Vai al commento





Alemat

Premium Member
  • Messaggi

    6.383
  • Punti Fedeltà

    10 
  • Iscrizione

  • Ultima visita

  • Vittorie

    46
  • Feedback

    100%

Tutti i messaggi di Alemat

  1. I remake dei giochi di Pokémon sono ormai una costante della serie, soprattutto per chi come me si è affacciato al mondo dei mostriciattoli tascabili soltanto a partire dall'era del GBA. Tuttavia, gli ultimi remake dei giochi di quarta generazione hanno fatto sorgere più di un dubbio a diversi fan relativamente alla necessità di proseguire sulla strada ormai battuta da anni da parte di GF. Se ci stiamo ponendo questa domanda ora, è sicuramente a causa delle numerose critiche che hanno coinvolto soprattutto questi giochi e in parte anche i titoli della serie Let's Go, sebbene tenderei a considerarli parte di una manovra commerciale differente e con altri obiettivi. Andrò allora ad esaminare quali aspetti secondo me dovrebbero caratterizzare un buon remake della serie Pokémon e nel contempo proverò a capire cos'è che non ha funzionato nelle ultime produzioni dei mostriciattoli tascabili. Partiamo allora dall'aspetto probabilmente più scontato, ossia la grafica. Un remake deve essere innanzitutto un rifacimento dal punto di vista grafico. Deve svecchiare l'impianto originale, rendendolo più in linea con quelli che sono i canoni della generazione videoludica o della console su cui viene rilasciato. Nella serie Pokémon, i remake sono sempre stati costruiti sul motore grafico del gioco della serie principale che li ha immediatamente preceduti. Questo non è accaduto con però con LGPE e BDSP per un semplice motivo: la serie a partire da SM ha iniziato ad acquisire uno stile grafico con proporzioni più realistiche e mappe non più in griglia. È chiaro che per mantenere quanto più possibile l'esperienza simile ai giochi originali, le mappe non potevano essere completamente ridisegnate secondo lo stile attuale. E la cosa avrebbe comunque richiesto un tempo di sviluppo decisamente superiore e non in linea con quelle che sono state probabilmente le esigenze di TPCI. Dal punto di vista tecnico non sono stati nemmeno giochi fatti male se confrontati con gli altri giochi Pokémon usciti per Switch (al netto di pasticci con le hitbox), ma le critiche principali sono state soprattutto relative allo stile grafico adottato. Io però sono del parere che gli sviluppatori abbiano avuto le mani abbastanza legate da questo punto di vista. Personalmente, per i remake futuri (sempre se ci sarà necessità e voglia di proseguire su questa strada) preferirei che abbandonassero lo stile chibi di BDSP per adottare uno stile più simile a quello di Let's Go che riesce ad fornire una soluzione di compromesso tra realismo e preservazione delle storiche mappe in griglia. Almeno finché non si arriverà a fare dei remake dei giochi di settima generazione, che hanno già proporzioni grafiche completamente diverse e più facilemente gestibili in futuro. Mi piacerebbe ovviamente che le mappe venissero completamente rifatte e sarebbe l'ideale per presentarsi come un prodotto davvero nuovo al pubblico, ma non mi illudo perché le motivazioni che ci sono dietro a queste scelte di design sono molto note. Il secondo aspetto importante, secondo me, è il fatto che un remake deve essere un gioco che, per quanto rispettoso del materiale originale (aspetto che devo necessariamente dare per scontato, altrimenti non avrebbe proprio senso parlare di remake), deve anche distaccarsi dall'originale e guadagnarsi una dignità di un gioco a sé stante. All'annuncio di BDSP, la domanda che si sono fatti tutti i fan che avevano già giocato i titoli originali è stata: "Perché dovrei comprare questo gioco? Che esperienza aggiuntiva mi dà rispetto ai giochi originali?" Da questo punto di vista, devo dire che BDSP sono stati abbastanza deludenti per me. Attenzione, non mi riferisco al fatto che la trama sia la copia carbone di quella dei titoli originali, ma che non siano presenti extra o attività secondarie nuove rispetto ai titoli del 2006. Faccio degli esempi prendendo in considerazione i precedenti remake. Rossofuoco e Verdefoglia hanno praticamente la stessa trama di Rosso e Verde, ma hanno visto l'inserimento di un'intera miniregione nuova da esplorare nel postgame, ossia il Settipelago, con diverse sottotrame e minigiochi. Anche HGSS hanno una storia identica agli originali, ma si è saputo integrare al loro interno elementi sia inediti, sia presenti in altri giochi della serie. Mi riferisco al Parco Lotta, alla meccanica dei Pokémon che ti seguono e soprattutto il Pokéathlon, un'attività secondaria che è stata il vero punto di forza del remake e che mi fa affermare con forza che rigiocando i giochi originali non potrei mai provare la stessa esperienza. In ORAS invece si è puntato a mantenere tutte le features secondarie degli originali (in particolare Gare e Basi segrete) tuttavia ignorando le aggiunte di Smeraldo. Ma a fare da contraltare a questa mancanza è stato inserito un