Vai al commento

Akutenshi

Utente
  • Messaggi

    1.138
  • Punti Fedeltà

  • Iscrizione

  • Ultima visita

  • Vittorie

    3
  • Feedback

    100%
  • PokéPoints

    PP 96.72

Tutti i messaggi di Akutenshi

  1. Benvenuta PS4 bianca :love_emote:

  2. Tutti quelle free hugs al Lucca Comics... Al posto loro avrei messo free gnott

    1. yohohoho

      yohohoho

      Come sei saggioo

    2. Kiryu89

      Kiryu89

      e abbracciale ste ragazze!

    3. Akutenshi

      Akutenshi

      Kiryu con la gf affianco era un po' difficile xD

  3. Oggi giornata fortunata! Finalmente è uscito Dusclops e nonostante il 42% non è entrato, ma essendo la prima volta che mi capitava e l'ultimo safari che mi mancava, non potevo esimermi dall'usare la megaball per poter finalmente tornare dal mio gattino adorato a farmare ca$$$$$h Inoltre...
  4. Ma solo io devo ancora incontrare quel dannato Dusclops? Mi sta facendo perdere inutilmente dei qori che potrei dedicare a Meowth visto che sono un po' a secco... Mannaggia
  5. Probabilmente punteranno a sostituire i box dei PC nei videogiochi della serie principale col cloud direttamente! Figata Tra l'altro mi scade esattamente fra un mese e devo capire come si fa per rinnovarla <.< Come sempre well done Hypno, è un piacere leggere i tuoi articoli.
  6. Io mi rifiuto.

    1. Roman

      Roman

      Beh, un cestino è decisamente migliore di Vegeta GT

    2. Akutenshi

      Akutenshi

      Dragon ball GT, tutti cèstini, non c'è un bin più, recycle di così

    3. yohohoho

      yohohoho

      Fai bene il tuo lavoro, lo ammetto.

