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GameGate01

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Tutti i messaggi di GameGate01

  1. Davvero siamo arrivati a questo, per delle carte? Non ho parole
  2. Appunto. E poi, molte volte c'è crede a queste critiche come fossero parole divine e le vanno a ripetere a pappagallo... Quanto NON li sopporto
  3. E c'è pure di peggio: molti si lamentano per la deriva action, giustamente l'azione viene valorizzata nelle trasposizioni anime, di uno slice of life sentimentale. Peccato che sia sempre stato un thriller, o almeno impostato come tale. A cosa sarebbe servita allora la scena iniziale?
  4. @BloodyRed, recentemente io e @evilespeon abbiamo discusso a proposito di alcune critiche alla seconda stagione. Tu che ne pensi?
  5. Di nuovo? Cos'è, le esclusive Switch sono sprecate (povero Astral Chain)? Il buon Kamiya l'aveva già detto, e c'era andato pesante
  6. Spero che valorizzino di più Rengoku: nel film viene sprecato tutto il suo potenziale
  7. Speriamo vada tutto bene. Altrimenti, anche Ufotable perderà la mia stima
  8. TPN 2 è esattamente come non si fa una serie anime tratta da un manga. Certo, toppare così con un prodotto di tale successo, che buona parte deriva proprio dall'anime, sarebbe tirarsi infinite volte la zappa sui piedi
  9. Già la serie mi ha convinto per continuarla come anime, ma non abbastanza da farmi prendere il manga, ma se toppano così io la droppo definitivamente
  10. Staremo a vedere. Ufotable, non fate lo stesso errore di TPN
  11. Da un lato, il film sembrava più un agglomerato di episodi, quindi sarebbe meglio. Dall'altro, ripetere sarebbe stancante
  12. Lo spero proprio: ripetere l'adattamento due volte sarebbe controproducente, specialmente se verranno ripresi dei pezzi di scene dal film
  13. Solo che gli eventi dei film sono stati rielaborati parzialmente e resi canonici da DB Super. Qui si parla di un arco narraivo già canonico e adattato Se non ci fosse nulla di inedito sarebbe completamente inutile
  14. Scusate, ho appena letto una notizia a proposito della nuova stagione, e avrei una domanda: perché le prime sette puntate si occuperanno di adattare l'arco del Treno dell'infinito? Ci hanno già fatto un film! Ok che è canonico, ma non capisco perché adattarlo due volte. Contenuti inediti in arrivo?
  15. Ah ok. Certo, non avrebbe molto senso concludere un arco narrativo con una storia inedita dell'anime, quindi sto più tranquillo. Ne riparleremo a tempo debito
  16. Lo spero, ripeto: non posso recuperare il manga
  17. Ok. Non è fedele? Quei tre punti di sospensione mi fanno pensare male
  18. E sui canali streaming non si sa nulla? Sarei contento di vederlo, ma ora non posso prendere il dvd
  19. Capitolo 16 caricato Credo sia per ora il più lungo che abbia fatto. Forse però inizia ad esserci la svolta desiderata da @Cyrus_Galaxy. Spero vi piaccia!
  20. Capitolo 16 L’Azurfreccia Le Alture Tempestose sembravano un posto meno insidioso rispetto al precedente dungeon, ma non era possibile abbassare la guardia a causa della Nemesi dell’Oblio alle calcagna. Il trio del Team Dragon si ritrovò in un labirinto formato da aguzze rocce e colonne di marmo. Non c’era nessuna traccia di acqua, a parte la pioggia esterna, quindi dovevano trovarsi piuttosto in alto. “E’ meglio sbrigarsi, non vorrei dover affrontare un’altra gelatina!” disse Scale con frustrazione. “Nelle Profondità Tempestose c’era un trabocchetto, le onde, e qui certamente ce ne sarà uno peggiore!” affermò Tusk mentre osservava l’ambiente. Anche qui le stanze sembravano enormi rispetto ai corti e claustrofobici corridoi, e nessun’altra presenza pareva trovarsi all’interno. In una delle stanze videro subito le scale, ma prima che riuscirono a raggiungerle si palesò una spiacevole sorpresa: un ciclone apparve al centro e scagliò tutti i presenti in altri punti del piano. Per fortuna, il Totodile riuscì a ritrovare l’obiettivo e far proseguire il Team Dragon al piano