli, facendoli fuggire. Solo uno di loro rimase in disparte, intento a masticare un sasso. Incuriosito, Frak si avvicinò. Il Pokémon non si mostrò per nulla aggressivo. Pareva anzi triste.“Ehi, tutto bene?” Chiese.Il Larvitar si avvicinò alla sua cintura ed indicò prima una Poké Ball, poi sé stesso, poi fece il gesto della Ball che si apriva e mimò un allenatore che se ne andava. Poi indicò gli altri Larvitar ed emise un piccolo ruggito.“Wow, sei bravo.” Commentò Frak, osservando il Larvitar “Quindi un allenatore ti ha catturato e poi liberato, ma adesso i Larvitar non ti vogliono più nel branco, giusto?”Il Larvitar annuì.“E vorresti venire con me?”Il Larvitar annuì di nuovo, sorridendo. Frak perciò estrasse una Poké Ball e lo catturò. Poi si diresse verso la pista ciclabile.“Benvenuti, signore e signori!” Esclamava un ciclista, sorridendo, a una folla di curiosi “Come tutti i giorni, anche oggi siamo qui per la nostra famosa sfida. Da un lato abbiamo il nostro amichevole Gligar, l’amante della velocità, che come al solito è pronto a sfidare chiunque in una gara. Il primo che arriva ad Evopoli vince. Ovviamente, se vincete Gligar diverrà un vostro Pokémon. Altrimenti, dovrete pagare la somma di 200 PokéDollari, l’equivalente di una Poké Ball. Allora, chi vuole provare?”Frak guardò incuriosito quattro sfidanti farsi avanti. Ma nessuno riuscì a battere il Gligar, che a metà del ponte riusciva sempre a staccare gli inseguitori.Ma al ragazzo venne un’idea. Dopo aver preparato il tutto con quello che aveva nella borsa, si fece avanti e saltò sulla bici. Al via partì, e a metà ponte vide il Gligar raggiungerlo. A quel punto, lasciò cadere quello che aveva preparato: una Bacca – Baccamodoro per la precisione – coperta di Miele. Il Pokémon, attirato dall’odore, si gettò subito a mangiarla, fermandosi e consentendo a Frak di accumulare abbastanza vantaggio per vincere.L’uomo con la bici sorrise, poi scoppiò a ridere “Beh, vedo che Gligar ha avuto una lezione. La velocità senza astuzia è inutile. Vero Gligar?”Il Gligar annuì, poi si avvicinò a Frak che gli mostrò una Poké Ball. Quello annuì e ci entrò.“Ottimo. Adesso, però credo di dover andare in Palestra.” Commentò il ragazzo, giungendo così ad Evopoli. Si recò subito al Centro Pokémon, e da lì al grande edificio che era la Palestra di Evopoli. Affrontò i vari allenatori e infine raggiunse la Capopalestra.“Benvenuto, sfidante.” Disse quella tirando un sospiro di sollievo. Poi lo osservò “Non hai Spettri vero? Il forum diceva che hai un Banette, ma spero tu non lo abbia qui.”“No, no.”Gardenia sospirò di sollievo “Grazie al cielo, oggi cominciamo bene almeno.” Poi mandò in campo Carnivine “La nostra sfida sarà due contro due. Pronto?”Frak annuì, poi schierò Gligar. Il Pokémon svolazzò per il campo un momento, poi si concentrò sull’avversario. Iniziò con un Aeroassalto, colpendo la Pokémon Erba, ma lo stesso fece quella con Sgranocchio, anche se non facendo lo stesso danno. Il Pokémon proseguì usando il pungiglione per colpire con Velenospina. L’avversaria colpì con Vigorcolpo, facendo cadere il Gligar a terra. Quello si rialzò però e colpì ancora con Aeroassalto, concludendo il combattimento.Gardenia richiamò Carnivine e schierò invece Roserade, che con un Velenpuntura veloce e ben piazzato mandò al tappeto Gligar. In risposta, Frak schierò Aggron. Il Pokémon Acciaio colpì con Sdoppiatore facendo volare via Roserade, che atterrò a parecchi metri di distanza, ma riuscì a rialzarsi e a usare Petalodanza che, poco sorprendentemente, fece pochissimi danni al Pokémon Acciaio, che in risposta colpì di nuovo con Sdoppiatore, vincendo lo scontro.“Beh, devo dire che quell’Aggron è parecchio forte.” Commentò la donna richiamando Roserade “Congratulazioni, hai meritato medaglia ed MT.” Disse porgendogli il tutto. Frak ringraziò, poi si allontanò. E all’uscita si scontrò di nuovo con la ragazza bionda di Mineropoli.“Ah, il mio rivale!” Esclamò quella, assumendo una posa drammatica.“Ciao… Astrid.” Disse il ragazzo, ricordandosi il nome.“Cosa vedo, hai già ottenuto la medaglia? Evidentemente stai prendendo questa nostra sfida sul serio!”“Veramente io…”“Non serve che tu me lo dica, lo so già! Tu hai saputo evitare distrazioni, mentre io mi sono fermata a gareggiare sulla pista ciclabile! Imperdonabile!”“Ma io ho fatto la gara e ho vinto.” Disse il ragazzo.Astrid lo fissò con gli occhi spalancati per la sorpresa, poi cominciò a sudare freddo “Ah, ma certo, anche io! Certo che sì! Vinto e stravinto!”“Ottimo!” Disse Frak, poco convinto “Adesso, dovrei andare…”“Ma certo. Ci vediamo, rivale!” Gridò la ragazza, per poi fiondarsi in Palestra.Frak si grattò la testa. A Sinnoh c’erano allenatori veramente strani.“Beh da quando sei arrivato tu hai alzato la media.”“Oh ehi Groudon. Sai quanto mi sei mancato oggi?” Rispose Frak.“Immagino tu sia stato distrutto dalla mia assenza.”“Immagini male. Comunque, dov’eri finito?” Chiese il ragazzo. Groudon ridacchiò, ma non rispose. Frak si grattò la testa, poi decise di lasciar perdere. A quanto pareva, anche i Pokémon a Sinnoh erano strani. Squadra: Leggendari: Medaglie:
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