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MatBig

[MatBig] Heart and Soul

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So perfettamente di non essere un grande luminario della scrittura come Light o Zarro... So anche di non essere popolare come loro. Qualcuno gentile (forse) si incuriosirà  di questo topic... So per certo che arrivano delle botte di melanconia e mi scoraggio...... E in quel momento tiro fuori dei pensieri. Forse non piacerà  quel che scrivo, ma è per semplice autostima nei confronti di tutta la community. Forse questa discussione sarà  temporanea e forse (essendo da tablet) per ora non la modifico... Chissà  se mi comprendete o forse sarò matto io........



........Fu in quel dì di giugno che si realizzò il mio sogno: vincere nello sport più bello che io avessi potuto avere, la mia pallanuoto. Al fischio finale, la mia gioia fu incontenibile. Urlai e alzai le braccia al cielo e dopo piansi. Piansi perché riuscii ad essere qualcuno quel giorno. Non un semplice ragazzo di 15 anni che seguii la sua passione, dopo aver passato tre anni d'inferno, bullizzato e maltrattato da compagni e da professori, bensì un campione. Un piccolo campione. Piansi perché finalmente i miei sforzi non furono vani e piansi perché un'esperienza così capita una volta nella vita. E mi dissi con la medaglia d'oro in mano di aver colto l'attimo, di aver centrato il carpe diem e di essere riuscito a cambiare il destino della mia vita. Solo con lo sport. Solo per cuori nobili e puri. Solo per chi mostra una volontà  di ferro. Solo per chi ci crede fino in fondo. Solo perché una vittoria è sempre poca per noi sportivi. Io ci credo. E tu? Sei capace di credere in quel che fai? Sei capace di stravolgere il tuo modo di essere? Sei capace di accettare tutto questo?


MatBig

 

[media]http://puu.sh/hOHRh/3549aa5443.mp3

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Stavo per iniziare questo commento scrivendo che dovevi migliorare un po' la forma, che avresti potuto curare un po' di più la presentazione, ma poi ho capito.

Ho capito che questa è pura emozione su carta e quindi deve essere libera, privata delle strette corde di regole formali. Per questo ammetto che mi ha colpito, si è sentito il sentimento che hai voluto trasmettere, anche se forse non riesco bene a comprendere perché malinconia.

Comunque da quel che ho letto ti definisci uno che si scoraggia facilmente, non ne hai motivo.

Se vuoi un consiglio da un utente appassionato, per prima cosa elimina quei puntini. Se vuoi metterli devono essere solamente tre, non uno di più, non uno di meno.

Per seconda cosa dopo che hai scritto di getto, sull'onda delle emozioni, rileggi e prova a paragrafare quello che scrivi, mettere tutto in un unico blocco, oltre che ad essere errato in certo casi, è anti-estetico.

Ed ora concludo dicendo che se avrai altro da scrivere, da farci leggere, qui hai trovato qualcuno che commenterà  volentieri. ;)


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Stavo per iniziare questo commento scrivendo che dovevi migliorare un po' la forma, che avresti potuto curare un po' di più la presentazione, ma poi ho capito.Ho capito che questa è pura emozione su carta e quindi deve essere libera, privata delle strette corde di regole formali. Per questo ammetto che mi ha colpito, si è sentito il sentimento che hai voluto trasmettere, anche se forse non riesco bene a comprendere perché malinconia.Comunque da quel che ho letto ti definisci uno che si scoraggia facilmente, non ne hai motivo.Se vuoi un consiglio da un utente appassionato, per prima cosa elimina quei puntini. Se vuoi metterli devono essere solamente tre, non uno di più, non uno di meno.Per seconda cosa dopo che hai scritto di getto, sull'onda delle emozioni, rileggi e prova a paragrafare quello che scrivi, mettere tutto in un unico blocco, oltre che ad essere errato in certo casi, è anti-estetico.Ed ora concludo dicendo che se avrai altro da scrivere, da farci leggere, qui hai trovato qualcuno che commenterà  volentieri. ;)

Zeb, è bellissimo quello che hai scritto. Un commento così mi serviva proprio. Farò tesoro di quel che hai detto. Purtroppo sono anche da tablet e si può fare molto poco. Ti ringrazio tantissimo per il supporto! Davvero! Grazie :cry:

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Guest Lucas-

Bellissima.

