Vai al commento

Lief

Utente
  • Messaggi

    1.785
  • Punti Fedeltà

  • Iscrizione

  • Ultima visita

  • Feedback

    100%
  • PokéPoints

    PP 20.54

Tutti i messaggi di Lief

  1. Nei giochi pokemon il tema dell'equilibrio ambientale è presente da sempre (fin dai primi giochi si parla della diffusione incontrollata di Grimer nei luoghi più inquinati) e nel corso degli anni sono state anche "progettate" all'interno dei giochi città ecosostenibili (con centrali elettriche alimentate da pokemon, aree ventose piene di pale eoliche ecc...). Detto questo non è mai stato davvero affrontato il tema di trasformazione delle città da inquinate ad ecosostenibili. Non ci si è mai davvero soffermati sui danni causati dall'uomo (che non siano danni causati attraverso i pokemon). Non c'è stata davvero una vera presa di coscienza e un parallelo con il mondo reale. Il mondo dei pokemon rappresenta una sorta di mondo ideale in cui quasi tutto va bene (anche sotto il punto di vista ambientale) e gli unici danni sono causati dai piani di uomini malvagi che sfruttano i pokemon con grandi poteri. Persino l'inquinamento in pokemon è visto solo come un "problema di proliferazione dei grimer" senza reali conseguenze. Ciò che manca sono uomini (non necessariamente malvagi di default) che fanno scelte sbagliate e che, anche senza necessariamente sfruttare i pokemon, causano disastri naturali che hanno effetto anche sui pokemon oltre che sugli esseri umani. Esiste anche il rischio contrario (ossia prendere un tema e proporlo in maniera troppo palese, tanto da renderlo vuoto e noioso), cosa che nei videogiochi non è successa per fortuna. Ma sicuramente si può migliorare l'approccio a questo tema aumentando il parallelismo con la realtà. Sono convinto che si possa fare perché sono tanti i videogiochi (anche per bambini) che riescono a riprendere il tema in maniera intelligente e spesso senza neanche focalizzarsi su quell'unico tema. Sarebbe anche una mossa commerciale intelligente vista l'attenzione mediatica che il tema suscita in questo periodo. L'ideale, a mio parere, sarebbe introdurre nello stesso gioco vecchie e nuove tecnologie: le prime inquinanti, le seconde ecosostenibili. Mostrando man mano al giocatore i danni causati dall'inquinamento e come la natura si sta riprendendo nei luoghi dove sono state introdotte tecnologie all'avanguardia ed ecosostenibili. Si potrebbe anche introdurre qualche dilemma sociale che faccia riflettere adulti e bambini (esempio: che fine fa chi, senza colpa alcuna, lavora in una fabbrica antiquata e inquinante e se è giusto chiudere tutto il sistema senza trovare una soluzione per queste persone e quali alternative ci possono essere) in cui magari il team di turno si presenta dalla parte dell'inquinamento con motivazioni che possano sembrare abbastanza valide da far riflettere. Si potrebbe distinguere tra chi sfrutta queste posizioni per il proprio tornaconto e chi invece sceglie "la parte sbagliata" in buona fede. Penso che il miglior modo di concludere il tutto sarebbe lasciare al giocatore la scelta di qual'è la soluzione corretta senza scegliere per lui/lei ma dandogli solo tutte le conoscenze necessarie per capire il problema e prendere quindi una decisione libera con la propria testa. I bambini spesso vengono presi troppo per mano e messi in una campana di vetro dove tutto va bene senza pensare che non sono "cretini". Hanno semplicemente meno conoscenze e meno informazioni. Guidare ed educare, come pure sensibilizzare su un tema non equivale a presentare un'idea e imporla, significa discuterne, guidare, informare fino a formare appunto una mente in grado di decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato, ma anche come risolvere i problemi senza una soluzione ovvia. I giochi pokemon spesso non hanno il coraggio di andare abbastanza in profondità e questo vale non solo per i temi ambientali. Game Freak penso debba essere più coraggiosa sotto questo punto di vista, in particolare sul tema ambientale che ci riguarda tutti e che proprio i bambini di oggi si ritroveranno più che mai ad affrontare domani.