  7. [media]https://www.youtube.com/watch?v=nLNe6B5SqkA
  8. Aggiungerei al titolo "...Così potrete rosicare per bene!"
  9. [media]https://www.youtube.com/watch?v=oh4r49tzn88
  10. [media]https://youtu.be/1oTEQf1d9Iw
  11. Come scrivi bene Soul, complimenti e complimenti alla gestione che ci vede sempre giusto
  12. Quindi uscirà Z... E io che volevo un remake della prima gen per l'anniversario Vie' Yveltal... Vienete a piglia' a fusion
  13. La venusaurite era l'unica roba missabile che non avevo e finalmente ora sono in pari *-* Safari mi sono usciti Cherubi e Carvanha, quindi mi sa che è il remake dei 5 dell'altra volta... Meglio così per le mie monete Presi anche Lugia e Carnivine al primo colpo
  14. Un kebab e avrai la Forza!
  15. Pochi giorni fa, Nintendo e Yacht Club hanno annunciato un amiibo di Shovel Knight. Trattasi della prima volta in cui un personaggio di terze parti, quindi non di una produzione Nintendo, ottiene il proprio amiibo. Stando alle dichiarazioni di Damon Baker di Nintendo, è qualcosa che si potrà verificare ancora in futuro; non c'è nulla in cantiere al momento, ma Nintendo è aperta all'idea. "È fuori da ogni dubbio che la nostra base di fan storici sia davvero leale ed appassionata verso i contenuti sviluppati da Nintendo, ma ciò comporta anche che spesso si vadano a verificare le novità nell'eShop, per vedere se qualche nuovo DLC di produzioni Nintendo è disponibile; mentre saranno lì, potranno anche vedere contenuti indipendenti in evidenza proprio accanto a Mario e Zelda, alla stregua di tutti i nostri migliori franchise. Le nostre console sono uniche, differenti, e permettono tante esperienze diverse. Ciò consente agli sviluppatori di utilizzare le funzionalità in modi unici potendo servirsi di touchscreen, uno schermo secondario, l'effetto 3D per realizzare una propria visione di gioco che non sarebbe quindi proponibile su altre piattaforme. Applichiamo anche noi questa filosofia come prime parti. Certe volte siamo noi a chiedere a differenti sviluppatori e distributori se le loro grandi idee le vedrebbero bene sulle nostre piattaforme, dove potrebbero rendere meglio con un secondo schermo a disposizione oppure con l'integrazione di un touchscreen." Damon Baker ha anche confermato che in futuro sarà lecito aspettarsi nuovi contenuti e collaborazioni con Yacht Club e Shovel Knight, pronunciandosi in seguito sulle seguenti parole di Sean Velasco di Yacht Club Games: "Abbiamo provato ad esplorare tutte le possibilità su cosa era troppo e cosa non era abbastanza, come poterci servire degli amiibo, come il tutto funziona in collegamento col software. Ho saputo che il signor Miyamoto leggendo una mia bozza di progetto ha detto di no, e questo è stato comunque il più grande onore nella mia vita." Ecco la risposta di Baker: "Non vogliamo che la cosa sia azzardata, limitandoci a lanciare progetti per il gusto di vendere e basta. Credo che sia necessario studiare di volta in volta come le idee migliorino l'esperienza di gioco e come abbiano una propria logica nel più ampio schema delle cose. Per questo motivo valuteremo separatamente, di volta in volta. È la stessa ragione per la quale collaboriamo con Activision e Skylanders, avendo tecnologie simili e potendo creare un messaggio promozionale incrociato con quel brand. Ha una sua logica, ed è quella che cercheremo nel collaborare in futuro ad idee di terze parti."
  16. Durante un sabato mattina dell'estate del 1999, sedevo sul sedile posteriore del nuovo minivan dei miei genitori, assorto in un terribile dubbio; dovevo sostituire una carta Poké Ball per quella Pokémon Trader nel mio altrimenti perfetto mazzo di carte? La fortuna mi avrebbe assistito quel giorno? I lanci della moneta mi avrebbero favorito? Mentre ci avvicinavamo al Washington DC Convention Center per uno dei primi tornei regionali di Pokémon in assoluto, decisi di fare quel cambio. Si trattò di una delle decisioni più ansiose ed incerte che io abbia mai preso in tutta la mia vita. Avevo 11 anni. Col senno di poi, quella fu una decisione incredibilmente stupida. Perché privarmi della mia abilità di trovare una carta Blastoise nel mio mazzo Raindance, quando avrei potuto facilmente scartare uno Squirtle o altro per avere la certezza di velocizzare il mio mazzo? Anche se quel giorno la scelta funzionò, giacché vinsi tutte e sei le partite giocate ma persi un viaggio alle Hawaii per il torneo internazionale, dato che i giocatori senza sconfitte venivano scelti poi a sorteggio, ci penso ancora oggi a quanto fui stupido a fare quello scambio all'interno del mazzo. Quel che sto cercando di dire è che a Pokémon ci tenevo, e molto anche. Così, 16 anni dopo, ero parecchio curioso di sapere cosa sarebbe successo al Pokémon World Championship di Boston. Chi