Non ho altre parole da dire... Sei stato bravissimo.

Molto bravo anche a trasmettere l'emozione del momento, complimenti :)

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E sono tornato. Penso che questo racconto sia meno bello o forse meno voluto ma parla sempre della mia vita finora vissuta. Questa volta il racconto è più cruento dal mio punto di vista. Ripetere la mia prima storiella sarà  difficile, ma ci provo ^^


 


Gioventù


 


 


Eppure... Eppure voglio essere uguali agli altri,


perché? Cosa ho meno degli altri?


Tutti i miei amici sono fighi, hanno la ragazza, escono quando gli pare,


e in più fumano, bevono...


Ma cosa ho in meno di loro?


Non sono brutto, credo di essere simpatico e molto socievole, ma mi evitano...


Le ragazze poi. Non possono vedermi. E i ragazzi se ne fregano di quel che faccio.


 


 


 


 


Quei pochi che ho almeno sanno quanto io valga,


ci tengono a me, mi vogliono bene.


Ci sono anche ragazze, ma solo amicizia (meglio di niente).


Eppure non sono contento. Per niente.


Mi sento strano ogni volta che penso a...


 


 


Giorno X Anno X Messaggio di Whatsapp:


<<Ciao Paolo! Come va?>>


"Matteo! Tutto bene. Tu invece? E' da tanto che non ti fai sentire. Che fine hai fatto?"


<<Ho avuto molto da studiare, e poi la pallanuoto distrugge...>>


"Vabbè ma sai perfettamente che stanca. Siamo stati compagni di squadra!"


<<Lo so, lo so...>>


"Hai 18 anni. Ma vuoi uscire un pochettino? Non hai una vita!"


<<Facile per te! Hai una miriade di amici, io ho te e qualcun'altro"


"Ma che c'entra ora? Dai vieni in discoteca"


<<Ok che vendi i privée però tu starai con i tuoi amici>>


"No dai... Starò con te. Devi far colpo c...o!!"


<<Facile a dirsi. A domani allora"


"Daje Mattè! A domani!"


 


Giorno X+1 Anno X Discoteca "Piper" Roma


<<A Paolè, ma quanta gente c'è? Oh mamma mia...>>


"A Mattè e divertiti! Vieni dai!"


<<Ahio! Nono piano ohhh...>>


"Vai!!!!"


 


(Cosa mi succede? Non mi sento bene? Ho paura! Ma... Non ci credo!)


 


<<A Paolè! Ma che stai facendo??>>


"Sto fumando. C'è qualche problema?"


<<C...o! Certo che ho problemi!"


"Ma dai... Mattè è solo un tiro"


<<Tu sei matto. Me ne vado"


"Dove vai? Fermo, Prova"


 


(Presi in mano quel piccolo tubicino, così mi pareva, e lo guardai. Non avevo mai fumato in vita mia. Mi sentì il respiro pesante. Il cuore batteva all'impazzata. Cosa sarebbe successo se avessi fumato quel coso? Quali conseguenze avrei avuto nella mia vita? Sarei morto subito? No! Meglio sfigato che re per una notte!)


 


<<No Paolè. Non provo un bel niente>>


"Vabbè ma almeno bevi un po' di Jack Daniel's o Sambuca"


 


(Ma come ora pure da bere mi da? Questo mi vuole ubriacare! Mi vuole sepolto! Devo... Reagire. Non posso. Non...)


 


<<Paolo. Ti auguro una buona fortuna per la tua vita. Io ho scelto la mia. Forse la tua sarà  giusta per te. Io non voglio vivere in un mondo simile. Ho capito perché non ho molti amici...>>


"Mattè. Dai non fare il ragazzino. Per piac..."


