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Che cosa pensate della musica italiana?


Dany1899

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Adesso, Keeper of the Seven Keys ha scritto:

Quindi? Non c'è mica solo lui. Anche l'Inghilterra ha prodotto Pink Floyd, The Who e One Direction.

Certo, ma volevo rimanere in tema col titolo della discussione, ovvero la musica italiana :asduj1:

Poi beh, è vero, mica solo l'Italia sforna sgorbi. Anzi

 

CCfegGb.png

 

Crediti a Chube per il set.

 

uGhi95j.pngQiIQPFy.pngcOCrHkh.pngTLvwHRA.pngpGtQqOQ.png ~ regalini di compleanno da parte di Freedom

 

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Musica italiana...allora l'argomento non è semplice e non si può racchiudere in una semplice frase "meglio la musica italiana di quella inglese" o viceversa.

 

La musica italiana possiamo dire che ha la sua più grande debolezza nella lingua appunto che difficilmente si adatta a tanti stili, a differenza di una più versatile lingua inglese. 

Infatti la musica italiana ha come difetto quella di essere troppo restia nel suo stile, con poca innovazione, con una impronta fin troppo antica rispetto alla musica straniera. 

Insomma il problema della musica italiana è che è poco varia, dai ritmi quasi sempre lenti, troppo melodici e pesanti. 

Per quanto riguarda la musica straniera, prendiamo la musica inglese che è la lingua più diffusa, si ha più possibilità nello spaziare nei vari generi anche grazie al suono della lingua.

In generale la musica inglese offre una gamma di stili più ampia, che può essere il pop, la dance, l'elettronica, il soul, l'R&B, l'hip hop, il rap, il rock, l'heavy metal e via dicendo...

Ecco diciamo che io apprezzo chi oggi nello scenario italiano riesce ad innovarsi e portare freschezza nella musica del nostro paese, ad esempio Elisa, Tiziano Ferro, Francesca Michielin, The Kolors eccetera..

Apprezzo anche chi con il tempo ha osato nuovi stili come Laura Pausini (basti vedere il nuovo singolo Innamorata), Giorgia (Il Mio Giorno Migliore, Io Fra Tanti, La Mia Stanza), Annalisa (il nuovo album Se Avessi Un Cuore è un esempio di come la musica italiana possa ampliare i suoi orizzonti), Alessandra Amoroso (da apprezzare brani dello scorso album come Starò Meglio, Hell Or High Water e Bellezza, Incanto e Nostalgia che hanno una impronta R&B o Comunque Andare del nuovo che strizza l'occhio al dance pop) e via dicendo...

Insomma la musica italiana ha solo bisogno di una ventata di novità...

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A me tipo piace

tanto

ma tanto

Una canzone dei Modà, che non so se conoscete. 

Spoiler

Io ti amo verameeeeeente

 

 

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Crediti a Chube per il set.

 

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6 ore fa, Dany1899 ha scritto:

Quindi secondo te, al di là della ritmica che può piacete o meno, il problema sono i testi, troppo spesso basati sulle solite parole "amore, baciare, rifare l'amore, ribaciare"? Più che altro secondo me un artista dovrebbe scrivere da sè i testi per il 90% almeno, perché altrimenti è naturale che se uno canti una cosa che non sente sua il risultato sia pessimo, oltre ad essere pessimo il testo a volte perché standard.

Sì, proprio così, anche secondo me gli artisti dovrebbero scriversi da sè i testi, se proprio non riescono possono anche farsi aiutare, ma che scrivano delle proprie esperienze, dei ricordi o comunque di qualcosa che venga da loro; la solita roba preconfezionata non ti lascia assolutamente nulla dopo averla ascoltata.

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6 minuti fa, Keeper of the Seven Keys ha scritto:

Si cominciasse a far andare il cervello. Anche Mark Knopfler scrisse canzoni d'amore, ma poi fai una veloce ricerca e vedi che sono Romeo and Juliet e Tunnel of Love, e ti fai due domande...

I Dire Straits erano grandissimi, gli preferisco di poco i Queen perchè Freddie resta sempre nel cuore...