ci andrà , ad un torneo Pokémon nel 2015? È ancora un brand conosciuto, più che altro? "Il mio punto di vista è che si trattasse di qualcosa di così grande all'epoca, verso la fine degli anni '90, che è davvero difficile compararla a qualsiasi altra cosa" mi disse JC Smith, direttore del marketing per Pokémon Company. "Era ovunque; le scuole avevano grossi problemi coi Pokémon, si trovavano in ogni notiziario, stavano conquistando l'America. Ora siamo riusciti a calmare le acque ed al contempo affermarlo come un ottimo brand, riconosciuto in tutto il mondo". A stento ero riuscito a riconoscere qualche Pokémon... Le persone che ci giocavano erano ancora a proprio agio o provavano anche loro questa sensazione? Chi gioca ancora a Pokémon, e per quale motivo? Mentre mi facevo strada presso l'Hynes Convention Center di Boston e vedevo una marea di gente con i propri Nintendo 3DS ed i protettori delle carte del mazzo, tuttavia, una domanda anche più impellente cominciò a tartassarmi: riuscirei a battere ancora qualcuno a Pokémon? Sia i videogiochi che il Gioco di Carte Collezionabili sono cambiati parecchio negli ultimi 15 anni: l'obiettivo è pur sempre lo stesso, cioè utilizzare il proprio Pokémon per sconfiggere quello dell'avversario. Ma, nei videogiochi, ora ci sono le battaglia in coppia, e forme diverse che un Pokémon può assumere, e la matematica conta anche di più. Si è arrivati al punto che i contendenti scarabocchiano operazioni aritmetiche su dei quadernini mentre procedono nelle lotte. Per non parlare del gioco di carte, cambiato ancora di più. Ci sono quattro nuove espansioni rilasciate ogni anno e, solitamente, solo le carte delle ultime espansioni sono utilizzabili nei tornei ufficiali. C'è ogni sorta di carte nuove, compresi gli strumenti Pokémon, le carte Stadio e le carte Aiuto che rendono l'insieme molto più complesso del semplice gioco cui ricordavo di aver partecipato quando avevo 11 anni. Ciò che è peggio, è che non avevo un mazzo con me e neanche avevo mai più visto una carta Pokémon per almeno un decennio. Competere contro i migliori al mondo, nonostante fossero in una categoria per bambini, probabilmente non mi avrebbe fatto granché onore. Per cui, ovviamente, ci provai subito. Dopo aver visto un paio di quindicenni giocare una partita così complicata che a stento riuscivo a seguire e capire, sfidai James Salay di Phoenix in un duello rapido, utilizzando un mazzo tematico che ero riuscito a reperire durante il torneo. Sia chiaro che probabilmente è del tutto impossibile che i mazzi tematici riescano a battere qualsiasi tipo di mazzo personalizzato, che lo sia anche di poco. Sia chiaro anche che quel Salay mi ha battuto in quattro turni, dicendomi pure cose come "hai dimenticato di pescare?", "sei avvelenato, in pratica hai perso", e "ormai è diventato un gioco molto confusionario". Salay portava un berretto girato all'indietro, parlava molto ed aveva una certa personalità . Finì nella top 32 al campionato mondiale dell'anno precedente; sembrava uno di quei tipi che alla mensa scolastica sedevano sicuramente coi più fighi, e mi resi conto che come esperto di Pokémon era molto più a suo agio e sicuro di sé di quanto mai potessi esserlo stato io. Il mio ritorno alla gloria sarebbe stato davvero complesso, se non impossibile. Tuttavia, avevo un piano. Scesi le scale per poter partecipare ad un torneo pensato per persone normali come me. Bisognava costruire un mazzo sul momento, sfruttando sei buste espansione; almeno saremmo partiti tutti dallo stesso punto, pensai. E all'improvviso la mia infanzia tornò a far capolino: ero eccitato ad ammirare le carte olografiche, cercando magari qualche grosso dragone mai visto prima o qualche carta potentissima. Studiai ogni abilità di ogni Pokémon in mio possesso, e riuscii a capire come avrebbero potuto funzionare i nuovi tipi di carte introdotti finora. Scelsi un mazzo di tipo acqua, ovviamente, e venni premiato con un Gyarados in grado di fare 100 danni ogni turno. Selezionai le carte simili a quelle che mi permisero di distruggere i sogni di tanti bambini, quando ero anch'io uno di loro. Dopo venti minuti, avevo completato il mazzo con i Pokémon probabilmente più conosciuti, giacché ho sempre avuto questa predisposizione a scegliere quelli che meglio conoscevo, come anche con i giocatori nei giochi manageriali di calcio. Il mio avversario stavolta era un padre proveniente dalla Pennsylvania, che partecipava al torneo assieme ai suoi due figli, i quali non la smettevano di litigare su una carta estremamente rara ottenuta dalle bustine e su chi avrebbe dovuto averla ed utilizzarla. Ad ogni modo, le cose sembravano mettersi bene inizialmente: il tizio era un semplice padre di famiglia, non un fan sfegatato di Ash Ketchum e