intero arco narrativo inedito nel postgame che vale da solo il prezzo del gioco. Per BDSP non posso affermare le stesse cose. Le attività secondarie dei giochi originali ci sono, ma sono state decisamente alterate. Le gare Pokémon ad esempio sono completamente diverse dagli originali e sono state ridotte ad una singola prova rispetto alle 3 prove di DP. Il minigioco dei sotterranei invece resta divertente solo perché era molto divertente già in origine, ma ha subito dei tagli che in un gioco che dichiara la sua estrema fedeltà agli originali fatico a comprendere. Mi riferisco all'assenza del gioco del rubabandiera e di tutto il sistema di trappole ad esso associato e all'arredamento delle basi segrete (ridotte ora ad un deposito di statue). Non solo non c'è stata un'integrazione di nuove attività extra, ma si è avuto quindi addirittura un taglio di quelle già presenti e non si è fatto tesoro delle aggiunte di Platino che avrebbero indubbiamente impreziosito il gameplay. Per cui è auspicabile che in un buon remake siano presenti numerose aggiunte che arricchiscano l'esperienza di gioco originale, rendendola unica. Passiamo oltre parlando di trama e personaggi. Come ho già espresso poc'anzi la trama non necessita di essere stravolta per rendere un remake bello. Però alcuni personaggi potrebbero essere esplorati meglio o magari anche subire un redesign completo, visto che molti dei pg dei primi giochi Pokémon avevano un aspetto piuttosto anonimo. Si possono inserire sottotrame che mettono in relazione personaggi che nei giochi originali non si erano incontrati (come Argento e Giovanni in HGSS) o introdurre addirittura personaggi nuovi che espandano la lore dell'universo Pokémon (come Lyris in ORAS). O magari possono essere realizzate delle cutscenes che contribuiscono a dare importanza ad un determinato evento di gioco, cosa non molto presente prima dell'era 3D per ragioni tecniche (ma comunque presente, penso all'evocazione di Lugia e Ho-Oh, all'evento di Arceus e al viaggio nel tempo) ma che costituisce uno dei punti caratteristici di ORAS e che ho apprezzato molto anche in LGPE in alcune scene. In BDSP le poche scene mostrate non costituiscono un contenuto aggiuntivo, essendo praticamente identiche a quelle originali, ma mettono solo in luce i difetti dello stile artistico scelto per i titoli. Ultimo, ma non ultimo, i remake non devono costituire un passo indietro per la serie e devono integrare al loro interno le novità di gameplay e i miglioramenti della quality of life che sono stati conquistati durante tutti gli anni di sviluppo della serie e che renderebbero difficile se non traumatico passare da un'esperienza moderna ad una eccessivamente figlia di altri tempi. In questo bisogna ammettere che BDSP si adegua ai tempi senza però introdurre novità degne di nota, sebbene non siano state loro richieste. A valle di tutto questo qualcuno potrebbe obiettare che BDSP probabilmente non necessitava di tutti quegli accorgimenti che hanno ricevuto gli altri remake poiché possedeva una base decisamente più forte e probabilmente ancora giocabile oggi così com'era in passato. Insomma, che il gioco è invecchiato bene nonostante tutto. Allora io mi chiedo: era necessario fare questo remake e soprattutto venderlo a prezzo pieno? Sarebbe stato più opportuno fare un semplice porting o una remaster? Sono domande che bisogna necessariamente porsi, dato che i prossimi remake saranno ispirati ai titoli che hanno rappresentato il punto più alto della saga finora e potrebbero scatenare una rottura con la fanbase storica ancora più forte. Alla fine qual è la vera utilità di un remake Pokémon per il giocatore? Vivere un esperienza che ha mancato in passato o riviverla con uno sguardo più maturo? Collezionare Pokémon che non sono presenti nei giochi delle nuove generazioni? A mio parere, sono fattori che possono essere tranquillamente soddisfatti tramite un porting compatibile con Pokémon Home, al netto della perdita di buona parte della quality of life di cui parlavo sopra. Un remake deve ergersi al di sopra della sua versione passata e sostituirla. Un remake che non riesce a fare questo e contribuisce a rievocare con nostalgia quello che è stato e non potrà più essere, non è un buon remake. Ciò quindi che GF o qualsiasi altro sviluppatore dovrà fare se e quando svilupperà un futuro remake Pokémon è quello di non pensare solo a chi i giochi originali non li ha giocati, ma di chiedersi cosa fare per far apprezzare il gioco anche a chi conosce già tutto. Tagliare contenuto per quanto possa essere difficile da riadattare non è comunque gradito, ma se controbilanciato con novità degne di nota, con elementi che facciano dire al giocatore "questo remake non è come gli originali, è meglio!" allora l'intera operazione recupererà il senso che l'ha portata ad avere successo in passato e contribuirà a fornire un'ulteriore tangibile fonte di guadagno per TPCI, meritata stavolta.
  2. Nome utente: Alemat Donazione: 2.00
  3. Grazieee! :Stelline:

    Come mai questo pensiero? :)

    1. Macca

      Macca

      Ah bo, si vede che mi andava così.

  4. Non mi considero un esperto di cinema e di serie TV e non ho nemmeno visionato un buon numero di prodotti ispirati ai videogiochi. Ma proverò comunque a discutere dell'argomento sulla base della mia scarsa esperienza. È chiaro che i videogiochi rappresentino un enorme pozzo di idee da cui attingere per il mondo del cinema. Soprattutto nelle ultime generazioni videoludiche in cui si cerca di dare sempre più un taglio cinematografico alle cutscenes e ai dialoghi di gioco, mentre agli albori della storia dei videogiochi questi erano prevalentemente puro gameplay con poca componente narrativa. Altro aspetto che ritengo possa aver favorito questa "fusione" tra i due media nell'ultimo periodo rispetto a tanti anni fa, è il fatto che la fascia di pubblico interessata ai videogiochi si è indubbiamente allargata. Un tempo i videogiochi venivano utilizzati da un pubblico solitamente giovane o molto giovane. Oggi la fascia di età è più eterogenea, visto che ai giovani di una volta, ormai diventati adulti, si sono unite le nuove generazioni. Un prodotto cinematografico ispirato ai videogiochi allora può avere un riscontro decisamente migliore oggi rispetto agli anni novanta. Ed è questo il motivo secondo me che ha portato allo sviluppo di questa tendenza negli ultimi periodi. Tuttavia, il videogame è un medium che coinvolge in maniera attiva e completa il proprio fruitore. Vivendo in prima persona le vicende narrate nel gioco, il videogiocatore diventa molto esigente e vorrebbe rivivere la stessa identica esperienza una volta relegato al ruolo di spettatore. Ma è chiaro che tutto questo non è sempre possibile, anche perché spesso le saghe videoludiche vengono sviluppate nel corso di decenni da autori diversi ed è difficile che sia stata mantenuta coerenza narrativa tra le opere (cosa che a volte viene sacrificata in favore di un gameplay divertente) e che il prodotto trasposto così com'è funzioni su un mezzo differente. In realtà l'obiettivo principale delle produzioni ispirate ai videogiochi non è tanto quello di spingere la fanbase già assestata a presentarsi in sala. Ciò a cui si punta maggiormente è l'allargamento del proprio pubblico, raggiungendo tramite il cinema o servizi di streaming di serie TV una fascia di persone diverse che possono apprezzare il prodotto e magari interessarsi al videogioco originale. Questo è ciò che è accaduto grazie alla serie ispirata al videogioco "Cyberpunk 2077" e il numero di nuovi giocatori che si sono uniti all'avventura risulta molto sorprendente considerando il lancio travagliato del titolo. Tuttavia, non è nemmeno possibile ignorare completamente i fan appassionati con la classica giustificazione del "tanto verranno comunque al cinema", perché nell'era dei social determinate cose vengono difficilmente perdonate e dimenticate. Il riferimento al primo design di Sonic nella sua trasposizione sul grande schermo non è casuale, ma paradossalmente è stato proprio quello uno dei motori che ha catalizzato l'interesse verso il film. Una grande pubblicità non voluta, o forse, ragionando con un po' di malizia, premeditata... ma non è questa la sede in cui discutere di questo argomento. Allora, quali caratteristiche dovrebbe avere secondo me un buon prodotto ispirato ai videogiochi? Innanzitutto il film deve rievocare nello spettatore/giocatore sensazioni molto vicine a quelle provate nei videogiochi. In questo modo il giocatore si sentirà meno spaesato dal suo cambio di ruolo nella vicenda e allo stesso tempo lo spettatore che non è affine al mondo del videogioco potrà apprezzare più facilmente l'opera originale qualora volesse interessarsi. È importante però anche far capire allo spettatore/giocatore che nonostante i cambiamenti (a volte anche notevoli) rispetto all'opera originale, i produttori del film non hanno ignorato affatto il materiale di partenza. Inserire quindi easter egg e riferimenti comprensibili solo ai fan navigati è la maniera migliore, a mio parere, di