Comunque, tornando IT

 

Devo dire che sin dall'inizio, io sono stato educato con Battisti e Bennato, quindi la musica del mio paese mi piaceva come musica

Solo che ora è tutta una pappa informe, fatta di stessi testi e a fini puramente commerciali

Inoltre, io di musica non sono un esperto ma so di cosa parlo, secondo me la musica italiana potrebbe fare effettivamente un salto di qualità...soprattutto, uno dei miei idoli (Michael Bublè) era piuttosto appassionato di musica italiana (non per niente ha imparato la lingua) e ha cantato anche dei brani in italiano "inglesizzandoli", proprio perchè essi avevano del potenziale, ma non sarebbero mai stati sul piano di una musica "internazionale"

Quindi, sono pro alla musica internazionale

 

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9 ore fa, Dany1899 ha scritto:

 

Sono assolutamente d'accordo, è in generale una cosa che dispiace anche a me e che credo in parte sia appunto dovuta alla standardizzazione che talent e mercato sembrano imporre, almeno all'occhio di colui che ascolta musica nel tempo libero. Io ad esempio seguivo Amici solo nelle prime edizioni da piccolo (alle elementari), poi ho cominciato a trovarlo un programma che dà un'idea sbagliata sulla musica italiana. X Factor già è diverso, punta più sulla musica che sullo show in sè.  Inoltre le mie canzoni preferite di album italiani sono raramente i singoli estratti, ma le canzoni più nascoste ed è un peccato.

 

Seguo Amici da quando ne ho memoria. È un programma straordinario e ha "sfornato" molti artisti in gamba come Giulia Ottonello o Annalisa (che mi sembra sia da te molto apprezzata). Tuttavia devo ammettere che nelle ultime edizioni è degenerato e in quella in corso ha superato il limite... Dà veramente una visione distorta di quella che è la musica.. In che modo? Da qualche anno a questa parte non fa che salvaguardare e promuovere quei citofoni cantanti che non sono altro che perfette copie di Emma (che detesto) e mandare a casa i veri talenti. Il problema è la mancanza del televoto... Dovremmo essere noi a decidere cosa ci piace e cosa vogliamo ascoltare! L'unica cosa che si salva di questo programma sono i magnifici quadri di danza che veramente non si vedono da nessuna altra parte. X Factor invece come hai detto tu lavora meglio e ne sono contento.. Mengoni e la Michielin sono due gioielli che ascolto molto volentieri ;) 

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Adesso, Donnerblitz ha scritto:

 

Seguo Amici da quando ne ho memoria. È un programma straordinario e ha "sfornato" molti artisti in gamba come Giulia Ottonello o Annalisa (che mi sembra sia da te molto apprezzata). Tuttavia devo ammettere che nelle ultime edizioni è degenerato e in quella in corso ha superato il limite... Dà veramente una visione distorta di quella che è la musica.. In che modo? Da qualche anno a questa parte non fa che salvaguardare e promuovere quei citofoni cantanti che non sono altro che perfette copie di Emma (che detesto) e mandare a casa i veri talenti. Il problema è la mancanza del televoto... Dovremmo essere noi a decidere cosa ci piace e cosa vogliamo ascoltare! L'unica cosa che si salva di questo programma sono i magnifici quadri di danza che veramente non si vedono da nessuna altra parte. X Factor invece come hai detto tu lavora meglio e ne sono contento.. Mengoni e la Michielin sono due gioielli che ascolto molto volentieri ;) 

 

Al di là che Emma non piace neanche a me, ma questi sono gusti, perché le va riconosciuto il fatto che tra i cantanti "sfornati" da Amici è quella con più successo, concordo proprio con quello che hai detto in toto. Chiaramente come si può vedere apprezzo molto Annalisa, ma io l'ho conosciuta dopo il talent e, seguendola dal 2012, posso dire che in più occasioni la partecipazione ad Amici sia stata per lei un ostacolo, al di là del fatto che l'abbia resa nota al grande pubblico, cosa che lei stessa rimarca sempre, ringraziando per l'opportunità avuta; ad esempio l'altra sera, in un'intervista a RTL, Malgioglio le ha ancora ripetuto che deve essere meno fredda quando canta, ripetendo le frasi fatte usate su di lei ad Amici. Emma invece ha appunto cavalcato l'onda Amici in pieno, diventandone quasi un'icona. Una volta invece i cantanti emergevano grazie a competizione canore come il Festival di Castrocaro o direttamente a Sanremo, ora invece il connubio televisione-musica sembra più forte di quanto debba effettivamente esserlo. Ci sta sicuramente, però vivere la musica stando metà sopra il palco è un'altra cosa rispetto a vedere in TV e tifare come in una partita di calcio.