compagni. Tuttavia giocava da anni e certamente sapeva il fatto suo. Pescai dei Porygon ed un Eevee, e li mandai in battaglia. Dopo aver sconfitto abbastanza rapidamente due dei suoi Pokémon, pensai che avrei vinto facilmente la partita; la mia sete di vittoria era tornata. Questo era lo stesso gioco su cui avevo passato anni d'infanzia a giocare, e non avrei permesso ad un tizio a caso di battermi. Il papà mi disse che stavo giocando bene e chiaramente avevo delle esperienze regresse, cosa abbastanza ovvia. Ma poi all'improvviso capitò qualcosa di brutto. Una specie di mostro con le liane, che non era Bulbasaur o qualsiasi altro Pokémon io conoscessi, era in grado di mettere da sé in campo i miei Pokémon più deboli e confonderli, costringendoli ad una probabilità del 50% di danneggiarsi da soli ad ogni attacco. I miei Pokémon cominciarono infatti a sconfiggersi da soli uno ad uno, e non avevo carte che potessero fermare ciò che stava accadendo. E un'altra moneta caduta dal verso sbagliato sancì la mia fine. Il mio viaggio finì prima ancora di cominciare, nella proverbiale Biancavilla dei tornei di carte aperti a tutti. Non potei fare a meno di spendere altri 30$ per cercare invano di battere uno qualsiasi dei partecipanti, fallendo sempre miseramente. Il papà prese le sue carte e passò avanti, giocando con qualcun altro senza avere il minimo sentore di avermi spezzato il cuore. Io presi le mie e me le misi in tasca. Tornai al piano superiore per dare un'occhiata alle famiglie, i bambini, i nerd più vecchi che continuavano a partecipare ai tornei sin dagli inizi. Erano tutti al colmo della propria felicità . E io invece ero depresso. Guardavo in giro e vedevo bambini così piccoli che a stento erano in grado di saper leggere le descrizioni delle proprie carte. Venivano da più di 35 nazioni diverse. Traduttori di ogni lingua aiutavano i bambini nel caso sorgessero dispute, ma spesso si sentiva la frase "parlano tutti la lingua Pokémon", ed era così; almeno la metà di quei bambini aveva memorizzato così bene le carte e le macchinazioni insite in esse, che il linguaggio parlato contava poco e niente. Presso l'angolo della sala, persone che indossavano dei cappellini di Pikachu e portavano con sé delle bambole di Rayquaza facevano la fila per giocare a Pokken Tournament, un picchiaduro a tema Pokémon che arriverà presto negli Stati Uniti. Sentivo gente di tutte le età discutere sulle strategie mentre osservavano altre partite, percependo un linguaggio così familiare eppure straniero. Chiedevo a dozzine di persone quale Pokémon preferissero, solo per accorgermi che non conoscevo neanche la metà dei nomi che mi venivano riferiti. Il Pokémon che appariva sui maxischermi non mi ricordava nessuno che avessi mai visto prima. Che qualcuno potesse rappresentare una violenta minaccia a questo evento era davvero spaventoso e ridicolo. Finalmente, trovai un ragazzo di quasi trent'anni che non giocava più a Pokémon da tempo, dopo averlo amato alla follia durante la propria giovinezza. Vive a Boston, per cui aveva pensato di farsi un giro per vedere di cosa trattasse la competizione, dopo tanti anni. L'ultimo gioco che provò era Pokémon Rosso, e il suo mostriciattolo preferito era Pikachu. Una persona comune, insomma. Gli dissi che era difficile da credere che i Pokémon oggigiorno fossero diventati 500, e un bambino di otto anni ci interruppe, dicendo che in realtà siamo a quota 721 e avrebbe potuto elencarmeli tutti, ma prima doveva sconfiggere il suo amichetto. Di nuovo. Chi sono le persone che ancora vanno ai tornei di Pokémon? Sono io, e siete voi, e Pokémon è ancora oggi un gioco davvero accattivante ed irrinunciabile. E forse quelle stesse persone perderanno interesse un giorno, ma per ora, c'è ancora tanta voglia di giocare e di competere. Autore del racconto e delle foto è Jason Koebler.
  17. Se a qualcuno è mai venuto in mente come sarebbe potuto essere l'universo Pokémon in un gioco non altrettanto privo di violenza quale il videogioco GTA, ora l'immagine potrebbe essere sotto gli occhi di tutti. Lo youtuber ha ricreato la prima sigla americana della serie animata Pokémon sfruttando i personaggi di Grand Theft Auto V, e la sola cosa vagamente carina sembra sia Trevor vestito da Pikachu. Vi è anche una comparazione fianco a fianco con la sigla originale:
  18. Probabilmente i due device prenderanno due strade diverse, come suggerisce anche la differenza di prezzi e la lucarite in omaggio. Fra tot mesi non credo avrà senso collegarli quindi, molto probabilmente li terranno separati per sempre purtroppo -.- a quanto pare il codice cliente era solo per il servizio clienti. Primo fail di Nintendo nel mobile, probabilmente se avessero unito i salvataggi molta gente sarebbe passata ai cellulari che mi pare di capire vogliono spremere meglio in ottica di guadagni, quindi sarebbe convenuto a loro questo passaggio (oltre al fatto che la base utenti è mille volte più ampia)... Valli a capire