  2. Mi era piaciuta molto l'ambientazione europea di X e Y ma credo si possa continuare su quella strada andando a toccare lo stile di molte altre città europee. Ovviamente l'Italia sarebbe un'ottima scelta vista la varietà di stili che coesistono nel nostro paese, ma sarebbe anche molto complicata da rendere al meglio in un unico gioco (se il gioco si svolgesse in Italia e ci fosse solo il Colosseo sarebbe deludente...persino la mia stessa città vicino a Torino unisce un enorme parco naturale, un tempo riserva di caccia del re, con un ambiente cittadino e, nella stessa città di Torino si passa dal barocco al museo Egizio... Figurarsi se le città fossero tante). Al contrario l'Austria, con il suo stile imperiale che impregna tutte le città più importanti della nazione, potrebbe diventare la scelta perfetta per un unico gioco pokemon. Le grandi città con larghe strade e quei caratteristici tetti colorati di verde, pieni di disegni e monumenti con cupole tondeggianti (chi ha mai visto il commissario Rex sa chi cosa parlo, ma anche dal vivo tutte le città austriache in cui sono stato hanno questo stile, non solo Vienna) sarebbero il luogo perfetto per un'esplorazione diversa dal solito che punta sulle città più che sulle zone circostanti per scoprire segreti, bande criminali e più in generale osservare un mondo in cui pokemon e umani coesistono (questa volta in un mondo più artificiale e quindi probabilmente più vicino al nostro e più pieno di grimer e altri pokemon simili). Sarebbe anche un'ottima occasione per educare sulla musica classica con qualche pezzo di Mozart e pokemon che vanno d'accordo con la musica ce ne sono a bizzeffe... Una competizione musicale potrebbe essere così integrata nel gioco senza forzature. Ma non finirebbe qui. Per arrivare in alcune città tipo Salisburgo (città della musica appunto) sarebbe necessario scegliere se scalare montagne, attraversare fiumi o passare dalle miniere, che nel gioco sarebbero path alternativi durante la storia che permetterebbero al nostro rivale di scegliere il percorso più forte (in caso di selezione di difficoltà elevata) o il percorso più debole (in caso di difficoltà bassa), sboccabili completamente dopo la lega per l'esplorazione totale. Tali percorsi dovrebbero essere strutturati per un'esplorazione pre e post lega in modo da non renderli troppo semplici dopo la lega. L'aggiunta di Npc unici per ogni percorso con quest uniche potrebbe essere un'occasione per influenzare ricompense ottenute più in là nel gioco o anche solo aiuti inaspettati contro il team di criminali di turno. E a proposito del team di criminali, non ne inventerei uno nuovo, il team Rocket (ossia la classica mafia) sono già di per sé un team feroce che sfrutta i pokemon a proprio vantaggio per vile denaro, non penso ci sia nulla di peggio. Anche a voler cambiare nome la sostanza deve rimanere la stessa. Le varie città poi sarebbero perfette per nascondere i loro loschi traffici di pokemon (e di spartiti musicali) quindi non si potrebbe far di meglio. Sono così convinto della bontà dell'idea che affiderei la lega stessa al team rocket (riprendendo l'idea di una palestra affidata a Giovanni dei primi giochi) almeno al primo round in cui la storia arriverà al suo climax proprio alla lega. Dopo essere diventati campione una volta la lega cambierebbe faccia eleggendo a campioni allenatori onesti che, proprio per la fiducia ricevuta, si allenerebbero in modo da superare i precedenti campioni. La location della lega dovrebbe essere l'interno di una montagna, quindi non più via vittoria - >lega ma lega all'interno della via vittoria, con un sistema di trasporto sboccabile dopo averla raggiunta una volta. In contrasto con il resto del gioco dove le città la fanno da padrone il finale del gioco sarà completamente all'interno di un monte. E per una volta anche la città di partenza sarà enorme tanto che prima di ricevere il primo pokemon potremo perderci tra le vie e le varie case con attività di tutti i generi.