(Lasciamo perdere come ora ad Amici poi decidano chi deve passare un turno senza televoto, ma anche con il televoto non so quanto cambierebbe, Annalisa perse in finale con il 49% contro Virginio ahahahaha)

Anche Mengoni aveva faticato parecchio all'inizio, L'Essenziale è stato per lui una vera fortuna e dopo ha sfornato due album, Parole in Circolo e Le cose che non ho, davvero strepitosi, almeno secondo me.

 

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A me piace sia la musica italiana che straniera, che sia inglese, spagnola o francese ecc. Alla fine tutta quanta è musica e se mi colpisce positivamente non vedo perchè non dovrei ascoltarla. Mi piacciono molto cantanti italiani come: Anna Tatangelo, Annalisa, Laura Pausini, Lorenzo Fragola e simili, hanno tutti quanti una bella voce e sono tutti bravi cantanti. Mentre di stranieri ascolto principalmente: Avril Lavigne e Tove Lo.

Io penso che l'Italia sia uno dei paesi più apprezzati per la sua musica, ci sono sempre stati grandi cantanti come ci sono ancora tutt'oggi. Non è assolutamente da sottovalutare e può essere tranquillamente a pari livello (se non maggiore) alla musica inglese. Certo, è anche vero che qui viene apprezzata soprattutto/maggiormente la musica Pop, che io stesso apprezzo essendo il mio genere preferito. Su altri generi come Metal/Punk/Rock e simili l'Italia ha poco o nulla, poi in questi anni quasi del tutto spariti questi tipo di generi. Comunque resto convinto del fatto che non ci sia un migliore o un peggiore, tutto ciò è oggettivo ed ognuno ha i propri gusti.

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Io personalmente ascolto musica straniera.

La musica trasmette emozioni e sentimenti, e con la musica straniera riesco a "entrarci dentro" meglio, riesco a fare miei quei sentimenti e a farmi film mentali con me come protagonista, coi miei pensieri (Altro che official video su youtube, i miei pensieri sono meglio:XD:). (e qui si scopre la mia pazzia)

Secondo me sono anche più melodiche a mio parere, riesco a seguire meglio la traccia e riesco anche a pensare a coreografie di ballo che tutto sommato non penso siano malaccio.

Con la musica italiana non ci riesco, è un dato di fatto. Poi personalmente mi sembra che la musica contemporanea abbia i soliti due/tre argomenti, amore e politica, e personalmente del primo me lo creo da me, non sentendo una canzone, quindi non lo approvo e del secondo non ci capisca 'na mazza. Poi la metà dei cantanti è Rap, a me il rap fa vom.... non mi va giù e torna a galla. O perlomeno quello italiano: è troppo pesante, ho un paio di canzoni con parti rap in inglese, ed è robetta leggera che non da fastidio, se sento quello italiano....beh... mi sembrano deliri.

Secondo me gli italiani si concentrano troppo sulle parole, invece nella musica "estera" hanno magari quella parte in cui non ci sono parole, ma solo melodia, lasciano libera la mente e mi permettono di metterci i miei pensieri e parole.

 

Metà della roba che ascolto poi, sono soundtrack o melodie senza parole, perchè ce li posso mettere io, diciamo che io faccio mia la canzone e la reinterpreto a modo mio, se è senza parole è più facile. Più ha "buchi" senza parole più scorrono meglio i miei pensieri.