successivo. “Insomma, la trappola è un tornado che ci spazzerà via. Dubito che sia possibile evitarli!” immaginò Flare. Il dungeon sembrava molto lungo, quasi infinito, e non fu semplice per nessuno scalarlo. Nel frattempo, Muzzle, Gargoyle, Flow e Swift, terminata una ricognizione nella Terra dell’Erba, decisero di raggiungere Light e gli altri alla Gilda di Borgo Tesoro. L’atmosfera nella piazza costella di negozi sembrava allegra e spensierata, ma un grido interruppe la calma. “COSA?!” esso proveniva dalla Gilda, e sembrava proprio un urlo collettivo di sgomento. I quattro entrarono nell’edificio e raggiunsero i restanti membri del GIP, ancora scioccati. “Cos’è successo?” domandò la Mawile. “La Grotta Egida è stata depredata e molti reperti sono stati trafugati!” rispose Metronome. “Terribile…” rispose un po’ sorpresa. “E’ questo il motivo dello sgomento?” “Più che altro, si sono allarmati al sapere di una statua di pietra di Regigigas a grandezza naturale trovata lì!” “Statua di pietr… Aspetta, COSA?!” Tornando al Tempio Cielomare, la Costellazione arrivò alla fine delle Alture Tempestose, ma la perturbazione era ancora visibile, quindi la cima non era ancora stata raggiunta. “Alla buon’ora, avete incontrato la Nemesi dell’Oblio?” domandò Spark appena vide il trio. “No, nessuna traccia!” gli rispose il Pokémon Mascellone. “Ah bene, percorrere quel posto tra i tifoni è stato estenuante, figuriamoci inseguiti da un nemico!” aggiunse Aura, che crollò a terra per la stanchezza. Tutti allora decisero di sedersi per riprendere fiato. “Avrei una domanda, ma è un po’ strana…” iniziò il Charmander Ranger. “Sareste disposti a rispondermi?” “Dicci tutto!” gli disse il Treecko. “Va bene… Com’è stato il vostro passaggio da una vita da umani a Pokémon?” “Cosa?” “Ho ricordi orribili che vorrei superare, e ho visto che è stato semplice per voi…” il Pokémon Lucertola cominciò a parlare con un tono esitante “Un folle è stato il motivo per cui sono fuggito dalla mia famiglia. Io ho subito un grave incidente con possibili conseguenze irreparabili, e per lui era tutto meritato. Mi sono iscritto all’accademia di Lapillia era solo perché non avevo alternative!” Nonostante non avesse detto molti dettagli, tutti rimasero esterrefatti da ciò. “Pensa ai lati positivi, seppur pochi.” intervenne Spark. “Sei diventato un Ranger di successo, ed hai fatto parte di una squadra di ricerca di criminali. Sono traguardi invidiabili!” “Evita di tenere a mente quel ricordo come un continuo ostacolo, piuttosto vedilo come un punto di svolta, di rinascita, da cui bisogna lasciarsi il passato alle spalle. E’ andata così con tutti!” rispose poi Tusk, e tutti Pokémon precedentemente umani annuirono. “Questo mi fa sentire meglio, ma non so se riuscirò a costruirmi una nuova identità!” il Charmander si rialzò e fece un gesto di andare, lasciando intendere di essersi ripreso, ma rimanevano ancora dei dubbi nei suoi compagni. “Ormai non ha molto senso ripensare e farsi condizionare dal passato, avevi ragioni!” sussurrò Aura a Spark. “Ma quali conseguenze avrebbe rischiato? Non capisco!” “Forse conseguenze emotive, i Pokémon non rischiano quasi nulla fisicamente!” gli rispose il Pikachu a bassa voce. “Già, non c’è altra spiegazione!” Gli undici ricominciarono ad esplorare la zona fino a giungere ad un arco di marmo, dopo il quale iniziava una lunga rampa di scale. Anche su esso erano presenti parole in Pokéroglifici. “Ci pensa la vostra Bloom…” con al solito, la Snivy si mise a leggere le scritte antiche. “Vetta Cielomare… Quindi abbiamo quasi raggiunto la fine!” Salite le scale, arrivarono tutti alla cima del tempio, un luogo da lasciare senza fiato: era aperto, permettendo di notare come la perturbazione si trovasse appena più in basso e di ammirare un limpido cielo. Tre pilastri disposti a triangolo, sempre uno rosso, uno blu e uno giallo, si ergevano sulla vetta, ed al centro di questo triangolo si trovava un cristallo luminoso con una reliquia conficcata al suo interno: l’Azurfreccia. “Avete portato a termine una notevole impresa, giovani Pokémon!” si sentirono molte voci, sia dall’alto che dal basso. Tre globi brillanti, ognuno dei tre colori caratterizzanti il tempio, apparvero in cielo, e la stessa successe a bassa quota. Le sei luci si scagliarono verso la Vetta Cielomare, posizionandosi sulla colonna corrispondente, rivelando di essere Articuno, Zapdos, Moltres, Raikou, Entei e Suicune. I sei leggendari lanciarono un attacco del proprio elemento al centro del triangolo, creando due sfere, una principalmente rossa e una blu, che si mossero in direzioni opposte, la prima andando verso l’alto nel cielo e la seconda sprofondando negli abissi marini. Ne scaturirono due vortici, di cui uno splendeva dei sette colori dell’arcobaleno e l’altro era composto da acqua pura, dai quali apparvero maestosi Ho-Oh e Lugia. “La tempesta per lungo tempo ha atterrito chiunque volesse raggiungere questo luogo sacro e celato l’accesso della strada da percorrere. Solo quando imperversa nel cielo e nel mare il tempio si staglierà all’orizzonte!” parlò il supremo Pokémon Arcobaleno. “Noi adempiamo al ruolo di custodire un’Azurfreccia e plasmarne un’altra quando necessario. Questa Freccia potrà essere estratta da chi può esserne ritenuto degno, cosa che voi avete appena dimostrato!” proseguì il leggendario Pokémon Immersione. “Il nostro Sire ci aveva avvisato di viaggiatori in cerca delle Frecce. Venite, ora è vostra!” Tutti i membri della Costellazione erano stupefatti dalla vista degli splendidi leggendari alati. “Io desidererei un chiarimento: perché in questo dungeon siamo stati tutti separati? Come funziona?” domandò Scale con un tono di riverenza. “I dungeon sono in un certo senso vivi!” rispose Suicune, il Pokémon Aurora. “Sono entità create dall’alta concentrazione di Etere Puro, che muta rapidamente. Per questo sono sempre differenti. Ogni volta che qualcuno entra, l’entità riconosce chi è, con chi deve stare e chi dovrà incontrare lì. In un posto saturo di Etere come questo ciò raggiunge i massimi livelli!” Appena finì di parlare, una scossa sismica si scatenò. Il tempio non crollò, esattamente come le colonne, ma tutti cercarono di allontanarsi da esse. Per Flare, però, non fu possibile, in quanto si creò una barriera che solo lui non riuscì a superare. Questa barriera ridusse le sue dimensioni, arrivando a coprire l’area del triangolo di colonne attorno all’Azurfreccia, per poi diventare dura e spessa, ed al suo interno apparve la Nemesi dell’Oblio che assunse le sembianze di un Charmander. Attorno alla cupola la situazione non era più calma, poiché spuntarono fuori molte Tenebre dell'Oblio. “Come avete osato profanare questo tempio?” tuonò Raikou lanciando un potentissimo Falcecannone. Anche gli altri leggendari fecero lo stesso. I danni che causarono ai titani gelatinosi furono ingenti, però essi non crollarono. Immediatamente prepararono l’attacco con le fruste multiple, cercando di colpire il loro vero bersaglio: gli umani divenuti Pokémon. Ho-Oh e Lugia dovettero intervenire usando Magifuoco e Aerocolpo, riducendo i colpi delle gelatine, e i pochi rimasti furono facilmente schivati. “PROFANARE? NON SIAMO NOI AD AVER COMPIUTO UN’INVASIONE!” a differenza delle altre barriere, questa permetteva ai suoni di passare, rendendo possibile udire l’agghiacciante eco di voci della Nemesi dell’Oblio. Essa attaccò Flare con un’imprecisata mossa di tipo Fuoco, che causò al Pokémon Lucertola non pochi problemi. “Giovane Charmander, usa la Freccia!” ordinò Lugia. Flare prese la reliquia dal cristallo, e concentrandosi riuscì a mutuarne i poteri: una bolla energetica si formò attorno a lui, permettendogli di fluttuare ed avere un'infinita riserva d’ossigeno, e tre brillanti sfere dei tre colori dei leggendari iniziarono a ruotare attorno al suo corpo come fanno degli elettroni attorno al nucleo atomico, con i quali poteva evocare mosse di tipo Fuoco, Acqua, Ghiaccio e Elettro. “Proviamo a rinfrescare la