  3. Pokemon è un brand che, al momento, va avanti solo grazie alla sua forte fama conquistata in anni di scelte davvero azzeccate che però, ad oggi, iniziano a perdere energie. Avendo avuto modo di giocare praticamente tutti i giochi del brand dall'inizio ad oggi e rigiocare recentemente i giochi dall'inizio posso dire che negli anni si è passati dallo sviluppare l'idea di base espandendo su ciò che non era stato possibile (spesso per limitazioni tecniche nelle generazioni precedenti) a ricorrere le mode del momento con giochi spesso peggiori dei diretti predecessori. Si può dire che la prima idea geniale di base sia stata lo scambio di pokemon con amici con una versione differente del gioco per collezionare tutti i pokemon e che quest'idea sia stata la base del brand fino alla sesta generazione. L'idea di collezionarli tutti ha perso appeal nelle ultime due generazioni perché il numero di pokemon è aumentato troppo e i nuovi giocatori erano impossibilitati a recuperare tutti i pokemon delle generazioni precedenti. Ciò che ha permesso il successo della seconda generazione è stato il perfezionamento dell'idea di base lanciata con i primi giochi, tutte le piccole noie della prima generazione (tipo il dover richiamare ogni volta la bicicletta da menù) vengono corrette in maniera geniale e i colori, per un gioco me pokemon, si dimostrano fondamentali per rendere l'esperienza più appagante. La terza generazione introduce altre cose di cui davvero si sentiva la mancanza tipo le scarpe da corsa, mentre la quarta generazione di concentra al 100% sugli input touch screen (anni prima degli smartphone) tanto che i remake di seconda generazione arrivano a virtualizzare anche il pulsante a. Il primo passo indietro viene fatto in 5 generazione (proprio sull'input) e sono anche i giochi che cercano di introdurre tantissime nuove creature senza riuscire completamente a conquistare il cuore dei fan. La quinta gen viene comunque ricordata come una delle migliori grazie alle migliorie lato storia. La sesta generazione si affida molto ai nuovi modelli 3d e all'atmosfera europea per far centro e introduce meccaniche pensate per l'allevamento di pokemon perfetti riuscendo a creare giochi di buona qualità anche se molto brevi e semplificati. La semplificazione da qui in avanti renderà il gameplay sempre più insulso, i giochi sempre più brevi, l'esplorazione sempre più lineare fino ad arrivare ad oggi in cui l'unica cosa che conta è l'online. Di pokemon come l'ho conosciuto è rimasto poco e la direzione in cui è stato portato il brand è tra le peggiori che potessi immaginare. Cosa avrei cambiato? 1. Dalla 5 generazione avrei evitato di introdurre centinaia di pokemon ogni generazione. Avrei introdotto solo pochi leggendari rimescolando di volta in volta i 500 pokemon circa già presenti. 2. Avrei puntato sul perfezionamento dell'input touch screen per far approdare la serie su smartphone ma non come free2pay ma piuttosto come gioco vero e proprio. Non solo il brand è perfetto per la piattaforma, è anche la piattaforma perfetta per gli scambi. 3. Avrei puntato dell'introduzione di nuove meccaniche nelle lotte, esempi: tempo reale con pausa tattica, maggiore possibilità di intervento nelle lotte per l'allenatore con strumenti con effetti simil attacchi, possibilità di utilizzare un più ampio spettro di mosse (il limite di 4 è sempre stato abbastanza limitante), capacità particolari per pokemon non evoluti (al momento l'evoluzione è quasi sempre conveniente). 4. Avrei puntato su un mondo più aperto pieno di segreti e puzzle ambientali che sono in pratica presenti solo nella terza generazione. Per correggere il tiro invece ora : 1. Concluderei il pokedex nazionale con update incrementali. 2. Espanderei pokemon home in modo da trasformarlo in un vero e proprio videogioco pokemon giocabile anche offline. 3. Eliminerei tutte le meccaniche senza senso tipo dinamax, mega, ecc... In favore di qualcosa di più equilibrato. 4. Concluso il supporto a pokemon scudo e spada i successivi giochi dovrebbero uscire sia su console Nintendo sia su mobile sempre con business model compro una volta gioco per sempre anche offline. 5. Applicherei i punti 3 e 4 precedenti (e smetterei anche di introdurre centinaia di pokemon ogni generazione puntando su pochi leggendari (2-3 a generazione). 6. Metterei la difficoltà selezionabile... Il condivisore esperienza sempre attivo e non disattivabile rende le partite di una semplicità senza senso (anche perché non c'è differenza nella quantità di esperienza ricevuta tra un pokemon che combatte e uno che non lo fa). La fortuna di pokemon è che è un brand semplice che fonda il suo successo proprio su questa semplicità quindi recuperare le scelte errate non è complicato.
  4. È uno dei giochi che attendo di più. Un vero peccato.
