Purtroppo direi che è lecito indignarsi, ma è inutile stupirsi. Occorre comunque verificare se le rassicurazioni date dal CEO (lasceremo fare all'IA solo le rifiniture, mentre la parte centrale del lavoro sarà esclusivamente opera umana) sono veritiere oppure date dalla necessità di placare temporaneamente gli animi. Diciamolo, per motivi professionali e culturali sono il primo a sostenere la diffusione in larga scala dell'innovazione, ma in campo artistico no. L'arte IA è oggettivamente orrenda, riconoscibile e priva di slancio creativo, un po' come quegli insulsi arredi in legno con la scritta 'HOME' da mettere sulla mensola di casa. Credo che il paragone sia efficace.