situazione, Idropulsar!” Intanto, lo scontro con le Tenebre stava diventando più intenso. Raikou, Entei e Suicune salirono sui corrispondenti pilastri, da cui scagliarono rispettivamente Tuono, Fuocobomba e Idropompa. L’attacco dall’alto si dimostrò piuttosto efficace, e fece venire l’illuminazione ai cinque Pokémon alati. “Qualcuno di voi ha appreso mosse speciali?” domandò Ho-Oh, a cui risposero annuendo. “Porteremo cinque di voi ad un’altezza più elevata, mentre gli altri resteranno a terra a farci da copertura!” Tutti e dieci sapevano cosa fare, e prima di eseguire l’ordine tirarono fuori alcuni strumenti: Scale e Bloom una Pietrafoglia, Candle e Curse una Pietrafocaia, Tusk e Shell una Pietraidrica, Spark e Eon una Pietratuono, Aura una Cinturanera e Fossil della Sabbia Soffice. “Ipercarica Evolutiva!” “Non credo ai miei occhi: incrementare il proprio Etere per forzare un’evoluzione. Mai visto nulla di simile!” disse Lugia sbalordito. “Adesso che ci siamo evoluti, sarà molto più facile dare il colpo di grazia a quei mostri!” affermò Scale con un tono molto teatrale. Tusk, Candle, Shell, Aura e Fossil rimasero a terra e attaccarono con Acquagetto, Nitrocarica, Conchilama, Palmoforza e Ossoraffica, riuscendo a tenere a bada le Tenebre dell’Oblio. Gli altri cinque vennero portati in cielo dai Pokémon volanti, dove, insieme a tutti gli otto Pokémon leggendari, crearono un potentissimo attacco combinato con le loro mosse Dragospiro, Solarraggio, Fulmine, Lanciafiamme e Comete, disintegrando completamente le creature gelatinose. Invece, lo scontro tra Flare e la Nemesi dell’Oblio sembrava vedere quest’ultima in vantaggio: nonostante il Pokémon Lucertola avesse guadagnato molto in attacchi e mobilità, l’essere gommoso era capace di muoversi ad una velocità incredibile e riusciva a sferrare attacchi di tutti i tipi a suo completo piacimento. “Ora vedrai, Fuocobomba!” gridò il Charmander evocando la mossa dichiarata con il globo rosso, ma la Nemesi dell’Oblio sferrò un attacco di tipo Acqua che non solo neutralizzò la mossa, ma fece crollare a terra Flare. “SAPEVAMO DI AVER SCELTO BENE, IL PIÙ DEBOLE MENTALMENTE!” le agghiaccianti voci dello slime si fecero sentire nuovamente. “QUESTO SARA’ L’ULTIMO GIORNO DELLA TUA VITA!” In quel momento, una frase riecheggiò nella mente di Flare: “Vivi ogni giorno come fosse l’ultimo della tua vita.”. Lui si rialzò e strinse l’Azurfreccia con tutta la sua forza. “Allora fammi completare la mia vita se è davvero arrivata al capolinea!” nel totale stupore dei Pokémon all’esterno della barriera, il Charmander si trafisse con la reliquia in pieno petto, per poi gettarla via. La ferita si cicatrizzò immediatamente e attorno a lui si riformarono la bolla e le tre sfere, stavolta più intense. “Non potrete fare male a nessuno, umano o Pokémon, finché ci sarò io!” La Nemesi sorrise per averci visto giusto, ma il suo sorriso si trasformò presto in sgomento: il suo attacco d’Acqua nuovamente sferrato fu contrastato da un potentissimo Incrotuono evocato con il globo giallo. Flare ne approfittò e, con la sfera blu, creò un Gelamondo, andando a congelare l’essere gelatinoso al pavimento del campo di battaglia. “E ora il colpo finale!” Flare usò il globo rosso per sferrare Incrofiamma, creando una sfera fiammeggiante che esplose appena toccò il bersaglio. La deflagrazione disintegrò sia la Nemesi dell’Oblio che la barriera, ma non fu abbastanza per coprire le sue ultime parole. “CHE TU POSSA VENDICARCI, MAT…” Finito lo scontro, il Pokémon Lucertola cadde per l’esaurimento delle forze, mentre sia la cicatrice che i poteri ottenuti iniziarono progressivamente a svanire. Lui fu soccorso dai suoi compagni, ancora stupefatti per ciò che avevano visto. “Vi spiegherò tutto...” GameGate01 Ringraziamenti speciali a @Leio99, @Enemy e @TheMudkipGirl95
  21. Esatto. Che poi, nessuno dice niente a proposito dell'arco della famiglia dei demoni ragni? Lo reputo molto più disturbante
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