Vai al commento

Vangel

Utente
  • Messaggi

    435
  • Punti Fedeltà

  • Iscrizione

  • Ultima visita

  • Feedback

    0%
  • PokéPoints

    PP 169.24

Informazioni su Vangel

Titolo Utente

  • Teropode assennato

Informazioni del Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Città
    Torino
  • Pokémon Preferito
    Arbok

Visitatori recenti del profilo

8.962 visite profilo

Obiettivi di Vangel

Aggiornamento di stato singolo

Vedi tutti gli aggiornamenti di Vangel

  1. Dunque.

    Ci siamo. La fatidica avventura al Carrefour può essere riassunta (sé, riassunta) qui di seguito.

     

    Arrivo al reparto casalinghi, che non è proprio un reparto, è più una piazza d'armi (va a sapere perché).

    Non c'è nessuno, ad eccezione di una signora con annesso bambino di 5 anni. Sembrano allontanarsi, magnifico.
    Inizialmente non ricordo dove cavolo ho messo il cartone, però poi mi ricordo le spugnette colorate. Magnifico anche qui.
    Senonché d'improvviso il marmocchio comincia con "mamma mi compri quello" indicando proprio le spugnette colorate per pulire il lavandino.

    Ora. Bambino caro. Siamo nel reparto casalinghi, tu non dovresti volere NULLA dal reparto casalinghi.

    "Mamma no, voglio quelle!"

    Allora, bambino, io non piaccio a te e tu non piaci a me. O ti fai comprare la salamella che sta nel reparto gastronomia o gli exogini in quello giocattoli, basta che vi levate in tempo zero.

    "Kevin, ma cosa te ne fai delle spugnette colorate?"

    Kevin, tua madre ha ragione, è presto per la parità di genere. Togliti da qui!

    "Dai Kevin, che papà sta in macchina e tra un po' telefona."

    Signora, le do 10 euro se riporta il suo infante lagnoso alla macchina ora e adesso.

    Ho appena tirato fuori la banconota che Kevin decide di volere il dentifricio rosa e i due traslano altrove.

    Respiro pieno.

     

    Okay, la scatola è lì dove l'avevo lasciata, grigia e indifferente. Impossibile dire se piena o no, Schrodinger sarebbe fiero di me.

    Mi allungo per prenderla: niente. Non ci arrivo.

    Eppure ieri ci arrivavo.

    Riprovo, niente.

    La scena, per le telecamere, deve essere una cosa del genere:

    chartreux-cat-chasing-butterfly-r-default.webp

     

    Potrei chiedere aiuto ma in giro c'è poca gente e sono tutti pigmei. Di domandare allo staff non se ne parla, poiché dovrei spiegare cosa ci fa un plesiosauro in una scatola nel reparto casalinghi e perché io sapessi che è là.

    E poi, oh, ma vi pare? Non sono abbastanza nerd per queste cose.

    Opto per la soluzione di forza: c'è un mocio vileda fantastico che mi chiama con voce suadente. Acchiappo lo scopettone, lo alzo, prego la vigilanza sia in ferie, e comincio a ravanare la scatola per tirarla giù.

    Una signora in là con gli anni passa in quel momento, mi squadra, io squadro lei.

    "Successo qualcosa?" chiede.

    "Nulla, sono il nuovo bidello e prendo molto sul serio il mio lavoro."

    Mi guarda come si guardano gli scarafaggi rovesciati sul dorso. "Bidello?"

    "Operatore ATA, signora, operatore ATA."

    "Non l'avrei detto. E' vestito così bene."

    "Ma è perché sono laureato, signora, mi distingue dalla massa."

    "Aaaaaah."

    La scatola cade finalmente a terra con un plomp.

    Lei la guarda, io la guardo.

    "L'avrà mica rotto?"

    Ansia.

    "No, signora, le spugnette sono infrangibili. Gliele consiglio. Questo, comunque," agguanto la scatola, "Finisce al box per un controllo di sicurezza."
    "Ma com'è professionale lei."

    "Merito della laurea. Enchanté."

    Ripongo il mocio e mi dirigo a passo doppio verso il box. La signora scruta dubbiosa.

     

    44239069-startled-old-woman-with-crochet-in-livingroom.jpg?ver=6

     

    Mi libero del cartone, la bestia è integra e fiammante, e raggiungo il box informazioni. C'è solo un ragazzo dietro il banco già alle prese con altri scocciatori che però sgombrano in fretta.

    Con l'espressione più vaga del mondo gli mostro il plesiosauro. "Perdona, ma non passa in cassa, mi dicono che manca il codice."
    Lui sorride. "Ma no, vediamo, vediamo."

    Prova al suo lettore barcode, incupisce. "Effettivamente non passa."

    Ma dai?
    "Chiamo un attimo l'addetto."

    Incrocio le dita. Sul microfono (sì quello degli annunci) c'è un adesivo di Padre Pio appiccicato a doppia mandata: incrocia le dita pure lui.

    "Sì, Gianni, vieni un attimo per favore? C'è un articolo che non ha il codice. ... Sì, è un pilsiosauro."

    ...

    "No, un pelissiosauro."

    ...

    "Insomma, un babaccio del jurassic park."

    ...

    "Ecco vieni, che facciamo prima."


    L'addetto arriva. Controlla. Se ne va a consultare i tarocchi dei prezzi.

    Il telefono squilla.

    "Dimmi."

    ...

    "Sì, il pliniosauro."

    ...

    Scribacchia un codice.

    Riattacca.

    "A posto, sono undici euro e qui c'è il suo pel... plis... il babaccio."

     

    E niente, ora ce l'ho qui con me e non ci lasceremo mai.

    :loves:

     

    Grazie a tutto il forum per il prezioso sostegno in questa incredibile avventura.

    Vi lovvo.

     

    A presto con altre scemenze di questo notevole calibro.

    1. Mostra commenti precedenti  9 altro
    2. Vangel

      Vangel

      Aaah sei delle mie zone?? 

      Bene, bene, ipotesi da tenere in considerazione. @Vanelope

    3. Vanelope

      Vanelope

      Osp!!! L'ho ho scritto due volte?? :sudore:

      In realtà il mio concetto non era così forte sa essere ribadito...è che stamattina il forum mi sta dando un po' di problemi!!! :innocente:

       

      Yessa!!! ;)

      @Vangel...detta così però sembra più una minaccia!!! :XD: 

    4. Vangel

      Vangel

      @VanelopeImpossibile, io sono docile e mansueto come un plesiosauro. 

      Ma quindi se sei di queste parti non hai scuse, innanzitutto mo t'aggiungo su Go. Poi prepara la fotocamera AR+ che se devi filmarmi alla prossima disavventura non passerà molto tempo. :blush:

       

×
×
  • Crea...