<<Io sono diverso da voi! Io sono una persona pura. Non voglio vivere così. Io le cose le voglio sul campo di battaglia. Voglio soffrire. Voglio che i miei nipoti mi ricordino perché non mollo nulla!>>


"Ti dico una cosa: hai ragione. Ho iniziato a fare questo solo perché ho avuto un momento di debolezza. Non farò più una cosa del genere. Ma ti prego. Rimaniamo amici"


...


...


<<Dai forza, usciamo da questo posto per persone che vivono alla giornata e non vedono per niente quel briciolo di speranza, di futuro>>


"Dai grande. Andiamo"


 


[Questa è una storia vera, riadattata con il nome del mio amico cambiato per questione di privacy. Ora io e il mio amico ci sentiamo tutti i giorni e ci vediamo anche spesso. Lui in discoteca ci va ancora, ma ha imparato la lezione. Ha imparato che ci vuole coraggio nella vita. Penso sia stato meno profondo del primo, ma vi dico la chiave di questo messaggio: la maggior parte dei teenagers soffre di dipendenza dal fumo e dall'alcol. Quello che vi ho insegnato questa sera è un "contrattacco" a tutte le sofferenze che possono esserci in un individuo se non aiutato. Se avete problemi, confidatevi con i vostri amici. Ma i VERI amici. Quelli che pensano al vostro bene. Spero sia comunque apprezzata questa storia. Grazie per l'attenzione ^^. Ah! Termino questa storia con una canzone che ci ha legato molto a me e a Paolo, una canzone attuale, orecchiabile e in parte narra di questa vicenda ;)]


 


https://youtu.be/GkmPl1paIuw


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Guest Ravenblack

E sono tornato. Penso che questo racconto sia meno bello o forse meno voluto ma parla sempre della mia vita finora vissuta. Questa volta il racconto è più cruento dal mio punto di vista. Ripetere la mia prima storiella sarà  difficile, ma ci provo ^^

 

Gioventù

 

 

Eppure... Eppure voglio essere uguali agli altri,

perché? Cosa ho meno degli altri?

Tutti i miei amici sono fighi, hanno la ragazza, escono quando gli pare,

e in più fumano, bevono...

Ma cosa ho in meno di loro?

Non sono brutto, credo di essere simpatico e molto socievole, ma mi evitano...

Le ragazze poi. Non possono vedermi. E i ragazzi se ne fregano di quel che faccio.

 

 

 

 

Quei pochi che ho almeno sanno quanto io valga,

ci tengono a me, mi vogliono bene.

Ci sono anche ragazze, ma solo amicizia (meglio di niente).

Eppure non sono contento. Per niente.

Mi sento strano ogni volta che penso a...

 

 

Giorno X Anno X Messaggio di Whatsapp:

<<Ciao Paolo! Come va?>>

"Matteo! Tutto bene. Tu invece? E' da tanto che non ti fai sentire. Che fine hai fatto?"

<<Ho avuto molto da studiare, e poi la pallanuoto distrugge...>>

"Vabbè ma sai perfettamente che stanca. Siamo stati compagni di squadra!"

<<Lo so, lo so...>>

"Hai 18 anni. Ma vuoi uscire un pochettino? Non hai una vita!"

<<Facile per te! Hai una miriade di amici, io ho te e qualcun'altro"

"Ma che c'entra ora? Dai vieni in discoteca"

<<Ok che vendi i privée però tu starai con i tuoi amici>>

"No dai... Starò con te. Devi far colpo c...o!!"

<<Facile a dirsi. A domani allora"

"Daje Mattè! A domani!"

 

Giorno X+1 Anno X Discoteca "Piper" Roma

<<A Paolè, ma quanta gente c'è? Oh mamma mia...>>

"A Mattè e divertiti! Vieni dai!"

<<Ahio! Nono piano ohhh...>>

"Vai!!!!"

 

(Cosa mi succede? Non mi sento bene? Ho paura! Ma... Non ci credo!)