fare una coccola agli appassionati che hanno deciso di dare fiducia al nuovo prodotto (così come il non stravolgimento dei design originali dei personaggi). Queste sono state nello specifico le sensazioni che ho provato quando ho visto al cinema il film "Uncharted", saga di cui sono fan storico. Sebbene le scelte di trama e di sviluppo di alcuni personaggi fossero in realtà lontani da quello che hanno raccontato i creatori della Naughty Dog, il film ha saputo comunicarmi la stessa atmosfera di avventura e mistero dei videogiochi, così come le scene stealth e di combattimento avevano inquadrature che richiamavano alcuni momenti di gameplay. Per non parlare della colonna sonora, quasi scoppiavo in lacrime quando è partito il "Nate's theme". Da fan della serie, mi sono sentito molto a mio agio al cinema, ma tutti questi riferimenti erano stati inseriti in maniera tale da non rovinare l'esperienza a chi del brand non sapeva nulla. Mantenere la stessa atmosfera dei giochi è soprattutto la chiave per la trasposizione di quelle produzioni videoludiche che non nascono per raccontare una storia. Penso al recente trailer del tanto atteso film animato su Super Mario nel quale credo un po' tutti siamo rimasti straniti nel vedere i personaggi esprimersi in maniera così umana in contrasto con i videogiochi. Ma forse è una cosa a cui bisogna fare solo l'abitudine e che costituisce un'ulteriore prova a sostegno del fatto che un gioco non può essere trasposto sempre così com'è, dato che i personaggi così come ci sono stati mostrati per anni da Nintendo sarebbero stati poco adatti per un film. Ciò però passa quasi in secondo piano di fronte a ciò che è stato mostrato, perché anche in soli due minuti di trailer è possibile ammirare un'ambientazione incantevole e un profondo rispetto del materiale originale, per quanto probabilmente la storia che si vuole raccontare sarà inedita. Cosa che invece non è accaduta nel primo film live action di Super Mario uscito nel '93 e che ne ha decretato l'insuccesso. Inoltre un film, avendo tra i suoi fini principali quello di allargare il proprio pubblico, deve essere potenzialmente apprezzabile da una platea molto grande e chi non conosce la serie di base non deve sentirsi spaesato di fronte ad un universo a lui ignoto. Questa è stata a mio parere la chiave del successo di "Detective Pikachu", un film ambientato in una città dove gli aspetti preponderanti dei giochi Pokémon (ossia collezionismo e lotte) sono vietati e non ci si perde in troppi tecnicismi di sorta, risultando così comprensibile a tutti. Inoltre la qualità visiva delle creature, che era l'aspetto che più preoccupava i fan, è stato uno dei punti di forza del film. Da ciò si deduce, quindi, che l'ultimo aspetto che non deve mancare in una pellicola ispirata ai videogiochi è ovviamente la qualità del prodotto. Un film brutto resta pur sempre un film brutto, anche se il cast è eccellente e se l'ispirazione di base è un prodotto nobile. In conclusione, questo sarà un fenomeno duraturo secondo me? La strada da percorrere è sicuramente difficile e più complessa di quanto fatto ad esempio dai Marvel Studios per la realizzazione dell'MCU, in cui si passava dai fumetti ai film che sono due media in cui il fruitore è in entrambi spettatore. Ma gli esempi di qualità finora ci sono stati, ciò vuol dire che la cosa si può fare e che, data l'enorme quantità di materiale a cui ispirirarsi presente in tutti i cataloghi di videogiochi, questo trend continuerà ancora a lungo. E da videogiocatore mi auguro proprio che sarà così.
  5. Yuki volevo prendere altri 10 pokemon Ecco la lista 1 Abra 1 Eevee 1 Porygon 1 Gible 2 Tepig 2 Deino 1 Fletchling 1 Stufful
  6. Ha la mascherina tipo procione in faccia, la adoro Chiamalo Coctotot per fare un nome terribilmente cacofonico in contrasto con il suo dolce fischio Scherzo, non riesco nemmeno a leggerlo Coctotot
  7. Bellissime, adoro in particolare quella di Espurr sebbene il pokemon in sè mi inquieta
  8. Buon Compleanno! :wooloo: Riolu_Augurigif2c510f03a67cf0ffac9155c4c24e45fe.gif