  5. Ok oggi ho finalmente quasi raggiunto la fine di Prey (credo di aver fatto gran parte delle missioni secondarie) ed è stupendo (a differenza di quel che credevo inizialmente). Ieri ho anche finito il primo capitolo di higurashi when they cry (gratuito su Gog vi basta una ricerca per aggiungere doppiaggio in giapponese), davvero ottimo consiglio a tutti prima l'anime perché è molto più semplice appassionarsi in questo modo per poi andare a cogliere i dettagli con la VN. Finito anche pokemon cristallo, stupendo come lo ricordavo. Sono arrivato a Lavandonia in pokemon giallo... Che fatica la bici senza select. Sono arrivato al vulcano in pokemon smeraldo. Sono arrivato all'ultima palestra di Kanto in pokemon soul silver (ma qui ci sono molti più eventi quindi sarà lunga, poi ora faccio anche rng per ogni pokemon raro). Sono arrivato al mondo emerso in final fantasy 3. Ma ho comprato anche final fantasy 9 (maledizione a me XD). Pian piano vado avanti, è lunga ma ne vale la pena sono tutti giochi stupendi. Tra PC e smartphone non mi annoio mai
  6. funziona alla grande Sfortunatamente il mio ID/SID attuale non consente di farne uno perfetto (non catturato nel 2020 perlomeno) ma l'ho comunque aggiunto alla mia collezione. Mi è stato detto via mp dai mod che i file di salvataggio e derivati non sono postabili in base ai termini di pokemon.com (penso sia un loro sponsor o qualcosa di simile) quindi non allegherò nulla. Spiegherò però la procedura di base su emulatore: - esiste un lua script che permette di raggiungere il frame delay semplicemente scrivendolo al suo interno... se si hanno dei chatot in squadra poi quello stesso script avanza anche il frame ma con emulatore, in realtà, non serve a nulla (basta mostrare il frame corrente e si può far avanzare con gli npc). - metodo 1, rng reporter, id/sid per trovare il frame->generate more times - usare runasdate per aprire l'emulatore alla data/ora corretta e far partire il lua rng script configurato con il delay corretto->attendere che il gioco clicchi continua in automatico->save state->riavviare l'emulatore senza runasdate - caricare il save state con il target delay corretto appena fatto, arrivare al frame target, ritirare il tentacool. Su console è più complesso per due ragioni: - si deve settare data e ora un po' prima e cercare di prendere il delay corretto mentre il tempo passa (su emulatore grazie a runasdate e allo script lua questa parte è infallibile) - si deve far avanzare il frame a mano tramite il metodo dei chatot - si deve calcolare ID/SID Per chi ha un minimo di voglia e tempo (una volta preparato il tutto sono 10 minuti circa) non dovrebbe essere un problema aggiungere alla propria collezione questo tentacool.
  7. Buono, e da quel che vedo dal tweet si può fare rng... appena ho un po' di tempo ci provo.
  8. Lo sto rigiocando proprio adesso... Ma ho già passato quel punto altrimenti provavo
  9. Il nostro Maestro!!!
  10. Google pixel 2 e lo consiglio a tutti (magari non il 2 ma i pixel in generale
  11. Sto giocando a parecchia roba in questo periodo. Su PC a Prey erede spirituale di System Shock, sfortunatamente a differenza di quest'ultimo gli manca qualcosa che non riesco ad identificare tanto che sto facendo fatica a finirlo. Su smartphone emulatore ho appena finito nuovamente pokemon cristallo, sto giocando anche nuovamente a soul silver e ho iniziato nuovamente sia giallo sia smeraldo sia verde foglia sia diamante... Quando li avrò finiti tutti voglio cogliere l'occasione per cimentarmi in vari capitoli che ho saltato. Sto anche giocando alla versione Android di final fantasy 3, davvero stupendo. Il tempo ovviamente non basta mai ma sto cercando di finire perché ogni volta che escono nuovi giochi mi vien voglia di comprarli
  12. Mario Kart Tour distrugge la reputazione di Nintendo. 1. Perché con tutte quelle microtransazioni il gioco è molto meno divertente dei corrispettivi console. 2. Perché per lo stesso motivo costa pure di più (il gratis è finto e serve solo ad attirare i bimbetti che si lamentavano dei 10€ una tantum di super mario run). Su mobile al momento Nintendo ha solo un gioco decente Super Mario Run. Peccato che la stragrande maggioranza dei giochi console che ha prodotto sono emulabili perfettamente quindi, se facessero come square enix con i final fantasy, potrebbero pubblicare un gran numero di giochi a pagamento (una tantum), certamente non nuovi, ma formidabili su mobile. Se poi si mettessero anche a produrre qualcosa di nuovo con lo stesso sistema di monetizzazione (pagamento una tantum) creerebbero davvero un mercato mobile degno di nota. Finché continuano a produrre i classici giochini mobile freemium per quanto mi riguarda è come se non stessero producendo nulla.