Con quella italiana non ci riesco. Questo è il motivo per cui a me non piace la musica italiana. (L'unica che potrei dire che non mi dispiace è Roma-Bangkok)

 

Non nego che poi l'italia abbia sfornato gente come De Andrè, ma non è il mio genere.

 

Alla fine è l'ennesimo de gustibus, c'è a chi piace il cioccolato, a chi la vaniglia e a chi il pistacchio, non serve farne una guerra.

Stessa cosa con la musica c'è a chi piace rap, a chi rock, a chi melodico, a chi pop. Però la guerra viene sempre a crearsi come in tanti altri ambiti.

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Guest DarkMoon

Premessa: sono cioffane ho 13 anni fatti il 3 giugno

 

Allora... Io mi concentro MOLTO sul sound,sull'atmosfera,ogni canzone per me è un intero film mentale,un'emozione,un ricordo. Per questo,adoro la musica straniera. La mia canzone preferita in assoluto è Faded. Dice poche parole,ma la musica mi trasmette tantissimo e mi ricorda tanti aspetti della mia vita,mi fa sentire rilassata,triste,felice,malinconica allo stesso tempo. Così anche tante altre canzoni inglesi di cui mi piace il testo abbinato alle parole,che in inglese suonano molto più melodiche,ed anche nel rap trovò quello inglese superiore a quello italiano. Tutti i miei artisti preferiti sono stranieri: ovviamente Alan Walker (svedese),poi i Maroon five,Katy Perry,Sia,David Guetta,Eminem,Madonna,Coldplay per citarne alcuni famosi,ma ci sono anche tante canzoni di artisti meno conosciuti che letteralmente ADORO (Jaymes Young,Bruno Mars,Myah Marie). E chissà quanti me ne sono dimenticati. Anche alcuni canzoni spagnole molto "tormentone" mi piacciono per la musica o per il suono (Bailando,El Mismo Sol,Sofia).

 

Ora,passando alla musica italiana: Ligabue,Vecchioni,De André,Vasco Rossi,tutta la vecchia musica italiana fa parte della nostra storia,ma non mi piace proprio. Non ci trovo nulla,alcune hanno dei testi carini ma non sono il tipo di musica capace di trasportarmi e farmi sognare,immaginare,evadere un po' dalla noia.

Tra i cantanti italiani apprezzo comunque Elisa (sopratutto No Hero),Baby K,Jovanotti.

Aggiungo anche i The Kolors,il mio rapper preferito (Fedez) e tutte le canzoni tormentone (da Roma-Bangkok alla mitica Vorrei ma non Posto). Una canzone italiana deve farmi divertire (es. J AX) o avere un bel testo :3 

Noto però con dispiacere che nessuno ha nominato Canazzo,il vero successo della musica italiana. Se non sapete di chi sto parlando,fatevi una cultura....

NONOH NONOH NON MI LASCIARE

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Beh, come per qualsiasi tipo di qualsiasi musica di qualsiasi nazionalità, mi piace quella ideata seguendo determinate caratteristiche, che vanno ben oltre i tizi mainstream di turno che sanno cantare solo canzoni d'amore (Che poi quest'ultimo punto non sarebbe nemmeno un male se eseguito con dignità, intelligenza e anche profondità, come ad esempio Battiato in passato oppure Max Gazzè o Carmen Consoli negli ultimi anni).
Il problema principale sono le basi su cui si appoggia l'intero sistema della musica italiana, finalizzate a dare spazio ai prodotti ideati a tavolino dalle case discografiche e dai talent che vengono mandati in onda con costanza in TV e in radio ed a cui purtroppo i lobotomizzati e i ragazzini alle prime armi danno seguito. Tutto questo è ancora più grave se si pensa ai cantanti e ai gruppi veramente bravi che hanno una morale e delle cose interessanti da dire e che saranno, purtroppo, sempre ascoltati da poche persone. Stesso destino per i cantanti mediamente conosciuti, come può essere Caparezza, per esempio, che magari tanti conoscono di fama grazie a "Fuori dal tunnel" ma poi, a conti fatti, se lo ascoltano in pochi.
 

Finché le persone non si accorgeranno di tutta l'arte che viene distrutta in questo paese, la situazione non cambierà mai.

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