  9. Per le ragioni che ormai sono chiare a tutti, ossia che TPCI spinge per avere un nuovo videogioco della serie principale ogni anno, la campagna marketing per un nuovo gioco non supera mai questo orizzonte temporale. Motivo per cui, gli enormi momenti di silenzio che i fan hanno denunciato li ritengo abbastanza esagerati, visto che altre case di produzione lasciano passare anche molti anni dall'annuncio dello sviluppo di un titolo a quello del primo trailer vero e proprio, con numerosi rinvii. Questo accade anche in ambito Nintendo, dove mi vengono subito in mente i casi di Bayonetta 3 e Metroid Prime 4. E non di rado alcuni progetti sono stati poi cancellati o trasformati in altro. In un orizzonte temporale così "ridotto" bisogna gestire attentamente le tempistiche ed è facile passare da scarsità a sovrabbondanza di informazioni. Ma soprattutto, alla prima si può porre rimedio fino a poco prima dell'uscita del gioco. La motivazione che la gente non sa se preordinare o meno un titolo non regge tanto, visto che nel 2022 è un'operazione che si può fare comodamente da casa in qualsiasi momento, anche pochi giorni prima del suo rilascio ufficiale. Al contrario una campagna troppo ricca di informazioni, come è stata quella per i giochi di settima generazione, può rovinare interamente l'esperienza al futuro acquirente. Ed è esattamente ciò che ho provato io giocando a Pokémon Luna prima e ad UltraLuna poi. Ho avuto la sensazione di giocare ad un titolo del quale già conoscevo tutto, di cui mi sarei aspettato di conoscere cose in più durante il gameplay restandone poi deluso. O magari ritrovando nei giochi qualcosa in meno rispetto a quanto suggerito dai trailer (vero Ultramegalopoli?). Per cui ben venga una diffusione minore delle informazioni. Io sono uno a cui le cose piace scoprirle giocando o parlando con altri giocatori dopo l'uscita del gioco. L'importante è che mi venga mostrato precisamente quali sono le caratteristiche del gameplay o, nel caso di Pokémon, cosa lo differenzia dai giochi precedenti, lasciando scoprire le informazioni relative a trama, personaggi e nuove creature al giocatore. Certo è innegabile che ci sia stata una pausa un po' lunga dopo il primo annuncio, ma sicuramente la campagna marketing è stata condizionata dall'eccessiva fuga di informazioni e di leaks che poi si sono rivelati veritieri. Probabilmente gran parte del malcontento viene da coloro i quali hanno seguito i leaks e hanno atteso con ansia che una determinata informazione venisse annunciata anche ufficialmente. Non conoscendo però il contenuto di queste info trapelate e quali siano state confermate o meno, dato che me ne sono tenuto alla larga per tutto questo tempo, non posso provare in alcun modo questa mia affermazione, che resta pertanto solo una forte sensazione strettamente personale. Per cui ribadisco la mia soddisfazione per le tempistiche che hanno caratterizzato la fase di promozione di Pokémon Scarlatto e Violetto, al netto dei dubbi relativi al gameplay che però non sono il fulcro del tema proposto. Quindi per me è tutto bello? Non esattamente... Annunciare un titolo con un breve filmato che mostra un po' quello che sarà il mondo di gioco e poi prendere una pausa di qualche mese