  13. @Combo @Moviz No, emulare non è illegale, strettamente parlando l'emulazione è un concetto che non si limita alle console, è sufficiente che si faccia girare un sistema in un ambiente hardware differente da quello richiesto dal software (esempio quando si fa girare android su pc si sta emulando un sistema arm su uno x86). Non è neanche illegale emulare giochi neanche commeciali, purché ciò che si sta emulando sia un dump dell'originale posseduto. Tanto è vero che gli emulatori (purché non contengano codice protetto da copyright) vengono anche venduti sugli store senza alcun problema (Sony ha persino perso una causa contro un emulatore). Il problema è quando si scarica una rom da internet, lì infatti entrano in gioco due problemi: 1. Diffusione di materiale coperto da copyright (commesso da chi distribuisce il gioco). 2. Download di materiale coperto da copyright (commesso da chi lo scarica). @Combo Si sta parlando di emulazione quindi non vedo cosa c'entrino i pay2win. I giochi pay2win non vengono emulati. I giochi emulati sono esattamente come gli originali. Senza contare che ci sono anche tanti giochi a pagamento che non hanno microtransazioni. I giochi su Steam (che è uno store presente solo su pc, non su smartphone) che vengono emulati sono solo quelli venduti con l'emulatore incorporato (esempio quelli con l'emulatore dosbox), ma su pc oltre a steam ci sono molti altri store perfettamente legali tipo Gog e anche qualche sviluppatore che vende direttamente tramite il proprio sito (cosa perfettamente legale), quindi dire che quelli legali sono solo su Steam è un'imprecisione. In ogni caso i giochi che possono includere in Funkey S sono solo giochi per cui hanno ottenuto i diritti, tutti gli altri dovranno essere messi dagli utenti che legalmente possono mettere solo giochi dumpati direttamente (o giochi non commerciali).
  14. 62€ per un prodotto del genere mi paiono un po' troppi. Alla fin fine con uno smartphone (che è comunque una necessità), i migliori emulatori gbc/gba (myboy, gratuiti di default con possibilità di spendere qualcosina per funzionalità aggiuntive tipo multiplayer e salvataggi su cloud) e un controller (ne ho preso uno soddisfacente a 20€) si spende meno e si ha una qualità d'emulazione certamente migliore (volendo poi su smartphone c'è l'emulatore drastic ds che è perfetto anche per i titoli ds, e citra che inizia anche ad emulare i titoli 3ds su smartphone recenti). pure la playstation 1 è tranquillamente emulabile su android come tutte le altre console più vecchie (ovviamente). poi per carità piccolina e carina, ma a quel prezzo con, si scommette, una autonomia di gran lunga peggiore di uno smartphone, non mi pare abbia molto senso.
  15. stanno vendendo il gioco a pezzettini. una vergogna che sono felice di non aver supportato con il mio denaro.
  16. Non c'è neanche la seconda stagione del nuovo ducktales. Un portale inutile.
  17. io ho finito Ni No Kuni. gran bel gioco
  18. instant gaming è una di quelle piattaforme che vendono key prendendole dalle versioni retail dei giochi, mercati esteri tipo la russia e simili, il cosidetto grey market... boh, non mi fido a dargli i dati, le piattaforme autorizzate a distribuire key sono altre (tipo humble bundle).
  19. senza dimenticare il costo annuale per avere il pokedex completo che si può avere solo su pokemon home e non è trasferibile in scudo e spada (visto che non tutti i pokemon esistono su scudo e spada). spiace dirlo ma si stava meglio quando si stava peggio (tutti i sistemi precedenti richiedevano parecchio lavoro da parte dell'utente visto che c'era il limite di 6 pokemon alla volta... ma almeno funzionano tutt'ora e sono tutt'ora gratuiti).