 

<<A Paolè! Ma che stai facendo??>>

"Sto fumando. C'è qualche problema?"

<<C...o! Certo che ho problemi!"

"Ma dai... Mattè è solo un tiro"

<<Tu sei matto. Me ne vado"

"Dove vai? Fermo, Prova"

 

(Presi in mano quel piccolo tubicino, così mi pareva, e lo guardai. Non avevo mai fumato in vita mia. Mi sentì il respiro pesante. Il cuore batteva all'impazzata. Cosa sarebbe successo se avessi fumato quel coso? Quali conseguenze avrei avuto nella mia vita? Sarei morto subito? No! Meglio sfigato che re per una notte!)

 

<<No Paolè. Non provo un bel niente>>

"Vabbè ma almeno bevi un po' di Jack Daniel's o Sambuca"

 

(Ma come ora pure da bere mi da? Questo mi vuole ubriacare! Mi vuole sepolto! Devo... Reagire. Non posso. Non...)

 

<<Paolo. Ti auguro una buona fortuna per la tua vita. Io ho scelto la mia. Forse la tua sarà  giusta per te. Io non voglio vivere in un mondo simile. Ho capito perché non ho molti amici...>>

"Mattè. Dai non fare il ragazzino. Per piac..."

<<Io sono diverso da voi! Io sono una persona pura. Non voglio vivere così. Io le cose le voglio sul campo di battaglia. Voglio soffrire. Voglio che i miei nipoti mi ricordino perché non mollo nulla!>>

"Ti dico una cosa: hai ragione. Ho iniziato a fare questo solo perché ho avuto un momento di debolezza. Non farò più una cosa del genere. Ma ti prego. Rimaniamo amici"

...

...

<<Dai forza, usciamo da questo posto per persone che vivono alla giornata e non vedono per niente quel briciolo di speranza, di futuro>>

"Dai grande. Andiamo"

 

[Questa è una storia vera, riadattata con il nome del mio amico cambiato per questione di privacy. Ora io e il mio amico ci sentiamo tutti i giorni e ci vediamo anche spesso. Lui in discoteca ci va ancora, ma ha imparato la lezione. Ha imparato che ci vuole coraggio nella vita. Penso sia stato meno profondo del primo, ma vi dico la chiave di questo messaggio: la maggior parte dei teenagers soffre di dipendenza dal fumo e dall'alcol. Quello che vi ho insegnato questa sera è un "contrattacco" a tutte le sofferenze che possono esserci in un individuo se non aiutato. Se avete problemi, confidatevi con i vostri amici. Ma i VERI amici. Quelli che pensano al vostro bene. Spero sia comunque apprezzata questa storia. Grazie per l'attenzione ^^. Ah! Termino questa storia con una canzone che ci ha legato molto a me e a Paolo, una canzone attuale, orecchiabile e in parte narra di questa vicenda ;)]

 

https://youtu.be/GkmPl1paIuw

Grande, anche io sono uno che esco con amici che fumano e bevono per tutta la sera.

Io non fumo e non fumerò mai, bere...bevo qualche birretta ma senza mai esagerare, i miei amici invece finiscono sempre per vomitare in mezzo alla strada.

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Grande, anche io sono uno che esco con amici che fumano e bevono per tutta la sera.

Io non fumo e non fumerò mai, bere...bevo qualche birretta ma senza mai esagerare, i miei amici invece finiscono sempre per vomitare in mezzo alla strada.

Io gli vomiterei appresso... E non sopporto proprio questo atteggiamento. Hai 1 vita. Non sprecarla. Questo è una delle cose che mi hanno insegnato: devi essere te stesso. Sempre e comunque. In ogni dove mostra a tutti le tue capacità . Alla fine della fiera, i risultati ci saranno sempre!

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Vabbe, dai,non è una cosa negativa a prescindere, l'alcool se usato con moderazione è uno dei piaceri della vita

Sei molto genuino e coraggioso, complimenti,si sente l'emozione cheetti in ciò che scrivi,prova a scrivere una poesia o a migliorare la forma

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