è anche un modo per prendersi del tempo per lavorare sul versante tecnico del gioco. Ricordo il primo trailer di presentazione per LPA mostrava delle prestazioni grafiche a dir poco imbarazzanti, soprattutto dal punto di vista della fluidità, ma nei successivi trailer, nonché nel gioco completo, sono stati fatti delle migliorie in tal senso, nonostante il gioco mantenga un comparto grafico decisamente sotto tono, per non essere troppo critici. Purtroppo, per Scarlatto e Violetto, questa cosa pare non essere accaduta. Anzi, gli ultimi trailer hanno soltanto messo in ulteriore evidenza i limiti tecnici non solo del gioco in sé, ma dell'intera macchina comunicativa di TPCI. Sinceramente è difficile capire come è stato possibile pubblicare un trailer dove vengono narrate cose che a schermo non si vedono (e aggiungo: non si vedranno mai nemmeno nei titoli completi) oppure trailer con editing pessimi come le versioni occidentali dei video pubblicati la settimana scorsa. Spesso abbiamo accusato Game Freak di essere pigra su molti aspetti del gioco, ma la verità è che su molte cose ha le mani legate proprio da TPCI, che dimostra ancora una volta di puntare unicamente al profitto (cosa che da un punto di vista aziendale è sacrosanta, ma ogni tanto dei miglioramenti qualitativi tangibili non guasterebbero) risparmiando sui costi in qualsiasi ambito non necessario. Sono sicuramente consapevoli del fatto che almeno 12 milioni di giocatori acquisteranno i giochi, ma probabilmente sono anche consci che difficilmente i loro trailer promozionali riusciranno ad attirare un pubblico che non è affezionato al brand. Mentre per i giocatori "adulti" scontenti che decidono di allontanarsi non si farebbero troppi problemi, dato che possono essere facilmente rimpiazzati con un pubblico di bambini meno interessati agli aspetti comunicativi e più attirati dal design di una nuova creatura e dalla possibilità di coccolare il proprio Pikachu o di fargli il bagnetto. In azienda la ragione ce l'ha sempre ciò che porta profitto. E il profitto è sicuramente ciò che non manca a TPCI. Ciò che manca è la capacità di ammettere a sé stessi di avere scarse capacità in diversi ambiti e nell'interfacciarsi con il proprio pubblico di persone, per fortuna, intelligenti che probabilmente non è quello con cui l'azienda crede di avere a che fare. Gli errori che sono stati fatti dal punto di vista della comunicazione nell'ultimo periodo sono evidenti e difficili da ignorare, quindi la speranza è che TPCI sappia fare tesoro di questi avvenimenti e recuperare la fiducia e la credibilità nei confronti degli utenti più affezionati.
  10. Buon anniversario di gallery 🥳 Ovvio che continuerà a piacermi quello che fai u.u, hai dei bambini bellissimi XD Mi dispiace solo di averti conosciuto in una fase molto avanzata del tuo percorso e di aver quindi perso tutta la crescita in tempo reale
  11. Il potere di questa animazione è che mi permette di sentire le urla di Dibo anche senza traccia audio XD Bellissima comunque , ogni commento ulteriore sarebbe superfluo Ritorna a fare più cose in formato smol please
  12. Ho perso il conto di tutte le volte che ho resettato il gioco e di quanto tempo è passato, ma finalmente è arrivata! :cry:

    Spoiler

    CelebiShiny.thumb.jpg.67aae98bf191c1f0321463f2f40eebda.jpg

    @YukiV ti devo taggare per forza :cry:

    1. Mostra commenti precedenti  14 altro
    2. Alemat

      Alemat

      @Icarus perché nella mia testa ogni Celebi Rosa è quella che appare in MD Esploratori che parla al femminile :look:

    3. Combo

      Combo

      LOL

      si, se è shiny è rigorosamente femmina perché si

    4. ShadowBlue
  13. Buon Compleanno! Riolu_Augurigif2c510f03a67cf0ffac9155c4c24e45fe.gifMagoo.gif.310ccb0cf36b4e3df42ea6695934113a.gif

    Spoiler

    Se continui a cambiare identità sarò costretto ad aggiornare la gif XD

     

  14. Oggi è GIOVEdì, quindi...

     

    Buon Compleanno! GioveCompleanno.gif.62814e5a17358ef8e9c2b9a9d9434cbd.gif

     

    Spoiler

    E doppi auguri! :look: Riolu_Augurigif2c510f03a67cf0ffac9155c4c24e45fe.gif

     

    1. Giove0

      Giove0

      Grazie ale, e bellissimo il mago edizione compleanno:cuore:

  15. Il vero problema non è il prezzo economico... Il vero problema è...
  16. Stendardo_Repubblica_Gialla.gif.1bd8f49a407e46f32ac445b70f86d3d6.gifInvasione nel profilo di Espi da parte della Repubblica GiallaStendardo_Repubblica_Gialla.gif.1bd8f49a407e46f32ac445b70f86d3d6.gif

     

    RioluMarciaStendardo.gifRioluMarciaStendardo.gifRioluMarciaStendardo.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gif.8d63a12533ab6e1481f0155affc4fd78.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gifRioluNostalgiaGialloBasso.gif

    RioluMarciaStendardo.gif.d36d7a0c6d9ef9e734834f0ebd3e47e3.gifRioluMarciaStendardo.gifRioluMarciaStendardo.gif

     

     

    Veniamo in pace, è un'invasione pacifica :look:

    1. Mostra commenti precedenti  43 altro
    2. evilespeon

      evilespeon

      piango lacrime viola 20220326-193333.jpg

      @Quasar

    3. Quasar

      Quasar

      Hai decine e decine di membri. Di gialli siamo io, Alemat, Riolu (che partecipa di rado) e ShadowBlue (che si è appena aggiunta). Dovremmo essere noi a lamentarci visto che siamo letteralmente in quattro. Ma non lo facciamo, accettiamo la situazione. u.u

    4. evilespeon

      evilespeon

      ma...vabbe non posso protestare XD ma come ogni bossa piango se perdo un possibile viola XD ma...ok ok accetto la situazione 

      Spoiler

      :cry:

      @Quasar

  17. Che dolce supereroe!
  18. Buon Compleanno! Riolu_Augurigif2c510f03a67cf0ffac9155c4c24e45fe.gif

    1. Lyndon

      Lyndon

      Grazie mille! :Cuoricini:

  19. Ci è voluto un bel po' di tempo sono pigro, ma finalmente l'ho catturato!

     

    ShayminInfo.jpg.857fce8135b340dc9e1f9158b2a979cb.jpgShaymin.jpg.976aeee9043f1a33228174a4955e7106.jpg

    Tag obbligatorio a @YukiV

    1. Mostra commenti precedenti  12 altro
    2. YukiV

      YukiV

      Eeeeeeeeeeh siiiiiiiiiiiii complimentissimiiiiiiiiiiiiiiii :Cuoricini2:

    3. Quasar

      Quasar

      Grande! Abbiamo un nuovo alleato (che Espi rivendicherà sicuramente perché troppo poco giallo)

    4. evilespeon

      evilespeon

      In effetti non ha un minimo di giallo ma è verde fosforo che si avvicina al nuclear di espi shiny XD @Quasar

  20. Ho raggiunto il Livello Leggenda! 🥳

     

    LivelloLeggenda.jpg.99b5258654dae4f26684b37a7b9f8487.jpg

    1. Mostra commenti precedenti  16 altro
    2. Mr.Sparkling

      Mr.Sparkling

      @evilespeon ogni zelda è una buona scelta, ma botw è probabilmente la scelta migliore. Comunque se vuoi seguire un simpatico creatore di contenuti chiamato Michele Poro potresti scoprire una nuova vocazione e abbracciare progetti di vita superiori.

    3. evilespeon

      evilespeon

      ma alcuni li ho giocati allora 

      Mi sa di setta religiosa strana ma seguirò il consiglio e vediamo che mi aspettaXD @Mr.Sparkling

  21. UN LUCARIO normalissimo! Bellobellobello uwu
  22. Giove, fammi apparire un premio!
  23. Alemat

    [Green] Art is a Woman

    Bellissimo lavoro, anche se non seguo Stranger Things e non conosco bene il soggetto Non preoccuparti per il tag, non mi dw fastidio, pure io rompo le balle a tutti... (anche se in realtà me l'hanno chiesto di essere taggati, quindi boh )
  24. Alemat

    Banco Cramorant

    Nome Forum: Alemat Prodotto da acquistare:
  25. Finalmente sono riuscito dopo anni ad acquistare una bottiglia di Troppa Acqua dai Distributori! Acqua-Fresca-1.png

    1. Quasar

      Quasar

      Il vero obiettivo di questa serata :asduj1:

    2. Alemat

      Alemat

      @Quasar ovvio, che mi frega dei minior, io volevo la mia acqua

    3. Riolu007

      Riolu007

      Io ce l’avevo già, troppa acqua gran riserva :look:

×
×
  • Crea...