  20. Nota bene, nel piano gratis sono inclusi solo 30 pokemon... praticamente nulla. Il minimo doveva essere il numero di pokemon sul pokedex nazionale (che comunque non era abbastanza visto che tra eventi, shiny ecc... ci vorrebbero un centinaio di slot in più). In pratica se non paghi tutti gli anni il pokedex nazionale non lo puoi completare e non puoi neanche trasferirli tutti in scudo e spada perché questi due giochi non hanno tutti i pokemon. Una fregatura senza senso, i miei pokemon resteranno sui giochi 3ds, anche se ho già un backup del salvataggio... non vale neanche la pena perderci tempo per 30 pokemon. Nota bene 2: lo spazio richiesto per i file pokemon in questione è dell'ordine dei kb (si può arrivare ai mb solo con centinaia di file). Dropbox, uno dei tanti sistemi di storage tra i meno convenienti, offre 2 GB gratuiti per sempre (più che abbastanza spazio per contenere oltre i 6000 slot della versione a pagamento di pokemon home)... senza contare che la banca pokemon costava 1/3 del prezzo di pokemon home. In pratica stanno letteralmente mungendo i propri clienti senza alcuna pietà.
  21. Voglio esprimere la mia sull'argomento. Fino a qualche anno fa pensavo che la colpa fosse unicamente delle precedenti generazioni ma, crescendo, mi sono reso conto del fatto che le precedenti generazioni hanno in realtà fatto del loro meglio proprio per porre le basi per farci vivere bene (hanno inquinato, questo è vero, ma era inevitabile... contemporaneamente però hanno inventato l'energia rinnovabile e ci hanno insegnato a fare del nostro meglio per l'ambiente differenziando e cambiando innanzitutto le proprie abitudini). Ciò che è necessario fare è chiaro: bisogna fare un passo nella giusta direzione, proprio come i nostri genitori/nonni hanno fatto per far stare meglio coloro che verranno dopo di noi (nostri figli/nipoti). Anche noi probabilmente non potremo azzerare le nostre emissioni (le auto elettriche hanno, al momento, un costo superiore alle auto normali... e una persona che guadagna poco ma che ha necessità assoluta dell'automobile, per potersi permettere un'auto elettrica, dovrà pur lavorare), probabilmente il danno al pianeta è già ad un punto di non ritorno, probabilmente quel che possiamo fare è limitato (anche solo per questioni logistiche... se smettessimo di inquinare dall'oggi al domani morirebbero molte più persone perché la produzione di cibo, medicinali, gli spostamenti ecc... vengono fatti tutti in un certo modo e, anche con tutta la buona volontà, per cambiare tutto questo ci vuole tempo), ma questo non significa assolutamente che non possiamo far nulla. Sarò assolutamente realista nel mio discorso: siamo solo esseri umani (questo vale anche per i capi di stato), nessuno è onnipotente, quindi non ci si può aspettare un cambiamento immediato. Nello stesso tempo penso che ognuno di noi può davvero agire in maniera significativa: 1. Prima di tutto razionalizzando gli spostamenti. Il che significa rinunciare all'auto quando possibile. I mezzi pubblici (che trasportano tante persone e, di conseguenza, inquinano molto meno) o bici/monopattini/a piedi devono sempre essere preferiti se possibile. Sarò realista anche qui: non sempre è possibile. Quando lavoravo in montagna ero costretto a prendere l'auto, anche se non mi piaceva, ora che però lavoro in città, a costo di metterci 20 minuti in più, ho rinunciato all'auto. Pensateci sempre perché spesso l'auto viene usata anche per spostamenti di pochi km in cui una bella passeggiata (oltre a far bene) è meno stressante per voi e per l'ambiente. Senza contare che non dover far benzina e, se non la usate proprio, non dover pagare l'assicurazione sono soldi che potrete mettere da parte. 2. In secondo luogo investendo in rinnovabili. Pannelli solari, riscaldamento a pavimento, infissi per trattenere il calore ecc... sono tutti investimenti che, sul lungo periodo, fanno risparmiare soldi (quindi convengono pure dal punto di vista economico), fanno bene all'ambiente (perché abbattono le emissioni) e rendono la vostra casa più calda e accogliente. Ovviamente anche questo costa quindi mi rendo conto che non tutti hanno la possibilità di farlo (anche perché per investire nella propria casa è necessario che sia di vostra proprietà), ma è anche pieno di persone che preferiscono investire soldi in borsa o giocare d'azzardo. 