  19. Scandaloso che non ci siano i salvataggi in comune nel 2015, e mi verrebbe anche da dire che magari lo implementeranno in futuro... Poi ricordo che stiamo parlando di Nintendo
  20. Da sabato 19 settembre, in tutti i Pokémon Center giapponesi, negli Hobby Shop, nelle librerie e nei negozi Tsutaya, saranno disponibili i gadget della collezione "Pikachu sacco a pelo" prodotti dalla Banpresto, azienda controllata da Namco Bandai che si occupa di creare oggettistica di molte serie famose di cartoni animati o videogiochi. Sarà possibile acquistare tanti Pikachu avvolti da un sacco a pelo dalle sembianze di altri Pokémon, ma anche teli da bagno, asciugamani, calze e laccetti per cellulari. Questa collezione in particolare è rivolta soprattutto alle donne di ogni generazione, a detta di Banpresto. La compagnia giapponese di moda Spinns ha inoltre presentato un completo a tema Pokémon, sponsorizzato dalla fashion model Nicole Fujita, spesso presente nel famoso programma Pokémon Get TV. Il completo sarà in vendita dal 28 agosto, mentre il 30 agosto ci sarà Nicole Fujita in persona ad accogliere i fan presso il negozio Spinns di Nagoya.
  21. Al Blue Hills Bank Pavilion di Boston si è tenuto, il 22 agosto, l'acclamato concerto dell'orchestra di Pokémon Symphonic Evolutions, un evento che sta acquisendo sempre più importanza nel mondo dei videogiochi perché consente a grandi e piccini di rivivere le splendide musiche del mondo Pokémon. Durante il concerto, in cui era presente lo storico compositore delle musiche Pokémon Junichi Masuda, c'è stata grande emozione quando quest'ultimo è salito a sorpresa sul palco in veste di direttore d'orchestra e, bacchetta alla mano, ha diretto il brano di chiusura di Pokémon X e Y, "Kiseki", dimostrando il proprio talento non solo come compositore di musiche, ma anche come esecutore delle stesse.
  22. Durante il Nintendo Direct tenuto il 2 aprile 2015, è stato annunciato l'autunno 2015 come periodo di uscita di un utilissimo accessorio per la famiglia di console Nintendo 3DS: il lettore/scrittore NFC esterno per gli amiibo. L'accessorio è ora disponibile in preordine. Il lettore sarà compatibile con le console Nintendo 3DS, Nintendo 3DS XL e Nintendo 2DS, che a differenza del New Nintendo 3DS e del New Nintendo 3DS XL sono sprovviste del sensore NFC che consente l’utilizzo degli amiibo. Il lettore/scrittore si collegherà attraverso la porta infrarossi e farà da “ponte†tra il device e gli amiibo o le più recenti carte amiibo, ovviando a questa mancanza di compatibilità con le console meno recenti.
  23. La versione più economica della linea di console portatili Nintendo vedrà presto un taglio di prezzo sostanziale, a detta del Vice Presidente del marketing di Nintendo of America, Scott Moffitt. Invece degli attuali 129.99$ in America, Nintendo 2DS potrà essere acquistato a soli 99.99$ con ulteriore aggiunta di Mario Kart 7, in versione digitale. Trattasi chiaramente di un'occasione perfetta per chi non fosse ancora in possesso della console di entrare in un mondo in costante espansione, con un parco titoli di tutto rispetto sia per quanto riguarda i videogiochi di Nintendo 3DS che per quelli del più vecchio Nintendo DS. Ecco le dichiarazioni di Scott Moffitt: "Al prezzo suggerito di $99.99, il Nintendo 2DS si rivela un’opzione ancora più attraente per introdurre i nuovi giocatori. L’hardware ad un prezzo così basso, unito alla forte lineup di nuovi giochi in arrivo quest’anno, e a quella che è probabilmente la migliore game library di questa generazione, rendono i tempi attuali davvero perfetti per essere un fan Nintendo." La notizia riguarda per il momento solo gli USA, ma è probabile che il taglio di prezzo venga effettuato anche in Europa, portando dunque la console priva dell'effetto 3D a 99,99 euro, gioco incluso.
  24. Da sabato 5 settembre, in tutti i Pokémon Center giapponesi saranno disponibili i gadget della collezione "Halloween Parade 2015". Sarà possibile indossare le maschere di vari Pokémon, o appropriarsi di tanti portachiavi, laccetti o cover per cellulari e peluche a tema Halloween per dotarsi di un look originale che sicuramente non passerà inosservato. Inoltre, presso il nuovo "Pokémon Institute" saranno disponibili da settembre dei nuovi accessori originali, fra cui dei simpatici portachiavi raffiguranti Pikachu in camice bianco, dipinti in acrilico. Vi saranno poi varie cartoline che certificheranno la propria presenza al PokéLab; ulteriori dettagli saranno disponibili verso fine agosto presso il sito giapponese del Pokémon Institute.
×
×
  • Crea...