3. Differenziare sempre. I rifiuti che rinascono dalla differenziata hanno un impatto sull'ambiente di gran lunga inferiore a quello dei rifiuti normali (oltre a costare meno e a non occupare quello spazio vitale che, nelle discariche, diventa invivibile). E questo può farlo chiunque gratuitamente. Seguire questi tre punti di puro buon senso è un modo per avere un impatto reale sul mondo che ci circonda, senza fare grandi rinunce sul proprio stile di vita. Quando tutti ci muoveremo in maniera sostenibile, avremo case sostenibili e non si produrranno così tanti rifiuti, non solo staremo meglio tutti (pure le prossime generazioni)... avremo anche creato un'industria sostenibile in grado di produrre tanti posti di lavoro e più benessere per tutti, riuscendo al contempo a fare del bene al pianeta (che magari avrà già subito un danno irreparabile... ma che magari a quel punto non peggiorerà e con il tempo potrebbe anche adattarsi e guarire). Non sono d'accordo con chi vede la dieta vegetariana/vegana come soluzione di tutti i problemi, quella è una scelta di dieta estrema abbastanza squilibrata (in particolare quella vegana) che non tutti sono in grado di seguire senza farsi del male (carenze di vitamina b12 possono creare problemi molto concreti visto che non è assorbibile se non da prodotti di origine animale e anche la vitamina D può essere difficile da assorbire, in particolare in questo periodo in cui il sole è poco), penso che questo tipo di dieta sia più che altro una scelta di tipo "religioso" (ovvio che con la religione non c'entra nulla, ma il principio di base è lo stesso... credi in un certo qualcosa quindi ti comporti di conseguenza e cerchi di convincere gli altri a fare altrettanto con argomenti talvolta strampalati). Con questo non voglio dire che sia giusto abbattere le foreste per far spazio a campi coltivabili e allevamenti, ma non ci vedo nulla di male negli allevamenti tipo la stra-grande maggioranza di quelli italiani che producono carne eccellente seguendo norme molto restrittive e utilizzando spazi che già da secoli sono adibiti all'allevamento. Posso inoltre assicurare (visto che ho parenti che conoscono il settore) che spesso i servizi scandalistici vanno a cercare il peggio del peggio (la classica eccezione) per provare che ciò che dicono è vero. Bisogna avere un po' di senso critico in questo senso e andare sempre a confermare (quando possibile di persona) le fonti, perché nel 2020 è pieno zeppo di fake news e bufale che spesso vengono inventate apposta per farci comprare un certo prodotto piuttosto che un altro (ad esempio girava la bufala che il latte di mucca facesse male, che era stata diffusa da alcuni produttori di latte di soia senza scrupoli). Sono inoltre del parere che anche dal punto di vista puramente filosofico sia una scelta abbastanza discutibile. Le piante vivono in maniera differente da noi, ma questo non significa che siano forme di vita inferiori agli animali. Gli insetti non vengono forse ammazzati nel processo di produzione degli ortaggi? E per finire, noi uomini siamo davvero così arroganti da considerarci superiori agli animali (di cui facciamo parte) sovvertendo la nostra alimentazione naturale con rinunce artificiali? Senza contare l'idea che la produzione di CO2 degli animali sia in qualche modo responsabile del riscaldamento globale... con lo stesso ragionamento anche gli esseri umani producono anidride carbonica allo stesso modo, non siamo forse miliardi di persone a produrre CO2 con la respirazione (molti di più degli animali da allevamento)? Mi sembra chiaro che il veganesimo sia più che altro una specie di credo/moda senza reali fondamenti e che la strada per la riduzione della CO2 non passi di certo per lo sterminio di tutti gli animali da allevamento (se diventassimo tutti vegani paradossalmente gli animali da allevamento morirebbero, perché si sono adattati da millenni ad un tipo di vita... sarebbe come mettere uno di voi nella giungla). Siamo realisti, le emissioni che dobbiamo ridurre non sono quelle prodotte dalla respirazione/scoregge... quelli sono processi naturali e inevitabili. Le emissioni da ridurre sono quelle che produciamo in grandi quantità per scaldarci, spostarci e, più in generale, che produciamo dalla combustione dei combustibili fossili (e questo dovremmo farlo a prescindere dall'inquinamento, visto e considerato che i combustibili fossili non sono infiniti e a questo ritmo dureranno pochi anni). E questo possiamo farlo solo risolvendo il problema energetico (attraverso le rinnovabili o fonti di energia altrettanto pulita tipo quella a fusione che però non è ancora stata perfezionata) e contemporaneamente facendo tutto quanto in nostro potere per cambiare il nostro stile di vita consumando meno energia fossile. La mia paura è proprio che distratti da mode di dubbia utilità le persone si convincano che per salvare l'ambiente sia sufficiente rinunciare alla bistecca. Preferisco che mangiate la vostra bistecca (magari facendo attenzione che sia del vostro territorio e non arrivi dall'argentina) e che magari, al posto di prendere la macchina, andiate a piedi o in bici o in monopattino o con i mezzi pubblici, perché questo è il solo e unico metodo per fare qualcosa di davvero concreto per il pianeta. Non mangiare la bistecca è semplicemente una scelta vostra... come se un cibo non vi piace e vi rinunciate. Semplicemente non buttate via nulla (quindi non lo comprate se non vi piace/non volete mangiarlo) perché buttar via il cibo è la peggior cosa che potete fare. Ma non pensate che sia una scelta ambientalista e non diffondete fake news per la sua diffusione. E sia ben chiaro, non lo dico da gran "carnivoro" (la carne la mangio 1-2 volte la settimana al massimo), più che altro mangio pasta (in tutte le salse), e non sto neanche consigliando una dieta a base di carne (che è altrettanto squilibrata e fa, per ragioni diverse, altrettanto male). Semplicemente non mi va che l'ambientalismo diventi uno scherzo con bufale e fake news. L'ambientalismo vero è di coloro che fanno qualcosa di concreto, tutto il resto sono favole.
  22. Lief

    Sviluppatori Web cercasi!

    ma tutto aggratis? perché come sviluppatore web mi pagano bene e non è che quel che chiedete si trovi così facilmente (praticamente cercate uno sviluppatore fullstack, sia per la parte frontend, sia per il backend, anche se immagino che php serva solo per wordpress). In caso sia una proposta di lavoro vera e propria (con pagamento regolare, non in nero) fatemi sapere (ho esperienza lavorativa in ambito sviluppo web di 2 anni + università + varie esperienze in ambito sviluppo compreso wordpress, php, diversi framework javascript tra cui angular, diversi db mysql compreso. Nella mia pagina linkedin è elencato tutto), in caso contrario vi auguro in bocca al lupo per la ricerca ma non sono interessato.
  23. Normale vista la delusione. I primi titoli pokemon seri per Switch sono peggio di pokemon let's go, gioco peggiore di sole e luna che a loro volta sono stati i peggiori a suo tempo... E' da qualche anno che GF tira la corda, tra linearità e calo di difficoltà, arrivando all'eliminazione dei puzzle ambientali e delle aree segrete post lega (sostituite dai meccanismi dell'online "competitivo" roba tipo "cattura questo con gli amicccci" e "raccogli quest'altro")... a tutto questo ora hanno aggiunto il taglio del pokedex e, di conseguenza, dei pokemon, in un gioco che pare nato per smartphone più che per switch. Il vero problema è che finché vende a GF non gliene fregherà una mazza. Dovrebbe vendere pochissimo, fare un flop pazzesco. Allora sì che si impegnerebbero e vedremo la vera essenza di pokemon tornare alla ribalta.
  24. Cambia poco. Se non sono tutti la mia collezione preferisco che rimanga sui miei giochi vecchi.
  25. Io vedo più che altro molta delusione (anche se ovvio che ormai per qualsiasi cosa c'è anche chi estremizza, io preferisco non comprare e bon). La realtà è che Game Freak è una casa di sviluppo che fattura come non mai, grazie al fortissimo marchio pokemon e al bassissimo costo di tali giochi (che non sono di certo "the witcher 3" o simili). Il fatto che abbiano deciso arbitrariamente di eliminare alcuni pokemon dal pokedex, facendone trasferire altri è ovviamente una pessima idea (se vuoi tagliare i ponti con il passato blocchi il trasferimento e stop, in modo da non far torto a nessuno) hanno ammazzato l'hype dei primi veri giochi per Switch (che immagino venderanno comunque quindi a loro fregherà il giusto). Detto questo è solo il mio personale parere, loro sono liberi di fare il loro gioco come vogliono, ormai mi sono disinteressato da questi giochi, semplicemente non li compro e non li pubblicizzo con amici e parenti e spendo i soldi della switch+pokemon in giochi pc di qualità (è appena uscito Ni No Kuni e Trine 4 e a breve uscirà Asterix&Obelix XXL3 pure drm-free su gog e mi avanzano pure soldi).
×
×
  • Crea...